Ogni volta che pubblichi un messaggio in una chat di gruppo, su WhatsApp, si crea tantissima confusione? Non si capisce mai a quali persone, e più in particolare a quali messaggi, si sta rispondendo? È un classico, ma proprio per questo è stata introdotta una utilissima funzione che permette di quotare i messaggi degli altri utenti.
Come sicuramente ben saprai se hai frequentato dei forum online, “quotare” significa citare un messaggio in modo che questo venga riportato prima della risposta che si vuole pubblicare. Questo evita che si possa creare confusione nelle conversazioni di gruppo (come sono per l’appunto i forum) e all’interno delle chat fra due utenti permette di riportare facilmente in primo piano dei messaggi vecchi.
Fatta questa doverosa premessa, se vuoi ridurre il livello di confusione all’interno delle tue chat e vuoi scoprire come quotare su WhatsApp, prenditi cinque minuti di tempo libero e consulta le indicazioni che trovi di seguito. Vedremo, insieme, come sfruttare questa utilissima funzionalità su tutte le principali piattaforme del mondo mobile (Android, iOS e Windows Phone) e anche su PC. Scommetto che resterai stupito da quanto è semplice.
Quotare un messaggio su WhatsApp per Android
Se vuoi scoprire come quotare su WhatsApp e utilizzi uno smartphone Android, apri la chat o la conversazione di gruppo in cui è contenuto il messaggio che vuoi citare. Dopodiché tieni premuto il dito sul testo da quotare e fai “tap” sulla freccia rivolta verso sinistra che compare in cima allo schermo. Fa’ attenzione a non selezionare la freccia rivolta verso destra: quella serve per inoltrare il messaggio selezionato a un’altra persona.
A questo punto vedrai comparire una miniatura del messaggio selezionato sopra la casella di composizione del testo. Digita quindi il messaggio che vuoi inviare come risposta al testo che hai quotato e invialo come se si trattasse di un normale messaggio su WhatsApp.
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Come risultato finale (visibile da tutti i partecipanti alla conversazione) otterrai il messaggio “citato” in piccolo e sotto la tua risposta in dimensioni standard. La cosa simpatica è che puoi quotare non solo i messaggi di testo, ma anche le foto e gli altri contenuti multimediali che si possono inviare su WhatsApp.
Quotare un messaggio su WhatsApp per iPhone
Hai un iPhone? Nessun problema, quotare i messaggi su WhatsApp è possibile anche sullo smartphone di casa Apple.
Il procedimento da seguire è abbastanza simile a quello che abbiamo visto in precedenza per Android. Tutto quello che devi fare è aprire la conversazione o la chat di gruppo in cui è contenuto il messaggio che vuoi “citare”, dopodiché devi tenere il dito premuto su quest’ultimo per un paio di secondi e devi selezionare la voce Rispondi dal menu che compare.
Vedrai comparire una miniatura del messaggio selezionato sopra la casella di composizione del testo. Digita quindi la risposta che vuoi inviare al tuo interlocutore (o ai tuoi interlocutori, se si tratta di una chat di gruppo) e invia normalmente il messaggio come se si trattasse di un normale messaggio di risposta.
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Il risultato sarà una miniatura del testo selezionato con sotto la tua risposta. Così come su Android, anche su iPhone è possibile quotare non solo i messaggi testuali, ma anche le foto e gli altri contenuti multimediali.
Quotare un messaggio su WhatsApp per Windows Phone
Adesso passiamo a Windows Phone. Se hai uno smartphone della gamma Lumia o qualsiasi altro device equipaggiato con il sistema operativo di casa Microsoft, puoi “citare” i messaggi su WhatsApp seguendo gli stessi passaggi illustrati in precedenza per iPhone.
In poche parole, devi aprire la chat in cui è presente il messaggio da “citare”, devi tenere il dito premuto su quest’ultimo per un paio di secondi e devi selezionare la voce Rispondi dal menu che compare. Successivamente devi digitare il tuo messaggio di risposta nell’apposito campo di testo e il gioco è fatto.
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Ormai è quasi inutile ribadirlo: puoi selezionare non solo i messaggi di testo, ma anche le foto e gli altri contenuti multimediali supportati da WhatsApp.
Quotare un messaggio su WhatsApp per PC
Per concludere vorrei parlarti della variante PC di WhatsApp. Come sicuramente ben saprai (e come ti ho spiegato con dovizia di particolari nel mio tutorial su come usare WhatsApp su PC), ci sono ben due modi per utilizzare WhatsApp sul computer: uno consiste nell’installare il client ufficiale del servizio su Windows o macOS, l’altro nel collegarsi al sito web.whatsapp.com e ad utilizzare la versione Web di WhatsApp.
In entrambi i casi, il computer fa semplicemente da “ricevente” rispetto all’applicazione di WhatsApp installata sullo smartphone (che deve rimanere acceso e connesso a Internet), ma di questo al momento non ci importa. Quello che ci importa è che sia su WhatsApp Web sia su WhatsApp per Windows e macOS è possibile “citare” i messaggi.
Se vuoi quotare su WhatsApp utilizzando il PC, non devi far altro che posizionare il cursore del mouse sul testo o sul contenuto multimediale da “citare”, dopodiché devi cliccare sulla freccia che compare sulla destra e devi selezionare la voce Rispondi dal menu che si apre.
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Compiute queste piccole, semplici operazioni, non c’è molto altro da aggiungere: vedrai comparire una miniatura del messaggio o del contenuto multimediale selezionato sopra la barra di composizione del testo e potrai scrivere così la tua risposta.
A risposta inviata, i tuoi interlocutori su WhatsApp vedranno il messaggio originale in piccolo e, immediatamente sotto quest’ultimo, la tua risposta in dimensioni standard. La procedura da seguire è la stessa su WhatsApp Web e su WhatsApp per PC.
Ormai lo sanno anche i muri: dopo i primi 12 mesi in cui l’applicazione è utilizzabile a costo zero, WhatsApp richiede il pagamento di un piccolo canone di abbonamento annuale che ammonta a 0,89 euro. Quello che invece non tutti sanno è che la sottoscrizione al servizio può essere effettuata anche per conto di terzi. Ciò significa che se, per esempio, hai un amico che deve rinnovare WhatsApp e vuoi fargli un piccolo regalo puoi pagare il suo abbonamento usando direttamente il tuo telefonino.
Vuoi sapere in che modo? Te lo spiego subito. Impugna il tuo fido smartphone e scopri come regalare WhatsApp ad un amico seguendo i semplici passaggi illustrati di seguito: è davvero un gioco da ragazzi, te l’assicuro!
AGGIORNAMENTO: da gennaio 2016 WhatsApp non è più un’applicazione a pagamento. Il servizio è diventato gratis per tutti, su tutti i sistemi operativi e senza limiti di tempo. Questo significa che non bisogna più pagare il canone annuale di 0,89 euro e che le indicazioni presenti in questa guida sono da considerarsi obsolete.
Se vuoi regalare WhatsApp ad un amico e utilizzi uno smartphone Android non devi far altro che avviare l’applicazione, premere sul pulsante Menu collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini) e selezionare la voce Impostazioni dal riquadro che compare.
Nella schermata che si apre, vai su Contatti, seleziona la voce Paga per un amico e premi sul pulsante Seleziona un contatto che si trova in alto. A questo punto, seleziona l’amico a cui vuoi pagare l’abbonamento di WhatsApp dalla lista dei contatti, scegli se regalargli 1 anno, 3 anni o 5 anni di sottoscrizione e premi sul pulsante Google Wallet per ultimare la transazione usando la carta di credito collegata al tuo account Google.
Il destinatario del regalo può usare Android, iOS o qualsiasi altro sistema operativo mobile: non fa differenza. Per rendere effettivo il rinnovo sul suo account, però, potrebbe essere necessario un riavvio del telefono.
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Purtroppo nella versione iPhone di WhatsApp non è stata ancora introdotta l’opzione per pagare l’abbonamento a titolo di terzi, tuttavia se il titolare dell’account da rinnovare utilizza un “iPhone” puoi sfruttare il sistema di regali dell’App Store per accreditare sul suo conto la somma necessaria a pagare il servizio.
Per capire meglio quello a cui mi riferisco, prendi il tuo iPhone, apri l’App Store, seleziona la scheda Primo piano e scorri la schermata fino in fondo. Dopodiché premi sul pulsante Invia regalo, digita nel campo A: l’indirizzo email associato all’ID Apple del tuo amico e immetti nel campo Altro la cifra da far accreditare sul suo conto (min 10 euro).
In conclusione, accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Oggi, aggiungi un messaggio di accompagnamento al tuo regalo e premi su Successivo. Scegli un tema per la tua cartolina regalo virtuale e conferma la transazione premendo prima su Successivo e poi su Acquista.
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Un’altra possibile soluzione per regalare WhatsApp ad un amico è quella di farsi inviare un URL per il pagamento via email dal diretto interessato ed effettuare tutta l’operazione tramite computer.
Per saperne di più su questa procedura consulta il mio tutorial in cui ho spiegato come pagare WhatsApp dal PC: anche in questo caso si tratta di un’operazione semplicissima da portare a termine.
Hai contattato diverse volte un tuo amico ma questo non ti risponde. Sicuramente sarà impegnato, ma hai la necessità di avere da lui delle informazioni. Il tempo passa e vuoi capire se ti sta ignorando o, semplicemente, non ha ancora visto i tuoi messaggi. In molti siamo ormai dipendenti dalle applicazioni e dai servizi Web che mostrato lo stato di accesso di un contatto e vuoi capire se anche WhatsApp permette di farlo. Le cose stanno proprio in questo modo? Allora attendi qualche secondo, perché scoprirai a breve come raggiungere il tuo obiettivo.
In questa mia guida, infatti, ti illustrerò come sapere se una persona è online su WhatsApp tramite le funzionalità già disponibili all’interno di quest’applicazione. Ti indicherò, inoltre, come procedere per eseguire questa stessa procedura tramite il client desktop e la versione Web del servizio e ti consiglierò alcune app da utilizzare per il monitoraggio delle attività legate a WhatsApp sugli smartphone. Non vedi l’ora di leggere i miei consigli? Allora non perdiamo altro tempo! Siediti comodamente e dedicami alcuni minuti del tuo tempo, per scoprire le indicazioni che ho preparato in questo mio tutorial, utili al raggiungimento del tuo scopo.
Ti voglio però prima avvertire di non utilizzare applicazioni o servizi di terze parti che promettono di mostrare lo stato online di una persona su WhatsApp, in quanto l’inserimento del tuo numero di telefono o di quello dell’utente che vuoi monitorare potrebbe comprometterne la privacy, venendo magari aggiunti a liste di telemarketing aggressivo. Molti di questi servizi che sono stati realizzati, sono poi stati disattivati dopo poco tempo (quindi sarebbe davvero un “regalo” fatto a “impiccioni” e operatori di telemarketing). Tutto chiaro? Perfetto, allora buona lettura e buon divertimento!
Indice
Ultimo accesso
Conferme di lettura
Attivazione delle notifiche sui messaggi in arrivo
App di Parent Control
Ultimo accesso
Tra i metodi per sapere se una persona è online su WhatsApp, sicuramente puoi affidarti alla funzionalità nativa di quest’app di messaggistica, che mostra l’ultimo accesso effettuato da un contatto. Accedere a questa informazione è abbastanza facile, in quanto appare all’interno di ogni conversazione, sotto il nome della persona con cui ci si sta scambiando dei messaggi.
WhatsApp, infatti, mostra l’ultima volta che il contatto è stato online, indicandone il giorno e l’orario. Se vuoi leggere questo dato, apri WhatsApp e, dalla scheda Chat, seleziona il contatto di cui vuoi sapere se è online o l’ultima volta che ha effettuato l’accesso all’app. Accedendo quindi alla conversazione, nella barra in alto puoi visualizzare l’immagine del profilo e il nome del contatto, sotto il quale puoi leggere una dicitura sull’ultimo accesso effettuato. Questa è nel formato Ultimo accesso [giorno] [orario].
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Nel caso in cui ti trovi all’interno di una conversazione con un utente in WhatsApp, se questo dovesse improvvisamente apparire online (cioè avvia l’applicazione di WhatsApp), la dicitura sopra menzionata cambierà con una che riporta la scritta Online. In questo modo, se stai inviando dei messaggi a qualcuno, puoi sapere se questo può essere disponibile a leggerli e conversare, quindi, con te.
Nei gruppi di WhatsApp non è possibile vedere quando un membro ha effettuato l’accesso in modo diretto. Se la persona presente nel gruppo non è nella tua lista contatti, da Android, mantieni la pressione del dito sull’ultimo messaggio da lui inviato, fai tap sull’icona [⋮] in alto a destra e, dal menu contestuale, scegli la voce Messaggia [numero di telefono]; su iOS, esegui la medesima procedura, mantenendo il dito sul messaggio inviato da un membro del gruppo non presente nella tua lista contatti e, dalla barra sopra il messaggio, fai tap due volte sull’icona [▶] e scegli Messaggia [numero di telefono]. In questo modo, hai aperto la conversazione privata con il membro del gruppo, nella quale puoi leggere il suo ultimo accesso, come spiegato nelle righe precedenti.
La procedura da browser Web e da client desktop è simile: ti basta spostare il puntatore sul messaggio, fare clic sull’icona sull’icona [˅] e scegliere la voce Messaggia [numero di telefono] dal menu contestuale, per aprire la chat private e visualizzare l’ultimo accesso.
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Consapevole di tutto ciò di cui ti sto informando in questo paragrafo, potresti però non voler far sapere a nessuno l’ultima volta che hai eseguito l’accesso a WhatsApp. In questo caso, dovrai semplicemente disattivare le informazioni sull’ultimo accesso dalle impostazioni dell’app, di cui ti parlerò a breve.
Prima di indicarti la procedura da eseguire per disattivare questa informazione visibile agli altri utenti di WhatsApp, voglio precisarti che l’ultimo accesso di un contatto può esserti mostrato solo e soltanto se anche tu mostri il tuo ultimo accesso. Questo significa che se tu disattivassi la possibilità di rendere visibile il tuo ultimo accesso, non potrai vedere anche quello dei tuoi contatti. L’unica informazione che potrai visualizzare sarà solo quella relativa allo stato online all’interno di una conversazione, quando un contatto avvia l’applicazione di WhatsApp.
Fatte queste premesse, ti indico allora come disattivare le informazioni sull’ultimo accesso eseguito, che è gestibile solo da smartphone. Su Android, fai tap sull’icona [⋮] che trovi in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu contestuale. Su iOS, premi invece sull’icona Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio) che trovi nell’angolo in basso a destra. Accedi quindi alle voci Account > Privacy, fai tap sulla dicitura Ultimo accesso e scegli l’opzione Nessuno.
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Da questo momento in poi, nessuno dei tuoi contatti potrà vedere l’ultima volta che hai effettuato l’accesso, così come anche tu non potrai leggere quello degli altri.
Conferme di lettura
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Un altro modo per sapere se una persona è online, anche se non completamente affidabile, è quello di verificare se il messaggio da te inviato a un contatto è stato letto. Questo metodo consiste nel verificare se, a fianco al messaggio da te inviato, visualizzi due segni di spunta di colore azzurro.
Sui messaggi di WhatsApp, infatti, è possibile verificare lo stato di invio e di lettura di un messaggio, tramite le icone di spunta che appaiono a fianco a esso: un solo segno di spunta grigio significa che il messaggio è stato inviato; due segni di spunta di colore grigio significa che il messaggio è stato spedito sul dispositivo del contatto; due segni di spunta di colore azzurro, infine, confermano l’avvenuta lettura di quanto inviato.
Sfruttando queste informazioni, si può capire quando una persona è stata online l’ultima volta, nel caso in cui non sia possibile visualizzarlo direttamente tramite la procedura che ti ho indicato nel paragrafo precedente.
Adesso, vediamo come interpretare quanto detto nelle righe precedenti. Accedi alla conversazione con il contatto di cui vuoi sapere quando è stato online e mantieni la pressione del dito sul messaggio da te spedito su cui vedi i due segni di spunta di colore azzurro. Su Android, fai tap sull’icona [⋮], in alto a destra e seleziona la voce Info dal menu contestuale. Su iOS, invece, fai tap sull’icona [▶] e premi su Info. Puoi, in questo modo, vedere quando il messaggio è stato consegnato e quando è stato letto. Quest’ultima informazione ti fa intuire quando il contatto è stato online, dato che ha letto il messaggio da te inviato.
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Anche tramite WhatsApp Web o il client desktop puoi visualizzare quando un messaggio è stato letto. Accedi alla conversazione di un contatto e sposta il puntatore sul messaggio da te inviato, che presenta i due segni di spunta di colore azzurro. Fai quindi clic sull’icona [˅] e, dal menu contestuale, scegli la voce Info sul messaggio.
Sui gruppi la procedura è identica a quella sopra menzionata, che mostra la data e l’orario di visualizzazione del messaggio da ogni membro del gruppo.
Come per la funzionalità Ultimo accesso, anche la conferma di lettura può essere disattivata. Ti ricordo che, disattivando la conferma di lettura, non potrai più visualizzare il doppio segno di spunta azzurro dai messaggi che invii, anche se letti dai contatti; allo stesso modo, chiunque ti manda un messaggio, non può sapere se hai letto i messaggi che hai ricevuto.
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Per disattivare la conferma di lettura su Android, fai tap sull’icona [⋮] situata in alto a destra, e seleziona la voce Impostazioni dal menu contestuale. Su iOS, invece, premi sull’icona Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio) che si trova in basso a destra. Accedi quindi alle voci Account > Privacy e disattiva la voce Conferme di lettura.
Attivazione delle notifiche sui messaggi in arrivo
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Sempre utilizzando WhatsApp, puoi capire quando un contatto è online nel momento in cui, ovviamente, invia un messaggio sul tuo smartphone. Per quanto scontata possa essere questa indicazione, può accadere che, utilizzando l’app su smartphone, il client desktop o il servizio Web, non si riceva alcuna notifica dei messaggi ricevuti.
A tal proposito, puoi verificare se nelle impostazioni del tuo dispositivo hai per errore disabilitato la visualizzazione delle notifiche in tempo reale. In questo caso, ti indicherò le procedure da eseguire sia su smartphone (Android e iOS), sia da Web o client desktop.
Su Android, come prima cosa avvia l’applicazione di WhatsApp e fai tap sull’icona [⋮], presente in alto a destra. Dal menu contestuale, fai tap su Impostazioni e raggiungi la sezione Notifiche. Verifica se sono stati abilitati i suoni per la ricezione delle notifiche, assicurandoti che sia presente un segno di spunta alla voce Toni conversazione; inoltre, verifica tutte le altre informazioni a schermo siano attive, come ad esempio la configurazione di un suono da riprodurre alla ricezione di una notifica oppure la possibilità di mostrare una sua anteprima nella parte superiore dello schermo.
Oltre a questo, puoi raggiungere anche il pannello delle Impostazioni di Android, facendo tap sull’icona con il simbolo di un ingranaggio che trovi nella home screen, e raggiungi la sezione App e notifiche. Pigia quindi su Gestione notifiche e scorri l’elenco di app, assicurandoti che accanto alla voce WhatsApp sia indicata la dicitura ON. In ogni caso, fai tap su di essa e visualizza tutte le tipologie di notifiche che ricevi sul tuo dispositivo. Individua quella riportante la dicitura Notifiche messaggi e fai tap su di essa.
Nella nuova schermata, sposta da OFF a ON tutte le opzioni che vedi a schermo, in modo da attivare, per esempio, i pop-up di notifica e l’esecuzione di suoni o di vibrazioni al ricevimento di un messaggio.
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Su iOS, apri le Impostazioni di WhatsApp, tramite l’icona con il simbolo dell’ingranaggio presente nell’angolo in basso a destra. Accedi quindi alla sezione Notifiche e assicurati che tutte le opzioni siano impostate su ON.
Puoi anche accedere alle Impostazioni del tuo iPhone, facendo tap sull’icona con il simbolo di un ingranaggio, presente sulla home screen, e raggiungendo la voce di menu Notifiche. Scorri l’elenco delle app fino a trovare quella relativa a WhatsApp e fai tap su di essa. Anche in questo caso, tutte le opzioni devono essere impostate su ON, per assicurarti di ricevere le notifiche.
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Su client desktop, fai clic sull’icona con i tre puntini e seleziona la voce Impostazioni dal menu contestuale. Accedi alla sezione Notifiche e verifica che siano presenti i segni di spunta su tutte le opzioni che vedi a schermo.
La procedura sopra riportata è valida anche per la versione Web di WhatsApp, ma alcune notifiche potrebbero essere bloccate dal tuo browser. Se sopra la lista dei contatti sulla sinistra dovessi leggere un messaggio riportante la dicitura Attiva notifiche desktop, fai clic su di esso e premi poi sul pulsante Consenti, dalla finestra che ti viene mostrata all’interno del browser. Questa procedura è valida per la maggior parte dei browser in circolazione.
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Se non visualizzassi un tale messaggio, utilizzando ad esempio Google Chrome, fai clic sulla dicitura Sicuro, che vedi accanto all’indirizzo https://web.whatsapp.com. Dalla schermata che ti viene mostrata, identifica la voce Notifica e seleziona Consenti, dal menu a tendina. Ricarica quindi la pagina tramite il pulsante Ricarica che ti viene mostrato immediatamente sotto la barra degli indirizzi, così da essere sicuro da visualizzare le notifiche desktop ogni qualvolta ricevi un messaggio da un contatto.
App di Parent Control
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Un ultimo metodo che ti posso consigliare per sapere se una persona è online su WhatsApp è quello di utilizzare delle app di ParentControl, utili a monitorare l’utilizzo delle applicazioni installate. Tra le tante presenti sugli store virtuali di Android e iOS, ti consiglio di scaricare Qustodio. Quest’applicazione gratuita è disponibile sia sul Play Store di Android che sull’App Store di iOS e permette di monitorare le attività del dispositivo su cui è installata.
Puoi anche decidere di sottoscrivere un abbonamento annuale a partire da € 42,95 all’anno, che rimuove le limitazioni della versione gratuita (puoi gestire solo un dispositivo) e aggiunge diverse funzionalità, come il rilevamento della posizione o il blocco delle applicazioni. Se vuoi quindi visualizzare tutte le volte che un contatto è online, puoi accedere al pannello Web per leggere l’attività in tempo reale dello smartphone su cui hai installato Qustodio. Se sei intenzionato a utilizzarla, scarica e installa l’applicazione, tramite i link che ti ho fornito, sul tuo smartphone Android o iOS.
Avvia l’app e crea un account gratuito, nel caso in cui è la prima volta che utilizzi questo servizio. In alternativa, puoi effettuare il login, facendo clic sul pulsante Ho un account genitore. Esegui poi le istruzioni indicate a schermo, che ti permettono la configurazione completa di Qustodio.
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Adesso, accedi al sito Internet di questo servizio ed effettua l’accesso con l’account creato in precedenza. Dal pannello di controllo, fai clic sulla scheda Timeline per verificare l’orario e il giorno di accesso all’applicazione di WhatsApp e il tempo di utilizzo.
Esistono anche diverse altre applicazioni che permettono di monitorare l’utilizzo di WhatsApp da remoto, simili a quella che ti ho indicato nelle righe precedenti. Puoi, ad esempio, utilizzare Screen Time, disponibile su Android e iOS, ma ne esistono alcune che possono aiutarti al tuo scopo e che puoi consultare leggendo la mia guida sulle applicazioni per spiare WhatsApp.
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come spiare conversazioni WhatsApp.
Molti utenti desiderano sapere come spiare conversazioni WhatsApp, altri che invece sono preoccupati per la propria privacy e mi chiedono consigli su come aumentare la sicurezza delle proprie conversazioni. Insomma, in qualunque modo la si metta, WhatsApp è sempre al centro dell’attenzione e quindi mi sembra doveroso dedicargli un nuovo post.
Spiare CHAT su WhatsApp
Con la guida di oggi focalizzeremo la nostra attenzione sulle tecniche utilizzate dai malintenzionati per spiare i messaggi di WhatsApp e scopriremo quali sono le “armi” più efficaci difenderci dai loro attacchi. Per fortuna tutto quello di cui c’è bisogno è un pizzico di buonsenso, non bisogna inventarsi chissà quali stratagemmi per comunicare in maniera ragionevolmente tranquilla su WhatsApp. Ora però non voglio anticiparti troppo, prenditi cinque minuti di tempo libero e consulta passaggio dopo passaggio tutti i consigli che trovi di seguito. Mi auguro ti possano essere utili, anche solo per avere un’idea più chiara sulle tecniche degli “spioni” a cui stare attenti.
Nota: questo tutorial è stato pubblicato a puro scopo illustrativo. Spiare le conversazioni altrui è un reato punibile dalla legge e io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’utilizzo che farai delle informazioni riportate di seguito.
Sniffare i dati delle reti wireless
Una delle tecniche più sofisticate per spiare le conversazioni di WhatsApp è “sniffare” la rete wireless a cui è collegato lo smartphone della vittima. Con il termine “sniffare” si intende esaminare, tramite software predisposti allo scopo, tutti i dati che passano in chiaro su una rete Wi-Fi (come potrebbero essere i messaggi di WhatsApp).
Si tratta di un’operazione non propriamente alla portata di tutti, ma nemmeno così difficile come si potrebbe credere. Basta infatti fare un “giretto” su Google per trovare decine di tutorial su come sniffare una rete wireless e software, anche gratuiti, come l’ottimo Wireshark, che permettono di analizzare in maniera molto intuitiva tutti i dati che circolano su una rete wireless. Adesso però smorziamo gli entusiasmi degli aspiranti spioni!
Alla fine del 2014, WhatsApp ha cominciato ad adottare un sistema di cifratura end-to-end (TextSecure) nella sua app. Questo significa che i messaggi non viaggiano in chiaro sulla rete wireless ma vengono cifrati usando un sistema a doppia chiave.
Nei sistemi con cifratura end-to-end, i dati scambiati fra due utenti vengono criptati usando due chiavi (associate tra loro):
una chiave pubblica che viene condivisa con il proprio interlocutore e una chiave privata che invece risiede sullo smartphone di ogni singolo utente.
Con il sistema di cifratura end-to-end, i messaggi di WhatsApp viaggiano in maniera cifrata dallo smartphone del mittente fino a quello del destinatario, passando per i server del servizio.
Questo significa che anche “sniffando” la rete wireless a cui è collegato il telefono non è possibile scoprirne il contenuto.
L’unica incognita relativa alla sicurezza di questo meccanismo sta nella sua implementazione da parte dell’applicazione.
WhatsApp, infatti, è un software closed source e non è possibile esaminare il contenuto del suo codice sorgente.
Non potendo esaminare il suo codice sorgente, non possiamo escludere con assoluta certezza la presenza di eventuali falle o di clamorosi errori nell’implementazione del sistema TextSecure.
In ogni caso si tratta di ipotesi remote: WhatsApp è ragionevolmente sicuro e quindi non c’è bisogno di essere paranoici circa il livello di segretezza delle proprie comunicazioni.
Navigando su Internet e cercando informazioni sulla cifratura end-to-end di WhatsApp, ti imbatterai sicuramente in alcuni test realizzati nell’aprile del 2015 dal team di sicurezza informatica Heise, i quali dimostrarono che WhatsApp, all’epoca, utilizzava la cifratura end-to-end solo su Android mentre su iOS e Windows utilizzava ancora una cifratura basata sull’algoritmo RC4 (molto più facile da “bucare” per i malintenzionati).
Adesso per fortuna la situazione è cambiata: la cifratura end-to-end è arrivata anche su iOS, Windows Phone ecc. e protegge non solo i messaggi, ma anche le chiamate effettuate su WhatsApp. Il tutto senza che l’utente debba muovere un dito: l’intero sistema funziona in maniera completamente automatica “dietro le quinte” dell’applicazione. Per approfondire l’argomento e scoprire maggiori informazioni sul sistema di crittografia di WhatsApp, leggi il mio tutorial su come crittografare WhatsApp.
Come proteggersi
Come già detto, con la cifratura end-to-end lo sniffing delle reti wireless non dovrebbe essere più efficace, pertanto non devi fare nulla di particolare per proteggerti.
Evita, ad ogni modo, di collegare il tuo cellulare a reti wireless pubbliche e/o a reti prive di adeguate protezioni (meglio sfruttare la rete 3G/4G se non sei in casa).
Se a casa non hai ancora cambiato la chiave predefinita del tuo router, provvedi subito a modificare la password della rete Wi-Fi seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial su come cambiare password al modem.
Furto d’identità tramite WhatsApp Web/Desktop
Constatato che lo “sniffing” delle reti wireless non produce più tanti risultati, gli spioni di WhatsApp ultimamente preferiscono adottare tattiche più “artigianali” ma anche più efficaci.
Una di queste tattiche consiste nel farsi prestare il cellulare dalla vittima, con una qualsiasi scusa, e utilizzarlo per avviare WhatsApp Web oppure il client di WhatsApp per Windows o macOS, che funziona allo stesso modo.
Come ti ho spiegato nel mio tutorial su come usare WhatsApp su PC, WhatsApp Web e il client di WhatsApp per Windows e macOS consentono di leggere e inviare messaggi dal computer usando lo smartphone come “ponte”. Per utilizzarli, infatti, basta aprire WhatsApp sul telefonino e scansionare un QR code che viene visualizzato sullo schermo del computer.
Ora, se un malintenzionato riesce ad autenticarsi sul proprio PC con il WhatsApp della vittima e mantiene la connessione attiva (c’è un’apposita casella da spuntare nella schermata iniziale del servizio), può accedere ai messaggi della persona che intende spiare senza che questa se ne accorga.
WhatsApp Web e WhatsApp per PC funzionano anche se smartphone e computer non sono collegati alla stessa rete wireless. Questo significa che se lo smartphone è lontano dal computer ma è connesso a Internet (anche tramite rete 3G/4G), può continuare ad accedere a WhatsApp sul computer “captando” tutti i messaggi dal telefonino.
Come proteggersi
Se sospetti che qualcuno stia sfruttando WhatsApp Web o WhatsApp per PC per spiare i tuoi messaggi, per fortuna puoi correre ai ripari aprendo l’applicazione sul tuo smartphone e chiudendo tutti gli accessi attualmente attivi a WhatsApp Web o WhatsApp per computer (in questo modo, per continuare a leggere i messaggi da PC, verrà richiesta nuovamente la scansione del QR code).
Per chiudere tutte le sessioni di WhatsApp Web o WhatsApp per PC
apri WhatsApp sul tuo smartphone e
se utilizzi un terminale Android
premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra
seleziona la voce WhatsApp Web dal menu che compare
Se utilizzi un iPhone
recati nella scheda Impostazioni che si trova in basso a destra
seleziona la voce WhatsApp Web/Desktop presente in quest’ultima.
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Nella schermata che si apre, controlla la lista di tutte le sessioni attive e se fra i computer autorizzati ce n’è qualcuno “sospetto”, premi sul pulsante Disconnettiti da tutti i computer
Così facendo, tutti i computer connessi al tuo WhatsApp non avranno più accesso a WhatsApp fino a quando non sarai tu ad autorizzarli nuovamente scansionando il QR code fornito dal servizio.
Furto d’identità con clonazione del MAC address
Un’altra tecnica che potrebbe consentire a un malintenzionato di spiare conversazioni WhatsApp è clonare il MAC address del telefono della vittima. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, il MAC address è un codice di 12 cifre che identifica in maniera univoca le schede di rete dei PC e tutti i dispositivi in grado di connettersi a Internet.
Utilizzando delle applicazioni ad hoc, è possibile camuffare il MAC address di uno smartphone e “ingannare” WhatsApp facendo creare all’applicazione che si sta usando un altro telefono (in questo caso, il telefono della persona da spiare)
Per fortuna non si tratta di una procedura di facile realizzazione, anche perché richiede molto tempo e un contatto prolungato con lo smartphone della vittima.
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Per dirla in parole povere bisogna sbloccare il proprio smartphone tramite root (Android) o jailbreak (iPhone), installare le applicazioni che permettono di cambiare il MAC address (es. SpoofMAC per iPhone o BusyBox e Mac Address Ghost per Android) e scoprire il MAC address del telefono della vittima (lo si trova nella schermata Info delle impostazioni).
bisogna impostare il MAC address del telefono della vittima sul proprio smartphone, installare WhatsApp e attivare l’applicazione usando il numero della persona da spiare.
Come proteggersi
Per evitare attacchi come quelli appena descritti, scusa la banalità ma non devi prestare il telefono a persone che non conosci e non devi lasciare lo smartphone incustodito nei luoghi pubblici.
Inoltre, dovresti impostare un PIN di sblocco difficile da indovinare e dovresti impedire la visualizzazione degli SMS nella lock-screen. Così facendo, se qualcuno volesse scoprire il MAC address del tuo telefono o volesse attivare una copia di WhatsApp usando il tuo numero di telefono, non potrà riuscirci perché impossibilitato ad accedere alle impostazioni del device e a visualizzare il testo dell’SMS che contiene il codice di verifica di WhatsApp.
Se hai uno smartphone Android, per cambiare il PIN di sblocco del dispositivo, devi andare nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > PIN
digitare il codice da usare per lo sblocco del device.
ad operazione completata, se vuoi impedire la visualizzazione degli SMS nella lock-screen
scegli l’opzione per nascondere solo i contenuti sensibili
Se hai un telefono dotato di sensore d’impronte, puoi premere sulla voce Impronta digitale e impostare anche lo sblocco del device tramite impronta digitale.
Ti sconsiglio invece lo sblocco tramite sequenza, che è abbastanza facile da “indovinare” quando si sblocca il telefono in pubblico.
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Se utilizzi un iPhone, per impostare il codice di sblocco del telefono
devi recarti nel menu Impostazioni
> Touch ID e Codice
seleziona la voce per aggiungere o cambiare il codice
se il tuo “iPhone” è munito di sensore Touch ID
puoi impostare lo sblocco del device tramite impronta digitale premendo sulla voce per aggiungere un’impronta.
Per disattivare la visualizzazione degli SMS nella lock-screen, invece,
devi andare nel menu Impostazioni
> Notifiche > Messaggi
e togliere la spunta dalla voce Mostra in “Blocco schermo”.
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Nota: qualora te lo stessi chiedendo, sì, è possibile installare WhatsApp con un altro numero anche senza effettuare preventivamente il camuffamento del MAC Address, ma si tratta di un’operazione totalmente inutile.
WhatsApp, infatti, limita l’utilizzo del servizio a un solo telefono per numero e ciò significa che, anche attivando WhatsApp sul proprio telefono usando il tuo numero, un eventuale malintenzionato perderebbe l’accesso alla app non appena tu torneresti ad utilizzare quest’ultima sul tuo device.
Inoltre, ti accorgeresti immediatamente che c’è qualcosa che non va visto che WhatsApp smetterebbe improvvisamente di funzionare sul tuo smartphone disconnettendoti dal tuo account.
Applicazioni spia
Come ti ho spiegato nei miei tutorial sulle applicazioni per spiare i cellulari e su come spiare i cellulari Android, esistono delle app che permettono di spiare tutto quello che succede sullo smartphone.
Di applicazioni per spiare le attività svolte su uno smartphone ce ne sono tante, alcune più blande e facili da usare e altre più invasive e pericolose.
Tra le applicazioni meno pericolose (ma comunque temibili) ci sono quelle per il parental control, come ad esempio Qustodio (Android/iOS) e Screen Time(Android/iOS), che si possono scaricare facilmente dagli store di Google e Apple e permettono sia di monitorare che di limitare l’uso di diverse app, compresa WhatsApp.
Per fortuna non sono in grado di registrare ciò che viene digitato sulla tastiera dello smartphone o di catturare direttamente i messaggi di WhatsApp ma, se opportunamente configurate, possono risultare comunque molto invasive. Inoltre non costano molto, si possono provare gratis e poi hanno prezzi molto abbordabili.
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Ben più pericolose delle app per il parental control, ci sono le applicazioni spia, cioè le applicazioni progettate con il preciso scopo di spiare tutto quello che succede sullo smartphone: i testi digitati sulla tastiera, i siti visitati, le chiamate effettuate, i messaggi scambiati su WhatsApp e molto altro ancora.
Come facilmente intuibile, si tratta di applicazioni molto pericolose (tra l’altro sono completamente invisibili agli occhi dell’utente) ma per fortuna non sono alla portata di tutti in quanto funzionano solo sui device sbloccati tramite root o jailbreak e sono alquanto costose.
iKeyMonitor, ad esempio, che è una delle app spia più diffuse su Android e iOS, si può provare gratis per 3 giorni ma poi costa la bellezza di 22,49$/mese.
Insomma, se qualcuno riesce ad avere accesso fisico al tuo telefono e ad installare una di queste app, potrebbe sorvegliare le tue conversazioni di WhatsApp, monitorare le tue attività online e perfino scattarti foto in segreto. Cerca di stare molto, molto attento!
Altre potenziali minacce dalle quali dovresti stare in guardia sono le app per monitorare WhatsApp.
Si tratta di app che consentono di sapere gli orari degli accessi a WhatsApp di una persona semplicemente digitando il suo numero di telefono. Non richiedono un accesso fisico allo smartphone della vittima e non è possibile difendersi contro la loro azione (gli orari di accesso a WhatsApp sono dati pubblici in fin dei conti), ma almeno ci si può consolare con il fatto che né i messaggi né i contatti vengono spiati.
Come proteggersi dalle app spia di WhatsApp
Per scongiurare il rischio di avere delle app spia installate sul tuo smartphone, evita di lasciare il telefono incustodito e imposta un PIN sicuro come spiegato in precedenza.
recati nel menu per la gestione delle app sul tuo device
verifica la presenza di applicazioni sconosciute
cioè applicazioni che sai di non aver installato e che potrebbero essere in realtà della app spia.
Per scoprire la lista delle app installate sul tuo smartphone Android, vai nel menu Impostazioni > App.
Successivamente, se non hai notato nulla di strano, vai anche nel menu Impostazioni > Sicurezza > Amministratori dispositivo e verifica che tra le app con permessi di amministrazione (quindi tra le app che hanno il permesso di gestire lo smartphone)
non ci siano applicazioni sospette.
Infine, se il tuo device è stato sottoposto alla procedura di root
apri l’applicazione SuperUser/SuperSU
verifica che tra le applicazioni con permessi di root non ce ne siano alcune che non hai installato direttamente tu.
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Se utilizzi un iPhone, puoi controllare la lista delle app installate sul tuo telefono andando nel menu Impostazioni
> Generali
> Spazio sul dispositivo e su iCloud
e premendo sulla voce Gestisci spazio che si trova sotto la dicitura Spazio dispositivo.
se non hai notato alcuna app sospetta
vai in Impostazioni
> Gestione profili e dispositivo
verifica se tra le applicazioni che hanno installato dei profili personalizzati (quindi che potrebbero avere il permesso di controllare lo smartphone) ce ne sono alcune sospette.
Se non trovi il menu Gestione profili e dispositivo, significa che sul tuo iPhone non ci sono app che usano profili personalizzati.
Infine, se hai sbloccato il tuo “iPhone” tramite il jailbreak
apri Cydia
controlla se nella lista dei pacchetti installati sul dispositivo
(cioè nella lista dei tweak installati tramite Cidya) c’è qualche app spia
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Per concludere, fai queste altre due prove, che ti consentiranno di “smascherare” e visualizzare i pannelli di gestione di alcune app spia, se presenti sul tuo smartphone.
Apri il browser che utilizzi solitamente per navigare in Internet e prova a collegarti agli indirizzi localhost:8888 e localhost:4444.
Apri la schermata di composizione dei numeri di telefono e digita il codice *12345.
Se arrivato a questo punto non hai individuato app spia ma sei ugualmente convinto che qualcuno ne abbia installata qualcuna sul tuo smartphone, non hai altra soluzione che formattare il device seguendo i miei tutorial su come resettare iPhone e come formattare Android.
La formattazione dello smartphone è una misura drastica, molto drastica, cancella tutto quello che c’è sulla memoria del device, ma è l’unica efficace nei casi in cui si ha il sospetto di essere spiati tramite lo smartphone.
TUTORIALS E GUIDE PER VEDERE CHI SCREENSHOTS INSTAGRAM
Un amico ti ha appena inviato una bellissima foto su WhatsApp e tu, essendo ancora poco pratico sul da farsi, vorresti capire come stamparla direttamente da lì? Beh, allora direi proprio che sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto. Guarda un po’ che coincidenza: con questo mio articolo di oggi, desideravo proprio spiegarti come stampare foto da WhatsApp.
Partendo dal presupposto fondamentale che la cosa è fattibilissima (e anche molto semplice da attuare), nelle righe successive andremo a scoprire, insieme, come raggiungere lo scopo sia da smartphone che da computer. Prima di ogni altra cosa, però, dovrai assicurarti di avere a tua disposizione una stampante in grado di connettersi al dispositivo in uso.
Allora? Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, concediti una piccola pausa e inizia subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui sotto. Sono certo del fatto che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che sarai anche pronto ad affermare che in realtà era un vero e proprio gioco da ragazzi. Che ne dici, scommettiamo?
Indice
Operazioni preliminari
Come stampare foto da WhatsApp
Android
iPhone
Computer
In caso di dubbi o problemi
Operazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo dell’argomento, andandoti a spiegare come stampare foto da WhatsApp, ci sono alcune operazioni preliminari che devi necessariamente effettuare per poter compiere l’operazione in questione. Quello a cui mi riferisco è la configurazione della stampante che intendi usare e il collegamento della stessa allo smartphone o al computer di riferimento.
Per cui, provvedi in primo luogo a collegare il cavo per l’alimentazione della stampante alla presa elettrica, schiaccia il tasto di accensione presente sull’apparecchio, collega la stampante al computer e/o alla rete wireless (a seconda del fatto che si tratti di una stampante con supporto alla connettività wireless o meno) e segui la procedura guidata che viene proposta sullo schermo del PC e/o sul display della stampante. Per maggiori spiegazioni sul da farsi, puoi fare riferimento alla mia guida come collegare una stampante.
Poi, per quanto riguarda la stampa da mobile, nel caso specifico di Android, devi provvedere a scaricare dal Play Store l’app per i servizi di stampa relativa alla marca della stampante in tuo possesso o, in alternativa, devi configurare l’uso del servizio Cloud Print di Google. Per ulteriori dettagli, ti rimando alla lettura del mio articolo su come stampare da Android.
Per quanto riguarda il versante iPhone, invece, se la stampante in tuo possesso supporta la connettività Wi-Fi e, nello specifico, AirPrint, la tecnologia proprietaria di Apple per la stampa senza fili, non devi compiere alcuna procedura particolare sul dispositivo: sei già pronto a stampare. Qualora la stampante usata non supportasse tale tecnologia, dovrai necessariamente ricorrere all’uso di apposite applicazioni di terze parti, scaricabili da App Store. Per maggiori informazioni al riguardo, leggi il mio post su come stampare da iPhone.
Come stampare foto da WhatsApp
Compiuti i passaggi preliminari di cui sopra, possiamo finalmente andare al nocciolo della questione e cercare di capire come procedere per stampare foto da WhatsApp: qui di seguito trovi spiegato innanzitutto come procedere usando le versioni della famosa applicazione per Android e per iPhone. Dopodiché ti spiegherò anche come agire da computer, usando il client di WhatsApp per Windows, macOS e la versione Web del servizio. Devi solo scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e mettere in pratica le indicazioni che trovi di seguito.
Android
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Stai usando uno smartphone Android e ti piacerebbe capire come fare per stampare foto da WhatsApp? Te lo spiego subito. Tanto per cominciare, prendi il tuo dispositivo, sbloccalo, accedi al drawer (la schermata in cui sono raggruppate le icone di tutte le applicazioni) e fai tap sull’icona di WhatsApp (quella con il fumetto verde e la cornetta bianca).
Una volta visualizzata la schermata principale dell’applicazione, seleziona la scheda Chat nella parte in alto del display, premi sulla conversazione di tuo interesse e individua, all’interno di quest’ultima, la foto che vuoi stampare.
Se non riesci a trovare la foto, puoi aiutarti nella ricerca premendo sul nome del contatto o del gruppo di riferimento in cima e sulla voce Media per due volte di fila, in modo tale da visualizzare solo i contenuti multimediali scambiati nel corso della conversazione, escludendo messaggi, documenti e link.
Una volta individuata l’immagine, pigiaci sopra, fai tap sul pulsante con i tre puntini in verticale situato in alto a destra e seleziona, dal menu che si apre, la voce Condividi. In seguito, fai tap sull’app per la stampa dal menu che ti viene mostrato oppure sulla voce Stampa. Effettua quindi la regolazione delle impostazioni relative alla stampa dalla nuova schermata che si apre e premi sulla voce per stampare. Ecco fatto!
Se hai abilitato la visualizzazione delle foto nella galleria del dispositivo (l’opzione è attivabile dalla sezione Impostazioni > Chat e spuntando la casella accanto alla voce Mostra i media nella galleria), puoi stampare le immagini di tuo interesse anche direttamente da lì, senza dover aprire prima WhatsApp.
Per riuscirci, apri l’app Galleria sul tuo dispositivo, premendo sulla relativa icona che trovi nel drawer, seleziona l’album WhatsApp Images, premi sull’anteprima della foto che desideri stampare, poi sul pulsante con i tre puntini in verticale posto in alto a destra, dopodiché seleziona la voce Stampa dal menu che compare. Per concludere, come ti ho indicato nelle righe precedenti, effettua la regolazione delle impostazioni relative alla stampa dalla nuova schermata che si apre e premi sulla voce per stampare.
Nota: alcune delle indicazioni che ti ho fornito in questo passo relative ai menu e alle voci da selezionare per stampare le foto di WhatsApp archiviate nella galleria del dispositivo potrebbero differire leggermente rispetto a quanto da te visualizzato su schermo, a seconda della marca e del modello di smartphone che stai usando oltre che della versione di Android in uso. Per tua conoscenza, io ho impiegato un Samsung Galaxy S6 aggiornato ad Android 7.0.
iPhone
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Stai usando un iPhone? Vediamo allora come stampare foto da WhatsApp dallo smartphone di casa Apple. Tanto per cominciare, prendi il “iPhone”, sbloccalo, accedi alla home screen e premi sull’icona di WhatsApp (quella con il fumetto verde e la cornetta bianca) a essa annessa.
Ora che visualizzi la schermata principale di WhatsApp, premi sulla voce Chat situata in basso, fai tap sulla conversazione di tuo interesse e individua, all’interno di quest’ultima, la foto che desideri stampare.
Se non riesci a trovarla, puoi aiutarti nella ricerca premendo sul nome del contatto o del gruppo di riferimento presente in alto, sulla voce Media, link e documenti e, successivamente, sulla scheda Media, così da visualizzare solo i contenuti multimediali scambiati in chat, escludendo messaggi, documenti e link.
Dopo aver trovato la foto, facci tap sopra, premi sul pulsante per la condivisione (quello con il rettangolo con la freccia) situato in basso a sinistra e scegli, dal menu che compare, la voce Condividi. Nell’ulteriore menu che a questo punto si apre, premi sul pulsante Stampa, dopodiché regola le impostazioni relative alla stampa della foto e premi sulla voce Stampa collocata in alto a destra. Ecco qui!
Se poi nelle impostazioni della famosa app per la messaggistica hai attivato il salvataggio delle foto nel rullino di iOS (l’opzione può essere attivata dalla sezione Impostazioni > Chat e portando su ON l’interruttore accanto alla voce Salva nel Rullino foto), puoi stampare le foto di WhatsApp direttamente da lì.
Per fare ciò, premi sull’icona dell’app Foto (quella con lo sfondo bianco e il fiore multicolore) presente in home screen, seleziona l’album WhatsApp, premi sulla foto che desideri stampare, sul pulsante per la condivisione situato in basso a sinistra e pigia, dal menu che compare, sul pulsante Stampa. Infine, anche in tal caso, regola le impostazioni relative alla stampa della foto e fai tap sulla voce Stampa situata nella parte in alto a destra dello schermo.
Computer
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Passiamo ora al versante computer e andiamo a scoprire come stampare foto da WhatsApp usando il client del servizio per Windows e macOS o WhatsApp Web, la versione del celebre servizio di messaggistica funzionante direttamente dal browser.
In primo luogo, avvia l’applicazione di WhatsApp sul tuo computer, richiamandola dal menu Start (su Windows) o dal Launchpad (su macOS), oppure, se preferisci usare WhatsApp Web, collegati a quest’ultimo mediante il browser che in genere usi per navigare in Rete (es. Chrome).
Successivamente, se non hai già provveduto a farlo, esegui la scansione delQR code per collegarti al tuo account. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare che visualizzi nella finestra di WhatsApp sul PC (maggiori dettagli al riguardo sono disponibili nel mio tutorial su come usare WhatsApp dal PC) .
A questo punto, individua, nell’elenco sulla sinistra, la conversazione di WhatsApp di tuo interesse, facci clic sopra e trova la foto presente all’interno della stessa che desideri stampare. Se così facendo non riesci a individuare l’immagine, premi sul nome del contatto o del gruppo di riferimento nella parte in alto a destra della schermata della conversazione, clicca sulla dicitura Media, link e documenti e, in seguito, sulla scheda Media, in modo tale da visualizzare solo i contenuti multimediali scambiati in chat, escludendo messaggi, documenti e link.
In seguito, fai clic sulla foto e premi sull’icona con la freccia verso il basso situata in alto a destra, così da scaricare l’immagine sul tuo computer. Se stai usando il client di WhatsApp per Windows o macOS, dovrai poi specificare la posizione sul tuo PC in cui salvare la foto, mentre se stai usando WhatsApp Web l’immagine verrà archiviata nella posizione predefinita per i download dal browser (se non hai modificato le impostazioni del navigatore in uso, dovrebbe corrispondere alla cartella Download).
Per concludere, apri la foto appena scaricata da WhatsApp, richiama il comando per procedere con la stampa dalla finestra del visualizzatore di immagini che stai usando (es. Foto su Windows 10 e e Anteprima su macOS) oppure usa la combinazione di tasti Ctrl+P (su Windows) o cmd+p (su macOS), regola tutte le impostazioni relative alla stampa nella finestra che si apre e conferma la tua volontà di stampare la foto facendo clic sul pulsante Stampa.
In caso di dubbi o problemi
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Hai seguito per filo e per segno le mie istruzioni su come stampare foto da WhatsApp ma nell’usare l’applicazione è sorto qualche intoppo che non sei ancora riuscito a risolvere? Allora mettiti in contatto con l’assistenza della celebre app di messaggistica: vedrai che così risolverai subito!
Per riuscirci, ti basta spedire un messaggio di posta elettronica agli indirizzi appositi che trovi sulla pagina per contattare WhatsApp disponibile sul sito Internet ufficiale del servizio. Seleziona, quindi, il dispositivo su cui utilizzi WhatsApp e per il quale hai bisogno di aiuto dall’elenco visualizzato e prendi nota dell’indirizzo e-mail successivamente indicato.
In seguito, accedi al tuo account di posta e avvia la composizione di un nuovo messaggio da spedire all’indirizzo precedentemente ottenuto. Nel corpo del messaggio spiega il problema che stai avendo, mentre come oggetto inserisci una parole chiave che descriva brevemente la cosa. Per concludere, spedisci il tuo messaggio ed entro breve otterrai la tua risposta.
Per spiegazioni più dettagliate, ti invito a fare riferimento al mio tutorial dedicato in maniera specifica a come contattare WhatsApp.
I tuoi amici ti mandano spesso delle immagini divertenti su WhatsApp, ti piacerebbe rispondere usando la stessa “arma” ma non sai come riuscirci? Vorresti personalizzare WhatsApp installando nuovi sfondi per la chat ma non sai dove procurarteli? Tranquillo, posso aiutarti io a trovare immagini per WhatsApp. Tutto quello di cui hai bisogno sono cinque minuti di tempo libero, forse anche meno.
Con la guida di oggi andrò infatti ad indicarti quelli che a mio modesto avviso rappresentano alcuni tra i migliori siti Internet per scaricare immagini per WhatsApp a costo zero. Aggiungili ai tuoi preferiti e avrai una collezione infinita di wallpaper, GIF animate e foto divertenti da condividere in qualsiasi momento nelle chat della famosa app per la messaggistica istantanea.
Come dici? Sei alle prime armi con gli smartphone e non sai ancora come scaricare immagini da Internet? Non sai come allegarle ai messaggi di WhatsApp? Non sai cambiare lo sfondo della chat? Ma dai, non trovare scuse! Quelle che mi hai appena elencato sono operazioni di una facilità disarmante, non bisogna essere esperti di Android o iPhone per eseguirle. Comunque non ti preoccupare, se vuoi mi occuperò anche di questi aspetti! Ora però non perdiamoci più in chiacchiere e vediamo – finalmente – come scaricare immagini da utilizzare e/o condividere su WhatsApp. Buon divertimento!
Nota: I siti Internet che sto per suggerirti possono essere consultati sia da device mobile che da computer. Ovviamente se il tuo obiettivo è quello di trovare immagini per WhatsApp, ti suggerisco di visitare i seguenti siti Web da smartphone in modo tale da poter accedere ai contenuti di tuo interesse direttamente e rapidamente dal device su cui pensi di servirtene.
Zedge
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Se sei alla ricerca di immagini per WhatsApp da utilizzare come sfondo per la chat, dai un’occhiata a Zedge, uno dei migliori siti Web dedicati ai wallpaper, alle suonerie e a tutto l’occorrente per personalizzare in maniera originale i cellulari. Collegati alla sua pagina iniziale direttamente dal tuo smartphone e premi sulla voce Wallpapers per accedere alla gallery con gli sfondi.
Ti verranno mostrati i wallpaper più popolari del momento, tu però seleziona il pulsante con le tre linee in orizzontale collocato in alto a sinistra ed espandi il menu All categories che compare in basso per visualizzare la lista di tutte e categorie di sfondi disponibili sul sito. Puoi scegliere fra wallpaper astratti (abstract), sfondi di videogiochi (games), paesaggi (Nature/Landscape), immagini riguardanti lo sport e molto altro ancora.
Una volta individuato un wallpaper di tuo gradimento, seleziona la sua miniatura e procedi a salvarlo sul tuo telefonino premendo sulla voce Download presente nella pagina che si apre. In alcuni casi, potrebbe essere necessario tenere il dito premuto sulla versione ingrandita dello sfondo e selezionare la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine dal menu che si apre.
Se lo trovi più comodo, puoi utilizzare Zedge anche tramite la sua app ufficiale per iOS e per device Android. Il suo funzionamento è molto simile alla versione mobile del sito.
Una volta scaricate le immagini che ti piacciono di più, importale in WhatsApp recandoti nel menu dell’applicazione e selezionando prima la voce Impostazioni e poi quelle Impostazioni chat, Sfondo e Documenti da quest’ultimo.
MobilesWall
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Un altro ottimo sito dal quale puoi scaricare immagini per WhatsApp è MobilesWall, il quale ospita una nutritissima selezione di immagini ottimizzate per l’uso su smartphone. Per sfogliarle tutte, premi sul pulsante con le tre linee orizzontali che risulta collocato in alto a destra e seleziona una delle categorie disponibili.
Puoi trovare sfondi astratti, foto di animali, immagini artistiche e molto altro ancora. Inoltre, premendo sulla voce Most popular puoi visualizzare subito la lista degli sfondi più scaricati.
Per salvare un’immagine di MobilesWall sul tuo telefonino, premi prima sulla sua miniatura, poi sul bottone Download now e completa l’opera tenendo il dito premuto sul wallpaper per qualche istante e selezionando la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine annessa al menu che compare.
9GAG
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Vuoi delle immagini per WhatsApp divertenti da condividere con i tuoi amici? Se la risposa è “si” sappi che ci sono diversi siti ai quali puoi rivolgerti. Uno di questi è sicuramente 9GAG. Qualora – stranamente – non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di un sito Internet molto famoso che può essere considerato come un vero e proprio punto di riferimento mondiale nell’ambito delle foto umoristiche. Visitalo dal tuo telefonino e premi sull’icona con le tre linee orizzontali che vedi in alto a sinistra per sfogliare le categorie di immagini disponibili sul sito.
Nella sezione GIF puoi trovare delle GIF animate divertenti, nella categoria Geeky puoi trovare foto dedicate al mondo tecnologico, in Food ci sono le immagini divertenti dedicate al cibo e così via.
Quando trovi un’immagine che ti piace, tieni premuto il dito su di essa e seleziona la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine dal menu che si apre per scaricarla sul tuo telefono.
Anche 9GAG è disponibile sotto forma di app per iPhone e per device Android. Il funzionamento della app risulta pressoché analogo a quello del sito Internet, fornire ulteriori spiegazioni è dunque praticamente cosa superflua. Se ti viene chiesto di scaricarla durante la navigazione sul sito, puoi declinare l’invito.
Cheezburger
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Le soluzioni per reperire immagini per WhatsApp che ti ho già proposto non hanno saputo attirare in maniera particolare la tua attenzione? No? Beh, allora ti suggerisco di dare un’occhiata anche all’esilarante app Cheezburger, disponibile per device Android. Si tratta di un’applicazione che raccoglie tutte le immagini divertenti postate su siti Internet come Memebase, FAILBlog e I Can Has Cheezburger che sono fra i più “quotati” per quel che riguarda i meme e le foto buffe legate ad animali e fail (ossia situazioni imbarazzanti).
Dopo averla scaricata sul tuo smartphone, puoi sfogliare tutti gli argomenti e i siti compresi nella app semplicemente premendo sul pulsante con i tre puntini in verticale che si trova in alto a sinistra.
Per scaricare un’immagine sul telefono, invece, non devi far altro che premere sulla sua anteprima e poi sull’icona della nuvola presente in basso nella schermata che si apre. Qualora non vedessi quest’icona, tieni il dito premuto per qualche istante sulla foto e rispondi in maniera affermativa all’avviso che compare.
Altre soluzioni
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Un’altra fonte di immagini buffe e/o curiose da “monitorare” è senza ombra di dubbio Facebook. Ti ho segnalato un bel po’ di pagine interessanti ed adatte allo scopo nella mia guida sui link per Facebook e nel mio tutorial sui siti con immagini divertenti.
Fra queste, chiaramente, non dimenticare la mia pagina Facebook ufficiale sulla quale condivido non solo le mie guide ma anche le foto di gadget curiosi, immagini divertenti e bellissimi paesaggi da tutto il mondo (che potresti usare anche come sfondo).
Anche il popolarissimo social network fotografico Pinterest può rivelarsi utile per la ricerca di nuove immagini per WhatsApp. Basta collegarsi a una delle tante gallerie a tema (cercando termini come WhatsApp wallpapers o WhatsApp backgrounds) e si possono trovare centinaia di immagini ottimizzate per l’utilizzo nella app di messaggistica più famosa al mondo. Mi raccomando, dagli almeno uno sguardo.
Condividere immagini per WhatsApp
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Se vuoi condividere con i tuoi amici una o più delle immagini per WhatsApp reperite attraverso le risorse che ti ho indicato in questa guida procedi come indicato qui sotto.
iPhone – Avvia l’applicazione, avvia una conversazione con la persona con cui intendi condividere una o più immagini e premi sul pulsante raffigurante la freccia che si trova in basso a sinistra. Adesso, seleziona l’opzione Libreria Foto/Video dal menu che compare e scegli le immagini da condividere dal rullino di iOS dopodiché fai tap su Invia. La prima volta che compi quest’operazione, la app potrebbe chiederti il permesso per accedere alle foto di iOS: rispondi in maniera affermativa.
Android – Avvia l’applicazione, avvia una conversazione con la persona con cui desideri condividere una o più immagini e premi sull’icona della graffetta collocata in alto a destra, seleziona la voce Galleria dal menu che compare. Successivamente scegli l’immagine da condividere con i tuoi amici dal rullino fotografico del tuo smartphone e premi su Invia.
Usare immagini per WhatsApp come sfondi
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Se vuoi impostare come sfondo per WhatsApp una delle immagini reperite mediante le risorse che ti ho indicato nelle precedenti righe sul tuo iPhone oppure sul tuo smartphone Android procedi nel seguente modo.
iPhone – Avvia l’applicazione, premi sulla voce Impostazioni collocata in basso a destra e poi fai tap su Chat. In seguito, premi sulla voce Sfondo chat e seleziona la voce Foto dalla schermata che si apre. Se ti viene chiesta l’autorizzazione per accedere a Rullino foto di iOS, acconsenti. Pe finire, seleziona l’immagine che intendi impostare come sfondo e conferma la scelta effettuata.
Android – Avvia l’applicazione, premi sull’icona con i tre puntini collocata in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dalla schermata che si apre. A questo punto, recati su Chat e Chiamate, fai tap sulla voce Sfondo e seleziona l’opzione Documenti. Seleziona poi la app da cui intendi prelevare l’immagine da impostare come sfondo su WhatsApp utilizzando la barra laterale di sinistra, scegli il file e regolarne il posizionamento utilizzando la griglia che compare sullo schermo.
Cambiare scrittura nello STATO di WhatsApp su iPhone
In questo tutorial vedremo come cambiare tipo di scrittura nello STATO di WhatsApp, nell’app WhatsApp per iPhone, scaricabile da AppStore.
La versione iOS di WhatsApp consente di cambiare lo stile di scrittura negli Stati in maniera molto semplice. Per procedere
avvia innanzitutto l’app di WhatsApp premendo sulla sua icona presente in home screen
premi sulla voce Stato (nel menu, in basso a destra)
per accedere alla sezione dell’app dedicata alla pubblicazione delle storie
per pubblicare un Statotestuale
premi sull’icona della matita collocata in corrispondenza del tuo nome
si aprirà una nuova schermata
digita il testo del messaggio che vuoi condividere
Come cambiare il FONT di scrittura sullo STATO WhatsApp
premi più volte sull’icona T situata in alto a destra
in modo da scegliere il FONT DI SCRITTURA che desideri
Font in linguaggio informatico significa TIPO DI SCRITTURA, O TIPO DI CARATTERE usato nel testo
Come cambiare il colore dello sfondo dello STATO su WhatsApp
Se vuoi cambiare anche il colore dello sfondo
premi sull’icona della tavolozza che trovi sempre situata nell’angolo in alto a destra
come in figura seguente
Come pubblicare lo STATO su WhatsApp una volta modificato il font
Al termine delle modifiche, se sei soddisfatto del risultato finale, non ti resta che pubblicare lo Stato
premi sull’icona dell’aeroplanino su sfondo azzurro che trovi nell’angolo in basso a destra.
Cambiare la scrittura all’interno di uno Stato multimediale
torna indietro alla sezione Stato di WhatsApp
premi sull’icona della macchina fotografica
anziché su quella dellamatita.
a questo punto
scegli una foto o un video da pubblicare dalla galleria del tuo iPhone
oppure realizza un contenuto sul momento
premi sull’icona a forma di cerchio.
Fatto ciò, puoi scrivere un testo in sovrimpressione sulla foto o il video scelto: per farlo
premi sull’icona T (in alto)
scrivi nel campo di testo che ti viene mostrato, il testo del messaggio
Come modificare il colore del testo
scorri il dito sulla barra colorata laterale
Come ridimensionare o spostare il testo sulla storia
Per spostare la scritta, invece:
trascinala con il dito in qualsiasi punto della schermata.
Infine, se vuoi ingrandirla o rimpicciolirla
apri o chiudi il pollice e l’indice su di essa.
Come fare scritte a mano libera su WhatsApp
In aggiunta, ti segnalo che puoi anche realizzare una scritta a mano libera, tracciando un testo in sovrimpressione
premi prima sull’icona della matita
seleziona il colore da applicare al testo
premendo sulla barra laterale colorata
scrivi la frase che preferisci
tracciandola con il dito sullo schermo, proprio come se stessi scrivendo su un foglio di carta.
Al termine della personalizzazione, per pubblicare lo Stato
premi sul simbolo dell’aeroplanino su sfondo azzurro che è situato in basso a destra.
Come usare CORSIVO, GRASSETTO, SOTTOLINEATO nei messaggi di WhatsApp
Se oltre a modificare lo Stato di WhatsApp, vorresti personalizzare i messaggi che invii nelle chat, sarai felice di sapere che è possibile formattare il testo attraverso l’uso del corsivo, grassetto e sottolineato: nel caso in cui ti interessasse approfondire l’argomento, ti suggerisco la lettura della mia guida in cui te ne parlo più nel dettaglio.
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come non farsi trovare su WhatsApp, ossia come bloccare temporaneamente WhatsApp in modo da poter essere non reperibili su WhatsApp per un pò.
Come non farsi trovare su WhatsApp
Al giorno d’oggi con tutte queste applicazioni di messaggistica che usiamo per lavoro e per la vita privata, siamo costantemente in contatto con altre persone come amici parenti e colleghi o capi di lavoro, che spesso monitorano le nostre attività sui social e sulle app di messaggistica.
Le persone hanno la possibilità di controllare quando siamo online, quando stiamo scrivendo, quando postiamo contenuti.
Spesso si sente il bisogno di staccare la spina, specialmente se ci si vuole ritagliare qualche momento di privacy insieme ad un’altra persona, lontano dalle connessioni.
Ci sono diversi modi per poter bloccare WhatsApp e apparire offline su WhatsApp, in questa guida ne esamineremo i principali.
Come disconnettere WhatsApp temporaneamente
Quando la reperibilità su Whatsapp può essere fastidiosa
Whatsapp è sicuramente un’applicazione utile, che consente di inviare e ricevere una serie infinita di messaggi, foto e video in maniera totalmente gratuita. Tra le moltissime funzioni di cui questa applicazione dispone però, non c’è la modalità Logout.
Infatti una delle principali caratteristiche di Whatsapp è proprio quella di rendere i propri utenti sempre reperibili (vedi l’orario di accesso e la doppia spunta blu di fianco al nome del contatto in chat, per indicarti che ha visualizzato il tuo messaggio).
Vi possono però essere occasioni particolari in cui questa reperibilità costante può causare disagio. Pensiamo al momento in cui siamo a scuola, al lavoro o magari in riunione.
Se ti stai chiedendo come disattivare Whatsapp in queste situazioni nessuna paura, attraverso il menù Impostazioni è possibile disattivare momentaneamente la messaggistica, sia per singoli utenti, gruppi o per chiunque. Vediamo insieme come fare
Come disabilitare le notifiche Whatsapp
Senza dover ricorrere a misure estreme, con la chiusura del tuo account, puoi limitare il fastidio degli avvisi che segnalano i messaggi ricevuti. Nell’impostare questa opzione puoi scegliere se attivarla per tutti i messaggi in arrivo (generica) oppure renderla efficace solo per alcuni amici (selettiva).
Per farlo ti basterà accedere alla scheda Chat e scegliere per quali persone disattivare le notifiche.
Tieni premuto il contatto e apparirà una spunta con nuovo menu in alto. Clicca l’icona dell’altoparlante barrato.
Potrai decidere anche per quanto tempo rendere prive di suoni le notifiche per quello o quegli utenti, scegliendo tra periodi di tempo che vanno da 8 ore a una settimana o un anno. Attiva la modalità Silenzioso togliendo la spunta alla voce Mostra notifiche.
Disabilitare Whatsapp su Android
Se possiedi un dispositivo mobile con sistema Android potrai comunque disabilitare Whatsapp in maniera temporanea, senza dover necessariamente spegnere il telefono se ti trovi in situazioni dove il messaggio sonoro emesso al ricevimento dei messaggi può causare fastidio.
Per disattivarlo ti sarà sufficiente accedere al menù Impostazioni del tuo smartphone (lo trovi all’interno dell’icona con l’ingranaggio), e selezionare la funzione Audio e notifiche.
Fatto questo dovrai scegliere Notifiche App
successivamente spostare la levetta relativa all’opzione Blocca su On.
In questo modo avrai bloccato tutta la messaggistica.
Se invece vuoi soltanto eliminare il suono o la vibrazione, sempre dal menù Impostazioni dovrai accedere alle Notifiche.
Da qui potrai impostare il Tono Notifiche dei messaggi prima su Media Storage e poi su Nessuna.
Ricordati poi di disattivare con lo stesso procedimento aQuando la reperibilità su Whatsapp può essere fastidiosa
Whatsapp è sicuramente un’applicazione utile, che consente di inviare e ricevere una serie infinita di messaggi, foto e video in maniera totalmente gratuita.
Tra le moltissime funzioni di cui questa applicazione dispone però, non c’è la modalità Logout.
Infatti una delle principali caratteristiche di Whatsapp è proprio quella di rendere i propri utenti sempre reperibili (vedi l’orario di accesso e la doppia spunta blu di fianco al nome del contatto in chat, per indicarti che ha visualizzato il tuo messaggio).
Vi possono però essere occasioni particolari in cui questa reperibilità costante può causare disagio. Pensiamo al momento in cui siamo a scuola, al lavoro o magari in riunione.
Se ti stai chiedendo come disattivare Whatsapp in queste situazioni nessuna paura,
attraverso il menù Impostazioni è possibile disattivare momentaneamente la messaggistica
sia per singoli utenti, gruppi o per chiunque.
VARI METODI PER BLOCCARE WHATSAPP
Disabilitare le notifiche WhatsApp è il modo più semplice per non essere disturbati da WhatsApp nel senso di non ricevere i famosi messaggi di notifica sulla schermata principale del telefono, quando è bloccato con lo schermo bloccato.
E’ possibile semplicemente impostare la notifica BADGE, per evitare di mostrare il messaggio di notifica nella schermata di blocco oppure il messaggio Toast in alto.
Mediante la notifica Badge apparirà soltanto un numerato in alto a destra sull’icona dell’app e capirai che qualcuno ti ha inviato un messaggio.
Per bloccare temporaneamente WhatsApp, ovviamente non è necessario chiudere l’account WhatsApp o disinstallare completamente l’app dallo smartphone ma è possibile ricorrere a misure GRADUALI per BLOCCARE WHATSAPP.
Come disabilitare le notifiche Whatsapp
Senza dover ricorrere a misure estreme, con la chiusura del tuo account, puoi limitare il fastidio degli avvisi che segnalano i messaggi ricevuti. Nell’impostare questa opzione puoi scegliere se attivarla per tutti i messaggi in arrivo (generica) oppure renderla efficace solo per alcuni amici (selettiva).
Per farlo ti basterà
accedi alla scheda Chat
scegli per quali contatti disattivare le notifiche
tieni premuto il contatto
apparirà una spunta con nuovo menu in alto
clicca l’icona dell’altoparlante barrato
Potrai decidere anche per quanto tempo rendere prive di suoni le notifiche per quello o quegli utenti, scegliendo tra periodi di tempo che vanno da 8 ore a una settimana o un anno.
Attiva la modalità Silenzioso togliendo la spunta alla voce Mostra notifiche.
Disabilitare Whatsapp su Android
Se possiedi un dispositivo mobile con sistema Android potrai comunque disabilitare Whatsapp in maniera temporanea, senza dover necessariamente spegnere il telefono se ti trovi in situazioni dove il messaggio sonoro emesso al ricevimento dei messaggi può causare fastidio.
Per disattivarlo ti sarà sufficiente
accedere al menù Impostazioni del tuo smartphone
(lo trovi all’interno dell’icona con l’ingranaggio)
selezionare la funzione Audio e notifiche
Fatto questo dovrai scegliere Notifiche App
e successivamente spostare la levetta relativa all’opzione Blocca su On
In questo modo avrai bloccato tutta la messaggistica.
Eliminare SUONI e VIBRAZIONE per le notifiche WhatsApp
Se invece vuoi soltanto eliminare il suono o la vibrazione dalle notifiche WhatsApp è possibile semplicemente togliere suoni e vibrazione dalle notifiche WhatsApp in modo che le notifiche possano comunque arrivare ma in modo NON INVASIVO.
apri il menù Impostazioni
scegli la voce Notifiche
puoi impostare qui il Tono Notifiche dei messaggi
scegli prima su Media Storage
poi scegli su Nessuna
disattiva con lo stesso procedimento anche le notifiche relative ai gruppi
eventualmente alle chiamate in arrivo.
Se oltre alla suoneria vuoi eliminare anche la vibrazione, potrai farlo inserendo la modalità Spenta sempre dallo stesso Menù
scegliendo stavolta la funzione Vibrazione.
Come bloccare WhatsApp con un FIREWALL
Uno dei tanti metodi per bloccare WhatsApp temporaneamente è bloccare WhatsApp installando un’app Firewall, che è un tipo di applicazione che serve per bloccare selettivamente le connessioni in entrata e in uscita per siti o app stabilite da noi.
Il Firewall è uno strumento che si usa nelle reti LAN per limitare l’accesso da parte degli utenti di una rete a siti esterni vietati dall’amministratore di rete. Il classico esempio nelle aziende, è una rete aziendale dove è vietato accedere ai social network tramite la rete aziendale, perché sul FireWall della rete aziendale è stato impostato un blocco che vieta di visitare questi siti.
Solitamente, quando si è sottoposti a questo tipo di blocchi, è possibile collegarsi ad un server proxy, ad esempio un computer sempre accesso a casa che funge da server proxy, che si collega al server del social network, al posto nostro. Il dispositivo client all’interno della rete LAN si collegherà ad un server diverso da quello dei social network, e non verrà bloccato. Come disconnettere WhatsApp
Se vuoi tenere smartphone e connessione dati attivi, ma Whatsapp disabilitato per questioni di privacy personale (senza perdere messaggi in entrata)
dovrai accedere alle impostazioni generali del tuo smartphone. Come dicevo all’inizio da quelle dell’applicazione non è possibile infatti effettuare un logout, come puoi fare per esempio con Skype.
Una volta che sarai nelle tue Impostazioni vai nella sezione di Utilizzo Dati e scorri le app finché non arrivi a Whatsapp.
Cliccaci sopra
e fai tap su ON alla voce “Limita dati app in background (disabilita dati in background su reti cellulari)”.
nche le notifiche relative ai gruppi ed eventualmente alle chiamate in arrivo.
Se oltre alla suoneria vuoi eliminare anche la vibrazione, potrai farlo inserendo la modalità Spenta sempre dallo stesso Menù, scegliendo stavolta la funzione Vibrazione.
Bloccare Whatsapp temporaneamente
Se vuoi tenere smartphone e connessione dati attivi, ma Whatsapp disabilitato per questioni di privacy personale (senza perdere messaggi in entrata)
dovrai accedere alle impostazioni generali del tuo smartphone.
Come dicevo all’inizio da quelle dell’applicazione non è possibile infatti effettuare un logout, come puoi fare per esempio con Skype.
Una volta che sarai nelle tue Impostazioni vai nella sezione di Utilizzo Dati e scorri le app finché non arrivi a Whatsapp.
cliccaci sopra
e fai tap su ON alla voce “Limita dati app in background
(disabilita dati in background su reti cellulari)”.
In questo tutorial ti spiegherò tutti i passaggi per mettere silenzioso un gruppo WhatsApp su Android. Lo stesso metodo vale per mettere silenziosa una chat di WhatsApp su Android (una conversazione con un singolo utente di WhatsApp).
Nella schermata Chat dell’app WhatsApp trovi elencati tutte le chat, che comprendono:
conversazioni singole con singoli utenti, anche note come Chat di WhatsApp
In questa guida ti illustrerò i semplici passaggi per mettere silenzioso un Gruppo WhatsApp in modo da NON RICEVERE LE NOTIFICHE e NON RICEVERE I SUONI DELLE NOTIFICHE ogni volta che ricevi un messaggio da quel gruppo WhatsApp.
Quando mettere silenzioso un gruppo WhatsApp
Personalmente, mi capita di impostare come Silenzioso un gruppoWhatsApp quando gli utenti del gruppo inviano tanti messaggi e io sono impegnato in attività lavorative che richiedono concentrazione oppure sono in riunione di lavoro. Quando sei membro di un gruppo WhatsApp, se non hai disattivato le notifiche su WhatsApp, ti arriveranno parecchie notifiche ogni volta che ricevi un messaggio in quel gruppo o chat.
In questi casi è opportuno sfruttare la funzionalità di WhatsApp che permette di METTERE SILENZIOSO un Gruppo WhatsApp. In questo modo, anche se ricevi tanti messaggi al minuto da quel gruppo, non riceverai fastidiose notifiche di continuo sul tuo smartphone Android.
Procedura per mettere silenzioso un gruppo WhatsApp su Android
Se utilizzi uno smartphone con sistema operativo Android e non vuoi essere disturbato dalle notifiche di un determinato gruppo, non devi far altro che aprire l’applicazione:
ti spiego subito nei minimi dettagli come impostare come Silenzioso un gruppo su WhatsApp.
Per prima cosa apri l’applicazione di WhatsApp
entra nella schermata delle Chat
premi sulla conversazione di gruppo che desideri impostare come silenzioso
Una volta entrato nella conversazione
premi sul pulsante menu posizionato in alto a destra (quello con l’icona dei tre puntini)
appare un menu di scelta con varie voci
scegli la voce Silenzioso
scegli un intervallo di tempo per il quale intendi disattivare i suoni delle notifiche del gruppo
puoi scegliere tra le seguenti opzioni:
8 ore, 1 settimana o Un anno
Pigia sul pulsante OK
Scelta dell’intervallo di tempo in cui il gruppo WhatsApp resterà silenzioso
WhatsApp ti offre tre opzioni da scegliere per poter impostare come Silenzioso un gruppo WhatsApp, oppure una Chat:
8 ore
1 settimana
Un anno
Puoi scegliere tra questi tre intervalli di tempo.
Disattivare notifiche per il gruppo o conversazione di WhatsApp
Se vuoi disattivare completamente le notifiche per la conversazione selezionata
togli il segno di spunta dalla voce Mostra notifiche
prima di pigiare su OK
Ripristinare le notifiche per il gruppo o la conversazione WhatsApp
Nel caso in cui cambiassi idea, potrai riattivare suoni e/o notifiche per il gruppo
seleziona il gruppo di WhatsApp
premi il pulsante Menu in alto a destra
(simbolo dei tre puntini)
si aprirà un menu
scegli la voce Riattiva volume
Disattivare i suoni di notifica per tutti i gruppi di WhatsApp e lasciare attivi i suoni per le chat singole
Torna sulla schermata Chat
premi sul bottone Menu (simbolo dei tre puntini) che si trova in alto a destra
compare un menu
scegli la voce Impostazioni
vai ora su Notifiche
scorri la schermata che si apre fino ad arrivare alla sezione Notifiche di gruppo
e procedi in questo modo, a seconda di quelle che sono le tue esigenze:
Come disattivare le notifiche per tutti i gruppi WhatsApp e per tutte le chat di WhatsApp
Se vuoi disattivare completamente i suoni delle notifiche per l’invio
e la ricezione di messaggi su WhatsApp
togli il segno di spunta alla voce Toni Conversazioni
Disattivare i suoni delle notifiche per i messaggi
recati in corrispondenza della voce Notifiche messaggi
Pigia su Tono notifiche
seleziona la voce Nessuna dal riquadro che compare
e premi OK
Disattivare la vibrazione
premi su Vibrazione
seleziona la voce Spentadal riquadro che compare
premi OK
Disattivare la notifica a comparsa per tutti i messaggi di Whatsapp
premi sulla voce Notifica a comparsa.
si apre un menu di scelta
scegli la voce Nessuna notifica a comparsa
premi poi sul tasto OK
Disattivare i LED delle notifiche
Se vuoi disattivare i LED delle notifiche
premi su Luce
seleziona la voce Nessuno dal riquadro che compare
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come archiviare le chat di WhatsApp su un backup online oppure salvandole via email.
Il termine Archiviare su WhatsApp è usato per descrivere l’operazione di nascondere le chat dalla schermata principale, e metterle in una lista di chat nascoste (dove probabilmente gran parte degli utenti nascondono le chat degli amanti).
In questa guida ti spiegherò due cose:
come Archiviare le chat di WhatsApp, nel senso di riporre queste chat nella lista delle chat segrete
come Salvare le chat di WhatsApp su backup o via email, in modo da salvare le conversazioni per esempio per usarle in un procedimento giudiziario civile o penale come prova delle conversazioni intercorse tra due interlocutori. E’ possibile salvare sia messaggi di testo che messaggi vocali audio.
Archiviare le chat per salvarle
Ci sono diversi modi per salvare ed archiviare le chat di WhatsApp. In questa guida vedremo tutti i modi per poter achiviare le chat di WhatsApp.
Vedremo inoltre come nascondere le chat di WhatsApp in una sezione chiamata Chat Archiviate, in pratica che vuol dire chat nascoste. Che non ha nulla a che vedere con il salvataggio delle chat, ma serve solo per non mostrare una chat nella lista principale delle chat. Di fatto, non c’è nessuna password che protegge queste conversazioni, quindi una persona che accedere al tuo smartphone potrà facilmente accedere anche a queste chat archiviate (nascoste, ma non protette).
Archiviare le chat di WhatsApp è importante
Spesso capita di dover archiviare le chat di WhatsApp per poterle usare in tribunale come prova nel corso di una causa civile o penale.
Attraverso WhatsApp, infatti, una persona può fare minacce, sia tramite minacce scritte (testi) che tramite messaggi vocali (file audio). Queste minacce scritte oppure registrate possono essere usate come prova di fronte al giudice per poter dimostrare di essere vittime di stalking o minacce e chiedere sia di agire penalmente nei confronti della persona che ci ha minacciati, sia di chiedere il rimborso dei danni morali per le conseguenze causate dalla minaccia.
Questo è uno solo degli innumerevoli casi in cui è necessario salvare le conversazioni WhatsApp tramite screenshot, oppure in altro modo, per poterle esibire durante un dibattimento.
Altri casi in cui occorre archiviare le chat WhatsApp
Si pensi ancora ad una causa di divorzio in cui uno dei due partner ha un’amante con la quale scambia regolarmente messaggi WhatsApp. Qualora si riuscissero a salvare le chat di WhatsApp si potrebbero usare in tribunale per dimostrare l’infedeltà.
Mi vengono in mente altri casi in cui sarebbe utile archiviare le chat di WhatsAppm ossia in tutti quei casi dove avvengono illeciti che si vuole documentare.
Archiviare le chat su WhatsApp
Ogni volta che accedi a WhatsApp nn riesci mai ad identificare la conversazione che ti interessa perché ci sono una miriade di sessioni di chat aperte con i tuoi contatti? Vorresti poter nascondere una o più discussioni senza però eliminarle in modo tale da riuscire ad individuare subito quelle per te più rilevanti? Se la risposta a queste e ad altre domande simili è affermativa molto probabilmente sapere come fare per archiviare chat WhatsApp potrà tornarti particolarmente utile.
Andando infatti ad archiviare chat WhatsApp avrai la possibilità di rimuovere i messaggi dalla schermata principale della famosa app senza però doverli eliminare in maniera definitiva. Qualora desiderassi poi accedere nuovamente ad una o più chat precedentemente archiviate potrai sempre e comunque farlo semplicemente ripristinando le conversazioni. Per fare ciò è sufficiente sfruttare le funzionalità disponibili “di serie” in WhatsApp, non è necessario ricorrere all’uso di alcuna app esterna.
Premesso ciò, se sei quindi realmente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter archiviare chat WhatsApp ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero e di concentrarti sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti. Sono più che sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto del risultato ottenuto e che in caso di necessità sarai anche pronto e ben disponibile a spigare ai tuoi amici bisognosi di ricevere una dritta analoga come fare. Scommettiamo?
Prima di spiegarti come fare per archiviare chat WhatsApp permettimi di fare una piccola ma importante precisazione. A seconda del fatto che tu disponga di un iPhone, di un dispositivo Android oppure di un altro tipo di smartphone per chattare con i tuoi contatti su WhatsApp la procedura che bisogna effettuare per riuscire ad archiviare le varie conversazioni risulta leggermente differente.
Il procedimento differisce inoltre da quello che è necessario eseguire quando viene utilizzato il client online di WhatsApp.
Ad ogni modo non temere, in tutti i casi le operazioni da compiere risultano estremamente semplici ed alla portata di tutti, anche di chi, un po’ come te, non è esattamente esperto in nuove tecnologie, davvero.
Archiviare chat WhatsApp tramite iPhone
Hai un iPhone e vorresti capire come fare per archiviare chat WhatsApp? Se la risposa è “si” allora tanto per cominciare
accedi alla home screen del tuo iPhone,
premi sull’icona della famosa app
poi fai tap sulla scheda Chat collocata in basso, sulla destra.
Nella nuova schermata che a questo punto di viene mostrata striscia il dito da destra verso sinistra sul titolo della chat (può essere il nome del contatto con cui stai avendo una conversazione oppure il nome del gruppo) che è tua intenzione archiviare dopodiché fai tap sul pulsante Archivia che appare.
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A questo punto puoi finalmente dirti soddisfatto: sei riuscito ad archiviare chat WhatsApp sul tuo iPhone ed ora la conversazione non risulta più visibile nella sezione Chat dell’applicazione.
Qualora però dovessi ripensarci tieni presente che potrai sempre e comunque annullare la procedura mediante cui archiviare chat WhatsApp riportando la conversazione nella sezione Chat dell’app.
Per fare ciò non dovrai far altro che tornare nella sezione Chat di WhatsApp, trascinare la schermata che ti viene mostrata verso il basso
e poi fare tap sulla voce Chat archiviate collocata nella parte in alto a sinistra.
Nella nuova schermata che a questo punto ti verrà mostrata dovrai strisciare il dito da destra verso sinistra sul titolo della chat che è tua intenzione rirpsitnare
premi sul pulsante Estrai che appare di lato.
IMMAGINE QUI 2
Se invece preferisci archiviare chat WhatsApp panando ad agire su tutte le conversioni in corso contemporaneamente sappi che anche questo è possibile.
premere sulla scheda Impostazioni della schermata di WhatsApp
premere sulla voce Chat
poi fare tap su Archivia tutte le chat
Conferma poi la tua volontà di effettuare questa operazione premendo sul pulsante Archivia tutte che comprare sullo schermo.
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Anche in tal caso, qualora dovessi avere dei ripensamenti potrai sempre e comunque annullare la procedura mediante cui archiviare chat WhatsApp andando ad agire su tutte le conversazioni in contemporanea semplicemente accedendo nuovamente alla sezione Impostazioni di WhatsApp e
premendo poi su pulsante Estrai tutte le chat dall’archivio che si trova a fondo schermo.
Archiviare chat WhatsApp tramite dispositivo Android
Se invece possiedi un dispositivo Android e ti interessa capire come fare per archiviare chat WhatsApp il primo passo che devi compiere per eseguire questa operazione è quello di accedere alla schermata del tuo smartphone o tablet con SIM in cui sono raggruppate tutte le app installate e premere sull’icona della famosa applicazione per la messaggistica istantanea. Una volta visualizzata la schermata principale di WhatsApp
premi poi sulla scheda Chat collocata in alto al centro
e individua la discussione che intendi archiviare.
premi sul titolo della chat da archiviare (può essere il nome del contatto con cui stai avendo una conversazione oppure il nome del gruppo)
e tieni premuto il dito sullo schermo del dispositivo per qualche secondo, sino a veder comparire un menu con varie opzioni al suo interno.
premi quindi sulla voce Archivia chat e il gioco è fatto.
IMMAGINE QUI 4
A questo punto puoi ritenerti soddisfatto, sei riuscito ad archiviare chat WhatsApp sul tuo smartphone Android ed ora la conversazione non è più visibile nella sezione Chat dell’applicazione.
Nel caso in cui dovessi ripensarci potrai annullare facilmente la procedura mediante cui archiviare chat WhatsApp. Per fare ciò procedi nel seguente modo.
Seleziona nuovamente la scheda Chat dal menu principale dell’applicazione
scorri fino in fondo la schermata che si apre
fai tap sulla voce Chat archiviate
In seguito, tieni premuto il dito sul titolo della conversazione da riportare in primo piano
seleziona la voce Estrai chat dall’archivio dal riquadro che si apre.
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Se invece ti interessa capire come fare per archiviare chat WhatsApp andando ad agire su più conversazioni in simultanea torna nel menu principale dell’applicazione
premi sul pulsante raffigurante tre puntini in verticale che risulta collocato nella parte in alto a destra della schermata visualizzata
seleziona la voce Impostazioni dal riquadro che compare.
premi poi su Chat
vai su Cronologia chat
fai tap prima sulla voce Archivia tutte le chat
poi sul pulsante OK che ti viene mostrato al centro dello schermo.
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Anche in questo caso, qualora avessi dei ripensamenti, potrai tornare sui tuoi passi in men che non si dica. Per annullare la procedura mediante cui archiviare chat WhatsApp agendo su tutte le conversazioni in simultanea premi sul pulsante raffigurante tra puntini in verticale che risulta collocato nella parte in alto a destra della schermata di WhatsApp e seleziona la voce Impostazioni dal menu che ti viene mostrato. In seguito, fai tap su Chat e poi su Cronologia chat e seleziona l’opzione Estrai tutte le chat dall’archivio. Pigia quindi sul pulsante OK che compare al centro dello schermo per portare a termine la procedura.
Archiviare chat WhatsApp tramite altro tipo di smartphone
Se possiedi uno smartphone basato su Windows Phone o su un’altra delle piattaforme supportate da WhatsApp per poter archiviare una conversazione accedi innanzitutto all’applicazione
dopodiché accedi alla schermata dedicata alle chat
premi sulla chat relativamente alla quale è tua intenzione andare ad agire
seleziona il pulsante per accedere alle impostazioni
scegli l’opzione per archiviare la discussione.
In seguito potrai poi ripristinare la chat archiviata accedendo alla schermata inerente le impostazioni dell’applicazione, selezionando la sezione relativa alle chat archiviate, selezionando la conversazione su cui intendi agire e scegliendo poi il comando per ripristinarla.
Per ulteriori dettagli ti suggerisco di consultare le apposite pagine Web informative relative a Windows Phone, Blackberry, BlackBerry 10, Nokia S40 e Nokia S60 annesse al centro assistenza online di WhatsApp.
Archiviare chat WhatsApp tramite client online
Se invece ti interessa capire come fare per riuscire ad archiviare chat WhatsApp e stai utilizzando la controparte online del famoso servizio di messaggistica per riuscire nel tuo intento tutto ciò che devi fare è individuare la conversazione relativamente alla quale è tua intenzione andare ad agire,
cliccare sulla freccia rivolta verso il basso che trovi accanto al titolo della stessa (può essere il nome del contatto con cui stai avendo una conversazione oppure il nome del gruppo)
scegliere poi la voce Archivia chat dal menu che ti viene mostrato.
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Così come avviene su device mobile, anche nel caso del client online dell’applicazione, qualora dovessi ripensarci, potrai annullare il procedimento mediante cui archiviare chat WhatsApp online
semplicemente facendo tap sul pulsante con i tre puntini in orizzontale che trovi collocato nella parte in alto a sinistra della schermata visualizzata
e premendo sulla voce Archiviate dal menu che andrà ad aprissi. Nella nuova schermata che successivamente ti verrà mostrata
individua la conversazione che intendi ripristinare,
premi sulla freccia rivolta verso il basso che trovi collocata accanto al titolo della stessa e
poi scegli la voce Estrai chat dall’archivio annessa al menu che ti viene mostrato.
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Per quanto concerne invece la possibilità di archiviare chat WhatsApp andando ad agire su più conversazioni in contemporanea mi dispiace dirtelo ma utilizzando il client online del celebre servizio di messaggistica non è possibile fare ciò, almeno non per il momento. Nel caso in cui avessi la necessità di archiviare più conversazioni di WhatsApp dovrai quindi andare ad agire su una chat alla volta attenendoti alla procedura che ti ho indicato nelle precedenti righe.
Molti amici mi hanno scritto domandandomi se è possibile bloccare un numero su WhatsApp. La risposta è “nì”, nel senso che possiamo bloccare una persona che abbiamo come contatto nella rubrica dello smartphone e nella rubrica di WhatsApp per evitare che ci disturbi ma non è consentito bloccare in maniera preventiva un numero che non fa parte della nostra rubrica.
Ti piacerebbe saperne di più? Nessun problema, ti accontento subito. Qui sotto trovi le indicazioni passo-passo su come bloccare un numero su WhatsApp utilizzando le versioni Android, iPhone e Windows Phone dell’applicazione. Si tratta di un’operazione estremamente semplice, quindi non temere, ci riuscirai senza problemi anche se sei nuovo al mondo degli smartphone (o semplicemente sei un utente di WhatsApp dell’ultim’ora).
Tieni però presente che, quando blocchi una persona su WhatsApp, questa non scompare dai tuoi contatti ma non può più mettersi in contatto con te. Questo significa anche che non gli è permesso visualizzare il tuo stato attuale (quindi non può sapere se sei online o sei disconnesso da WhatsApp), non può più inviarti messaggi e non può più chiamarti utilizzando l’apposita funzione del servizio. Niente male, vero? Allora non perdere altro tempo e scopri come mettere “fuori gioco” tutti i seccatori che hai avuto la sventura di incontrare su WhatsApp.
Bloccare un numero su WhatsApp per Android
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Se utilizzi uno smartphone Android puoi bloccare una persona su WhatsApp semplicemente recandoti nella sezione Chat dell’applicazione (è quella predefinita che compare aprendo l’applicazione) e facendo tap il nominativo del “seccatore” per aprire la chat dedicata.
A questo punto, premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e seleziona prima la voce Altro e poi quella Blocca dal menu che si apre. Ti verrà chiesto di confermare la tua volontà di bloccare l’utente: premi OK e il gioco è fatto. In caso di ripensamenti dell’ultimo minuto, puoi sbloccarlo premendo nuovamente su Altro > Sblocca.
Facile, vero? Ad ogni modo sappi che esiste anche un altro modo per bloccare gli scocciatori in WhatsApp per Android. Se vuoi provarlo, torna nella schermata principale dell’applicazione, premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare.
Successivamente fai “tap” sull’icona Account, vai su Privacy e seleziona la voce Contatti bloccati dalla schermata che si apre. Pigia infine sul pulsante con l’omino (in alto a destra) e seleziona il nominativo della persona da bloccare.
In caso di ripensamenti – non ti preoccupare – puoi ritornare sui tuoi passi e sbloccare un contatto che avevi bloccato in precedenza. Tutto quello che devi fare è recarti nel menu Impostazioni > Account > Privacy > Contatti bloccati di WhatsApp e premere prima sul nominativo dalla persona da sbloccare e poi sul pulsante Sblocca [Nome Cognome] che compare al centro dello schermo.
Hai un amico un po’ troppo petulante, che ti disturba spesso con messaggi e chiamate, ma vorresti evitare di bloccarlo su WhatsApp? In questo caso potresti optare per una soluzione più “soft” e silenziare le notifiche che provengono dalle sue conversazioni, così lui potrà continuare a contattarti ma tu non verrai disturbato da suoni o vibrazioni del cellulare.
Per “zittire” una persona su WhatsApp, recati nella scheda Chat dell’applicazione, seleziona il suo nominativo e premi sul suo nome nella barra della conversazione situata in alto. A questo punto, sposta su ON la levetta Silenzioso, scegli per quanto tempo non ricevere notifiche audio (o le vibrazioni) dal contatto selezionato: 8 ore, 1 settimana o 1 anno e premi sul pulsante OK. Se non vuoi ricevere nemmeno le notifiche testuali togli la spunta dalla voce Mostra notifiche.
In caso di ripensamenti, puoi tornare facilmente sui tuoi passi spostando su OFF la levetta relativa all’opzione Silenzioso. Come hai visto, anche questa procedura per “bloccare” un contatto, silenziandone semplicemente le notifiche, è molto semplice.
Bloccare un numero su WhatsApp per iPhone
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Adesso vediamo come bloccare un numero su WhatsApp per iPhone. Anche in questo caso – così come su Android – ci sono due possibili strade che si possono percorrere.
La prima consiste nel recarsi nella scheda Info contatto per bloccare la persona desiderata. Per farlo, apri per prima cosa l’applicazione di WhatsApp e, dalla schermata iniziale dell’applicazione, fai tap sul nome della persona da bloccare per aprire la sua conversazione.
A questo punto, fai tap sul suo nome nella barra del menu che trovi in alto e scorri verso il basso fino a che non individui la voce Blocca contatto.
Facendo tap sulla voce Blocca Contatto si aprirà infatti un piccolo menu a tendina con due voci: Blocca e Segnala come Spam e Blocca. La prima opzione ti consentirà, in maniera tradizionale, di bloccare l’utente per non ricevere più suoi messaggi; la voce Segnala come spam e blocca è da utilizzare come ultima risorsa, in caso dovessi incontrare un utente che manda continuamente messaggi indesiderati su WhatsApp.
Se cambi idea, una volta che hai bloccato un contatto su WhatsApp, puoi sbloccarlo in maniera altrettanto semplice. Quando un utente è bloccato su WhatApp, nella scheda Info Contatto di WhatsApp comparirà la scritta Sblocca, al posto di Blocca. Facendo tap su di essa potrai sbloccare il contatto precedentemente bloccato.
La seconda procedura, invece, prevede che tu vada prima nella scheda Impostazioni (in basso a destra nella schermata iniziale di WhatsApp trovi l’icona con il simbolo dell’ingranaggio) e poi nel menu Account > Privacy > Bloccati. Qui c’è un pulsante, Aggiungi, che se premuto permette di selezionare un contatto e bloccarlo.
Nel caso in cui cambiassi idea, nessun problema, puoi sbloccare un contatto tornando nel menu Impostazioni > Account > Privacy > Bloccati dell’applicazione, strisciando il dito da destra verso sinistra sul nominativo da “riattivare” e premendo sul pulsante Sblocca che compare di lato.
Vuoi disattivare le notifiche per un contatto di WhatsApp senza bloccarlo? Si può fare anche questo. Recati nella scheda Chat di WhatsApp e premi sulla chat relativa al nominativo della persona da “zittire”.
A questo punto fai tap sul suo nome dalla barra del menu che trovi in alto per recarti nuovamente nella scheda Info contatto. Adesso scorri fino a che non individui l’opzione Silenzioso dalla schermata che si apre e, facendo tap su di essa, scegli se non ricevere le notifiche per 8 ore, 1 settimana o 1 anno. Quest’impostazione riguarda solo le notifiche audio. Per disattivare in maniera più radicale le notifiche di una persona o di un gruppo, leggi la mia guida dedicata all’argomento, intitolata come silenziare un gruppo su WhatsApp.
In caso di ripensamenti, premi nuovamente sulla voce Silenzioso presente nella scheda del contatto che avevi “zittito” in precedenza e seleziona la voce Riattiva Volume dal riquadro che compare.
Bloccare un numero su WhatsApp per Windows Phone
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Possiedi uno smartphone Widows Phone e vorresti sapere come bloccare un numero su WhatsApp? Nessun problema, posso spiegartelo in men che non si dica. Vedrai che, se seguirai alla lettera le mie istruzioni, riuscirai in men che non si dica a bloccare questo fastidioso scocciatore.
Per bloccare un numero su WhatsApp, utilizzando un dispositivo Windows Phone, recati come al solito nella schermata principale dell’applicazione. Una volta nella sezione Chat, fai tap sul nome della persona che desideri bloccare, aprendo in questo modo la schermata relativa alla conversazione di quella determinata persona. A questo punto, per bloccare il numero su WhatsApp, fai tap sul suo nome nella schermata che trovi in alto. Come per i dispositivi Android e iOS, questa procedura permette di accedere alla sezione con le informazioni del contatto che, in questo caso, su Windows Phone è chiamata Profilo.
Per bloccare la persona dovrai ora fare tap sul simbolo dei tre puntini[…] che trovi nell’angolo in basso a destra. Dal menu che si apre, fai ora tap sulla voce Blocca. Dai poi la conferma delle tue intenzioni di voler bloccare l’utente desiderato facendo tap sulla voce Blocca dal menu che si andrà ad aprire in alto, in corrispondenza della voce Sei sicuro di voler bloccare [nomeutente]?.
Hai accidentalmente bloccato una persona su WhatsApp e poi ci hai ripensato? Niente panico. Ti basterà fare nuovamente accedere alla sezione Profilo di quel determinato utente e fare di nuovo tap sulla voce Blocca. Comparirà a questo punto un nuovo menu che, in corrispondenza della voce Sei sicuro di voler sbloccare [nomeutente]?, ti chiederà di premere sulla voce Sblocca, per sbloccare la persona.
Nel caso in cui tu voglia disattivare le notifiche per un contatto di WhatsApp, silenziandolo, senza bloccarlo, puoi farlo in maniera altrettanto semplice, anche su dispositivi Windows Phone. Ti spiego qui di seguito come fare, passo per passo.
Per prima cosa apri l’applicazione di WhatsApp e recati nella scheda principale, la Chat di WhatsApp. Pigia sulla chat relativa alla persona che desideri silenziare, evitando così di ricevere le sue notifiche.
Adesso non ti resta che fare tap sul suo nome dalla barra che trovi in alto nella schermata che vedi e potrai recarti nuovamente nella scheda dedicata alle informazioni di contatto. Adesso scorri verso il basso fino a che non individui l’opzione Silenzioso. Se fai semplicemente tap su di essa potrai scegliere in maniera autonoma se non ricevere sue notifiche per 8 ore, 1 settimana o 1 anno. Quest’impostazione riguarda solo le notifiche audio. Se però preferiresti disattivare in maniera più radicale le notifiche di una persona o di un gruppo presente su WhatsApp, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata all’argomento, intitolata come silenziare un gruppo su WhatsApp. Troverai tutte le informazioni che cerchi su come eseguire la procedura.
In caso di ripensamenti, non preoccuparti, puoi sempre tornare indietro e ripristinare tutto come prima. Pigia nuovamente sulla voce Silenzioso che trovi nella scheda del contatto che avevi “silenziato” in precedenza e seleziona la voce Disattivato dal riquadro che compare.
Ogni tanto hai paura che qualcuno possa entrare senza permesso nel tuo WhatsApp e spiare tutte le conversazioni che effettui con i tuoi amici? Sei un po’ paranoico, lasciatelo dire, ma in fondo fai bene a preoccuparti di argomenti come la sicurezza informatica. Per quanto sicuro possa essere, WhatsApp è frutto del lavoro dell’uomo e, come tale, non è perfetto. Questo significa che può presentare dei punti deboli o delle vere e proprie falle di sicurezza che potrebbero permettere ad eventuali malintenzionati di intercettare le comunicazioni di altre persone.
Se tu hai voglia di approfondire l’argomento e vuoi fugare ogni ragionevole dubbio circa la privacy delle tue comunicazioni, prenditi cinque minuti di tempo libero e lascia che ti dia una mano. Ti darò delle “dritte” su come capire se WhatsApp è spiato e ti suggerirò alcune pratiche di buon senso che puoi attuare per rendere le tue chat meno appetibili agli occhi dei malintenzionati. Ti assicuro che non è nulla di particolarmente difficile, anzi, di prettamente tecnico c’è ben poco da capire.
Direi, dunque, di non perderci ulteriormente in chiacchiere e di vedere subito quali sono i passaggi da compiere per scoprire se le comunicazioni effettuate su WhatsApp sono al sicuro o c’è il rischio che qualcuno le stia spiando. Buona lettura e buona fortuna… mi auguro vivamente che tu non faccia scoperte preoccupanti per la tua privacy!
Indice
Controllare gli accessi di WhatsApp Web/Desktop
Verificare la presenza di applicazioni-spia
Android
iOS
Evitare le reti Wi-Fi pubbliche
Altri suggerimenti utili
Controllare gli accessi di WhatsApp Web/Desktop
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Come ti ho spiegato anche nel mio tutorial su come usare WhatsApp su PC, servizi come WhatsApp Web e applicazioni come il client ufficiale di WhatsApp per Windows e macOS permettono di usare WhatsApp sul computer “ripetendo” la app che è installata sullo smartphone. Questo significa che è possibile accedere alle proprie chat solo se il telefono è connesso a Internet e se il client ufficiale di WhatsApp o WhatsApp Web sono stati associati allo smartphone mediante la scansione di un QR code. Si tratta di una soluzione estremamente comoda, funziona bene, ma presenta un piccolo-grande rischio per la privacy: funziona anche se smartphone e computer non sono connessi alla stessa rete Wi-Fi.
Questo significa che, potenzialmente, un malintenzionato potrebbe ottenere l’accesso alle tue comunicazioni semplicemente convincendoti a prestargli il tuo smartphone per qualche secondo, eseguendo l’accesso a WhatsApp Web o al client ufficiale di WhatsApp usando un suo computer (o un suo tablet) e mantenendo attiva la spunta sull’opzione Resta connesso. Spuntando tale opzione, lo smartphone ricorda l’associazione effettuata con il computer e consente gli accessi successivi a WhatsApp Web e/o al client di WhatsApp per PC senza richiedere una nuova scansione del QR code e senza richiedere che il computer sia fisicamente vicino ad esso.
Per fortuna esiste un modo molto semplice per verificare gli accessi non autorizzati a WhatsApp Web o al client ufficiale di WhatsApp per PC ed, eventualmente, interromperli. Accedendo alle impostazioni di WhatsApp sul tuo smartphone, infatti, puoi visualizzare la lista completa degli accessi fatti da WhatsApp Web e WhatsApp per PC e decidere di interromperli istantaneamente. Interrompendoli, tutti i computer collegati allo smartphone perderanno l’autorizzazione ad accedere a WhatsApp Web e a WhatsApp per Windows/macOS e verrà richiesta loro una nuova scansione del QR code (operazione che il malintenzionato di turno non potrà compiere perché non più in possesso del tuo smartphone).
Entrando più nel dettaglio, per verificare la lista degli accessi a WhatsApp Web e WhatsApp per PC sul tuo smartphone, devi avviare WhatsApp, premere sul pulsante (…) che si trova in alto a destra (se utilizzi Android) o sulla scheda Impostazioni (se utilizzi iPhone) e andare su WhatsApp Web/Desktop.
A questo punto, dai un’occhiata a tutte le sessioni di WhatsApp Web e WhatsApp Desktop attive e, se ne rilevi qualcuna sospetta, interrompila. Per interrompere una sessione di WhatsApp Web/Desktop su Android, premi su di essa e rispondi Disconnetti all’avviso che compare sullo schermo. Per farlo su iPhone, effettua uno swipe da destra verso sinistra sulla sessione da interrompere e premi sul pulsante Disconnetti che compare lateralmente.
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Vuoi interrompere tutte le sessioni di WhatsApp Web e WhatsApp Desktop contemporaneamente? Nessun problema. Pigia sulla voce Disconnetti da tutti i computer, dai conferma (rispondendo Disconnetti all’avviso che compare sullo schermo) e il gioco è fatto.
Verificare la presenza di applicazioni-spia
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Se nelle sessioni di WhatsApp Web non hai trovato nulla di strano ma sospetti comunque che qualcuno possa star spiando le tue comunicazioni, prova a verificare la presenza di applicazioni-spia sul tuo smartphone. Le applicazioni-spia, come suggerisce il loro nome, sono applicazioni che agiscono di nascosto sullo smartphone e permettono di registrare tutte le operazioni che vengono compiute su quest’ultimo: i testi digitati, le app avviate, i numeri di telefono chiamati e così via. Alcune di esse sono davvero molto difficili da individuare in quanto agiscono, per l’appunto, di nascosto, ma ci sono alcuni indizi che possono tradire la loro presenza. Adesso ti spiego quali sono e come individuarli su Android e iOS.
Android
Se utilizzi un terminale Android, il primo passo che ti consiglio di compiere è quello di entrare nel menu delle impostazioni (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen o nel drawer con i collegamenti a tutte le app installate sullo smartphone) e verificare la presenza di applicazioni con permessi di amministrazione, cioè con permessi che consentono loro di controllare tutte le attività compiute sul dispositivo. Seleziona quindi le voci Sicurezza e Amministratori dispositivo e controlla se tra le app elencate nella schermata che si apre ci sono applicazioni che non conosci e che potrebbero nascondere intenzioni spionistiche. Se ci sono nomi di app che non conosci e vuoi sincerarti della loro natura, fai una semplice ricerca su Google.
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Se tra le applicazioni con permessi di amministrazione ne trovi qualcuna che ha finalità spionistiche, disattivala subito rimuovendo il segno di spunta dalla sua icona e disinstallala. Per disinstallarla, recati nel menu Impostazioni > App di Android, selezionala dalla lista delle app installate sul tuo device e premi sul bottone Disinstalla.
Dalla medesima schermata puoi controllare anche se ci sono applicazioni “sospette” che non hanno permessi da amministratore ma che comunque risultano installate sul tuo smartphone: se ne trovi qualcuna, procedi alla loro rimozione seguendo le indicazioni che ti ho appena dato (o andandoti a leggere il mio tutorial su come disinstallare app Android).
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Se hai sottoposto il tuo smartphone alla procedura di root, ti consiglio di aprire anche l’applicazione SuperSU/SuperUser e di controllare la lista che hanno permessi di root. Tra di esse potrebbe nascondersi anche qualche app con finalità spionistiche che qualcuno ha installato sul tuo device mentre era incustodito .
Anche in questo caso, se noti qualche nome “sospetto”, agisci tempestivamente revocando i permessi di root alla app che ritieni potenzialmente pericolosa e disinstallandola dal dispositivo. Per monitorare le attività recenti delle app che necessitano dei permessi di root, seleziona la scheda con il log di SuperSU/SuperUser.
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Altri indizi che potrebbero rivelare la presenza di un’app-spia sul telefono sono l’eccessivo consumo di batteria e un surriscaldamento anomalo da parte di quest’ultimo.
Sia chiaro, si tratta di due “sintomi” molto generici: potrebbero essere causati anche da app che non hanno nulla a che vedere con le attività di monitoraggio del telefono, ma comunque è meglio indagare quando si manifestano. A tal scopo, ti consiglio di utilizzare la app Wakelock Detector che monitora costantemente lo stato dello smartphone e permette di sapere quali applicazioni tengono “sveglio” il processore facendo surriscaldare il dispositivo e portando a un consumo anomalo di batteria. Per scoprire più in dettaglio come funziona, leggi il mio tutorial su come risparmiare batteria Android.
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Se nonostante tutti questi accorgimenti continui a temere di essere spiato, mi spiace, ma non ti resta altro che salvare tutti i dati ed effettuare un bel “formattone”. In questo modo eliminerai tutte le app e tutti i dati dal telefono, ripristinerai Android allo stato di fabbrica e, se presenti, cancellerai anche le app-spia presenti sul dispositivo. Se ne hai bisogno, nel mio tutorial su come resettare Android trovi tutte le indicazioni che servono su come formattare un terminale Android.
iOS
iOS, il sistema operativo di iPhone, rende abbastanza difficoltosa l’installazione di app-spia (a meno che il telefono non sia stato sottoposto alla procedura di jailbreak, in quel caso il sistema è più “aperto” e consente un’installazione molto più semplice delle app-spia) ma questo non significa che né è immune.
Per verificare la presenza di app sospette sul tuo “iPhone”, apri il menu delle impostazioni (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen) e vai su Generali > Spazio libero iPhone. Dopo qualche secondo di attesa comparirà una lista di tutte le app installate sul device: se ne noti qualcuna “sospetta”, selezionala e premi sul pulsante Elimina app per rimuoverla.
Se utilizzi una versione di iOS precedente alla 11, puoi accedere al medesimo menu andando in Impostazioni > Generali > Spazio sul dispositivo e su iCloud e premendo sulla voce Gestisci spazio relativa al campo Spazio dispositivo .
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Un altro modo per scovare potenziali app-spia presenti su iPhone è controllare la lista dei profili personalizzati installati nel sistema. I profili personalizzati servono ad applicazioni avanzate, come ad esempio quelle che prevedono l’utilizzo di VPN, per avere una maggiore libertà di azione all’interno di iOS. Recati quindi nel menu Impostazioni > Generali > Gestione profili e dispositivo e controlla se ci sono profili “sospetti” impostati sull’iPhone. Se non riesci a trovare il menu relativo ai profili personalizzati, significa che nessuna app installata sul telefono attualmente li utilizza.
Per concludere, soprattutto se hai un iPhone sottoposto al jailbreak, ti consiglio di aprire il browser (Safari) e di provare a collegarti ai seguenti indirizzi: localhost:8888 e localhost:4444. Si tratta di due indirizzi usati da alcune app per il monitoraggio da remoto dei telefonini, tramite i quali le app in questione svelano la loro presenza e permettono di regolare le loro impostazioni.
Altra “tecnica segreta” che permette di svelare la presenza di alcune app-spia consiste nell’aprire il dialer e comporre il numero *12345. Se dopo aver digitato uno di questi codici ti trovi al cospetto di una schermata di login o a un vero e proprio pannello di controllo, significa che sul tuo iPhone è installata una app-spia. Per rimuoverla, apri Cydia, cerca i pacchetti relativi a quest’ultima e rimuovili. Se ti serve una mano, puoi leggere il mio tutorial su come usare Cydia in cui ti ho illustrato alcuni concetti base relativi al funzionamento di questo store alternativo per iPhone (e iPad) jailbroken.
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Se dopo aver fatto tutte queste prove il tuo iPhone risulta “pulito” ma tu sospetti ugualmente che qualcuno stia spiando le tue attività, mi spiace ma non ti resta altro che effettuare un bel backup dei dati e poi un bel reset del dispositivo. Trovi spiegato come resettare iPhone nel mio tutorial dedicato all’argomento.
Evitare le reti Wi-Fi pubbliche
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Come ho avuto modo di spiegarti in numerose circostanze, ormai WhatsApp utilizza un sistema di crittografia end-to-end che rende messaggi, foto e video visibili solo da parte dei legittimi mittenti e destinatari. Per spiegarla in parole semplici, ogni messaggio ha un proprio lucchetto e una propria chiave unici che possono essere usati solo da chi invia e riceve i messaggi: tutti gli altri, compresi i server di WhatsApp, vedono i messaggi in forma cifrata, quindi incomprensibile. Insomma: anche provando a “sniffare” una rete wireless in cui viene utilizzato WhatsApp, eventuali malintenzionati non otterrebbero altro che informazioni illeggibili.
Fatto salvo quanto appena detto, però, non bisogna correre rischi inutili. D’altronde la scoperta di nuove falle di sicurezza è all’ordine del giorno e anche il sistema di WhatsApp, un giorno o l’altro, potrebbe risultare compromesso. Il mio consiglio è dunque quello di fare attenzione alle reti Wi-Fi alle quali ti connetti e di evitare le reti Wi-Fi pubbliche che, come ben noto, sono il terreno di caccia preferito degli “spioni”. Quando non to trovi a casa o in ufficio, lascia perdere gli access point aperti e prediligi la rete 3G/4G del tuo operatore: consumerai un po’ di traffico dati, ma ne guadagnerai in sicurezza.
Se vuoi, maggiori info sul sistema di crittografia usato da WhatsApp, consulta il sito ufficiale dell’applicazione.
Altri suggerimenti utili
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A questo punto, dovresti essere riuscito a capire se il tuo WhatsApp è spiato. Detto questo, non dimenticare mai di mettere in pratica tutti quei piccoli accorgimenti di buon senso che permettono di dormire sonni relativamente tranquilli e di ridurre l’eventualità di essere spiati. Quali sono questi accorgimenti di cui parlo? Eccoli elencati rapidamente.
Non lasciare il telefono incustodito – lo so, è banale, ma è proprio in queste banalità che spesso ci si perde. D’altronde bastano due minuti per installare un’app-spia o per effettuare accessi non autorizzati a WhatsApp Web/Desktop con un telefono.
Imposta un PIN sicuro – altro accorgimento apparentemente banale, ma fondamentale. Se imposti un PIN sicuro sul tuo smartphone (PIN, non sequenza, che è molto più facile da indovinare con uno sguardo a distanza), non potrai consentire ad eventuali malintenzionati di sbloccare il device per installare app-spia o accedere a WhatsApp Web/Desktop. Per impostare un PIN sicuro su Android, recati nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > PIN; per farlo su iOS vai in Impostazioni > Touch ID e codice > Cambia codice (o Aggiungi codice).
Controlla spesso gli accessi a WhatsApp Web/Desktop – proprio come spiegato in precedenza.
Non spaventarti se qualcuno dice di conoscere i tuoi orari di accesso a WhatsApp – ci sono app che permettono di scoprire le date e gli orari di accesso a WhatsApp da parte di un utente semplicemente digitandone il numero di cellulare. Sfruttano dati pubblici disponibili sui server di WhatsApp, quindi non possono essere definite propriamente app spia e non permettono in alcun modo di catturare le comunicazioni. Sono un po’ “inquietanti”, sì, ma non pericolose se vogliamo semplificare al massimo il discorso (poi non sempre funzionano a dovere)!
Non usare WhatsApp per comunicazioni ultra-riservate – WhatsApp è un’applicazione closed source, il suo codice sorgente non può essere esaminato a fondo e quindi non si può sapere se c’è qualche falla di sicurezza in grado di esporre le comunicazioni degli utenti a rischi di privacy. Alla luce di quanto appena detto, meglio rivolgersi a soluzioni altrettanto sicure ma open source, come Signal per Android e iOS che utilizza lo stesso sistema di crittografia end-to-end di WhatsApp ma è open source e quindi c’è un maggior controllo su di essa da parte della comunità. La utilizza perfino Edward Snowden, il principale artefice del datagate che ha portato alla pubblicazione molti documenti riservati del governo statunitense!
Da quando hai scoperto WhatsApp Web, non perdi occasione per parlare con i tuoi contatti sfruttando la comodità del computer, funzione che ti torna particolarmente utile soprattutto quando lavori. Il problema è che, di recente, hai usato un po’ troppi PC che non ti appartengono, senza però avere cura di scollegare, a lavoro concluso, l’app dal browser. Terrorizzato dall’idea che qualcuno possa così accedere alle tue conversazioni senza permesso, ti sei, dunque, fiondato su Google alla ricerca di una guida che possa insegnarti come disconnettere WhatsApp Web, finendo dritto dritto sul mio sito.
Ebbene, sono ben lieto di comunicarti che qui troverai la risposta alla tua domanda: di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno sia come scollegarsi da WhatsApp Web dal computer, sia come eliminare l’abbinamento ai browser già usati tramite le app per Android e iOS, usando una serie di passaggi semplicissimi e applicabili anche da chi, come te, non ha molta dimestichezza con il mondo della tecnologia.
Dunque, senza perdere un secondo in più, ritaglia qualche minuto di tempo tutto per te e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti sul tema: sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai perfettamente in grado di scegliere e applicare la soluzione più idonea per far fronte al problema che si è venuto a crearsi. Detto ciò, non posso fare altro, se non augurarti buona lettura e farti un sincero in bocca al lupo per tutto!
Indice
Come scollegarsi da WhatsApp Web
Come disconnettere WhatsApp Web da tutti i dispositivi
Android
iPhone
Come scollegarsi da WhatsApp Web
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I passaggi per scollegare il browser attualmente in uso da WhatsApp Web sono davvero semplicissimi! Prima di continuare, però, è bene fare chiarezza riguardo un paio di aspetti molto importanti.
L’operazione di disconnessione riguarda soltanto il browser da cui la si esegue. Ciò significa che, se WhatsApp Web è configurato su più browser nel PC in uso, i passaggi devono essere effettuati da ciascuno di essi.
Una volta scollegato WhatsApp dal browser, sarà necessario effettuare di nuovo l’abbinamento con l’app di WhatsApp tramite codice QR, per poterlo riutilizzare.
Detto ciò, puoi effettuare la disconnessione da WhatsApp Web nel seguente modo: per prima cosa, collegati alla pagina del servizio e attendi che l’interfaccia venga completamente caricata. Fatto ciò, clicca sul pulsante (⋮) collocato in cima alla lista delle chat (nella parte sinistra della schermata) e scegli l’opzione Disconnetti dal menu che va ad aprirsi. Tutto qui!
Se, invece, vuoi effettuare la disconnessione dal programma WhatsApp per computer (valgono le stesse precisazioni già viste per WhatsApp Web), avvia quest’ultimo, clicca sul bottone (…) collocato in cima alla lista delle chat e seleziona la voce Disconnetti dal menu che si apre a schermo.
Come disconnettere WhatsApp Web da tutti i dispositivi
Se non hai la possibilità di disconnettere WhatsApp Web dal browser, poiché non hai accesso a quest’ultimo (nel caso in cui, per esempio, avessi utilizzato un PC non tuo per effettuare la connessione), puoi eliminare l’associazione tra il browser e la tua app agendo direttamente dall’interno di quest’ultima. Di seguito, mi appresto a spiegarti come effettuare quest’operazione sia servendoti di un dispositivo Android, sia attraverso iPhone.
Android
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Se stai agendo da Android, avvia innanzitutto l’app di WhatsApp richiamandola dal drawer del tuo dispositivo (l’area in cui sono collocate tutte le app installate), premi sulla scheda Chat, se necessario, e fai tap sul pulsante (⋮) collocato in alto a destra per accedere al menu delle impostazioni dell’app.
A questo punto, tocca l’opzione WhatsApp Web e identifica il browser da cui intendi scollegarti tra quelli presenti nella lista proposta: per riconoscere quello di tuo interesse, puoi aiutarti guardando l’icona del browser associato, la data in cui è stato effettuato l’ultimo accesso e il sistema operativo usato. Tieni presente che le voci sono elencate in ordine di tempo, dall’attività meno recente a quella più recente. Se, al posto dell’icona del browser, dovessi vedere quella di un computer, vuol dire che l’accesso è stato effettuato tramite il programma WhatsApp per PC.
Una volta trovato il browser da cui intendi scollegarti, tocca dunque sulla relativa voce e poi sul pulsante Disconnetti, annesso alla finestra d’avviso che ti viene proposta. Una volta completata la disconnessione, se vorrai accedere in futuro da quel browser, dovrai effettuare nuovamente l’associazione tramite QR Code: per farlo, collegati a WhatsApp Web tramite il browser in questione e attendi che il codice QR da usare per l’abbinamento venga caricato a schermo. In seguito, accedi nuovamente alla sezione relativa a WhatsApp Web dell’app, tocca il pulsante [+] collocato in alto a destra e inquadra il codice visualizzato sullo schermo del PC per finalizzare l’associazione.
Se, invece, vuoi scollegare in un solo colpo tutte le sessioni di WhatsApp Web che avevi aperto, accedi nuovamente alla schermata di gestione di WhatsApp Web e tocca, questa volta, la voce Disconnetti da tutti i dispositivi, situata al termine della lista dei browser attualmente connessi. Per concludere, tocca il pulsante Disconnetti e il gioco è fatto!
iPhone
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Disconnettere WhatsApp Web da uno o più computer usati in precedenza è semplicissimo anche su iPhone. Per prima cosa, avvia quindi l’app di messaggistica richiamandola dalla schermata Home di iOS, chiudi la chat visualizzata in primo piano effettuando uno swipe da sinistra verso il centro, se necessario, e fai tap sul pulsante Impostazioni situato nell’angolo in basso a destra dello schermo.
A questo punto, tocca la voce WhatsApp Web/Desktop e, aiutandoti con l’icona del browser, la data di ultima attività, il sistema operativo e, se disponibile, il luogo d’accesso, individua il browser che desideri scollegare dal riquadro dedicato ai Dispositivi connessi: quando l’hai trovato, effettua uno swipe verso sinistra in sua corrispondenza per eliminare l’associazione.
Anche in questo caso, per utilizzare nuovamente lo stesso programma, dovrai effettuare daccapo l’abbinamento tra quest’ultimo e l’app in uso, servendoti del codice QR: dopo esserti collegato a WhatsApp Web tramite il browser per PC e aver atteso il caricamento del QR Code, avvia quindi l’app sull’iPhone, recati nuovamente in Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop, tocca la voce Scannerizza il codice QR e inquadra il codice visualizzato sullo schermo del computer.
Se non riesci a identificare con esattezza il programma da dissociare e vorresti chiudere tutte le sessioni di WhatsApp Web attive in un solo colpo, non devi far altro che sfiorare la voce Disconnetti da tutti i dispositivi, residente in fondo alla lista dei dispositivi connessi, per poi confermare la volontà di procedere toccando il pulsante Disconnetti che compare a schermo.
Ultimamente un tuo contatto ti ha bloccato su WhatsApp e, per tale ragione, sono intere settimane che non fai che chiederti: “Come farmi sbloccare su WhatsApp?”. Se questa è la tua situazione, il consiglio che ti do è quello di accertarti innanzitutto che il contatto “sospetto” ti abbia effettivamente bloccato. Una volta che avrai appurato ciò, potrai poi decidere di contattare l’utente in questione in altri modi, magari per telefono o (meglio ancora) di persona, per chiarire la situazione e chiedergli il motivo per cui ha deciso di bloccarti.
Forse la persona che ti ha bloccato lo ha fatto involontariamente e nemmeno sa di averlo fatto (soprattutto se l’utente in questione non è molto pratico con gli smartphone e con i servizi di messaggistica istantanea). Un incontro chiarificatore potrà sicuramente permetterti di far ritornare la situazione alla normalità. Se, invece, sei stato tu a bloccare qualcuno su WhatsApp, magari per errore, puoi sapere come rimuovere il contatto interessato dal blocco dalla lista dei contatti bloccati seguendo le istruzioni che trovi raccolte nell’ultima parte di questo post.
Ora non devi fare altro che metterti bello comodo, prenderti qualche minuto di tempo libero tutto per te e capire se sei stato effettivamente bloccato su WhatsApp e scegliere se e come contattare la persona per farti sbloccare. Sei pronto per iniziare? Beh, allora non perdiamo altro tempo e addentriamoci nel vivo di questo tutorial. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
Come capire se sei stato bloccato su WhatsApp
Ultimo accesso non visualizzabile
Immagine del profilo “oscurata”
Doppi segni di spunta mancanti
Impossibilità di effettuare chiamate WhatsApp
Contatta la persona che ti ha bloccato su WhatsApp
Rimuovere un contatto dalla lista dei contatti bloccati
Come capire se sei stato bloccato su WhatsApp
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Prima di farti sbloccare su WhatsApp è saggio da parte tua accertarti di essere stato effettivamente bloccato. Per far questo, devi analizzare attentamente alcuni fattori che potranno fornirti indizi preziosi ad avvalorare e confutare la tua tesi. “Indagare” (permettimi di usare questo termine) purtroppo è l’unico modo per capire se sei stato bloccato, visto che WhatsApp non informa i propri utenti quando vengono bloccati da altri.
Il problema più grosso è che, se sei stato davvero bloccato da qualcuno su WhatsApp, non potrai metterti in contatto con lui (o lei) fintantoché non verrai sbloccato. Dovrai ricorrere a strade alternative, ma di questo parleremo meglio a breve. Adesso vediamo, insieme, quali sono i fattori da tenere in considerazione per capire se sei stato bloccato su WhatsApp da un tuo contatto oppure no.
Ultimo accesso non visualizzabile
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Se sei stato bloccato su WhatsApp, una delle prime informazioni che non ti verranno più mostrate è l’ultimo accesso che il contatto “sospetto” ha effettuato. Apri quindi la chat del contatto che pensi ti abbia bloccato e, se non visualizzi il messaggio “Ultimo accesso effettuato il…”, il contatto selezionato potrebbe averti effettivamente bloccato.
Questo fattore, però, non è l’unico che devi prendere in considerazione. Se, infatti, hai impostato la tua privacy in modo tale da non permettere agli altri quando vedere i tuoi accessi (o se l’utente in questione ha fatto ciò), nemmeno tu potrai vedere gli ultimi accessi effettuati dai tuoi contatti, incluso l’utente che pensi possa averti bloccato. Per questa ragione, ti consiglio di prendere in considerazione anche tutti gli fattori indicati di seguito.
Immagine del profilo “oscurata”
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Improvvisamente non visualizzi più l’immagine del profilo di un contatto o il suo stato testuale e multimediale? Questo potrebbe essere un altro indizio del fatto che il contatto in questione ti possa aver bloccato. In alcuni casi, potresti visualizzare un’immagine del profilo vecchia (risalente al momento immediatamente prima del blocco), oppure potresti visualizzare l’immagine di default che WhatsApp applica ai contatti sprovvisti di foto.
Anche in questo caso, però, questo indizio, preso da solo, non è sufficiente per stabilire se un contatto ti abbia bloccato o meno.
Doppi segni di spunta mancanti
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Gli indizi che devi tenere in maggior considerazione per capire se sei stato bloccato su WhatsApp riguardano i segni di spunta che, in base al loro colore e al loro numero, offrono indicazioni molto importanti in tal senso.
Su WhatsApp la “simbologia” dei segni di spunta è la seguente.
Singolo segno di spunta grigio — messaggio inviato ma non consegnato.
Doppio segno di spunta grigio — messaggio inviato e consegnato correttamente ma non ancora letto.
Doppio segno di spunta blu — messaggio inviato, consegnato correttamente e letto dal destinatario.
Se i messaggi che invii tramite WhatsApp al tuo contatto “sospetto” sono contrassegnati dai singoli segni di spunta grigi aspetta qualche giorno (o anche qualche settimana) e, se dopo diverso tempo non appare la doppia spunta grigia che indica l’avvenuta consegna del messaggio, l’utente in questione potrebbe averti effettivamente bloccato.
Nota: a volte la doppia spunta grigia potrebbe non apparire subito perché l’utente è offline o per il semplice fatto che il suo smartphone è spento o non raggiungibile. È per questo che dovresti aspettare un po’ di tempo prima di giungere a conclusioni affrettate!
Impossibilità di effettuare chiamate WhatsApp
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Se, nonostante ripetuti tentativi, non riesci a effettuare chiamate o videochiamate WhatsApp al contatto che pensi ti abbia bloccato, è molto probabile che i tuoi sospetti siano fondati. Proprio come accade per i messaggi di testo, anche le chiamate VoIP non vengono inoltrate all’utente che ti ha bloccato su WhatsApp.
Contatta la persona che ti ha bloccato su WhatsApp
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Se hai attentamente valutato i fattori indicati sopra e sei giunto alla conclusione di essere stato bloccato su WhatsApp, non disperarti! Forse il contatto in questione ti ha bloccato distrattamente o involontariamente, oppure potrebbe averlo fatto a seguito di un vostro litigio e, una volta calmate le acque, potrebbe essere comunque disposto a revocare il blocco.
Devi sapere inoltre che, pur essendo stato bloccato su WhatsApp, puoi comunque contattare l’utente in questione utilizzando un altro servizio di messaggistica (es. Facebook Messenger, Telegram, WeChat, Skype, etc.), chiamandolo al telefono o, ancor meglio, incontrandolo di persona per “parlare a quattr’occhi”, come si suol dire.
Chiedi alla persona che ti ha bloccato su WhatsApp il motivo per cui ti ha preso questa decisione e, se lo ha fatto perché lo assillavi con troppi messaggi al giorno o perché hai assunto un qualsiasi altro atteggiamento o comportamento poco gradito, promettigli che farai maggior attenzione e, soprattutto, attieniti alla parola data!
Se il contatto che ti ha bloccato lo ha fatto per errore, sicuramente sarà disposto a revocare il blocco. Se, invece, lo ha fatto di proposito e non ha alcuna intenzione di sbloccarti, rispetta la sua scelta. In futuro potrebbe decidere di revocare il blocco di sua spontanea volontà.
Rimuovere un contatto dalla lista dei contatti bloccati
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Hai per sbaglio bloccato un tuo contatto e ora vorresti sbloccarlo rimuovendolo così dalla lista dei contatti bloccati? Il contatto che ti aveva bloccato, l’aveva fatto per sbaglio e ora non sa come rimediare all’errore? In caso affermativo, l’operazione che dovrai eseguire (o che dovrà eseguire lui o lei) è molto semplice.
Per accedere alla lista dei contatti che hai bloccato su WhatsApp, recati nelle Impostazioni del servizio di messaggistica istantanea, fai tap sulla voce Account nella schermata che compare e, nella schermata successiva, premi prima sulla voce Privacy e poi su Contatti bloccati/Bloccati.
Se hai uno smartphone Android, premi sul nome del contatto che hai bloccato e, nel riquadro che compare, fai tap sulla voce Sblocca [nome del contatto bloccato]. Se, invece, hai un iPhone, effettua uno swipe da destra verso sinistra sul nome del contatto che vuoi sbloccare e premi il pulsante Sblocca che compare lateralmente.
Dopo aver parlato con un amico, sei venuto a conoscenza del fatto che anche su WhatsApp, al pari di altri servizi per la messaggistica istantanea, sono stati introdotti gli sticker, dei colorati adesivi che possono essere impiegati per arricchire le conversazioni fatte mediante la famosa app, in aggiunta o al posto delle emoji e delle GIF.
Interessato alla cosa, ti sei, dunque, fiondato sul Web alla ricerca di maggiori informazioni al riguardo, speranzoso di riuscire a capire come fare per poterti servire della simpatica novità, e sei finito qui, su questa mia guida dedicata proprio a come inviare gli sticker su WhatsApp.
Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti allora sapere se posso effettivamente darti una mano sul da farsi oppure no? Ma certo che si, ci mancherebbe altro. Dedica qualche minuto del tuo prezioso tempo alla lettura di questo tutorial e vedrai che alla fine avrai le idee perfettamente chiare sul da farsi. Insieme, andremo a scoprire come fare per inviare gli adesivi usando la famosa applicazione da smartphone e computer. È facilissimo, non hai nulla di cui preoccuparti. Buona lettura!
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Operazioni preliminari
Inviare gli sticker su WhatsApp da smartphone
Android
iOS
Inviare gli sticker su WhatsApp da computer
Windows
macOS
Web
In caso di dubbi o problemi
Operazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo della questione, ti suggerisco di assicurarti del fatto che la versione di WhatsApp che attualmente stai usando sul tuo smartphone sia quella più aggiornata disponibile per quest’ultimo. Gli update, infatti, consentono di fruire di tutte le novità e le più recenti funzioni.
Per compiere tale operazione, procedi nel seguente modo a seconda se stai usando uno smartphone Android oppure un iPhone.
Android – afferra il cellulare, sbloccalo, premi sull’icona del Play Store (il triangolo multicolore) che trovi nella schermata in cui ci sono le icone di tutte le applicazioni e pigia sul pulsante con le tre linee in orizzontale situato in alto. Seleziona quindi la voce Le mie app e i mie giochi, recati nella scheda Aggiornamenti e verifica se nell’elenco delle app da aggiornare è presente WhatsApp. In tal caso, premi sul pulsante Aggiorna per procedere con l’update. In alternativa, cerca WhatsApp mediante il campo di ricerca in alto e aggiorna l’app (in caso di update disponibile) premendo sul pulsante Aggiorna.
iPhone – afferra il “iPhone”, sbloccalo, accedi alla home screen e fai tap sull’icona di App Store (quella la “A” e lo sfondo azzurro). Nella schermata visualizzata, recati nella sezione Aggiornamenti presente in basso e verifica se nell’elenco delle app aggiornabili è presente anche WhatsApp. In tal caso, premi sul relativo pulsante Aggiorna. In alternativa, cerca WhatsApp dalla sezione Cerca dello store e aggiorna l’app (se è disponibile un update) premendo sul pulsante Aggiorna nella schermata visualizzata.
Se vuoi, puoi anche abilitare gli aggiornamenti automatici sul tuo dispositivo e evitare di effettuare “manualmente” le operazioni appena descritte. Per approfondire l’argomento, ti suggerisco di leggere il mio tutorial su come aggiornare applicazioni.
Lo stesso discorso vale per WhatsApp da computer. Qui di seguito trovi spiegato come aggiornare l’applicazione da Windows e macOS.
Windows – apri il Microsoft Store premendo sulla sua icona (quella con il sacchetto della spesa) posta sulla taskbar, recati nella scheda Aggiornamenti e se trovi WhatsApp tra le app aggiornabili, premi sul bottone Aggiorna. Se non hai scaricato WhatsApp dal Microsoft Store, puoi scaricare l’ultima relase dell’app da questa pagina Web.
macOS – apri il Mac App Store facendo clic sulla relativa icona (quella con la “A” sullo sfondo azzurro) che trovi sulla barra Dock, recati nella sezione Aggiornamenti e se è presente WhatsApp tra gli update disponibili premi sul bottone Aggiorna. Se non hai scaricato WhatsApp dal Mac App Store, puoi scaricare l’ultima relase dell’app da questa pagina Web.
Anche nel caso di Windows e Mac, puoi abilitare gli aggiornamenti automatici e evitare di cercare gli update manualmente. Se la cosa ti interessa e desideri saperne di più, leggi il mio tutorial su come aggiornare programmi per scoprire come fare.
Inviare gli sticker su WhatsApp da smartphone
Andiamo ora a scoprire come fare per inviare gli sticker su WhatsApp agendo dallo smartphone. Che tu possegga un dispositivo Android oppure un iPhone non fa differenza, qui di seguito ho provveduto a spiegarti come procedere in entrambi i casi. È molto semplice, non temere.
Android
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Possiedi uno smartphone Android e ti piacerebbe capire come inviare gli sticker su WhatsApp? Allora, tanto per cominciare, prendi il tuo cellulare, sbloccalo, accedi alla schermata in cui sono raggruppate le icone di tutte le applicazioni e premi sull’icona di WhatsApp.
A questo punto, fai tap sulla scheda Chat che trovi in cima e seleziona la conversazione di tuo interesse tra quelle già avviante nell’elenco che ti viene mostrato. Se invece vuoi cominciare una nuova sessione di chat, premi sul pulsante con il fumetto collocato nella parte in basso a destra dello schermo e seleziona il contatto o il gruppo con cui vuoi chattare dall’elenco che ti viene mostrato.
Nella nuova schermata visualizzata, fai tap sul simbolo della faccina che trovi nel campo dedicato all’immissione del testo nella parte in basso dello schermo, premi poi sul simbolo del foglio nel box che si apre e sul bottone [+] collocato in alto a destra.
Adesso, assicurati che, nella nuova schermata visualizzata, risulti selezionata la scheda Tutti gli sticker (altrimenti provvedi tu) e fai tap sul bottone con la freccia verso il basso che trovi in corrispondenza al pacchetto di adesivi che ti piace, in modo tale da avviarne il download e poterli poi usare. Se prima vuoi vedere l’elenco completo degli adesivi che compongo un dato pacchetto, fai tap sul relativo nome.
A scaricamento ultimato, potrai visionare tutti gli gli sticker scaricarti nella sezione I miei sticker della schermata visualizzata. Se invece vuoi usarli in chat, recati nella schermata principale della conversazione, premi sul pulsante con la faccina nel box dedicato all’immissione del testo collocato a fondo schermo e poi su quello con il foglio, seleziona la raccolta di adesivi da usare dall’elenco in alto, scorri l’elenco degli sticker effettuando uno swipe verso il basso e premi su quello di tuo interesse.
Puoi anche sfogliare i vari sticker scaricati per categoria. Per riuscirci, fai tap sul simbolo del cuoricino nella parte in alto del box dedicato all’immissione degli adesivi e scegli, dal menu che si apre, la faccina corrispondente alla categoria di tuo interesse.
Se poi vuoi aggiungere un dato adesivo ai preferiti per poterlo richiamare più rapidamente, premi e continua a tenere premuto su quest’ultimo nell’elenco degli sticker disponibili, dopodiché fai tap sul pulsante Aggiungi nella finestra che si apre.
Per eliminare una raccolta di adesivi che non ti piace più, invece, premi sul simbolo della faccina nel box dedicato all’inserimento del testo nella parte in basso della schermata della chat, poi sul bottone con il foglio e premi sul pulsante [+] in alto a destra. Dopodiché seleziona la scheda I miei sticker e fai tap sul simbolo del cestino che trovi accanto alla raccolta di adesivi che vuoi eliminare.
iOS
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Stai usando un iPhone? In tal caso, per poter mandare degli sticker nelle conversazioni su WhatsApp il primo fondamentale passo che devi compiere è quello di prendere il dispositivo, sbloccarlo, accedere alla home screen e premere sull’icona di WhatsApp.
Adesso, recati nella schermata Chat facendo tap sulla relativa voce collocata in basso, seleziona la conversazione di tuo interesse tra quelle in elenco oppure avviane una nuova premendo sul bottone con il foglio e la matita in alto a destra e selezionando il nome del contatto o del gruppo di riferimento e, nella schermata successiva, premi sul simbolo del foglio posto nel box dedicato all’immissione del testo.
A questo punto, fai tap sul bottone [+] collocato nella parte in alto a destra del riquadro che si è aperto, assicurati che risulti selezionata la scheda Tutti gli sticker nella nuova schermata visualizzata (altrimenti provvedi tu) e premi sul pulsante con la freccia verso il basso che trovi accanto al pacchetto di adesivi di tuo interesse, in modo tale da scaricarli e poterli poi usare. Se prima vuoi vedere l’elenco completo degli adesivi che compongo un dato pacchetto, fai tap sul relativo nome.
A scaricamento completato, potrai guardare tutti gli gli sticker scaricarti nella sezione I miei sticker della schermata visualizzata. Per usarli in chat, invece, torna alla schermata principale della conversazione, premi sul pulsante con il foglio nel box dedicato all’immissione del testo collocato a fondo schermo, seleziona la raccolta di adesivi da usare dall’elenco in alto, scorri l’elenco degli sticker effettuando uno swipe verso il basso e premi su quello che più ti piace.
Se vuoi, puoi sfogliare i vari sticker scaricati anche per categoria. Per riuscirci, premi sul simbolo del cuoricino posto nella parte in alto del box dedicato all’immissione degli adesivi e seleziona, dal menu che si apre, la faccina corrispondente alla categoria di tuo interesse.
Uno specifico adesivo ti piace in maniera particolare e/o lo utilizzi spesso? Aggiungilo ai preferiti in modo tale da poterlo individuare “al volo”. Per riuscirci, premi e continua a tenere premuto su quest’ultimo nell’elenco degli adesivi disponibili, dopodiché seleziona l’opzione Aggiungi ai Preferiti dal menu che si apre.
Hai aggiunto una data raccolta di sticker al tuo account WhatsApp ma ora ci hai ripensato e vuoi sbarazzartene? Si può fare. Per riuscirci, premi sul simbolo del foglio che trovi nel campo dedicato all’immissione del testo nella parte in basso della schermata della chat, premi sul bottone [+] in alto a destra nel box che si è aperto, seleziona la scheda I miei sticker, premi sulla raccolta che vuoi cancellare e fai tap sul bottone Elimina che si trova in basso.
Inviare gli sticker su WhatsApp da computer
Anche usando WhatsApp da computer, sia sotto forma di applicazione per Windows e macOS che in versione Web, è possibile usufruire degli adesivi. In tal caso, tienilo però ben a mente, devi prima provvedere a scaricare quelli che più ti piacciono tramite l’app su smartphone, come visto insieme nelle righe precedenti, in quanto il download da computer non è possibile. Per saperne di più, prosegui pure nella lettura.
Windows
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Se possiedi un PC Windows e utilizzi di WhatsApp su quest’ultimo, per poter inviare gli sticker nelle conversazioni il primo fondamentale passo che devi compiere è quello di aprire l’applicazione sul computer, richiamandola dal menu Start (oppure facendo doppio clic sul relativo collegamento che trovi sul desktop).
Una volta visualizzata la finestra principale di WhatsApp su schermo, effettua la scansione del QR code (se necessario) per collegarti al tuo account. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare.
A questo punto, fai clic sulla conversazione di tuo interesse dall’elenco collocato a sinistra oppure avviane una nuova premendo sul bottone [+] che si trova in alto (sempre sulla sinistra) e selezionando il contatto o il gruppo di riferimento. In seguito, premi sull’icona della faccina posta alla sinistra del campo dedicato all’immissione del testo e fai clic sul simbolo del foglio.
Per concludere, seleziona il pacchetto di sticker che è tua intenzione usare dall’elenco che trovi in alto (se ne hai scaricato più di uno), scorri l’elenco degli adesivi che ti viene mostrato, premi su quello che desideri inviare in chat ed è fatta.
macOS
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Se invece utilizzi l’applicazione di WhatsApp su macOS, per inviare gli adesivi devi in primo luogo provvedere ad avviare quest’ultima facendo clic sulla relativa icona annessa al Launchpad (in alternativa, puoi richiamare WhatsApp dalla cartella Applicazioni, tramite Spotlight o, ancora, mediante Siri).
Una volta visualizzata la finestra dell’applicazione sulla scrivania, esegui la scansione del QR code (se necessario) per collegarti al tuo account. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare.
Adesso, seleziona la conversazione di riferimento dall’elenco sulla sinistra oppure avviane una nuova facendo clic sul pulsante con il foglio e la matita posto in alto (sempre a sinistra) e selezionando il contatto o il gruppo di riferimento, dopodiché premi sull’icona della faccina collocata accanto al campo dedicato all’immissione del testo e fai clic sul simbolo del foglio.
Seleziona quindi il pacchetto di sticker che più ti piace tra quelli disponibili in cima (se ne hai scaricato più di uno) e poi premi sull’adesivo che vuoi usare (se non riesci a visualizzarli tutti, scorri l’elenco visualizzato). Et voilà!
Web
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Utilizzi la versione Web di WhatsApp e ti piacerebbe capire come fare per inviare gli sticker in tal caso? Per riuscirci, provvedi in primo luogo ad avviare il browser che di solito usi per navigare in rete (es. Chrome) e a collegarti alla pagina di WhatsApp Web.
Se necessario, effettua la scansione del QR code su schermo aprendo WhatsApp sul tuo smartphone, recandoti nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadrandolo con la fotocamera del cellulare il codice.
A questo punto, fai clic sulla conversazione di tuo interesse nell’elenco sulla sinistra oppure avvia una nuova sessione di chat facendo clic sull’icona del fumetto in alto a sinistra e selezionando il nome del contatto o del gruppo di riferimento dall’elenco che ti viene mostrato.
Successivamente, clicca sull’icona della faccina accanto al campo Scrivi un messaggio posto in basso, fai clic sull’icona del foglio che trovi sempre in basso (sulla sinistra), scegli il pacchetto di adesivi che intendi usare (se ne hai scaricato più di uno) e fai tap sullo sticker che vuoi inserire nella conversazione tra quelli in elenco. Ecco fatto!
In caso di dubbi o problemi
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Hai seguito per filo e per segno le mie istruzioni su come inviare gli sticker su WhatsApp ma c’è qualcosa che non ti è ancora molto chiaro? In corso d’opera è sorto qualche intoppo a cui non sei riuscito a porre rimedio? Hai un dubbio di altra natura in merito al funzionamento del noto servizio di messaggistica istantanea e ti piacerebbe saperne di più? Allora fa’ così: mettiti in contatto con l’assistenza, vedrai che risolverai.
Per riuscirci, non devi far altro che inviare una e-mail agli indirizzi di posta elettronica appositi che trovi sulla pagina per contattare WhatsApp, sul sito Internet ufficiale del servizio. Seleziona, dunque, il dispositivo su cui hai installato WhatsApp e per il quale necessiti di aiuto dall’elenco che ti viene mostrato (es. Android oppure iPhone ecc.) e prendi nota dell’indirizzo di posta elettronica successivamente indicato.
In seguito, accedi al tuo account email e avvia la composizione di un nuovo messaggio da spedire all’indirizzo precedentemente ottenuto. Nel corpo del messaggio spiega il problema che stai avendo, mentre come oggetto inserisci una parole chiave che descriva sinteticamente la cosa. Infine, spedisci il tuo messaggio. Entro breve, dovresti ricevere risposta da parte del team di WhatsApp.
Per ulteriori informazioni in merito alla procedura appena descritta e per scoprire quali altri sistemi puoi adottare per ottenere supporto da parte di WhatsApp, ti consiglio di leggere il mio tutorial dedicato in via specifica proprio a come contattare WhatsApp.
Hai appena acquistato il tuo primo Apple Watch e, con tuo sommo stupore, hai scoperto che l’applicazione di WhatsApp non è disponibile su quest’ultimo. Ti sei dunque fiondato sul Web alla ricerca di una soluzione, in modo da capire come mettere WhatsApp su Apple Watch, e sei finito su questo mio tutorial. Se le cose stanno effettivamente così, lasciati dire che sei arrivato nel posto giusto al momento giusto!
Con la guida di oggi, infatti, ti spiegherò come sfruttare al meglio WhatsApp sul tuo Apple Watch – sì, si può fare! – e come usare lo smartwatch dell’azienda di Cupertino per visualizzare le notifiche della celebre app di messaggistica e rispondere alle chat. Infine, poiché un’applicazione ufficiale di WhatsApp per Apple Watch non è ancora stata rilasciata, ti suggerirò delle soluzioni di terze parti che, in qualche modo, riescono a colmare questa mancanza permettendo di visualizzare tutte le chat di WhatsApp direttamente da Apple Watch, crearne di nuove e altro ancora.
Insomma, se il tuo obiettivo è quello di gestire WhatsApp da Apple Watch in maniera comoda e al tempo stesso efficace, non devi far altro che ritagliarti qualche minuto di tempo libero, leggere e mettere in pratica le indicazioni che trovi di seguito: sono sicuro che sapranno soddisfarti. Buona lettura e buon divertimento!
Indice
Operazioni preliminari
Come scaricare WhatsApp su Apple Watch
Come vedere WhatsApp su Apple Watch
App WhatsApp per Apple Watch
Operazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo di questo tutorial e spiegarti come mettere WhatsApp su Apple Watch, mi sembra doveroso invitarti a verificare che l’Apple Watch sia connesso correttamente al tuo iPhone.
Se ricevi puntualmente le notifiche dell’iPhone sull’Apple Watch, non dovrebbe esserci bisogno di ulteriori azioni da parte tua: i due dispositivi dovrebbero essere già connessi e, dunque, installando WhatsApp sul tuo “iPhone”, dovresti essere in grado di ricevere le relative notifiche sull’orologio.
In caso contrario, se non ricevi alcuna notifica dell’iPhone sull’Apple Watch e i due dispositivi non sembrano comunicare tra loro, prova a riavviare entrambi i device. Fatto ciò, se il problema persiste, prova a resettare Apple Watch seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial dedicato all’argomento.
Come scaricare WhatsApp su Apple Watch
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Per impostazione predefinita, le applicazioni scaricate su iPhone vengono installate automaticamente anche sull’Apple Watch. Tuttavia, questa funzione non ha importanza nell’uso di WhatsApp, in quanto il celebre servizio di messaggistica istantanea non offre ancora una vera e propria app per Apple Watch.
L’unica cosa che si può fare è attivare la duplicazione delle notifiche dell’iPhone su Apple Watch: in questo modo, è possibile ricevere sull’orologio tutte le notifiche dell’iPhone, comprese quelle di WhatsApp, con la possibilità di rispondere a queste ultime tramite risposta rapida, dettatura, scrittura a mano o tastierino degli emoji.
Per procedere, dunque, il primo passo che devi compiere è installare WhatsApp sul tuo iPhone (qualora non l’avessi già fatto): apri l’App Store (l’icona della “A” su fondo azzurro che si trova in home screen), seleziona la scheda Cerca collocata in basso a destra e cerca “whatsapp” nell’apposito campo di ricerca.
A questo punto, premi sull’icona dell’applicazione presente nei risultati di ricerca, quindi sul pulsante Ottieni e, infine, autorizza il download usando il Face ID, il Touch ID o la password del tuo ID Apple. Se stai leggendo questo tutorial direttamente dal tuo iPhone, puoi aprire la pagina di App Store dedicata a WhatsApp facendo tap qui.
Ad installazione completata, crea il tuo account WhatsApp avviando l’app del celebre servizio di messaggistica e seguendo le indicazioni su schermo: si tratta di fornire il tuo numero di telefono e digitare il codice che riceverai via SMS, consentendo poi all’applicazione di accedere alla tua rubrica. Per maggiori informazioni al riguardo, leggi il mio tutorial su come scaricare WhatsApp su iPhone.
Come vedere WhatsApp su Apple Watch
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Una volta installata l’applicazione di WhatsApp sul tuo iPhone, devi assicurarti che la duplicazione delle notifiche su Apple Watch sia attiva.
Avvia, dunque, l’app Watch su iOS, seleziona la voce Notifiche, raggiungi la sezione Duplica avvisi di iPhone da della schermata che si apre e, se necessario, sposta su ON la levetta relativa a WhatsApp.
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Bene: ora puoi ricevere le notifiche di WhatsApp direttamente sull’Apple Watch e rispondere a queste ultime. Per fare ciò, quando ti arriva una notifica, scorri la schermata dell’orologio e premi sul pulsante Rispondi.
Scegli, quindi, se rispondere con una delle risposte predefinite impostate su Apple Watch (es. Ciao, Come stai? o Arrivo!) o se creare una risposta personalizzata usando le icone collocate in alto: il microfono permette di dettare il testo della risposta a voce, il guanto di digitarlo a mano (lettera per lettera) sullo schermo di Apple Watch, mentre la faccia sorridente consente di accedere alla schermata di selezione degli emoji.
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Se vuoi modificare le risposte predefinite disponibili su Apple Watch, apri l’app Watch su iPhone, recati nella sezione Messaggi > Risposte di default, premi sulla voce Modifica (in alto a destra) e provvedi a riordinare/riscrivere le risposte veloci presenti “di serie” sull’orologio.
Per aggiungere altre risposte personalizzate, invece, scorri la schermata fino e in fondo e fai tap sul pulsante Aggiungi risposta.
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Se hai ricevuto una notifica su WhatsApp ma non sei riuscito a visualizzarla al momento, puoi recuperarla e rispondere alla stessa semplicemente richiamando il menu delle notifiche su Apple Watch (con uno swipe dall’alto verso il basso) e selezionandola. Una volta selezionata, essa sparirà dal menu delle notifiche e quindi non potrai più rispondere alla stessa dall’orologio.
App WhatsApp per Apple Watch
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Trovi limitante il fatto che non esista un’app ufficiale di WhatsApp per Apple Watch e che, dunque, si debba per forza ricorrere al menu delle notifiche per interagire con i messaggi ricevuti nella celebre app di messaggistica? Allora ti consiglio di dare un’occhiata a WatchChat 2 for WhatsApp, un’applicazione non ufficiale per iPhone che, al costo di 3,49 euro una tantum, consente di avere un client per WhatsApp Web su Apple Watch.
Il suo funzionamento è molto semplice: si installa sull’iPhone, dopodiché si avvia su Apple Watch, si esegue la classica scansione del QR code per WhatsApp Web (usando l’iPhone) e, in men che non si dica, si ha accesso a una versione compatta di WhatsApp Web da consultare direttamente dall’orologio.
Tramite l’app, è dunque possibile vedere la cronologia di tutti i messaggi di WhatsApp e rispondere a questi ultimi sfruttando le risposte rapide (da impostare direttamente in WatchChat 2 for WhatsApp), la dettatura vocale, la digitazione del testo “a mano” e il menu degli emoji.
Come già sottolineato in precedenza, si tratta di una soluzione non ufficiale: questo significa che, anche se nei miei test ha funzionato piuttosto bene, potrebbe andare incontro a malfunzionamenti o smettere di funzionare momentaneamente a causa di modifiche attuate da WhatsApp alla sua piattaforma Web.
Detto ciò, se sei interessato a WatchChat 2 for WhatsApp, scarica l’app sul tuo iPhone (usando App Store) e assicurati che venga scaricata anche l’applicazione per Apple Watch. Per fare ciò, apri l’applicazione Watch sul tuo telefono, vai in Generali e, se necessario, sposta su ON la levetta relativa alla funzione Installazione automatica app.
Se non vuoi attivare l’installazione automatica di tutte le app per iPhone anche su Apple Watch, puoi installare “manualmente” WatchChat 2 for WhatsApp sull’orologio aprendo l’app Watch su iPhone, scorrendo la schermata fino e in fondo, premendo su WatchChat e spostando su ON la levetta relativa all’opzione Mostra app su Apple Watch.
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Ad installazione completata, non ti resta che accedere al Dock delle applicazioni su Apple Watch, premendo la Digital Crown laterale, e avviare WatchChat 2 for WhatsApp, selezionando la sua icona dal menu che si apre. Fatto ciò, dovrebbe comparire sul tuo orologio un codice QR da scansionare con lo smartphone.
Apri dunque WhatsApp sull’iPhone, seleziona la scheda Impostazioni (in basso a destra), vai su WhatsApp Web/Desktop, quindi su Scannerizza il codice QR e il gioco è fatto. Sul tuo Apple Watch dovrebbe comparire la lista delle chat di WhatsApp.
Per rispondere a un messaggio, selezionalo sul tuo orologio, premi sull’icona della freccia verso sinistra e scegli se utilizzare le riposte rapide impostate in WatchChat, la dettatura vocale, la scrittura “a mano” o se inviare un emoji.
Se vuoi modificare la lista delle risposte predefinite presenti in WatchChat, apri l’applicazione su iPhone, seleziona la scheda Risposte veloci che si trova in basso e premi sulla voce Modifica (in alto a destra), per riordinare le risposte, o sulla voce Aggiungi risposta (in basso), per aggiungerne di nuove. Dopodiché premi sulla voce Sincronizza (in alto a sinistra), per rendere i cambiamenti effettivi su Apple Watch.
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Ti segnalo, infine, che avviando WatchChat 2 for WhatsApp sul tuo Apple Watch (a ogni nuovo avvio, se chiusa completamente, l’app richiede qualche secondo per riconnettersi a WhatsApp Web) ed effettuando un tap profondo sullo schermo, puoi accedere alla lista dei contatti, per creare una nuova chat, aggiornare la lista chat, per aggiornare le conversazioni, e re-inizializzare l’applicazione, per resettare lo stato della stessa.
Pur avendo toccato più volte l’argomento (anche di recente), continuo a ricevere domande relative ai costi di WhatsApp. Alcuni amici, soprattutto quelli meno giovani che si apprestano a provare l’applicazione per la prima volta, mi chiedono come pagare WhatsApp, se ci sono delle funzioni della app che prevedono dei costi extra e se ci sono delle differenze di prezzo fra le versioni di WhatsApp per iPhone, Android e Windows Phone. Eccomi dunque qui, pronto a tornare “sul pezzo” e a sciogliere tutti i dubbi che riguardano i costi di WhatsApp.
Se anche tu stai per provare questa famosissima app per la prima volta e hai dei dubbi circa il suo reale prezzo, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi l’articolo che sto per proporti. In men che non si dica scopriremo insieme come scaricare WhatsApp, come attivare un account in quest’ultimo e come tenere sotto controllo i consumi dell’applicazione (in modo da limitarne eventuali costi).
Ti assicuro che l’argomento è molto più semplice di quello che immagini, e ci sono tante belle notizie che ho da darti. La prima? Beh, WhatsApp è gratis! Potresti dover pagare solo il consumo di dati previsto dal tuo piano tariffario, ma di questo ci occuperemo meglio fra poco. Cerchiamo di andare con ordine.
Quanto costa WhatsApp?
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Come appena accennato, WhatsApp è gratis, si più scaricare gratis su tutti i modelli di smartphone e l’invio dei messaggi non comporta alcun costo. Perfino l’invio di foto, video, documenti e la realizzazione di chiamate vocali sono gratis, ma non è sempre stato così.
Fino a gennaio 2016, WhatsApp era gratis solo i primi 12 mesi, dopodiché prevedeva il pagamento di un canone annuale di 89 centesimi; canone che ora non è più dovuto ed è stato annullato automaticamente per tutti gli utenti – vecchi e nuovi – del servizio.
Insomma, se qualche sito tenta di farti pagare WhatsApp o ti arrivano dei messaggi che parlano di una versione Pro di WhatsApp a pagamento, ignorali, si tratta di truffe belle e buone!
Come scaricare WhatsApp gratis
Chiarito che non c’è alcun bisogno di pagare WhatsApp, rimboccati subito le maniche e scarica l’applicazione sul tuo smartphone. Non sai come si fa? Tranquillo, si tratta di un gioco da ragazzi.
Se utilizzi un terminale Android, apri il Google Play Store (l’icona del sacchetto bianco con il simbolo play “stampato” al centro), seleziona la barra di ricerca che si trova in alto e cerca WhatsApp all’interno di quest’ultima.
Nella schermata che si apre, fai “tap” sull’icona di WhatsApp Messenger(il fumetto verde con la cornetta bianca all’interno) e procedi con il download dell’applicazione premendo prima sul pulsante Installa e poi su quello Accetto.
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Se utilizzi un iPhone, apri l’App Store (l’icona della lettera “A” su fondo azzurro che si trova in home screen), spostati sulla scheda Cerca collocata in basso a destra, seleziona la barra di ricerca che si trova in alto e cerca WhatsApp in quest’ultima.
Nella schermata che si apre, individua l’icona di WhatsApp Messenger (il fumetto verde con la cornetta bianca all’interno), premi sul pulsante Ottieni/Installa situato accanto a quest’ultima e, se richiesto, effettua l’accesso al tuo ID Apple. Per effettuare l’accesso potresti dover digitare la password del tuo ID Apple o, se possiedi un modello di iPhone equipaggiato con Touch ID, poggiare il dito sul tasto Home.
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Se utilizzi un Windows Phone, apri il Windows Phone Store (l’icona del sacchetto della spesa con la bandierina di Windows “stampata” al centro), premi sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in basso e cerca WhatsApp.
Successivamente, seleziona l’icona di WhatsApp dalla schermata che si apre e premi sul pulsante Installa per avviare il download e l’installazione dell’applicazione sul telefono. Ci vorranno pochi secondi.
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Qualora dovessi incontrare dei problemi nella procedura d’installazione di WhatsApp, prova a cercare una soluzione nel mio tutorial su come installare WhatsApp, lì mi sono occupato dell’installazione della app in maniera più approfondita.
Nota: WhatsApp è disponibile anche per BlackBerry, Symbian, Nokia S40 e Windows Phone 7.1, tuttavia dalla fine del 2016 queste piattaforme non saranno più supportate. Se tu hai un telefono equipaggiato con uno di questi sistemi operativi, preparati a cambiarlo. Intanto puoi scaricare WhatsApp aprendo il browser e visitando il sito whatsapp.com/dl.
Come attivare WhatsApp gratis
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Dopo aver scaricato WhatsApp sul tuo smartphone devi creare un account gratuito per utilizzare il servizio. Avvia quindi WhatsApp selezionando la sua icona dalla schermata principale del tuo telefonino e premi sul pulsante Accetta e continua per accettarne le condizioni d’uso.
Dopodiché digita il tuo numero di cellulare, vai avanti e premi sul bottone OK per avviare il processo di verifica della tua identità. La procedura di verifica dell’identità consiste nella digitazione del codice di conferma che si riceve via SMS. Se non ricevi il messaggio, seleziona la voce Chiamami che si trova in basso e il codice di verifica ti verrà dettato a voce tramite una chiamata automatica.
A verifica del numero ultimata, scegli il nome e la foto del profilo che vuoi utilizzare su WhatsApp e fai “tap” sul pulsante Avanti due volte consecutive per utilizzare il servizio.
I nominativi dei tuoi amici che utilizzano WhatsApp vengono importati automaticamente dalla rubrica del telefono. Per avviare una nuova conversazione con loro, recati nella scheda Contatti o Preferiti dell’applicazione e seleziona i loro nomi.
Come limitare i consumi di WhatsApp
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Gli unici costi che possono derivare dall’utilizzo di WhatsApp sono quelli relativi al consumo dei dati. Se fai un uso particolarmente intensivo di WhatsApp sotto rete 3G/LTE, quindi fai molte chiamate vocali, scarichi molti video e condividi molti contenuti multimediali, potresti superare velocemente la soglia di traffico dati prevista dal tuo piano tariffario e pagare qualche euro in più in bolletta (o restare senza connessione dati).
Come facilmente intuibile, non si tratta di un rischio che riguarda solo WhatsApp, in ogni caso ci sono degli accorgimenti che puoi mettere in pratica per limitare l’uso di dati da parte dell’applicazione e quindi scongiurare il rischio di “sforare” la soglia del tuo piano tariffario.
Per limitare l’uso dei dati da parte di WhatsApp, recati nelle impostazioni dell’applicazione e seleziona la voce Utilizzo dati dalla schermata che si apre. Se non sai come accedere alle impostazioni di WhatsApp, premi sul bottone (…) che si trova nella schermata principale della app e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Se utilizzi un iPhone, invece, seleziona semplicemente la scheda Impostazioni collocata in basso a destra.
A questo punto, metti il segno di spunta accanto alla voce Consumo dati ridotto per attivare il risparmio dei dati durante le chiamate vocali (opzione che però influisce negativamente sulla qualità delle conversazioni), premi sulla voce Quando utilizzi la rete mobile e togli la spunta dalle voci relative ai contenuti multimediali che non vuoi scaricare sotto rete 3G/4G: foto, audio, video o documenti.
Su iPhone, per scegliere quali contenuti scaricare in 3G/4G, seleziona le voci Immagini, Audio, Video e Documenti dal menu con le impostazioni di WhatsApp e scegli Wi-Fi o Wi-Fi e cellulare dalla schermata che si apre.
In conclusione, se vuoi tenere sempre sotto controllo il traffico dati del tuo telefonino, ti consiglio di leggere il mio tutorial su come controllare traffico Internet e utilizzare le applicazioni menzionate in quest’ultimo. Ti assicuro che ti aiuteranno tantissimo, a prescindere da WhatsApp.
Non riesci più a trovare alcuni file audio che un amico ti ha inviato su WhatsApp e vorresti capire se esiste un modo per recuperarli “al volo”, senza dover necessariamente scorrere l’intera conversazione? Hai cancellato per errore alcuni messaggi vocali da una chat su WhatsApp e vorresti capire se c’è un modo per recuperarli? Non ti preoccupare: posso darti io una mano.
Se mi dedichi un po’ del tuo prezioso tempo libero, infatti, posso spiegarti come recuperare gli audio di WhatsApp. Ti anticipo già che la procedura è fattibile sia da smartphone che da computer, anche se nel secondo caso l’unica cosa che è possibile fare è quella di recuperare i file audio all’interno della conversazione e non anche per quanto riguarda i messaggi vocali cancellati, a meno di non ricorrere all’uso di appositi programmi (che, però, servono a intervenire sul telefono e non sulla memoria del computer).
Prima che tu possa spaventarti e pensare a chissà quali operazioni complicate da compiere, ci tengo poi a precisare che non dovrai fare nulla di particolarmente difficile o che sia fuori dalla tua portata: tutte le operazioni da eseguire sono estremamente semplici, anche da parte dei meno esperti in fatto di nuove tecnologie. Provaci anche tu? Posizionati bello comodo, concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito e metti in pratica i miei consigli. Spero vivamente che, alla fine, tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e ottenuto.
Indice
Come recuperare audio WhatsApp da smartphone
Recuperare audio WhatsApp Android
Recuperare audio WhatsApp cancellati Android
Recuperare audio WhatsApp iPhone
Recuperare audio WhatsApp cancellati iPhone
Come recuperare audio WhatsApp da computer
Programmi per recuperare audio WhatsApp
Come recuperare audio WhatsApp da smartphone
Ti interessa capire come recuperare gli audio di WhatsApp agendo dallo smartphone? Allora segui le istruzioni per Android e iPhone che trovi qui sotto: ti spiegherò come recuperare i file audio e le note vocali presenti all’interno di una conversazione e come tentare di recuperare i messaggi cancellati.
Recuperare audio WhatsApp Android
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Se stai usando uno smartphone Android, per recuperare i file audio inviati o ricevuti in una conversazione, il primo fondamentale passo che devi compiere è prendere il tuo dispositivo, sbloccarlo, accedere alla schermata home e selezionare l’icona di WhatsApp.
In seguito, recati nella sezione Chat dell’applicazione e seleziona la conversazione di tuo interesse. Fatto ciò, premi sul nome dell’utente o del gruppo (in alto) e fai tap sulla voce Media, dopodiché assicurati che risulti selezionata la dicitura Media (nella nuova schermata visualizzata) e scorri l’elenco dei media ricevuti e inviati sino a quando non vedi quello relativo al file audio che t’interessa. Puoi distinguere facilmente i file audio dagli altri in quanto contrassegnati da un’icona raffigurante un paio di cuffie.
Una volta fatto ciò, premi sul file, per riprodurlo. Se vuoi inoltrare il file a qualcun altro, premi sul simbolo della freccia, nella parte in alto a destra dello schermo, e scegli il contatto di tuo interesse. Per aprire, invece, il file in un’altra app o per condividerlo, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale, situato in alto a destra, seleziona la voce Condividi e poi l’app di tuo interesse dal menu che si apre.
Sempre dopo aver premuto sul pulsante con i tre puntini in verticale, selezionando la voce Mostra in chat puoi, invece, visualizzare la posizione in cui si trova il file all’interno della conversazione.
Oltre che così come ti ho appena indicato e/o se vuoi recuperare le note vocali, puoi raggiungere la posizione in cui tali file, per impostazione predefinita, vengono salvati sul telefono: per riuscirci, però, hai bisogno di un file manager, come nel caso dell’app Files di Google.
Una volta aperto il file manager, seleziona la voce Memoria interna o quella relativa alla SD che trovi in basso, apri la cartella WhatsApp nella schermata successiva e seleziona la dicitura Media. A questo punto, se vuoi recuperare i file audio, devi selezionare la cartella WhatsApp Audio, mentre se vuoi recuperare i messaggi vocali, devi dirigerti nella cartella WhatsApp Voice Notes.
In seguito, seleziona la sottocartella di tuo interesse, fai tap sulla freccia verso il basso accanto al file audio che vuoi aprire o copiare e seleziona, dal menu che compare, la voce Apri con (per aprire il file in un’altra app da scegliere successivamente) oppure quella Copia in (per copiare il file in una posizione diversa da quella corrente).
Se prima di aprire o copiare il file desideri riprodurlo, così da verificare che si tratti dell’elemento che davvero ti interessa, seleziona semplicemente la sua icona.
Recuperare audio WhatsApp cancellati Android
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Vediamo ora come fare nel caso dei file audio e dei messaggi vocali cancellati. Per poterli recuperare su Android, puoi sfruttare i backup delle conversazioni. Per cui, se in precedenza avevi abilitato il backup delle chat di WhatsApp sul tuo cellulare (su Google Drive e/o localmente), come ti ho spiegato nel mio tutorial sulla questione, puoi recuperare facilmente il tutto sfruttando tale strumento. In che modo? Te lo spiego subito.
Innanzitutto, assicurati che la data del backup di WhatsApp sia precedente a quella in cui hai effettuato la cancellazione del file audio o della nota vocale di tuo interesse: per riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale situato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Seleziona poi la dicitura Chat, quindi quella Backup delle chat e verifica data e ora che trovi in corrispondenza della scritta Ultimo backup.
Se la data del backup risulta precedente a quella in cui hai cancellato file audio e note vocali e se i backup vengono eseguiti tramite Google Drive, procedi nel seguente modo: cancella WhatsApp dal tuo dispositivo (seguendo le indicazioni contenute nel mio post su come disinstallare app Android), scarica nuovamente l’app dal Play Store (seguendo le istruzioni contenute nella mia guida sull’argomento), avviala e segui la procedura di configurazione iniziale che ti viene proposta.
Dopo aver verificato il tuo numero di telefono, quando ti verrà chiesto se desideri ripristinare le chat dai dati di backup precedenti, accetta. Per concludere, scegli il nome e la foto che vuoi usare su WhatsApp e il gioco è fatto.
Adesso, accedendo alla sezione Chat di WhatsApp, dovresti ritrovarti al cospetto di tutte le conversazioni effettuate sino alla data del backup e, di conseguenza, dovresti trovare anche i file audio e le clip vocali, che puoi reperire facilmente come ti ho spiegato nel capitolo precedente.
Se, invece, vuoi ripristinare un backup di WhatsApp eseguito localmente, fa’ così: collegati al pannello di gestione di Google Drive e rimuovi WhatsApp dalla lista delle applicazioni che hanno accesso al servizio. In questo modo, forzerai WhatsApp a “guardare” sulla memoria del telefono (o sulla SD) e non sul cloud per la ricerca dei file di backup. Successivamente, metti in pratica le istruzioni che ti ho fornito poc’anzi riguardo la rimozione e la nuova installazione di WhatsApp, la procedura da seguire è la stessa.
Usando i file locali, puoi recuperare anche backup precedenti a quello più recente, ti ho spiegato come nel mio tutorial su come recuperare le conversazioni di WhatsApp su Android.
Recuperare audio WhatsApp iPhone
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Possiedi un iPhone e vorresti capire come recuperare gli audio di WhatsApp in tal caso? Allora ti spiego subito come riuscirci, illustrandoti la procedura per ritrovare i file audio all’interno di una conversazione.
Tanto per cominciare, avvia WhatsApp, facendo tap sulla sua icona presente in home screen. Una volta visualizzata la schermata principale dell’applicazione, vai nella scheda Chat, seleziona la conversazione di tuo interesse e fai tap sul nome della persona o del gruppo, visualizzato nella parte in alto del display.
A questo punto, seleziona la voce Media, link e documenti dalla nuova schermata visualizzata, poi la scheda Media e individua il file audio che t’interessa scorrendo l’elenco dei media: puoi riconoscerlo facilmente in quanto la sua icona raffigura un tracciato audio. Dopo averlo trovato, facci tap sopra.
Procedendo così come ti ho appena indicato, verrà subito avviata la riproduzione del file. Se il media in questione è quello che ti interessava davvero trovare, metti in pausa la riproduzione. premendo sul pulsante Pausa, dopodiché premi sull’icona della condivisione (quella con il rettangolo e la freccia) che si trova a destra (sempre in basso) e seleziona, dal menu che compare, la voce Inoltra oppure quella Condividi: nel primo caso, potrai inoltrare il file audio in un’altra conversazione; nel secondo, potrai aprirlo o condividerlo mediante un’altra app.
Recuperare audio WhatsApp cancellati iPhone
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Se, invece, ti interessa capire come recuperare gli audio di WhatsApp cancellati dal tuo iPhone, sia per quel che concerne i file audio “veri e propri” che per quanto riguarda i messaggi vocali, la procedura che devi seguire prevede, anche in questo caso, l’uso dei backup. Per cui, se in precedenza avevi abilitato il backup delle chat, che sul “iPhone” avviene attraverso iCloud (come ho avuto modo di spiegarti dettagliatamente nel mio tutorial sull’argomento), puoi recuperare quanto di tuo interesse procedendo come indicato di seguito.
Innanzitutto, assicurati che la data dell’ultimo backup sia precedente a quella in cui ti è stato inviato il file audio o la nota vocale. Per sincerarti della cosa, avvia WhatsApp sul tuo smartphone, fai tap sulla voce Impostazioni situata in basso, quindi sulla dicitura Chat presente nella nuova schermata visualizzata e, successivamente, premi sulla voce Backup delle chat.
Verifica, dunque, quanto riportato in corrispondenza della scritta Ultimo backup: se la data del backup è precedente a quella dell’audio, disinstalla WhatsApp dal telefono (se non sai come fare, segui le indicazioni contenute nel mio post su come disinstallare app iPhone), esegui nuovamente il download dell’applicazione dall’App Store (attenendoti alle istruzioni contenute nella mia guida su come scaricare WhatsApp su iPhone), avviala e segui la procedura di configurazione iniziale che ti viene proposta.
Dopo aver eseguito la verifica del tuo numero di telefono, quando ti verrà chiesto se è tua intenzione ripristinare le chat dai dati di backup precedenti, acconsenti pure alla cosa. In conclusione, scegli il nome e la foto che vuoi usare per il tuo account.
A questo punto, recandoti nella sezione Chat di WhatsApp, avrai accesso a tutte le conversazioni effettuate sino alla data del backup, di conseguenza dovresti trovare anche i file audio e i messaggi vocali di tuo interesse. Per individuarli rapidamente, attieniti alle indicazioni che ti ho fornito nel capitolo precedente.
Come recuperare audio WhatsApp da computer
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Come ti avevo anticipato a inizio guida, recuperare gli audio di WhatsApp è cosa fattibile anche da computer, solo per quel che concerne i file audio e soltanto nel caso in cui questi non siano stati cancellati. Per scoprire come riuscirci, provvedi in primo luogo ad avviare il client di WhatsApp disponibile per Windows e macOS oppure collegati alla versione Web del celebre servizio di messaggistica.
In tutti e tre i casi, considerando che il servizio è funzionante da computer solo se lo smartphone su cui è installata l’app di WhatsApp è collegato a Internet, se non hai ancora provveduto a farlo, effettua la scansione del codice QR visualizzato sullo schermo del PC. Per riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice che visualizzi nella finestra di WhatsApp sul PC con la fotocamera del cellulare. Trovi maggiori dettagli sull’intera procedura nel mio tutorial su come usare WhatsApp per PC.
Ora che visualizzi la schermata di WhatsApp, individua la conversazione contente il file audio di tuo interesse nell’elenco di sinistra, facci clic sopra e premi sul nome del contatto o del gruppo di tuo interesse, in alto a destra.
Successivamente, clicca sul collegamento Media, link e documenti, seleziona la scheda Media e individua il file audio che ti interessa: puoi riconoscerlo facilmente in quanto contrassegnato da un’icona con delle cuffie.
Se vuoi riprodurre il file audio direttamente da WhatsApp, facci clic sopra. Se vuoi, invece, effettuarne il download sul computer, premi sul pulsante con la freccia verso il basso (in alto a destra), mentre per visualizzarne la posizione all’interno della conversazione fai clic sul simbolo del fumetto (se disponibile).
Se vuoi, puoi anche inoltrare il messaggio, facendo clic sull’icona della freccia verso destra posta in cima e selezionando poi il contatto di tuo interesse.
Programmi per recuperare audio WhatsApp
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Oltre che così come ti ho indicato nelle precedenti righe, per recuperare gli audio di WhatsApp, in particolare quelli cancellati, puoi affidarti all’uso di alcuni programmi per computer concepiti per il recupero dei dati cancellati.
Se la cosa t’interessa, consulta la mia guida su come recuperare dati da cellulare e affidarti all’uso di uno degli strumenti utili in tal senso che ho provveduto a segnalarti.
Per motivi che non riesci ancora a spiegarti WhatsApp non funziona più bene e vorresti provare a reinstallare l’applicazione? Hai appena formattato il tuo smartphone e non sai come reinstallare WhatsApp senza perdere le tue vecchie conversazioni? Niente panico. WhatsApp include un sistema di backup automatico che archivia tutte le conversazioni sul cloud (su Google Drive se si utilizza un terminale Android o su iCloud se si utilizza un iPhone) e permette di ripristinarle su qualsiasi device collegato allo stesso numero di telefono e allo stesso account Google/Apple del telefono di origine del backup. L’unica eccezione è rappresentata da Windows Phone, dove comunque si può ricorrere ai backup delle chat salvati in locale dall’applicazione.
Io direi di non perdere altro tempo. Coraggio, dedicami cinque minuti del tuo tempo e scopri come ripristinare l’installazione di WhatsApp su Android, iPhone e Windows Phone grazie alle indicazioni che sto per darti. Al termine della procedura dovresti riuscire a ripristinare (entro i limiti del possibile) tutte le chat che credevi perdute per sempre, più i loro allegati, compresi i video se avevi attivata l’apposita funzione nelle impostazioni di WhatsApp.
La procedura vale per tute le versioni più recenti di WhatsApp e, come già accennato, per tutte le piattaforme software. Purtroppo non è possibile passare le chat da un sistema operativo all’altro (es. da Android a iPhone), almeno non in maniera ufficiale, ma di questo al momento non ci importa. Per ora concentriamoci sulla reinstallazione di WhatsApp su terminali dello stesso tipo e vediamo come portare a termine quest’operazione. Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento!
Come reinstallare WhatsApp su Android
Se vuoi reinstallare WhatsApp sul tuo smartphone Android e non vuoi perdere tutti i messaggi che avevi nell’installazione precedente della app, fai in questo modo.
Accertati che lo smartphone che stai utilizzando attualmente sia associato allo stesso numero di telefono di quello su cui avevi installato WhatsApp in precedenza.
Assicurati che lo smartphone che stai utilizzando attualmente sia associato allo stesso account Google di quello su cui avevi installato WhatsApp in precedenza. Se non sai come fare, recati nelle impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio) e seleziona prima la voce Account e poi il logo di Google dalla schermata che si apre. Se il tuo smartphone risulta associato a un altro account Google o a nessun account Google, rimedia andando nel menu Impostazioni > Account e premendo sul pulsante Aggiungi account.
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Se hai il tuo vecchio telefono ancora a portata di mano o vuoi reinstallare WhatsApp sullo stesso smartphone e non hai ancora disinstallato la app, avvia WhatsApp, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Dopodiché vai su Chat > Backup delle chat e verifica che sia attiva la funzione di backup su Google Drive. In caso contrario, fai “tap” sul pulsante Backup su Google Drive, metti il segno di spunta su Quotidiano e premi sul bottone Esegui backup per avviare un backup di tutte le tue conversazioni sul cloud. Se nel backup vuoi includere anche i video, metti la spunta sulla voce Includi i video (ma sappi che così facendo allungherai i tempi di effettuazione e ripristino del backup e occuperai più spazio sul tuo account di Google Drive).
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Dopo aver fatto tutte le verifiche di cui sopra, puoi passare alla reinstallazione vera e propria di WhatsApp. Se intendi reinstallare la app sul medesimo smartphone, provvedi dunque a rimuoverla e a scaricarla nuovamente dal Google Play Store.
Se non sai come rimuovere un’applicazione da Android, apri il drawer (cioè la schermata in cui si trovano le icone di tutte le app installate sul device), tieni premuto il dito sull’icona di WhatsApp e trascina quest’ultima sul cestino che compare in alto a sinistra. In alternativa recati nel menù Impostazioni > App di Android e premi prima sull’icona di WhatsApp e poi sul pulsante Disinstalla.
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Per quanto concerne la reinstallazione dell’applicazione, non c’è molto da spiegare. Dopo aver aperto il Play Store (l’icona del sacchetto della spesa con il simbolo “play” stampato al centro), cerca WhatsApp, seleziona l’icona dell’applicazione dalla lista dei risultati e premi prima su Installa e poi su Accetto.
Al termine del download, avvia quindi WhatsApp, segui la procedura di configurazione iniziale dell’applicazione e dopo aver verificato il tuo numero di telefono accetta il ripristino del backup (che l’applicazione troverà in automatico su Google Drive) premendo sul pulsante Ripristina.
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Hai già rimosso WhatsApp dallo smartphone e/o non puoi verificare la presenza di backup su Google Drive? In questo caso puoi tentare il recupero di uno dei backup effettuati in automatico dall’applicazione sulla memoria del telefono.
Oltre ad effettuare dei backup sul cloud, la versione Android di WhatsApp salva le chat anche sulla memoria dello smartphone ed è possibile ripristinare le proprie conversazioni partendo anche da questi ultimi. A tal proposito, ti consiglio di scaricare il file manager ES Gestore File dal Play Store e di utilizzarlo per arrivare nella cartella /Home/WhatsApp del tuo telefono o della memory card inserita al suo interno.
Ad operazione completata, seleziona la cartella Databases e scegli uno dei backup disponibili (il loro nome corrisponde alla data in cui sono stati creati). Infine, premi sul pulsante Rinomina e cambia il nome del backup che vuoi ripristinare in msgstore.db.crypt12 (operazione non necessaria se vuoi ripristinare il backup più recente, che già dovrebbe chiamarsi in questo modo). Quando installerai nuovamente WhatsApp, l’applicazione “vedrà” il backup in locale e ti chiederà se vuoi ripristinarlo.
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Lo stesso “giochino” lo puoi fare anche prendendo il database con i messaggi da un altro smartphone e trasferendolo nella cartella WhatsApp/Databases del tuo nuovo terminale (a patto che tu abbia usato lo stesso numero di telefono e lo stesso account Google anche sull’altro cellulare).
Nel caso in cui WhatsApp non riuscisse a “vedere” il backup effettuato in locale, collegati a questa pagina Web, effettua il login al tuo account Google, rimuovi WhatsApp dalle applicazioni che hanno accesso a Google Drive e riprova.
Come reinstallare WhatsApp su iPhone
La procedura per reinstallare WhatsApp su iPhone è semplice come quella che abbiamo appena visto su Android. L’applicazione, infatti, esegue un backup automatico delle chat su iCloud e permette di ripristinarli ad ogni nuova installazione, bastano pochissimi “tap” per completare l’operazione.
Se hai ancora il tuo vecchio iPhone a portata di mano o vuoi reinstallare l’applicazione sul medesimo terminale e non hai ancora disinstallato la app, puoi verificare lo stato dei backup su iCloud andando nella scheda Impostazioni di WhatsApp e selezionando le voci Chat > Backup delle chat dal menu che si apre. Se il backup risulta troppo datato o non è mai stato fatto, pigia sul pulsante Esegui backup adesso per crearne uno. Se nel backup vuoi includere anche i filmati ricevuti in allegato ai messaggi, sposta su ON la levetta relativa all’opzione Includi video.
Successivamente, se non l’hai già fatto, provvedi a disinstallare WhatsApp dal tuo “iPhone” tenendo premuto il dito sulla sua icona presente in home screen, premendo sulla x che compare in alto a sinistra e confermando l’operazione tramite il bottone Elimina.
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A rimozione completata, apri l’App Store, cerca WhatsApp Messenger e reinstalla l’applicazione premendo sul pulsante con la nuvola collocato accanto alla sua icona nei risultati della ricerca. Ora non ti resta che avviare WhatsApp e seguire la procedura di riattivazione dell’account digitando il tuo numero di cellulare. Dopodiché premi sul pulsante Ripristina cronologia Chat e ritroverai tutte le conversazioni lì dove le avevi lasciate.
La medesima operazione può essere effettuata anche su un iPhone diverso rispetto a quello di origine dei messaggi, a patto che si utilizzi lo stesso ID Apple e lo stesso numero di telefono su entrambi i dispositivi (ma ormai questo dovrebbe essere chiaro, no?).
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Come reinstallare WhatsApp su Windows Phone
Come accennato in apertura del post, la versione Windows Phone di WhatsApp non dispone di un sistema di backup sul cloud, salva le conversazioni solo sulla memoria del telefono, ma questo non significa che non si possa reinstallare la app e recuperare tutte le vecchie chat.
Per verificare lo stato dei backup in WhatsApp per Windows Phone, avvia l’applicazione, premi sul pulsante (…), selezionala voce Impostazioni dal menu che si apre e vai su Chat e chiamate. Se il backup risulta datato o addirittura assente, premi sulla voce backup per crearlo “manualmente”.
A questo punto, recati nella schermata con la lista di tutte le app installate sul tuo Windows Phone, tieni il dito premuto sull’icona di WhatsApp e seleziona la voce Rimuovi dal menu che si apre per cancellare l’applicazione dal tuo smartphone.
Ad operazione completata, apri il Windows Phone Store (l’icona del sacchetto della spesa con il logo di Windows stampato al centro), cerca WhatsApp e reinstalla l’applicazione premendo sull’apposito pulsante. Ora avvia l’applicazione, segui la procedura di configurazione iniziale del tuo account e premi sul bottone ripristina per ripristinare il backup delle chat.
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Se vuoi trasferire le tue conversazioni da un Windows Phone all’altro, sappi che si può fare ma solo se i due terminali hanno entrambi il supporto alle microSD e sono entrambi associati allo stesso numero di telefono.
Per portare il backup da un Windows Phone all’altro, devi infatti trasferire la microSD dal vecchio terminale al nuovo e installare WhatsApp come abbiamo appena visto insieme.
Hai chiesto a un tuo amico più ferrato di te in ambito tecnologico di bloccare alcuni contatti che ti infastidivano su WhatsApp ma ora, avendo cambiato idea su alcuni di essi, non sai come tornare sui tuoi passi? Non ti preoccupare: se bloccare una persona su WhatsApp è facilissimo, sbloccarla lo è ancora di più. Non devi far altro che recarti nelle impostazioni della celebre app di messaggistica, richiamare le opzioni relative alla privacy e selezionare il nominativo della persona che vuoi sbloccare. Tempo trenta secondi, forse anche meno, e il gioco sarà fatto, te l’assicuro!
Come dici? Sei talmente imbranato con lo smartphone che temi di non riuscire a compiere nemmeno un’operazione tanto semplice? Tranquillo: in primo luogo non credo sia così, poi ci sono qui io a darti una mano. Se vuoi sapere come sbloccare contatti WhatsApp, non devi far altro che leggere le indicazioni che trovi di seguito e metterle in pratica.
Che tu abbia un dispositivo Android, un iPhone, un Windows Phone o che tu sia solito usare WhatsApp da computer tramite WhatsApp Web o WhatsApp Desktop, ti assicuro che riuscirai in quest’impresa in maniera incredibilmente facile e veloce. Perciò, non perdiamo altro tempo e passiamo subito alla pratica: trovi tutte le indicazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto. Buona lettura e buon divertimento!
Indice
Sbloccare contatti WhatsApp su Android
Sbloccare contatti WhatsApp su iPhone
Sbloccare contatti WhatsApp su Windows 10 Mobile
Sbloccare contatti WhatsApp su PC
Come farsi sbloccare su WhatsApp
Sbloccare contatti WhatsApp su Android
Se vuoi sapere come sbloccare contatti WhatsApp e utilizzi un terminale Android, avvia la celebre applicazione di messaggistica sul tuo device, premi sul pulsante ⋮ collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare.
Nella schermata che si apre, vai su Account, poi su Privacy e seleziona l’opzione Contatti bloccati dalla parte finale del menu. A questo punto, ti ritroverai al cospetto di una schermata con la lista di tutti i contatti bloccati all’interno dell’applicazione. Fai quindi un tap prolungato sul nome del contatto da sbloccare, seleziona la voce Sblocca [nome] dal riquadro che compare e il gioco è fatto.
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Adesso la conversazione avuta con la persona sbloccata dovrebbe essere ricomparsa nella scheda Chat di WhatsApp. Qualora così non fosse, vai nella schermata delle chat archiviate e rimuovila da lì. Se non sai come si fa, procedi in questo modo: seleziona la scheda Chat di WhatsApp, fai tap sulla voce Chat archiviate che si trova in alto e individua la conversazione da ripristinare.
A questo punto, fai un tap prolungato sulla chat di tuo interesse, premi sull’icona della scatola con la freccia che va verso l’alto (collocata in alto a destra) e il gioco è fatto. La conversazione selezionata tornerà nella schermata principale dell’applicazione.
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Ecco fatto! Ora la chat che hai estratto dall’archivio è tornata nella schermata principale di WhatsApp e il contatto che hai sbloccato in precedenza può tornare a comunicare con te (oltre sapere quando sei online e, se non hai disattivato l’opzione relative alle spunte blu, quando hai letto i messaggi che ti ha inviato).
Sbloccare contatti WhatsApp su iPhone
Utilizzi un iPhone? Nessun problema. Sbloccare i contatti di WhatsApp è semplicissimo anche sugli smartphone di casa Apple. Tutto quello che devi fare è avviare l’applicazione ufficiale di WhatsApp, selezionare la scheda Impostazioni che si trova in basso a destra e andare prima su Account e poi su Privacy.
A questo punto, seleziona l’opzione Bloccati per visualizzare la lista dei contatti bloccati all’interno del servizio, individua quello che vuoi sbloccare ed effettua uno swipe da destra a sinistra su di esso. Sulla destra comparirà un pulsante rosso con scritto “Sblocca” e il contatto verrà sbloccato all’interno di WhatsApp.
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Adesso la conversazione fatta con la persona sbloccata in WhatsApp dovrebbe comparire nella schermata principale dell’applicazione. Qualora così non fosse, non ti preoccupare, probabilmente la chat è finita in archivio: devi solo accedere al menu con le chat archiviate e ripristinarla.
Per accedere al menu con le chat archiviate, seleziona la scheda Chat di WhatsApp (in basso a destra), effettua uno swipe dall’alto verso il basso e premi sulla voce Chat archiviate presente in cima alla schermata.
Individua quindi la conversazione di tuo interesse e riportala nella schermata principale di WhatsApp effettuando uno swipe da destra verso sinistra sul suo titolo (quindi sul nome del contatto che hai sbloccato in precedenza). Comparirà un pulsante blu con scritto Estrai sulla destra e la chat verrà ripristinata in maniera istantanea.
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Successivamente, per far scomparire il collegamento alle chat archiviate nella home di WhatsApp, scorri quest’ultima verso il basso.
Sbloccare contatti WhatsApp su Windows 10 Mobile
Se possiedi uno smartphone equipaggiato con il sistema operativo Windows 10 Mobile, puoi sbloccare un contatto in WhatsApp aprendo l’applicazione ufficiale del celebre servizio di messaggistica, selezionando la scheda Chat collocata in alto a sinistra e recandoti nel menu delle impostazioni.
Pigia quindi sul pulsante … che trovi in basso a destra e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare. Nella schermata che si apre, vai su Contatti, poi su Contatti bloccati e individua il nominativo della persona che vuoi sbloccare.
A questo punto, fai un tap prolungato sul nome del contatto da sbloccare e seleziona la voce Sblocca dal riquadro che compare in basso. Se l’operazione va a buon fine, l’utente viene aggiunto nuovamente alla lista dei contatti di WhatsApp e la sua conversazione ricompare nella scheda Chat.
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Se non vedi la conversazione fatta con l’utente sbloccato nella scheda Chat di WhatsApp, probabilmente questa è finita tra le chat archiviate. Per risolvere il problema, vai nella scheda Chat di WhatsApp, premi sul pulsante … collocato in basso a destra e seleziona la voce Chat archiviate dal menu che compare.
Nella schermata successiva, individua la chat di tuo interesse, fai un tap prolungato su di essa e seleziona l’opzione Estrai dall’archivio dal riquadro che compare in basso.
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Missione compiuta! Adesso la chat che hai selezionato, ritornerà nella schermata principale di WhatsApp e potrai tornare a comunicare liberamente con l’utente che hai sbloccato in precedenza.
Sbloccare contatti WhatsApp su PC
Se hai seguito il mio tutorial su come usare WhatsApp sul PC e sei solito utilizzare WhatsApp dal computer tramite WhatsApp Web o WhatsApp per Windows e macOS, sappi che puoi sbloccare un contatto anche tramite questi strumenti. In che modo? Te lo spiego subito.
Innanzitutto, apri la versione Web di WhatsApp o il client di WhatsApp per Windows o macOS, clicca sulla freccia v che si trova in cima alla barra laterale di sinistra e scegli la voce Impostazioni dal menu che compare.
Successivamente, vai sull’opzione Bloccati (sempre nella barra laterale di sinistra), individua il nominativo della persona da sbloccare e clicca prima sulla x collocata accanto a quest’ultimo e poi sul pulsante Sblocca che compare al centro dello schermo.
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Se la conversazione fatta con l’utente sbloccato non ricompare nel menu principale di WhatsApp, cercala tra le chat archiviate. Clicca quindi sulla freccia v che si trova in cima alla barra laterale di sinistra e scegli la voce Archiviate dal menu che compare.
Nella schermata successiva, individua la conversazione di tuo interesse, passaci sopra con il cursore del mouse, fai clic sulla freccia v che compare sulla destra e seleziona l’opzione Estrai chat dall’archivio dal menu che si apre.
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Come farsi sbloccare su WhatsApp
Non sei tu che vuoi sbloccare qualcuno su WhatsApp, bensì vuoi chiedere a qualcuno che ti ha bloccato di sbloccarti? Non è un’opzione contemplata ufficialmente da WhatsApp, ma puoi riuscirci. Innanzitutto, segui il mio tutorial su come capire se ti hanno bloccato su WhatsApp per scoprire se qualcuno ti ha bloccato all’interno dell’applicazione, dopodiché dai un’occhiata alla mia guida su come farsi sbloccare su WhatsApp per trovare delle informazioni utili su come richiedere a un utente di sbloccarti.
come spiare conversazioni whatsapp senza telefono vittima
Purtroppo è un dato di fatto: il mondo è pieno zeppo di ficcanaso, fidanzati gelosi e genitori eccessivamente apprensivi che farebbero di tutto e di più pur di sapere cosa stanno facendo i propri cari quando distanti, con chi trascorrono il loro tempo e soprattutto di cosa parlano quanto sono in compagnia altrui o attraverso le app per la messaggistica. Non mi sorprende dunque che sempre più utenti (te compreso!) mi chiedano ogni giorno se sia effettivamente possibile tenere d’occhio le conversazioni WhatsApp di altri utenti senza dover metter mano ogni volta al telefono della “vittima” e come fare per evitare che questo accada. Vista la situazione, ho dunque deciso di fare un po’ di chiarezza al riguardo scrivendo una guida sull’argomento.
Con questo mio tutorial di oggi desidero infatti schiarirti le idee riguardo le eventuali tecniche che possono essere adottate per spiare conversazioni WhatsApp senza telefono vittima ed in particolare in che modo puoi riuscire a preservare la tua privacy dagli “spioni”. Partiamo immediatamente da una certezza: non è una chimera, spiare WhatsApp è una cosa complessa ma fattibile. Tuttavia per riuscire nell’impresa è necessario che l’eventuale malintenzionato sia entrato almeno una volta in contatto con il cellulare della persona da “sorvegliare”. Il telefono del malcapitato, quindi, non deve essere sempre a portata di mano. Effettuato questo primo fondamentale passo, disporre del telefono su cui è in uso l’account WhatsApp da monitorare non è più necessario, almeno non sino alla mesa in atto di apposite pratiche anti-spioni.
A tutto ciò va comunque sommato il fatto che, per fortuna, il sistema di messaggistica di Jan Koum e Brian Acton non è più così vulnerabile così come lo era un tempo. Infatti, i sistemi di protezione dell’app di messaggistica numero uno al mondo sono stati rafforzati di gran lunga durante gli ultimi mesi ma comunque… mai abbassare la guardia! Per saperne di più, continua a leggere.
Attenzione: Spiare WhatsApp senza il permesso del legittimo proprietario di un account è una grave violazione della privacy! Questo tutorial è stato scritto a puro scopo informativo e io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che verrà fatto delle indicazioni presenti in esso.
Indice
Furto di identità
Monitoraggio delle reti wireless
Applicazioni per spiare i cellulari
Furto di identità
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Tra le tecniche maggiormente diffuse per spiare conversazioni WhatsApp senza telefono vittima, o meglio senza dover avere costantemente il cellulare di colui o colei che si intende spiare a portata di mano, vi è senza dubbio alcuno il furto di identità.
Trattasi della tecnica mediante la quale il malintenzionato di turno può “ingannare” WhatsApp fingendosi un’altra persona e accedere, senza permesso, alle conversazioni di quest’ultima. Sostanzialmente i sistemi per poter attuare un furto di identità sono tre. Eccoli indicati qui di seguito.
WhatsApp Web e client per computer
Che tu ci creda o meno WhatsApp Web, il servizio ufficiale per accedere a WhatsApp dal PC (se ben ricordi, te ne ho parlato in maniera dettagliata nella mia guida su come usare WhatsApp su PC), può essere usato per mettere a segno dei furti d’identità. La colpa è della funzione Resta connesso, che consente al browser di memorizzare l’identità dell’utente e accedere alle conversazioni senza richiedere una nuova scansione del QR code.
In altri termini, se un malintenzionato riesce a entrare in possesso del tuo smartphone una sola volta (basta una scusa qualsiasi, ad esempio fare una chiamata urgente) può attivare la versione Web di WhatsApp su qualsiasi notebook, tablet o smartphone e ottenere accesso a tutte le tue conversazioni senza che tu te ne accorga. Tale accesso sarà continuativo e non temporaneo in quanto WhatsApp Web risulta funzionante anche quando il cellulare di riferimento non è connesso alla stessa rete wireless del computer, basta che abbia un connessione Internet attiva, che sia Wi-Fi o dati poco importa.
Il medesimo discorso vale anche per il client WhatsApp per Windows e macOS. In tal caso, però, la procedura da seguire per il malintenzionato sarebbe inutilmente più lunga poiché dovrebbe prima provvedere a installare un software sul suo PC.
Clonazione del MAC address
Un’altra tecnica adottata dai malintenzionati per il furto di identità su WhatsApp è la clonazione del MAC address. Non sai di che cosa sto parlando? No problem, te lo spiego immediatamente. Il MAC address è un codice di 12 cifre che identifica in maniera univoca tutti i dispositivi in grado di connettersi a Internet. Viene impiegato anche da WhatsApp per verificare l’identità degli utenti (unitamente al numero di telefono) ma con delle applicazioni apposite è possibile camuffarlo e ingannare l’applicazione.
Per cui, se un malintenzionato installa alcune di queste app sul proprio cellulare (es. BusyBox e Mac Address Ghost per Android e SpoofMAC su iPhone) e riesce a scoprire il MAC address del tuo cellulare (basta recarsi nella schermata Info delle impostazioni del dispositivo) può installare una versione “clonata” di WhatsApp e accedere alle tue conversazioni.
Fortunatamente si tratta di una pratica decisamente poco comune e che richiede una discreta preparazione tecnica. Inoltre, in un primo tempo il malintenzionato deve avere la possibilità di armeggiare un bel po’ con il telefono della vittima: in una prima fase per scoprire il MAC address del dispositivo e poi per leggere l’SMS di conferma necessario ad attivare la copia “clonata” di WhatsApp sull’altro smartphone.
Misure di sicurezza
Come ti avevo accennato in apertura e come hai avuto modo di constatare tu stesso leggendo le precedenti righe, sebbene spiare conversazioniWhatsApp senza telefono vittima sia possibile è però necessario che il malintenzionato abbia avuto modo di metter mano allo smartphone del malcapitato almeno una volta. Di conseguenza, per proteggersi basta seguire delle semplici – ma fondamentali – regole di buonsenso. Ecco quali.
Usa un PIN sicuro – La prima regola che ti invito a seguire evitare che qualcuno possa spiare le proprie conversazioni su WhatsApp è impostare un PIN sicuro nella lock-screen.
Su Android: recati nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo > PIN. In alternativa, puoi impostare una gesture al posto del PIN numerico andando in Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo > Sequenza.
Su iPhone: recati nel menu Impostazioni > Touch ID e codice > Cambia codice.
Disabilita la visualizzazione degli SMS nella lock-screen – Un altro accorgimento che ti invito a mettere in pratica è quello relativo alla disattivazione degli SMS nella lock screen. In questo modo se un malintenzionato tenterà di attivare una copia “clonata” di WhatsApp usando il tuo numero di telefono, non potrà visualizzare il codice di verifica necessario a farla funzionare in quanto nella lock-screen dello smartphone non comparirà alcun messaggio (e l’accesso al telefono sarà bloccato dal PIN). Ecco come procedere.
Su Android: recati nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo > PIN, imposta un PIN e scegli di nascondere solo i contenuti sensibili.
Su iPhone: recati nel menu Impostazioni > Notifiche > Messaggi e rimuovi il segno di spunta dall’opzione Mostra in “Blocco schermo”.
Controlla le sessioni di WhatsApp Web e del client desktop – Recandoti nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop di WhatsApp puoi controllare tutte le sessioni attive di WhatsApp Web e del client desktop per il tuo account. Se noti delle attività sospette, fai subito tap su Disconnetti da tutti i computer e dai conferma dell’esecuzione dell’operazione. Facendo in questo modo, tutti gli eventuali “spioni” non potranno più accedere a WhatsApp Web o al client desktop del servizio usando il tuo account in quanto per riuscirci dovrebbero scansionare nuovamente il QR code con il tuo smartphone. Effettuando questa procedura di tanto in tanto potrai scongiurare eventuali furti d’identità tramite la versione Web e desktop del servizio.
Abilita la verifica in due passaggi – Da quest’estate WhatsApp permette di abilitare l’autenticazione a due fattori. Si tratta di una misura aggiuntiva adottata da numerose aziende per i propri utenti e nel caso specifico di WhatsApp risulta utile per impediate a chiunque venga in possesso della tua SIM di utilizzare il tuo account WhatsApp con il numero di telefono associato. Per attivarla, apri l’app WhatsApp sul tuo cellulare e recati in Impostazioni > Verifica in due passaggi > Abilita.
Usa una password sicura per i tuoi account cloud – Ormai tantissime applicazioni, fra cui WhatsApp, sincronizzano i propri dati con il cloud (Android usa i sistemi cloud di Google e gli iPhone la piattaforma iCloud di Apple). Proprio per questo, qualora qualcuno riuscisse a scoprire la password di accesso ai tuoi account cloud potrebbe arrivare facilmente ai tuoi dati e, con alcuni stratagemmi, anche i backup di WhatsApp (che comunque risulterebbero illeggibili senza decifrazione, ma… prevenire è meglio che curare, non credi?)
Presta attenzione a chi usa il tuo smartphone – Il consiglio è banalissimo, lo so, ma forse anche più importante di tutti gli altri. Se vuoi tenere al sicuro il tuo account WhatsApp evita di prestare il telefono agli sconosciuti o semplicemente ai soggetti di cui ti fidi poco, controlla cosa fanno con il tuo telefono eventuali conoscenti/amici e non lasciare lo smartphone incustodito nei luoghi pubblici (al bar, in pizzeria, in palestra ecc.).
Monitoraggio delle reti wireless
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Molte persone mi hanno chiesto se è possibile spiare conversazioni WhatsApp senza telefono vittima con applicazioni, come la famosissima Wireshark, che permettono di monitorare tutti i dati che passano su una rete wireless (il cosiddetto “sniffing”). La risposta è no, non più perlomeno.
Infatti, sul fine del 2014 WhatsApp ha iniziato ad implementare un sistema di cifratura end-to-end che rende i messaggi illeggibili per tutti, eccetto che per i legittimi mittenti e destinatari. Addirittura sui server di WhatsApp i messaggi arrivano in maniera criptata. Il sistema, denominato TextSecure, prevede l’utilizzo di una coppia di chiavi: una pubblica, che viene condivisa con l’interlocutore e permette di cifrare i messaggi in uscita, e una privata, che invece risiede sullo smartphone e permette di decifrare i messaggi in entrata.
Detto ciò, bisogna comunque tener presente che WhatsApp è un’applicazione closed source, ragion per cui non è possibile esaminare a fondo il suo codice sorgente e quindi non è possibile sapere se ci sono stati errori nell’implementazione della cifratura end-to-end che potrebbero compromettere l’efficacia di tale sistema. Per dirla in termini più spiccioli: WhatsApp è teoricamente al sicuro dalle attività di monitoraggio delle reti Wi-Fi ma abbassare la guardia sarebbe una grave, anzi un gravissimo errore!
Misure di sicurezza
A scanso di problemi, ti consiglio di evitare di collegati alle reti Wi-Fi pubbliche e di accertarti sempre e comunque di utilizzare la versione più aggiornata – e dunque quel che dovrebbe più sicura – dell’applicazione. Si tratta di una semplicissima accortezza che può tuttavia evitare di andare incontro a “rogne”.
Applicazioni per spiare i cellulari
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Come ti ho spiegato anche nel mio post sulle applicazioni per spiare WhatsApp, in circolazione ci sono numerosi applicativi che consentono di monitorare, comandare e localizzare gli smartphone a distanza. Molte di esse sono completamente gratuite e hanno l’abilità di nascondersi, cioè non compaiono nella home screen del telefono o nella schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo. Anche in tal caso, come facilmente deducibile, per poter spiare conversazioni WhatsApp senza telefono vittima è indispensabile che il malintenzionato abbia avuto modo di armeggiare almeno una volta al cellulare della persona che intende sorvegliare.
Misure di sicurezza
Tenendo conto delle informazioni di cui sopra, il mio consiglio per evitare l’insorgenza di problemi e per avere sempre il pieno controllo non solo sul tuo account WhatsApp ma anche sul resto del telefono è quello di dare un’occhiata alla lista delle applicazioni installate sul dispositivo e vedere se c’è qualcosa di sospetto. Ecco come fare sia su Android che su iOS.
Su Android: per visualizzare la lista completa delle app installate su Android devi recarti nel menu Impostazioni > App e selezionare la scheda Tutte.
iPhone: per visualizzare la lista delle applicazioni installate su iPhone devi recarti nel menu Impostazioni > Generali > Spazio sul dispositivo e su iCloud > Gestisci spazio (in corrispondenza di Spazio dispositivo).
Un altro indizio che, su Android, può segnalare la presenza di app spia nel sistema è l’aggiunta di nuove applicazione alla lista degli amministratori del dispositivo. Recati quindi nelle impostazioni del tuo smartphone, fai tap sull’icona Sicurezza e seleziona la voce Amministratori dispositivo dalla schermata che si apre. Verifica quindi che nella lista delle app che amministrano Android non ce ne sia nessuna “sospetta”. Se trovi qualcosa che non va, provvedi a rimuovere il segno di spunta dall’applicazione sospetta ed a disinstallarla cercandola nella lista delle app di Android. Trovi maggiori dettagli nel mio articolo su come disinstallare app Android.
Se hai un iPhone su cui è stato effettuato il jailbreak, invece, puoi provare ad individuare le applicazioni spia digitando il codice *12345 nel dialer o provando a collegarti agli indirizzi localhost:8888 e localhost:4444 dal browser. Se ci sono delle app-spia installate sul device, è probabile che in uno di questi modi tu riesca ad accedere al loro pannello di gestione e quindi a disattivarle. Ti consiglio inoltre di aprire Cydia e di controllare con attenzione la lista di tutti i pacchetti installati sul tuo device: se fra questi ne noti alcuni che potrebbero essere riconducibili a delle applicazioni per spiare l’iPhone, rimuovili. Per ulteriori info, leggi il mio post su come disinstallare app iPhone.
Se poi il tuo timore è quello che qualcuno sia riuscito ad installare un’applicazione spia sul tuo cellulare ma non riesci a visualizzarla… l’unica soluzione possibile è quella di formattare il telefono cancellando tutte le app e i dati. Se non sai come procedere e ti interessa capire come fare, leggi i miri articoli su come resettare iPhone e come formattare Android mediante cui ho provveduto a fornirti tutte le indicazioni del caso.
Sei sempre stato un tipo parecchio “fissato” riguardo il discorso privacy e il solo pensiero che qualcun altro possa intravedere il contenuto dei messaggi che ricevi su WhatsApp, sbirciando le notifiche che arrivano sul tuo smartphone, ti disturba. Proprio per questo, hai ben pensato di fare qualche ricerca in Rete per scoprire come far fronte alla situazione e sei finito qui, su questa mia guida.
Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti allora sapere se posso darti una mano a togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp? La risposta, per tua fortuna, è affermativa. Infatti, se mi dedichi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero, posso illustrarti, in maniera semplice ma al tempo stesso dettagliata, come portare a termine quest’operazione sia su Android che su iOS. Se poi usi WhatsApp anche su computer, ti comunico che la cosa è fattibile anche da lì.
Allora? Che ne diresti di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di entrare nel vivo dell’argomento? Sei d’accordo? Molto bene. Suggerisco, allora, di darci immediatamente da fare. Posizionati bello comodo, prendi il tuo cellulare e concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso.
Indice
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp Android
Impostazioni di WhatsApp
Impostazioni di Android
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp iPhone
Impostazioni di WhatsApp
Impostazioni di iOS
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp computer
Impostazioni di WhatsApp
Impostazioni di Windows
Impostazioni di macOS
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp Android
Stai usando uno smartphone Android e vorresti sapere come fare per togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp? Detto, fatto! Per riuscirci, puoi agire sia dalle impostazioni dell’app di WhatsApp che dalle impostazioni del sistema, regolando però aspetti diversi. Per saperne di più, prosegui nella lettura.
Impostazioni di WhatsApp
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Per disabilitare la visualizzazione delle anteprime dei messaggi ricevuti su WhatsApp intervenendo dalle impostazioni dell’applicazione, la prima cosa che devi fare è quella di prendere il tuo cellulare, sbloccarlo, accedere al drawer (la schermata di Android in cui sono raggruppate le icone di tutte le app) e premere sull’icona di WhatsApp, appunto.
Adesso, fai tap sul pulsante con i tre puntini in verticale situato in alto a destra, premi sulla voce Impostazioni nel menu che si apre, fai tap sulla dicitura Notifiche e rimuovi la spunta dalla casella posta accanto alla voce Usa notifiche priorità alta, che trovi in corrispondenza delle sezioni Notifiche messaggi e/o Notifiche gruppi.
Così facendo, tienilo però ben presente, verrà disattivata solo la visualizzazione della notifica con l’anteprima dei messaggi che compare nella parte in alto dello schermo quando, appunto, viene ricevuto un nuovo messaggio. Accedendo al centro notifiche, però, l’anteprima dei messaggi continuerà a risultare visibile. Purtroppo non c’è modo di ovviare alla cosa, almeno non al momento in cui sto scrivendo questo tutorial.
In caso di ripensamenti, potrai sempre abilitare nuovamente la visualizzazione delle anteprime premendo sul pulsante con i tre puntini in verticale nella parte in alto a destra della schermata principale di WhatsApp, recandoti in Impostazioni > Notifiche e apponendo nuovamente la spunta sulle caselle Usa notifiche priorità alta in corrispondenza delle sezioni Notifiche messaggi e/o Notifiche gruppi.
Impostazioni Android
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Agendo dalle impostazioni di Android, invece, puoi rimuovere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp nel blocco schermo. Per riuscirci, il primo passo che devi compiere è quindi quello di prendere il tuo cellulare, sbloccarlo, accedere al drawer (la schermata di Android in cui sono raggruppate le icone di tutte le app) e premere sull’icona delle Impostazioni (quella con l’ingranaggio).
Nella schermata che a questo punto visualizzi, premi sulla voce Notifiche, fai tap sull’icona di WhatsApp nell’elenco che compare, premi sulla voce Sulla schermata di blocco e seleziona l’opzione Nascondi contenuto per, appunto, nascondere l’anteprima dei messaggi nella schermata di blocco del dispositivo. Se, invece, vuoi disattivare completamente la comparsa delle notifiche nel blocco schermo, scegli l’opzione Non mostrare le notifiche.
Per quanto riguarda il centro notifiche, purtroppo nelle impostazioni di Android non è disponibile una funzione che consente di nascondere il contenuto dei messaggi in quest’ultimo. L’unica cosa che puoi fare è disattivare completamente le notifiche. Per riuscirci, ti basta portare su OFF l’interruttore che trovi accanto alla voce Consenti notifiche. In caso di ripensamenti, ti basterà portare nuovamente su ON l’interruttore.
Nota: a seconda della versione di Android in uso sul tuo dispositivo e dalla marca e dal modello dello stesso, le indicazioni relative alle voci da selezionare nelle impostazioni che ti ho appena fornito potrebbero differire leggermente rispetto a quanto da te visualizzato sul cellulare. Per tua conoscenza, per redigere questo tutorial io ho utilizzato un Samsung Galaxy S6 aggiornato ad Android 7.0.
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp iPhone
Stai usando un iPhone e vorresti capire come fare per togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp? Allora prosegui pure nella lettura, trovi indicato tutto qui sotto: puoi riuscirci sia agendo direttamente dalle impostazioni dell’app di WhatsApp che da quelle di iOS.
Impostazioni WhatsApp
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Per disattivare la visualizzazione dell’anteprima dei messaggi ricevuti su WhatsApp puoi, in primo luogo, andare ad agire sulle impostazioni della stessa applicazione, disattivando la relativa funzione.
Per riuscirci, prendi il tuo iPhone, sbloccalo, accedi alla home screen, premi sull’icona di WhatsApp e fai tap sulla voce Impostazioni collocata nella parte in fondo a destra della nuova schermata visualizzata. Successivamente, premi sulla voce Notifiche, porta su OFF l’interruttore che trovi accanto alla voce Mostra anteprima ed è fatta.
Così facendo, tutte le volte che riceverai un messaggio su WhatsApp vedrai comparire il relativo banner in cima allo schermo ma il contenuto dello stesso verrà rimpiazzato dalla scritta Messaggio.
In caso di ripensamenti, potrai sempre abilitare nuovamente la visualizzazione delle anteprime dei messaggi recandoti nella sezione Impostazioni > Notifiche dell’app e portando su ON l’interruttore Mostra anteprima. In alternativa, se vuoi ripristinare tutte le impostazioni predefinite relative alle notifiche, puoi anche premere sulla voce Reimposta notifiche posta a fondo schermo e confermare poi l’effettuazione dell’operazione, premendo sul pulsante Reimposta.
Impostazioni iOS
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Come ti dicevo prima, puoi togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp andando ad agire sulle impostazioni dell’iPhone. Per riuscirci, tanto per cominciare, prendi il dispositivo, sbloccalo, accedi alla home screen e premi sull’icona delle Impostazioni (quella con il simbolo dell’ingranaggio).
Nella nuova schermata visualizzata, seleziona, dunque, la voce Notifiche, scorri l’elenco con i nomi delle varie app installate sul dispositivo che trovi in corrispondenza della sezione Stile notifiche e fai tap su WhatsApp. In seguito, premi sulla voce Mostra anteprime presente nella parte in basso dello schermo e seleziona l’opzione Mai. In caso di ripensamenti, seleziona nuovamente l’opzione Quando sbloccato (che è quella predefinita) oppure Sempre.
Se poi vuoi disattivare completamente la comparsa del banner delle notifiche di WhatsApp nella parte in alto dello schermo dell’iPhone, rimuovi la spunta dall’opzione Banner che trovi in corrispondenza della sezione Avvisi in Impostazioni > Notifiche > WhatsApp.
Puoi altresì scegliere di disattivare l’anteprima dei messaggi nel Centro notifiche e nel blocco deselezionando, rispettivamente, le opzioni Centro notifiche e Blocco schermo. Qualora dovessi ripensarci, apponi nuovamente il segno di spunta sulle relative voci.
Come togliere anteprima messaggi WhatsApp computer
Come anticipato in apertura del post, è possibile togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp anche agendo dalla versione Web del servizio e dal client per Windows e macOS. Qui sotto, quindi, trovi spiegati i vari passaggi da effettuare: puoi riuscirci sia agendo sulle impostazioni del servizio che del computer, intervenendo però su aspetti differenti.
Impostazioni WhatsApp
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Usi WhatsApp da computer, tramite il client per Windows o macOS oppure mediante WhatsApp Web? In tal caso, devi in primo luogo avviare l’applicazione sul tuo PC, richiamandola dal menu Start (su Windows), dal Launchpad (su macOS) oppure mediante il browser (nel caso di WhatsApp Web).
Successivamente, se non hai già provveduto a farlo, esegui la scansione del QR code per collegarti al tuo account. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare che visualizzi nella finestra di WhatsApp sul computer.
A questo punto, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale (su Windows e su WhatsApp Web) oppure su quello con la freccia verso il basso (su macOS) che si trova nella parte in alto a sinistra della schermata di WhatsApp, seleziona la dicitura Impostazioni dal menu che si apre, poi quella Notifiche e rimuovi la spunta dalla casella posta accanto alla voce Mostra anteprima. Ecco fatto!
In questo modo, tutte le volte che riceverai un messaggio, la relativa anteprima continuerà a comparire sul desktop ma il reale contenuto verrà rimpiazzato dalla scritta N nuovo messaggio/i (al posto di N troverai riportato il numero complessivo di messaggi ricevuti da quel dato contatto).
Qualora dovessi ripensarci, potrai tornare in qualsiasi momento sui tuoi passi premendo nuovamente pulsante con i tre puntini in verticale (su Windows e su WhatsApp Web) oppure su quello con la freccia verso il basso (su macOS) che si trova nella parte in alto a sinistra della schermata di WhatsApp, selezionando le voci Impostazioni > Notifiche dal menu visualizzato e rimuovendo la spunta dalla casella accanto alla voce Mostra anteprima.
Impostazioni Windows
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Stai usando Windows 10? In tal caso, puoi togliere l’anteprima dei messaggi di WhatsApp anche agendo sulle impostazioni del sistema. Così facendo, ci tengo a precisarlo, andrai però a disabilitare del tutto e per qualsiasi applicazione la visualizzazione delle notifiche nel centro notifiche e/o nella schermata di blocco.
Per compiere l’operazione in questione, premi sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) posto sulla barra delle applicazioni e premi sull’icona delle Impostazioni (quella con l’ingranaggio). Nella finestra che si apre sul desktop, fai clic sulla voce Sistema, clicca sulla dicitura Notifiche e azioni che trovi a sinistra e sposta su OFF l’interruttore posto sotto la voce Ottieni notifiche delle app e da altri mittenti. In caso di ripensamenti, ti basterà portare nuovamente su ON l’interruttore.
Se, invece, vuoi disattivare la visualizzazione delle notifiche e delle relative anteprime nella schermata di blocco, porta su OFF solo l’interruttore situato accanto alla voce Mostra notifiche nella schermata di blocco. Anche in questo caso, qualora dovessi ripensarci ti basterà portare nuovamente su ON il relativo interruttore.
Impostazioni macOS
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Se, invece, stai usando macOS, puoi gestire le anteprime dei messaggi ricevuti su WhatsApp anche dalle Preferenze di sistema. In tal caso, però, puoi scegliere se nascondere del tutto le relative notifiche, se nasconderle solo sullo schermo bloccato oppure nel centro notifiche.
Per cui, premi sull’icona con l’ingranaggio che trovi sulla barra Dock, seleziona la voce Notifiche nella finestra che compare sulla scrivania, clicca sull’icona di WhatsApp nell’elenco sulla sinistra e seleziona l’opzione Nessuno (a destra) per disattivare la visualizzazione del banner. In caso di ripensamenti, ti basterà selezionare nuovamente l’opzione Banner.
Se poi vuoi disattivare la visualizzazione delle notifiche e delle relative anteprime sullo schermo bloccato e/o nel centro notifiche di macOS, togli la spunta dalle caselle Mostra notifiche sullo schermo bloccato e Mostra in Centro Notifiche. In caso di ripensamenti, apponi nuovamente le spunte.
Ti piacerebbe rendere ancora più allegra e dinamica la chat di WhatsApp inviando a tutti i tuoi amici delle belle immagini con frasi, animali, paesaggi e chi più ne a più ne metta ma non sai a quali risorse attingere? Hai sentito parlare di una o più app a pagamento che permettono di fare ciò ma non ti va di spendere del denaro? Nessun problema, posso darti una mano io. Con questa mia guida di oggi desidero infatti indicarti tutte quelle che sono le migliori risorse al momento disponibili tramite cui ottenere immagini WhatsApp da scaricare gratis.
Prenditi quindi qualche minuto di tempo libero, afferra il tuo cellulare, mettiti bello comodo e… inizia a leggere questo post! Qui di seguito trovi indicati un mucchio di simpatici siti Internet ed app che puoi sfruttare per ottenere immagini WhatsApp da scaricare gratis in modo semplice e veloce. Aggiungi quelli che più ti piacciono ai tuoi preferiti e/o scaricare le app che ti interessano sul tuo fido cellulare e vedrai che in men che non si dica avrai a tua disposizione una collezione praticamente infinita di wallpaper, GIF e foto da condividere con tutti i tuoi contatti.
Come dici? Sei alle prime armi con il mondo di Internet e con quello delle nuove tecnologie e temi che le operazioni da compiere per poter ottenere immagini WhatsApp da scaricare gratis possano essere troppo complicate per te? Ma sta tranquillo, davvero! Contrariamente a quel che tu possa pensare ti assicuro infatti che non dovrai fare nulla di complicato, anzi. Allora, ti va di cominciare? Si? Benissimo! Buona lettura e buon divertimento!
Nota: Nel caso specifico dei siti Web, quelli che sto per suggerirti possono essere consultati sia da device mobile che da computer. Ovviamente se il tuo obiettivo è quello di trovare immagini WhatsApp da scaricare gratis, ti suggerisco di visitare i seguenti portali da smartphone in modo tale da poter accedere ai contenuti di tuo interesse direttamente e rapidamente dal device su cui pensi di servirtene.
Vai direttamente a ▶︎ MobilesWall | Zedge | 9GAG | GIPHY | Altre soluzioni interessanti | Condividere immagini su WhatsApp | Usare immagini come sfondi su WhatsApp
MobilesWall
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Il primo tra i siti Internet per reperire immagini WhatsApp da scaricare gratis che voglio consigliarti è MobilesWall. Ospita una ricchissima selezione di immagini ottimizzate per l’uso su smartphone e risulta dunque perfetto per lo scopo in questione. Per sfogliare tutte le immagini, collegati al sito Internet in oggetto direttamente dal tuo cellulare, premi sul pulsante con le tre linee orizzontali che risulta collocato in alto a destra e seleziona una delle categorie disponibili.
Puoi trovare sfondi astratti, foto di animali, immagini artistiche e molto altro ancora. Facendo tap sulla voce Most popular puoi inoltre visualizzare subito la lista degli sfondi più scaricati.
Per salvare un’immagine di MobilesWall sul tuo telefonino, premi prima sulla sua miniatura, poi sul bottone Download now e completa l’opera tenendo il dito premuto sul wallpaper per qualche istante e selezionando la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine annessa al menu che compare.
Zedge
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Se sei alla ricerca di immagini WhatsApp da scaricare gratis perché vuoi modificare lo sfondo utilizzato per le tue conversazioni? Allora da’ subito un’occhiata a Zedge, uno dei migliori siti Web dedicati ai wallpaper, alle suonerie e a tutto l’occorrente per personalizzare in maniera originale i cellulari. Per servirtene, collegati alla sua pagina iniziale direttamente dal tuo smartphone mediante il collegamento che ti ho appena fornito e ti ritroverai subito al cospetto della sezione Wallpapers del sito.
Ti verranno mostrati tutti gli sfondi più popolari del momento, tu però seleziona il pulsante con le tre linee in orizzontale collocato in alto a sinistra ed espandi il menu All categories che compare in basso per visualizzare la lista di tutte e categorie di sfondi disponibili sul sito. Puoi scegliere fra wallpaper astratti (abstract), sfondi di videogiochi (games), paesaggi (Nature/Landscape), immagini riguardanti lo sport e molto altro ancora.
Quando trovi uno sfondo che ti piace, seleziona la sua miniatura e procedi andando a salvarlo sul tuo telefonino premendo sulla voce Download presente nella pagina che si apre. In alcuni casi, potrebbe essere necessario tenere il dito premuto sulla versione ingrandita dello sfondo e selezionare la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine dal menu che si apre.
Se lo trovi più comodo, puoi utilizzare Zedge anche tramite la sua app ufficiale disponibile per iOS e per device Android. Il suo funzionamento non è molto dissimile dalla versione mobile del sito Internet del servizio.
9GAG
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Cerchi delle immagini divertenti da scaricare e condividere su WhatsApp con i tuoi amici? Se la risposa è affermativa non posso far altro se non consigliarti di rivolgerti a 9GAG. Non ne hai mai sentito parlare? Strano (è popolarissimo!), ad ogni modo rimediamo subito. Si tratta di un sito Internet molto famoso che può essere considerato come un vero e proprio punto di riferimento mondiale nell’ambito delle foto umoristiche. Visitalo dal tuo telefonino tramite il link che ti ho appena fornito e premi sull’icona con le tre linee orizzontali che vedi in alto a sinistra per sfogliare le categorie di immagini disponibili sul sito.
Nella sezione GIF puoi visualizzare tutte le GIF animate più divertenti, nella categoria Geeky ci sono invece le foto dedicate al mondo tecnologico, nella categoria Food ci sono le immagini divertenti dedicate al cibo e così via. Quando trovi un’immagine che ti piace, tieni premuto il dito su di essa e seleziona la voce per effettuare il salvataggio dell’immagine dal menu che si apre per scaricarla sul tuo telefono.
Anche 9GAG è disponibile sotto forma di app per iOS e per device Android. Il funzionamento della applicazione risulta praticamente identico a quello del sito Internet, fornire ulteriori spiegazioni è dunque praticamente cosa superflua. Se ti viene chiesto di scaricarla durante la navigazione sul sito, puoi declinare l’invito.
Le “semplici” immagini non ti interessano e vorresti quindi capire dove poter reperire delle belle GIF da inviare via chat ai tuoi amici? Allora fai un salto su GIPHY e vedrai che non te ne pentirai. Si tratta infatti di un celebre sito su cui sono raccolte miriadi di immagini animate d’ogni sorta. Utilizzare il sito è cosa abbastanza semplice. Dopo esserti collegato direttamente dal tuo cellulare alla home del servizio, ti ritroverai dinanzi tutte le GIF più popolari del momento.
Utilizzando invece la barra di ricerca collocata in alto puoi cercare delle animazioni relativi ai soggetti che ti piacciono di più. Puoi anche filtrare le GIF in base all’argomento trattato facendo tap prima sul bottone con i tre puntini in alto a sinistra e poi su quelle che sono le categorie di tuo interesse che trovi in corrispondenza della sezione Categories.
Per scaricare un’immagine da GIPHY sul tuo cellulare, tappa sulla sua miniatura dopodiché premi e continua a tenere premuto sulla GIF sino alla comparsa a schermo di un menu indicante la possibilità di salvare l’immagine nella galleria del dispositivo. Acconsenti al salvataggio ed il gioco è fatto.
GIPHY è fruibile anche sotto forma di app per iOS e per Android. Anche in tal caso, il funzionamento dell’applicazione è praticamente lo stesso di quello del sito Web con il vantaggio che puoi condividere le GIF che più ti piacciono con i tuoi amici su WhatsApp direttamente da quest’ultima.
Altre soluzioni interessanti
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Il Web è pieno zeppo di siti Internet che ogni giorno propongono immagini WhatsApp da scaricare gratis. Qui di seguito trovi dunque un elenco di ulteriori portali da prendere in considerazione se sei alla ricerca di foto ed altri contenuti esilaranti per la famosa app di messaggistica.
Funny.com – Un sito che raccoglie scherzi, news, video ed immagini divertenti.
FunnyJunk.com – Un altro sito Internet pieno zeppo di immagini esilaranti ma anche di video e giochi divertenti.
Short Funny Quotes – Si tratta di un portale che raccogliere immagini divertenti giudicate dagli utenti.
Daily HaHa – Un altro sito Web che, come facilmente intuibile dallo stesso nome, è ricco di foto e video divertenti.
Un’altra fonte inesauribile di immagini WhatsApp da scaricare gratis è poi Facebook o meglio, le fanpage presenti sul social network. A questo proposito, ti ho segnalato un bel po’ di pagine interessanti ed adatte allo scopo nella mia guida sui link per Facebook e nel mio tutorial sui siti con immagini divertenti. Fra queste, chiaramente, non dimenticare la mia pagina Facebook ufficiale sulla quale condivido non solo le mie guide ma anche le foto di gadget curiosi, immagini divertenti e scatti personali (compresi quelli fatti durante i miei viaggi che, perché no, potresti utilizzare come sfondi).
Anche il social network fotografico Pinterest può rivelarsi utile per la ricerca di nuove immagini per WhatsApp. Basta collegarsi a una delle tante gallerie a tema (cercando ad esempio WhatsApp wallpapers o WhatsApp backgrounds) e si possono trovare centinaia di immagini ottimizzate per l’utilizzo nella app di messaggistica più famosa al mondo.
Condividere immagini su WhatsApp
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Vuoi condividere con i tuoi amici una o più delle immagini per WhatsApp reperite attraverso le risorse che ti ho indicato in questa guida ma non sai come fare? Ti spiego subito in che modo procedere. Innanzitutto apri l’app WhatsApp sul tuo cellulare, avvia poi una conversazione con la persona con cui intendi condividere una o più immagini e premi sul pulsante + (simbolo più), che su iOS si trova in basso a sinistra, oppure sulla graffetta, che su Android su trova in alto a destra. Adesso, seleziona l’opzione Libreria foto e video dal menu che compare e scegli le immagini da condividere dal rullino del tuo cellulare premendo sulla sua anteprima.
Se vuoi, puoi anche apportare delle modifiche all’immagine scelta (ruotarla, tagliarla, aggiungervi del testo, delle faccine oppure disegnarci sopra) semplicemente facendo tap sui relativi pulsanti a schermo e/o aggiungervi una didascalia tramite il campo Aggiungi didascalia che si trova in basso. Successivamente fai tap sul bottone raffigurante un aeroplano che trovi in basso a destra.
Se vuoi condividere più immagini in simultanea, prima di effettuare l’invio della foto premi sul bottone + (simbolo più), che su iOS risulta collocato nella parte in basso a sinistra della stessa, oppure sul pulsante + Aggiungi media, che su Android si trova invece in basso al centro, e seleziona gli altri elementi da inviare. Tieni presente che se è la prima volta che compi quest’operazione, la app potrebbe chiederti il permesso per accedere alle foto sul tuo smartphone. Qualora così fosse, rispondi in maniera affermativa.
Tieni presente che sia su iOS che su Android, dopo aver premuto sulla voce Libreria Foto e video oltre a poter selezionare una o più immagini dal rullino è anche possibile scegliere delle GIF animate attingendo direttamente alla libreria proposta da WahtsApp. Per fare ciò, basta fare tap sulla voce GIF collocata in basso a sinistra, scorrere l’elenco di immagini animate che viene proposto o effettuare una ricerca specifica digitando la parola chiave di riferimento nel campo in alto, premere sulla GIF di interesse e procedere alla modifica e/o all’invio così come indicato nelle righe precedenti. Sempre seguendo le indicazioni che ti ho fornito nelle righe precedenti, puoi anche inviare più immagini animate in contemporanea.
Puoi anche impostare come sfondo per WhatsApp una delle immagini reperite mediante le risorse che ti ho indicato nelle precedenti righe. Per fare ciò sul tuo iPhone oppure sul tuo smartphone Android procedi come indicato qui sotto.
iPhone – Avvia l’applicazione, premi sulla voce Impostazioni collocata in basso a destra e poi fai tap su Chat. In seguito, premi sulla voce Sfondo chat e seleziona la voce Foto dalla schermata che si apre. Se ti viene chiesta l’autorizzazione per accedere al rullino di iOS, acconsenti. Pe finire, seleziona l’immagine che intendi impostare come sfondo e conferma la scelta effettuata.
Android – Avvia l’applicazione, premi sull’icona con i tre puntini collocata in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dalla schermata che si apre. A questo punto, recati su Chat e Chiamate, fai tap sulla voce Sfondo e seleziona l’opzione Documenti. Seleziona poi la app da cui intendi prelevare l’immagine da impostare come sfondo su WhatsApp utilizzando la barra laterale di sinistra, scegli il file e regolarne il posizionamento utilizzando la griglia che compare sullo schermo.
Cambiare scrittura nello stato di WhatsApp da Android
In questo tutorial ti spiegherò come cambiare FONT sullo STATO di WhatsApp su Android.
Se il tuo intento è quello di cambiare la scrittura su WhatsApp Stories agendo da uno smartphone Android, devi innanzitutto sapere che la storia di WhatsApp è chiama Stato ed è realizzabile tramite l’omonima sezione presente nell’app.
Cambiare FONT sullo stato di WhatsApp su Android
In questa guida principalmente approfondiremo come cambiare font sullo stato di WhatsApp su smartphone su Android, in modo da vedere la facilissima procedura per poter cambiare carattere di scrittura all’interno dello STATO DI WHATSAPP su sistema operativo Android.
Come scrivere uno STATO su WHATSAPP
Vediamo facilmente per prima cosa come creare Stato su WhatsApp
avvia innanzitutto l’app ufficiale del servizio premendo sulla sua icona situata nella home screen e/o nel drawer del tuo smartphone
premi sulla voce di menu Stato (nella barra in alto)
per accedere alla sezione dedicata alla pubblicazione di storie testuali e multimediali.
adesso, per pubblicare un nuovo testo
premi sull’icona della matita situata in basso a destra
si aprirà una nuova schermata
scrivi il testo del messaggio che vuoi postare nel tuo Stato
Come cambiare FONT di scrittura sullo STATO WhatsApp
Vediamo facilmente come cambiare il font nel testo dello STATO WHATSAPP:
premi ripetutamente sul simbolo T
il tipo di scrittura verrà cambiato ogni volta che premi
Come cambiare il colore di sfondo dello STATO WhatsApp
Per cambiare il colore della scritta, invece, premi sull’icona della tavolozza
Al termine delle modifiche, per pubblicare lo Stato
premi sul simbolo dell’aeroplanino, situato in basso a destra.
Nel caso in cui volessi pubblicare un contenuto multimediale, torna indietro alla sezione Stato
premi sull’icona della macchina fotografica (anziché l’icona della matita)
scegli l’immagine o il video da pubblicare dalla galleria del tuo dispositivo, oppure realizza un contenuto sul momento
facendo tap sull’icona a forma di cerchio che è situata in basso.
Dopo aver selezionato l’elemento multimediale, inserisci un testo in sovrimpressione
premendo sull’icona T che trovi in alto a destra.
Per cambiare lo stile del testo, premi, anche in questo caso, ripetutamente, sull’icona T.
Se, invece, vuoi modificarne il colore
scegline uno dalla barra colorata di destra
Come spostare il testo su uno STATO WhatsApp
Per spostare il testo, trascinalo da una parte all’altra dello schermo; per ingrandirlo o rimpicciolirlo, invece, apri o chiudi il pollice e l’indice.
In alternativa, premendo prima sull’icona della matita, puoi scrivere un testo a mano libera, tracciandolo sullo schermo, proprio come se stessi scrivendo su un foglio di carta.
Come PUBBLICARE uno STATO WhatsApp su Android
In tal caso, pubblica lo Stato
premi sull’icona dell’areoplanino
collocata in basso a destra(come in figura seguente)
Come impostare il testo come GRASSETTO, CORSIVO o SOTTOLINEATO su WhatsApp
Restando in tema di personalizzazione della scrittura, devi inoltre sapere che WhatsApp permette di formattare il testo dei messaggi, attraverso l’uso del corsivo, grassetto e sottolineato.
Nel caso in cui ti interessasse usufruire di questa funzionalità, fai riferimento alla mia guida dedicata all’argomento.
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come disattivare le conferme di lettura su WhatsApp, e vedremo anche come disattivare laDATA DI ULTIMO ACCESSO su WhatsApp, che WhatsApp mostra di default quando accedi all’applicazione.
Il più delle volte questa data di ultimo accesso è motivo di discordia tra le coppie per gelosia fondata o infondata. Basta infatti accedere a WhatsApp per controllare i messaggi ricevuti che WhatsApp segna e mostra agli altri utenti la data e ora del nostro accesso all’app.
Come disattivare le conferme di lettura su WhatsApp
Una soluzione che consiglio spesso a chi mi chiede come disattivare le conferme di lettura su WhatsApp su Androido su iPhone, è la seguente procedura spiegata nel paragrafo seguente.
Invece di spegnere WhatsApp andando a disabilitare le notifiche vuoi semplicemente evitare che altri utenti possano contattarti e per questo desideri rimuovere la conferma di lettura dei messaggi (la doppia spunta blu) o la data del tuo ultimo accesso (quella che viene visualizzata nella barra del titolo dell’applicazione)?
No problem, qui di seguito trovi spiegato come fare, la procedura è praticamente la stessa sia su Android che su iPhone.
Per disattivare la conferma di lettura dei messaggi
Avvia WhatsApp
recati nel menu delle impostazioni
seleziona la voce Account.
Successivamente vai su Privacy
deseleziona l’opzione Conferme di lettura
L’impostazione non ha effetto sui gruppi, in cui le conferme di lettura resteranno attive.
Come disattivare la DATA DI ULTIMO ACCESSO su WhatsApp
Una soluzione che consiglio spesso a chi mi chiede come disattivare la DATA DI ULTIMO ACCESSO su Whatsapp è la seguente:
Per disattivare la data di ultimo accesso
Vediamo insieme la semplicissima procedura per DISATTIVARE LA DATA DI ULTIMO ACCESSO su WhatsApp, che spesso risulta più che altro un problema per la privacy, se hai qualche relazione segreta da nascondere.
La data di ultimo accesso infatti su WhatsApp, fa vedere alle altre persone che ti sei collegato a WhatsApp in una certa data e ora.
Vediamo come disabilitare questa scomoda funzionalità:
apri l’app WhatsApp
recati nel menu delle impostazioni
seleziona la voce Account
poi vai su Privacy
fai tap sull’opzione Ultimo accesso
scegli di non far visualizzare l’informazione a Nessuno.
Nota:
Le impostazioni in questione prevedono la reciprocità fra gli utenti di WhatsApp.
Questo sta a significare che se disattivi l’ultimo accesso o le spunte blu, nemmeno tu potrai vedere le conferme di lettura o la data di ultimo accesso a WhatsApp dei tuoi amici e viceversa.
Come bloccare WhatsApp ?
Se vuoi ritagliarti un momento di privacy, non è possibile far sapere a tutti che sei ONLINE sulle varie app di messaggistica.
Ci sono vari modi per apparire OFFLINEsu WhatsApp, dalla più drastica, ossia mettere il cellulare in modalità USO IN AEREO, oppure disabilitare semplicemente tutte le app di messaggistica principali come WhatsApp e Telegram.
Nel seguente tutorial ti illustrerò nel dettaglio, COME BLOCCARE WHATSAPP con un’app FIREWALL da installare sullo smartphone, con la quale sarà possibile bloccare WhatsApp e le altre app di messaggistica senza dover bloccare totalmente la connessione ad Internet dello smartphone.
In questo articolo ti spiegherò come disattivare le notifiche per imessaggiWhatsApp sull’app WhatsApp, in modo da NON RICEVERE NOTIFICHE quando qualcuno ti invia un messaggio su WhatsApp.
Hai un’amante che contatti via WhatsApp ? Non è opportuno lasciare attive le notifiche di WhatsApp, in quanto ogni volta che qualcuno ti invia un messaggio, compare una notifica sullo schermo.
Per fortuna WhatsApp ti permette di disattivare le notifiche sia per singolo utente, sia per i gruppi, sia per tutti i contatti, in modo da NON RICEVERE NOTIFICHE quando un particolare utente ti invia un messaggio.
Disattivazione delle notifiche per tutti i messaggi di WhatsApp
Se vuoi disattivare completamente i suoni delle notifiche per l’invio e la ricezione di messaggi su WhatsApp
togli il segno di spunta alla voce Toni Conversazioni
Se vuoi disattivare i suoni delle notifiche per i messaggi
vai in corrispondenza della voce Notifiche messaggi
premi su Tono notifiche
seleziona la voce Nessuna dal riquadro che compare
e premi OK.
Per disattivare la VIBRAZIONE
Se vuoi disattivare la vibrazione
premi su Vibrazione
seleziona la voce Spentadal riquadro che compare
e premi OK
Per disattivare la NOTIFICA A COMPARSA per TUTTI I MESSAGGI
Se vuoi disattivare la notifica a comparsa per tutti i messaggi di Whatsapp.
Fai tap sulla voce Notifica a comparsa.
Dal menu che si apre
seleziona la voce Nessuna notifica a comparsa
e premi poi su OK
Per disattivare i LED DELLE NOTIFICHE
Se vuoi disattivare i LED delle notifiche
pigia su Luce
seleziona la voce Nessuno dal riquadro che compare
e premi OK
Disattivazione delle notifiche per tutti i gruppi di WhatsApp
Se vuoi disattivare i suoni delle notifiche per i messaggi nei gruppi di WhatsApp
recati in corrispondenza della voce Notifiche messaggi
premi su Tono notifiche
seleziona la voce Nessuna dal riquadro che compare
premi su OK per confermare
Disattivare la Vibrazione
Se vuoi disattivare la vibrazione
premi sulla voce Vibrazione
seleziona la voce Spenta dal riquadro che compare
premi OK per confermare
Per disattivare la notifica a comparsa per tutti i messaggi dei gruppi di WhatsApp
Se vuoi disattivare la notifica a comparsa per tutti i messaggi dei gruppi di Whatsapp.
Quando apri WhatsApp non riesci mai a trovare la discussione che ti interessa? Vorresti nascondere qualche chat per rendere la schermata iniziale dell’app più ordinata ma non sai come fare? Allora prenditi cinque minuti di tempo libero e lascia che ti spieghi come archiviare conversazioni WhatsApp, ti assicuro che è davvero un gioco da ragazzi.
Archiviando le discussioni di WhatsApp, potrai rimuovere i messaggi dalla schermata principale dell’applicazione senza cancellarli (quindi conservando l’opportunità di ripristinarli in caso di ripensamenti). Inoltre, potrai creare delle copie di backup di tutte le tue discussioni, salvarle sul cloud e ripristinarle in caso di necessità, ad esempio in caso di formattazione dello smartphone. Tutto quello che devi fare è sfruttare le funzioni incluse “di serie” nell’applicazione, non c’è bisogno di alcuna soluzione esterna.
Dimmi, sei pronto a cominciare? Bene, allora rimboccati le maniche e mettiti subito all’opera. Qui sotto trovi tutte le indicazioni di cui hai bisogno per mettere ordine in WhatsApp e salvare i tuoi messaggi scongiurando così il rischio che possano perdersi in seguito a formattazioni, rotture accidentali del telefono o altri eventi fuori dal tuo controllo.
Indice
Archiviare conversazioni WhatsApp
Android
iOS
Windows
macOS
Web
Fare il backup delle chat di WhatsApp
Cancellare le chat di WhatsApp
Archiviare conversazioni WhatsApp
Ti interessa capire come archiviare conversazioni WhatsApp e utilizzi uno smartphone Android oppure un iPhone? Allora leggi le istruzioni sul da farsi che trovi qui di seguito e scoprirai subito in che modo procedere. L’operazione, te lo anticipo, è fattibile anche da Windows e macOS, usando WhatsApp per computer, e via Web, sfruttando la variante per browser del servizio. Trovi spiegato tutto sempre nelle seguenti righe.
Android
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Hai un dispositivo Android e desideri archiviare le conversazioni di WhatsApp? Tutto quello che devi fare è prendere il tuo cellulare, sbloccarlo, accedere alla schermata Home o al drawer (la schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo) e premere sull’icona dell’app di WhatsApp. Ora che visualizzi la schermata principale dell’app, seleziona la scheda Chat annessa alla stessa (in alto a sinistra) e individua la discussione da nascondere.
A questo punto, premi sul titolo della chat da archiviare (che potrebbe essere l’oggetto di un gruppo o il nome di una persona) e tieni premuto il dito sullo schermo del telefono per qualche secondo. Dopo aver fatto ciò, vedrai comparire una toolbar nella parte in alto dello schermo. Pigia, dunque, sul pulsante con la scatola e la freccia verso il basso e il gioco è fatto.
In caso di ripensamenti, per ripristinare le discussioni archiviate in WhatsApp, seleziona la scheda Chat dal menu principale dell’applicazione, scorri fino in fondo la schermata che si apre e fai tap sulla voce Chat archiviate. Successivamente, tieni premuto il dito sul titolo della conversazione da riportare in primo piano e premi sul pulsante con la scatola e la freccia verso l’alto comparso in cima al display.
Vuoi liberare completamente la schermata iniziale del tuo WhatsApp archiviando tutte le conversazioni presenti in essa? Allora torna nel menu principale dell’applicazione, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal riquadro che compare.
A questo punto, seleziona l’icona Chat, vai su Cronologia chat e fai tap prima sulla voce Archivia tutte le chat e poi sul pulsante OK che viene visualizzato al centro dello schermo per dare conferma della scelta fatta.
Qualora avessi dei ripensamenti, potrai tornare facilmente sui tuoi passi. Per ripristinare singole conversazioni utilizza le indicazioni che ti ho dato poco fa. Per riportare tutte le chat archiviate in primo piano, invece, vai nel menu Impostazioni > Chat > Cronologia chat di WhatsApp, seleziona l’opzione Estrai tutte le chat dall’archivio e premi sul pulsante OK che compare al centro dello schermo.
iOS
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Hai un iPhone? Allora per archiviare le conversazioni di WhatsApp tutto quello che devi fare è prendere il tuo dispositivo, sbloccarlo, accedere alla home screen, premere sull’icona dell’app di WhatsApp, selezionare la scheda Chat presente nella schermata iniziale della app (in basso) e individuare la chat da nascondere.
A questo punto, striscia il dito da destra verso sinistra sul titolo della conversazione di riferimento (potrebbe essere l’oggetto di un gruppo o il nome di una persona), premi sul pulsante Archivia che compare di lato e il gioco è fatto.
In caso di ripensamenti, puoi ripristinare le discussioni archiviate in WhatsApp tornando nella sezione Chat dell’applicazione, trascinando la schermata verso il basso e selezionando la voce Chat archiviate che compare in cima allo schermo. Dopodiché individua la conversazione da riportare in primo piano, striscia il dito da destra verso sinistra sul suo titolo e premi sul pulsante Estrai che compare di lato.
Vorresti archiviare tutte le conversazioni di WhatsApp contemporaneamente? Beh, si tratta di un’operazione piuttosto drastica… comunque nessun problema, si può fare. Per riuscirci, torna nella schermata iniziale di WhatsApp, seleziona la voce Impostazioni situata in basso a destra, fai tap sulla voce Chat nella nuova schermata visualizzata e premi sul bottone Archivia tutte le chat che si trova in fondo alla pagina che si apre. Conferma quindi l’operazione premendo sul pulsante Archivia tutte che compare sullo schermo e il gioco è fatto.
Dopo aver archiviato tutte le discussioni, in caso di ripensamenti, puoi tornare sui tuoi passi seguendo la medesima procedura illustrata in precedenza per i messaggi singoli. Se, invece, vuoi ripristinare tutte le chat in un colpo solo, vai nel menu Impostazioni di WhatsApp e premi sul pulsante Estrai tutte le chat dall’archivio che si trova in fondo allo schermo.
Windows
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E per archiviare conversazioni chat WhatsApp da Windows? Come bisogna procedere? Te lo spiego subito. In primo luogo, avvia l’applicazione WhatsApp sul tuo PC, dopodiché collegati al tuo account, se necessario, effettuando la scansione del QR code. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare.
Ora che visualizzi la schermata principale di WhatsApp sul desktop, individua la chat che è tua intenzione archiviare nell’elenco sulla sinistra, clicca sulla freccetta verso il basso che trovi in sua corrispondenza e seleziona la dicitura Archivia chat dal menu che vedi comparire.
Qualora dovessi ripensarci, per ripristinare le chat archiviate fai clic sul pulsante con tre puntini in verticale situato in alto a sinistra nella finestra di WhatsApp per Windows e seleziona la voce Archiviate dal menu che compare, in modo tale da accedere all’elenco completo delle chat archiviate.
In seguito, fai clic sul pulsante con la freccetta verso il basso che trovi accanto al titolo della chat (potrebbe essere l’oggetto di un gruppo o il nome di una persona) da ripristinare e, dal menu che compare, clicca sulla dicitura Estrai chat dall’archivio.
macOS
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Utilizzi WhatsApp su macOS e vorresti, dunque, capire come fare per archiviare le chat in tal caso? Allora provvedi in primo luogo ad avviare l’applicazione WhatsApp sul tuo Mac. Una volta visualizzata la finestra dell’applicazione sulla scrivania, esegui la scansione del QR code, se necessario, per collegarti al tuo account. Se non sai come riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice con la fotocamera del cellulare.
Adesso, individua la conversazione relativamente alla quale ti interessa andare ad agire nell’elenco sulla sinistra, fai clic sulla freccetta verso il basso che trovi in sua corrispondenza e seleziona la voce Archivia chat dal menu che si apre. In alternativa, dopo aver selezionato la conversazione da archiviare nella finestra di WhatsApp, premi sul menu Chat in alto a sinistra e scegli l’opzione Archivia chat.
In caso di ripensamenti, potrai sempre e comunque ripristinare le chat archiviate. Per riuscirci, premi sul simbolo della freccia verso il basso che trovi nella parte in alto a sinistra della finestra di WhatsApp per macOS e seleziona la dicitura Archiviate dal menu che compare: così facendo potrai visualizzare l’elenco completo delle chat archiviate.
A questo punto, premi sul simbolo della freccetta verso il basso che trovi accanto al titolo della conversazione (potrebbe essere l’oggetto di un gruppo o il nome di una persona) da ripristinare e scegli l’opzione Estrai chat dall’archivio dal menu che si apre.
Web
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Utilizzi WhatsApp via Web? In tal caso, per archiviare le conversazioni, il primo passo che devi compiere è quello di avviare il browser che generalmente usi per navigare in Rete dal tuo computer (es. Chrome) e recarti sulla alla home page di WhatsApp Web.
A questo punto, se necessario, effettua la scansione del QR code su schermo aprendo WhatsApp sul tuo smartphone, recandoti nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadrandolo con la fotocamera del cellulare il codice.
Ora che visualizzi la schermata principale di WhatsApp Web, individua la conversazione che vuoi archiviare nell’elenco sulla sinistra, fai clic sulla freccetta verso il basso che trovi in corrispondenza del suo titolo (potrebbe essere l’oggetto di un gruppo o il nome di una persona) e seleziona la voce Archivia chat dal menu che si apre.
Quando e se lo vorrai, potrai ripristinare le conversazioni archiviate facendo clic sul pulsante con i tre puntini in verticale nella parte in alto a sinistra della pagina Web di WhatsApp, scegliendo la voce Archiviate dal menu che compare, cliccando sulla freccetta verso il basso che trovi accanto al titolo della conversazione di tuo interesse e selezionando l’opzione Estrai chat dall’archivio dal menu che ti viene mostrato. Tutto qui!
Fare il backup delle chat di WhatsApp
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Vuoi archiviare le conversazioni di WhatsApp nel senso che intendi crearne una copia di backup? È facilissimo, non ti preoccupare. Ecco tutti i passaggi che devi seguire su Android e iOS (da Windows, macOS e da Web l’operazione non è fattibile).
Android – recati nel menu Impostazioni > Chat di WhatsApp, premi sulla voce Backup delle chat e poi sul pulsante Esegui backup, per creare un backup delle discussioni sulla memoria del telefono (nella cartella HomeWhatsAppDatabases). A partire dalla versione 2.12.317, WhatsApp ha inoltre introdotto ufficialmente il supporto a Google Drive. Per eseguire un backup delle tue chat su questo servizio cloud, devi recarti nel menu Impostazioni > Chat > Backup delle chat e selezionare la voce Backup su Google Drive. Potrai così scegliere la frequenza con cui salvare le tue conversazioni online, l’account Google di riferimento e potrai indicare se effettuare il backup solo mediante Wi-Fi (consigliato) o anche usando la connessione dati. Se nei backup vuoi comprendere anche i video, sposta su ON la relativa levetta.
iOS – seleziona la voce Impostazioni posta nella parte in basso a destra della schermata principale di WhatsApp, premi sulla voce Chat e richiama la funzione Backup delle chat. A questo punto, premi sul pulsante Esegui backup adesso e tutte le tue discussioni verranno salvate automaticamente su iCloud. Per impostare la frequenza del backup automatico, premi sulla voce Backup automatico e seleziona una delle opzioni disponibili tra quotidiano, settimanale, mensile e disattivato (per disabilitare la funzione di backup automatica). Se nei backup vuoi includere anche i video, sposta su ON la relativa levetta.
Sia su Android che su iPhone WhatsApp si “accorge” automaticamente della presenza di file di backup e permette di ripristinarli con un semplice “tap”. Basta rimuovere e reinstallare l’applicazione sul proprio telefono. Per maggiori dettagli in merito alla procedura di backup e al ripristino delle chat, consulta, rispettivamente, il mio tutorial su come fare backup WhatsApp e il mio post su come ripristinare conversazioni WhatsApp.
Cancellare le chat di WhatsApp
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Vuoi cancellare definitivamente una chat di WhatsApp anziché nasconderla nell’archivio? Allora recati nella schermata di WhatsApp in cui è presente l’elenco di tutte le conversazioni, individua la discussione da eliminare e procedi in questo modo.
Android – fai tap sul titolo della chat, tieni premuto il dito sullo schermo e premi sul pulsante con la pattumiera che vedi comparire in alto, dopodiché scegli se conservare i file media della conversazione o meno sul tuo telefono spuntando o lasciando deselezionata la casella apposita e fai tap sulla voce Elimina.
iOS – striscia il dito da destra verso sinistra sul titolo della discussione da cancellare, premi sul pulsante […] che compare di lato e poi sulla voce Elimina chat per due volte.
Windows/macOS/Web – fai clic sulla freccetta verso il basso situata accanto alla conversazione che vuoi eliminare, seleziona Elimina chat dal menu che si apre e fai clic su pulsante Elimina nella nuova finestra che compare.
Esiste anche un modo per cancellare tutte le conversazioni di WhatsApp in un colpo solo, funzionante solo su Android e iOS, ma ti sconsiglio vivamente di adottarlo. Come dici? Ne sei ben conscio ma vuoi proseguire lo stesso? Bene, qui sotto trovi tutte le indicazioni di cui hai bisogno, io però non mi assumo alcuna responsabilità circa l’eventuale perdita di messaggi importanti nel tuo WhatsApp!
Android – premi sul pulsante con i tre puntini in verticale posto nella parte in alto a destra della schermata principale di WhatsApp, recati nel menu Impostazioni > Chat > Cronologia chat e premi prima sulla dicitura Elimina tutte le chat e poi su Elimina. Pigiando, invece, sulla voce Svuota tutte le chat puoi cancellare i messaggi presenti all’interno delle chat senza eliminare le conversazioni stesse.
iOS – vai nelle sezione Impostazioni di WhatsApp selezionando la relativa voce posta nella parte in basso a destra della schermata principale dell’app, fai tap sulla dicitura Chat e premi sulla dicitura Elimina tutte le chat, digita il tuo numero di cellulare nella schermata che si apre e completa l’operazione premendo il pulsante Elimina tutte le chat.
Se pensi di aver bisogno di ulteriori dettagli riguardo le pratiche descritte in questo passo, puoi fare riferimento al mio tutorial dedicato in via specifica a come eliminare una chat da WhatsApp.
Hai dei contatti un po’ troppo “attivi” su WhatsApp e il tuo smartphone suona decine di volte al giorno? Forse è il caso di bloccarne o quantomeno silenziarne qualcuno. Sei d’accordo? Bene, allora scopriamo subito come si fa. Qui sotto trovi le istruzioni passo dopo passo su come bloccare una persona su WhatsApp e come “zittire” le conversazioni.
Nel primo caso i contatti vengono completamente bloccati, questo significa che non possono più visualizzare il tuo status online e non possono comunicare con te tramite chat o chiamate. Silenziando una conversazione, invece, puoi disattivarne le notifiche senza impedire le interazioni da parte degli utenti che sono coinvolti in esse.
Si tratta di due soluzioni estremamente diverse tra loro, quindi valuta bene la loro adozione e scegli con cura le situazioni in cui adottarle. In entrambi i casi, comunque, c’è la possibilità di tornare sui propri passi e rimuovere il blocco imposto in precedenza. Come? Trovi spiegato tutto qui sotto. Le indicazioni valgono per tutte le principali piattaforme del mondo mobile: Android, iOS (iPhone) e Windows Phone, d’altronde le funzioni e i menu della app sono quasi gli stessi su tutti i sistemi operativi.
Bloccare un contatto in WhatsApp per Android
Il primo passo che devi compiere per bloccare una persona su WhatsApp su Android è avviare l’applicazione, premere sul pulsante (…) e selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare.
A questo punto, vai su Account > Privacy, seleziona la voce Contatti bloccati dalla schermata che si apre e premi sull’icona dell’omino collocata in alto a destra per selezionare il nominativo della persona da bloccare.
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Una procedura alternativa per ottenere lo stesso risultato è andare nella scheda Chat o nella scheda Contatti di WhatsApp, selezionare il nominativo della persona da bloccare e premere prima sul pulsante (…) collocato in alto a destra e poi sulle voci Altro > Blocca presenti nel menu che si apre.
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Per confermare il blocco del contatto selezionato, premi sul pulsante OK che compare sullo schermo e la modifica avrà effetto immediato. Le persone bloccate su WhatsApp non ricevono una notifica diretta dell’evento, tuttavia possono accorgersi facilmente del loro status per il fatto che non riescono più inviare messaggi (o a chiamare) le persone che li hanno bloccati.
Bloccare un contatto in WhatsApp per iPhone
Se hai un iPhone, puoi bloccare i contatti indesiderati in WhatsApp selezionando la scheda Impostazioni che si trova in basso a destra e spostandoti su Account > Privacy. A questo punto, fai “tap” sulla voce Bloccati, premi sul pulsante Aggiungi… e seleziona il contatto da bloccare.
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In alternativa, se preferisci, puoi bloccare una persona su WhatsApp anche tramite le schede Preferiti e Chat dell’applicazione. Tutto quello che devi fare è selezionare la persona da bloccare, premere sul suo nome situato in alto nella schermata che si apre e selezionare la voce Blocca questo contatto in fondo alla pagina visualizzata successivamente.
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Pigia quindi sul bottone Blocca per confermare l’operazione e l’utente selezionato verrà bloccato in tutte le conversazioni di WhatsApp (eccetto quelle di gruppo).
Bloccare un contatto in WhatsApp per Windows Phone
WhatsApp è disponibile anche per Windows Phone, e anche su Windows Phone permette di bloccare i contatti indesiderati in maniera incredibilmente facile e veloce.
Se hai un Lumia (o qualsiasi altro smartphone equipaggiato con il sistema operativo mobile di Microsoft), per bloccare una persona su WhatsApp non devi far altro che avviare l’applicazione, premere sul pulsante (…) che si trova in basso e selezionare la voce impostazioni dal menu che compare.
Nella schermata che si apre, vai su Contatti, poi su Contatti bloccati e premi sul pulsante (+) collocato in fondo allo schermo per selezionare il nominativo che intendi bloccare. Le modifiche avranno effetto immediato.
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Un’altra procedura che permette di ottenere lo stesso risultato consiste nel selezionare un contatto dalla scheda preferiti di WhatsApp, premere sul pulsante (…) che si trova in alto a destra e scegliere la voce info dal menu che compare. Dopodiché si deve premere sul pulsante (…) che si trova in basso a destra, si deve selezionare la voce Blocca dal menu che compare e il gioco è fatto.
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Sbloccare una contatto in WhatsApp
Se dopo aver bloccato un contatto in WhatsApp hai dei ripensamenti, non ti preoccupare, puoi tornare indietro in maniera semplicissima. Tutto quello che devi fare è recarti nelle impostazioni dell’applicazione e rimuovere i nominativi desiderati dalla lista dei contatti bloccati. Ecco tutti i passaggi da compiere su Android, iOS e Windows Phone.
Se utilizzi Android, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra eseleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Dopodiché vai su Account > Privacy>Contatti bloccati, fai “tap” sul nominativo della persona da sbloccare e premi sul pulsante Sblocca [nome] che compare al centro dello schermo.
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Se utilizzi un iPhone, seleziona la scheda Impostazioni di WhatsApp, vai su Account > Privacy > Bloccati, effettua uno swipe da destra verso sinistra sul contatto da sbloccare e premi sul bottone Sblocca che compare di lato.
Se utilizzi Windows Phone, premi sul pulsante (…) che si trova in fondo alla schermata principale di WhatsApp e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare. Nella schermata che si apre, vai su contatti > contatti bloccati, tieni il dito premuto sul nominativo da sbloccare e seleziona la voce sblocca dal menu che compare.
La modifica avrà effetto immediato. L’utente che hai sbloccato potrà vedere nuovamente il tuo status online e potrà interagire con te tramite chat o chiamate vocali.
Come “silenziare” un contatto (o un gruppo)
Se bloccare una persona su WhatsApp ti sembra un’azione troppo drastica, puoi adottare una soluzione più “soft” e silenziare le conversazioni che fanno suonare o vibrare più spesso il tuo smartphone. Silenziando un contatto, o meglio, una conversazione non sentirai le notifiche relative a quest’ultima ma non bloccherai l’altra persona che quindi continuerà a visualizzare il tuo status e potrà inviarti liberamente nuovi messaggi.
Per “zittire” una persona in WhatsApp, recati nella scheda Chat dell’applicazione e seleziona la conversazione che ti arreca maggiormente disturbo. Dopodiché premi sul nominativo dell’altra persona che vedi nella barra in alto, scegli l’opzione Silenzioso e scegli se silenziare la chat per 8 ore, 1 settimana o addirittura 1 anno.
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Se utilizzi un terminale Android puoi disattivare anche le notifiche testuali (oltre che quelle audio e le vibrazioni). Basta togliere il segno di spunta dalla voce Mostra notifiche. Purtroppo quest’opzione non è ancora disponibile in WhatsApp per iPhone.
Inoltre, ti segnalo che seguendo la medesima procedura per le conversazioni di gruppo puoi silenziare anche le notifiche dei gruppi. Comodo, vero? In caso di ripensamenti, non ti preoccupare, anche in questo caso non ci sono problemi a tornare sui propri passi. Puoi ripristinare le notifiche sonore e testuali di una conversazione semplicemente selezionando quest’ultima, premendo sul nominativo collocato nella parte alta dello schermo e spostando su OFF la levetta Silenzioso (basta fare uno swipe da destra verso sinistra).
Hai bisogno di un indirizzo o un numero di telefono che hai ricevuto tramite WhatsApp ma non riesci a trovarlo? Hai appena installato WhatsApp sul tuo smartphone, vorresti scoprire se alcuni dei tuoi amici sono iscritti al servizio ma non sai come riuscirci? Non ti preoccupare, se vuoi ti do una mano io a risolvere il problema.
Se mi dedichi cinque minuti del tuo tempo libero – non uno di più, promesso! – posso spiegarti come cercare su WhatsApp i messaggi che hai ricevuto nel corso del tempo e come trovare i nominativi delle persone che hai aggiunto alla rubrica del tuo smartphone. Purtroppo WhatsApp non funziona come Facebook, non permette di cercare una persona in maniera diretta, ma se aggiungi un numero di telefono alla rubrica dello smartphone e il numero risulta associato a un utente iscritto a WhatsApp, questo compare automaticamente nella rubrica della app.
Per tutti i dettagli, continua a leggere. Vedremo prima come cercare i messaggi su WhatsApp e poi passeremo alla ricerca dei contatti. In entrambi i casi ti assicuro che si tratta davvero di un gioco da ragazzi, quindi non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e mettiamoci subito all’opera! Le indicazioni riportate di seguito valgono per tutti i principali sistemi operativi del mondo mobile: Android, iOS e Windows Phone.
Indice
Come cercare messaggi su WhatsApp
Cercare messaggi su Android
Cercare messaggi su iPhone
Cercare messaggi su Windows Phone
Cercare messaggi su PC
Come cercare messaggi cancellati su WhatsApp
Cercare persone su WhatsApp
Consigli utili
Come cercare messaggi su WhatsApp
Se vuoi trovare un messaggio all’interno di WhatsApp ma non sai come riuscirci, prenditi un po’ di tempo libero e segui le indicazioni che sto per darti. Ti assicuro che indipendentemente dal modello di smartphone e dal sistema operativo che utilizzi, riuscirai a fare tutto in men che non si dica.
Cercare messaggi su Android
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Se vuoi cercare un messaggio in WhatsApp e utilizzi uno smartphone Android, avvia l’applicazione facendo “tap” sulla sua icona, dopodiché recati nella sua schermata principale e seleziona la scheda Chat che si trova in alto.
A questo punto, premi sull’icona della lente d’ingrandimento collocata in alto a destra, digita il termine o la frase che vuoi cercare in WhatsApp nel campo di testo che è comparso in alto e il gioco è fatto. Durante la digitazione vedrai comparire automaticamente una lista con tutti i messaggi che contengono i termini che hai cercato.
Per visualizzare le chat da cui hanno origine i messaggi trovati da WhatsApp, premi su di essi nella pagina con i risultati della ricerca. Si aprirà automaticamente la discussione a cui fa capo il messaggio da te selezionato con i termini che hai cercato evidenziati in giallo.
Cercare messaggi su iPhone
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Se utilizzi un iPhone, puoi cercare messaggi su WhatsApp avviando l’applicazione sul tuo “iPhone”, selezionando la scheda Chat che si trova in basso a destra ed effettua uno swipe verso il basso (cioè scorri il dito dal centro dello schermo verso il basso) in modo da far comparire la barra di ricerca di WhatsApp.
A questo punto, seleziona il campo Cerca che è comparso in alto e digita i termini o le frasi che vuoi trovare. Durante la digitazione vedrai comparire automaticamente la lista dei messaggi che includono i termini che hai cercato.
Per visualizzare le discussioni a cui fanno capo i messaggi trovati da WhatsApp, seleziona questi ultimi dai risultati della ricerca e ti verrà mostrata la chat integrale con i termini che hai cercato evidenziati in chiaro. Più facile di così?!
Cercare messaggi su Windows Phone
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Anche la versione Windows Phone di WhatsApp dispone di una pratica funzione che permette di cercare i messaggi all’interno delle chat. Per sfruttarla, avvia WhatsApp, seleziona la scheda Chat che si trova in alto a sinistra e premi sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova nella barra grigia collocata in fondo allo schermo.
A questo punto, digita i termini o le frasi che intendi cercare in WhatsApp e, a seconda se vuoi trovare i titoli delle chat o il contenuto dei messaggi, seleziona la scheda Chat o Messaggi. Ad operazione completata, seleziona il risultato della ricerca che ti interessa di più e ti verrà mostrata la conversazione (o il gruppo) a cui questo appartiene.
Cercare messaggi su PC
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Come ti ho spiegato anche nel mio tutorial su come usare WhatsApp sul PC, esistono dei client ufficiali di WhatsApp per Windows e macOS e una versione online del servizio che consentono di “ripetere” la app di WhatsApp che c’è sullo smartphone sullo schermo del computer. Il funzionamento di queste soluzioni è estremamente semplice: basta avviarle, inquadrare un codice QR usando l’apposita funzione di WhatsApp e il gioco è fatto.
Una volta effettuato l’accesso a WhatsApp sul PC, se il tuo smartphone è acceso e connesso a Internet, puoi cercare i messaggi anche da lì. Tutto quello che devi fare è cliccare sul campo di ricerca collocato in cima alla barra laterale di sinistra e digitare al suo interno i termini (o le frasi) che vuoi trovare.
Durante la digitazione compariranno automaticamente i risultati della ricerca suddivisi per gruppi: Chat con i titoli delle chat e Messaggi con i singoli messaggi contenuti in chat e gruppi. Per visualizzare la conversazione a cui fa capo uno dei messaggi trovati da WhatsApp, clicca su quest’ultimo.
Come cercare messaggi cancellati su WhatsApp
Nonostante il mio aiuto, non sei ancora riuscito a trovare i messaggi di WhatsApp di cui avevi bisogno? Mi spiace, ma considerando che la ricerca di WhatsApp tiene conto anche dei messaggi archiviati (ti ho parlato di questa funzionalità nel mio tutorial su come archiviare i messaggi di WhatsApp, ricordi?) è probabile che i messaggi di tuo interesse siano stati cancellati.
Se hai un backup recente di WhatsApp, potresti ripristinare l’applicazione a uno stato precedente e poi tentare di recuperare i messaggi di tuo interesse. Per verificare se il backup di WhatsApp è attivo e scoprire a quale data risale, recati nelle impostazioni della app e vai su Chat > Backup delle chat. Se il backup risulta abbastanza recente, puoi tentare di ripristinarlo e vedere se così vengono ripristinati anche i messaggi di tuo interesse. Attenzione però, ripristinando un backup di WhatsApp cancellerai tutti i messaggi che hai ricevuto dopo la data del backup.
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Se sei convinto a procedere e vuoi ripristinare il backup di WhatsApp, disinstalla la app dal tuo smartphone, installala nuovamente e segui la sua procedura di configurazione iniziale. Dopo la verifica del numero di cellulare, ti verrà chiesto se vuoi ripristinare il backup delle chat. Rispondi in maniera affermativa e il gioco sarà fatto.
Per ulteriori dettagli sulla procedura per ripristinare i backup di WhatsApp su Android, iOS e Windows Phone, leggi il tutorial che ho dedicato all’argomento.
Cercare persone su WhatsApp
Vuoi scoprire se un tuo amico è iscritto a WhatsApp? Mi spiace, ma WhatsApp non è come Facebook, non permette di cercare direttamente gli utenti che sono iscritti ad esso. Se vuoi scoprire se una persona è iscritta a WhatsApp, devi aggiungerla alla rubrica del tuo smartphone (lo smartphone su cui è installato WhatsApp) e devi consentire all’applicazione di importarne il nominativo. Se l’amico in questione è iscritto a WhatsApp, lo vedrai comparire automaticamente nella lista dei tuoi contatti.
Non sai come aggiungere un nuovo contatto alla rubrica del tuo smartphone? Nessun problema, ti spiego subito come si fa. Ti assicuro che si tratta davvero di un gioco da ragazzi. Tutto quello che devi fare è aprire la app Contatti del tuo telefono, premere sul pulsante (+) presente nella pagina che si apre e compilare il modulo che ti viene proposto con il numero di cellulare e il nominativo della persona che vuoi cercare su WhatsApp.
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Ad operazione completata, devi avviare WhatsApp e devi consentire all’applicazione di importare i tuoi contatti nella sua rubrica interna (operazione che comunque hai già effettuato dopo aver installato la app per la prima volta sul tuo smartphone, altrimenti non potresti chattare con nessuno!). I passaggi da compiere cambiano leggermente a seconda del tipo di smartphone utilizzato.
Se utilizzi uno smartphone Android, recati nella scheda Chat di WhatsApp e premi sull’icona del fumetto collocata in basso a destra per avviare la creazione di un nuovo messaggio. Ti verrà mostrata la lista dei tuoi contatti. Pigia quindi sul pulsante (…) collocato in alto a destra, seleziona la voce Aggiorna dal menu che compare e il nominativo della persona aggiunta prima alla rubrica dello smartphone dovrebbe comparire nei contatti di WhatsApp.
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Se utilizzi un iPhone, non dovrebbe esserci bisogno di aggiornare la lista dei contatti. Il nominativo dell’amico aggiunto alla rubrica, se questo è iscritto a WhatsApp, dovrebbe comparire automaticamente nella lista dei contatti disponibili. Per visualizzare la lista dei contatti di WhatsApp, seleziona la scheda Chat dell’applicazione e premi sull’icona del foglio collocata in alto a destra.
Se utilizzi un Windows Phone, puoi visualizzare la lista dei contatti che sono iscritti a WhatsApp (i quali dovrebbero essere importati automaticamente nella rubrica della app) selezionando la scheda Chat che si trova in alto a sinistra e premendo sul pulsante (+) che si trova in basso a destra.
Missione compiuta! Ora prova ad avviare la composizione di un nuovo messaggio (come ti ho appena spiegato) e se la persona che hai aggiunto alla rubrica dello smartphone è iscritta a WhatsApp (con il numero che hai indicato nel suo contatto) dovresti trovare il suo nominativo nella lista degli amici selezionabili.
Consigli utili
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Prima di chiudere il post, vorrei darti un consiglio che spero possa esserti utile: se vuoi tenere traccia di alcuni messaggi che ritieni particolarmente importanti, puoi aggiungere questi ultimi ai preferiti di WhatsApp. Così facendo avrai tutti i messaggi da te selezionati in un archivio organizzato al quale potrai accedere in qualsiasi momento. Non ci credi? Provaci subito.
Per aggiungere un messaggio ai preferiti di WhatsApp, seleziona quest’ultimo, tieni il dito premuto su di esso e premi sull’icona della stella che compare sullo schermo. Successivamente, per accedere alla lista dei messaggi che hai aggiunto ai preferiti, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra nella schermata principale di WhatsApp e seleziona la voce Messaggi importanti dal menu che compare. Su iPhone il medesimo menu lo puoi raggiungere andando sulla scheda Impostazioni e selezionando la voce Messaggi importanti da quest’ultima.
Non sei un grande amante della tecnologia ma, alla fine, spinto da tutti i tuoi amici e parenti, hai iniziato a utilizzare la famosa applicazione di messaggistica WhatsApp. Come facilmente prevedibile, dopo poco tempo hai confermato che l’utilizzo di soluzioni di questo genere non fa per te. Adesso, infatti, vorresti sapere come disinstallare WhatsApp perché preferisci le chiamate e gli SMS tradizionali ai servizi di messaggistica online, benché questi consentano di comunicare a costo zero.
Se le cose stanno così e sei sicuro che non vuoi ripensarci, sono pronto a darti una mano e spiegarti come cancellare l’applicazione di WhatsApp da tutti i tuoi device. Nel corso di questo tutorial, ti fornirò tutte le indicazioni di cui hai bisogno per rimuovere l’applicazione dal tuo smartphone, dal tuo tablet e/o dal tuo computer. Così facendo, potrai liberarti del servizio in maniera più o meno definitiva, a seconda delle tue esigenze e di alcune opzioni che vedremo tra poco.
Se hai già il tuo smartphone o tablet in mano e sei quindi pronto per iniziare, mettiti seduto bello comodo e segui con attenzione le indicazioni che sto per fornirti; otterrai il risultato desiderato in un batter d’occhio. Arrivati a questo punto, non mi resta altro che augurarti una buona lettura.
Indice
Operazioni preliminari
Backup delle conversazioni
Cancellare l’account WhatsApp
Disinstallare WhatsApp
Android
iOS
Windows
macOS
Operazioni preliminari
Le procedure utili a disinstallare WhatsApp che ti indicherò nel corso dei prossimi capitoli sono molto semplici da attuare. Prima, però, devi compiere un paio di operazioni preliminari molto importanti, tra cui il backup delle conversazioni, di cui ti parlerò nel dettaglio nelle prossime righe.
Backup delle conversazioni
Se hai intenzione di utilizzare nuovamente WhatsApp in futuro, ti consiglio di eseguire un backup delle tue conversazioni. In questo modo, avrai la possibilità di conservare le tue chat e ripristinarle all’occorrenza.
Per procedere con il backup delle tue conversazioni, avvia come prima cosa l’applicazione di WhatsApp sul tuo dispositivo, sfiorando l’apposita icona presente in home screen o nel drawer (la schermata con la lista di tutte le app installate sui device Android).
Adesso, se utilizzi uno smartphone o un tablet Android, premi sul pulsante con il simbolo ⋮che si trova in alto a destra e premi sulla voce Impostazioni nel menu che compare. Dopodiché, fai tap sulla voce Chat, premi sulla dicitura Backup delle chat e verifica che, in corrispondenza della voce Backup su Google Drive, vi sia selezionata la voce Quotidiano, Settimanale o Mensile, in modo da avere una regola per l’avvio automatico del backup.
Se, invece, vuoi eseguire un backup manuale, apponi il segno di spunta sulla voce Solo quando tocco “Esegui Backup” e premi poi sul comando Esegui backup. Inoltre, prima di eseguire un backup, puoi anche apporre il segno di spunta sulla voce Includi video, per includere nello stesso anche gli elementi multimediali.
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Le conversazioni di WhatsApp su Android vengono archiviate all’interno di Google Drive (servizio di cloud storage con spazio di archiviazione gratuito con 15GB di spazio, espandibile a pagamento a partire da 1,99/mese), nell’account Google connesso allo smartphone.
Se, successivamente, intendi ripristinarle, come ti ho spiegato nella mia guida su come reinstallare WhatsApp, ti basta reinstallare l’app su un telefono associato al medesimo numero di telefono e il medesimo account Google e, una volta avviata, premere poi sul pulsante Ripristina visualizzato a schermo. In alternativa, puoi esportare una singola conversazione premendo sul simbolo (…) in corrispondenza della stessa, facendo tap sulla voce Altro e poi su Esporta Chat.
Se utilizzi un iPhone, per effettuare un backup delle tue conversazioni, premi sulla voce Impostazioni di WhatsApp (il simbolo di un ingranaggio in basso a destra), dopodiché fai tap sulle diciture Chat > Backup delle chat e regola le opzioni di backup automatico (Quotidiano, Mensile, Settimanale). In alternativa, esegui un backup manuale, premendo sul pulsante Esegui backup adesso.
Tutte le conversazioni verranno salvate online sul tuo account iCloud (servizio di cloud storage di Apple con spazio di archiviazione gratuito con 5GB di spazio, espandibile a pagamento da 0,99€/mese).
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Eventualmente in seguito, per ripristinare le chat di WhatsApp, reinstalla l’app su un iPhone collegato allo stesso ID Apple e allo stesso numero dell’iPhone attuale e, ad applicazione avviata, premi sul pulsante Ripristina.
Per esportare una singola conversazione, invece, recati nella scheda Chat di WhatsApp(il simbolo di un fumetto nella barra in basso), premi sulla conversazione desiderata, sul nome dell’utente in alto, poi prima sulla voce Esporta chat e infine su Allega Media o Senza file media, a seconda delle tue preferenze relative ai file multimediali.
Se qualcosa non ti è chiaro o se vuoi saperne di più sul backup e il ripristino delle chat, leggi il mio tutorial in cui ti ho spiegato nel dettaglio come fare il backup di WhatsApp e quello dedicato al ripristino delle conversazioni.
Cancellare l’account WhatsApp
Se non intendi utilizzare nuovamente WhatsApp – o almeno non intendi farlo a breve -, puoi eventualmente anche cancellare il tuo account, in modo che gli amici non possano inviarti dei messaggi a vuoto. Per farlo, segui le istruzioni che sto per fornirti.
Se utilizzi uno smartphone Android, premi sul pulsante con il simbolo (…) e seleziona la voce Impostazioni nel menu che compare. Dopodiché premi sulle voci Account > Elimina account, digita il tuo numero di cellulare nel campo di testo collocato in fondo allo schermo e, infine, premi sul bottone Elimina account, per terminare l’operazione.
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Se sei in possesso di un iPhone, invece, fai tap sulla voce Impostazioni di WhatsApp (è l’icona con il simbolo di un ingranaggio in basso a destra) e premi sulle voci Account > Elimina account.
Digita adesso il tuo numero di cellulare nel campo di testo collocato in fondo allo schermo e premi sul pulsante Elimina account, per completare la procedura.
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Disinstallare WhatsApp
Eseguiti tutti i passaggi preliminari indicati nel precedente capitolo, sei ufficialmente pronto a dinstallare l’app di WhatsApp. Come già accennato in precedenza, si tratta di un’operazione di una semplicità disarmante, in quanto basta seguire la procedura standard per la disinstallazione delle app prevista dal sistema operativo del tuo smartphone.
Android
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Se hai uno smartphone o un tablet Android, puoi rimuovere l’applicazione di WhatsApp recandoti nella home screen dello stesso. Tieni quindi premuto il dito sull’icona di WhatsApp e trascina quest’ultima sulla voce Disinstalla che compare in alto (in alcuni smartphone potrebbe essere raffigurata con il simbolo di un cestino). Quando ti viene chiesto di confermare l’operazione, premi su OK.
In alternativa, recati nel pannello delle Impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio che si trova nella home screen), premi sulla voce App, poi individua e fai tap sull’icona di WhatsApp che trovi nell’elenco di tutte le applicazioni mostrate. Infine, premi in sequenza, sui pulsanti Disinstalla e OK.
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Preferisci agire tramite il Play Store? Nessun problema: apri il negozio virtuale Google sfiorando la sua icona nella home screen del tuo smartphone (è il simbolo di un triangolo colorato), fai tap sul pulsante (☰) e poi sulla dicitura Le mie app e i miei giochi.
Adesso, individua l’icona di WhatsApp nella scheda Installate, fai tap su di essa e premi sul bottone Disinstalla. Conferma, infine, la procedura, premendo sul pulsante OK.
iOS
Su iPhone, la procedura da effettuare per disinstallare l’app di WhatsApp è altrettanto semplice. Come prima cosa individua l’icona della app nella home screen del tuo smartphone, tieni premuto il dito su di essa e aspetta che si metta a “ballare”. Dopodiché, premi sul simbolo “X” che vedi in alto a sinistra e conferma la cancellazione dell’app, premendo sul pulsante Elimina.
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In alternativa, per disinstallare l’applicazione di WhatsApp su iOS puoi agire tramite il menu Impostazioni. Premi sull’icona con il simbolo di un ingranaggio che trovi nella home screen, fai tap sulla voce di menu Generali e su quella denominata Spazio libero iPhone che vedi nella successiva schermata. Adesso, attendi che ti venga mostrato l’elenco di tutte le app installate, individua l’icona di WhatsApp e fai tap su di essa.
A questo punto, premi sul pulsante Disinstalla app o su quello denominato Elimina app. Nel primo caso conferma l’operazione premendo su Disinstalla app: tale procedura permette di fare spazio nella memoria del dispositivo ma mantiene i documenti e i dati dell’app. Questa è la scelta da prendere se intendi successivamente reinstallare l’applicazione di WhatsApp.
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Se scegli, invece, di premere sulla voce Elimina app, effettuerai la cancellazione anche dei relativi documenti e dei dati. In questo caso, conferma l’operazione premendo sul pulsante Elimina app.
Windows
Se possiedi un computer Windows e hai installato il client desktop di WhatsApp tramite il suo sito Web ufficiale oppure hai installato l’app di messaggistica usufruendo del Microsoft Store, puoi facilmente disinstallarla in entrambi i casi.
Per disinstallare il client desktop di WhatsApp, cerca la sua icona nella barra di Cortana e poi, una volta individuata, fai clic destro su di essa. Dopodiché nel menu visualizzato, premi sulla voce Disinstalla.
In questo modo si aprirà il pannello Programmi e funzionalità di Windows; individua in quest’ultimo l’icona di WhatsApp, fai clic destro su di essa e premi su Disinstalla.
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Se hai installato l’app di WhatsApp tramite il Microsoft Store e l’hai individuata nella barra di ricerca di Cortana, fai clic destro su di essa e premi per due volte consecutive su Disinstalla, per cancellarla con una procedura veloce.
In alternativa, per disinstallare sia il client desktop di WhatsApp che l’applicazione, puoi agire tramite il pannello delle Impostazioni di Windows. Per aprirlo digita il termine Impostazioni nella barra di ricerca di Cortana e fai clic sul corrispondente risultato della ricerca (l’icona con il simbolo di un ingranaggio).
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Nel menu visualizzato, clicca sulla dicitura App e, in corrispondenza della scheda App e funzionalità, individua l’icona di WhatsApp. Adesso, premi sul pulsante Disinstalla che vedi a schermo e conferma l’operazione, premendo nuovamente sul bottone Disinstalla.
macOS
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Per finire, se hai installato l’app di WhatsApp su Mac e ora desideri disinstallarla, recati nel Finder (l’icona con il simbolo di una faccina nella barra Dock), in modo da fare clic destro sull’icona di WhatsApp situata nella cartella Applicazioni.
Adesso, nel menu a tendina visualizzato, premi sulla voce Sposta nel cestino, per disinstallare la famosa app di messaggistica. Digita quindi la password del Mac e conferma l’operazione, premendo su OK. Dopodiché svuota il cestino facendo clic destro su di esso e selezionando l’apposita voce dal menu che si apre.
Se hai installato WhatsApp tramite il Mac App Store, la procedura è ancora più semplice. Accedi al Launchpad (icona del razzo situata nella barra Dock), tieni premuto il tasto sinistro del mouse sull’icona di WhatsApp, dopodiché clicca prima sulla (X) che vedi sopra quest’ultima e poi sul pulsante Elimina. Facile, vero?
Trascorri sempre interi pomeriggi a messaggiare con gli amici nella popolare applicazione di messaggistica WhatsApp ma, da un po’ di tempo a questa parte, ti sei accorto che tutti hanno incominciato a usufruire di una nuova funzionalità che permette di condividere foto e video riguardanti la loro giornata. Dal momento in cui conosci il mondo dei social network, questo strumento ti sembra a grandi linee simile alle Storie di Instagram e di Facebook; alcune cose ti sembrano però poco chiare: vorresti quindi capire più nel dettaglio come utilizzarlo.
Beh, se le cose stanno effettivamente così, se ti ritrovi in questa mia descrizione e se hai fatto clic su questa guida perché vorresti sapere come funziona lo stato di WhatsApp, sarai felice di sapere che posso chiarire ogni tuo dubbio e perplessità riguardante questo particolare strumento. Nel corso di questo tutorial ti spiegherò passo per passo tutto ciò che riguarda questo strumento di condivisione di foto e video presente nell’applicazione di messaggistica.
Tutto quello di cui hai bisogno è soltanto qualche minuto di tempo libero: dovrai inoltre tenere sotto mano il tuo smartphone Android o iOS e seguire le istruzioni dettagliate che ti fornirò. Vedrai che se presterai attenzione riuscirai a capire come funziona lo Stato di WhatsApp in pochissimo tempo e, una volta appreso come utilizzarlo, sarai eventualmente anche in grado di aiutare i tuoi amici bisognosi di maggiori spiegazioni. Sono sicuro che WhatsApp non avrà più segreti per te, scommettiamo? Detto questo, possiamo iniziare. Sei pronto? Ti auguro una buona lettura.
Che cos’è lo Stato di WhatsApp
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Sì, è vero, lo stato di WhatsApp assomiglia molto alle Storie di Instagram e a quelle di Facebook. Questa funzionalità, vista per la prima volta nell’applicazione Snapchat, è stata in seguito introdotta su Instagram, su Facebook e infine su WhatsApp. Il motivo? Tutte e tre le applicazioni fanno a capo alla stessa azienda, Facebook Inc., ovvero la società di Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato del social network Facebook.
Anche se il nome di questo strumento è diverso, il concetto base di questa funzionalità è davvero molto simile. Facendo specifico riferimento a WhatsApp, gli Stati presenti nell’applicazione non sono altro che la possibilità di realizzare brevi sequenze di foto e video da condividere con i propri contatti.
Gli Stati realizzati all’interno dell’applicazione di messaggistica saranno visibili soltanto per una durata massima di 24 ore, dopodiché scompariranno e non saranno più visualizzabili.
Lo stato di WhatsApp, come detto, è una raccolta di elementi multimediali. Allo stato possono infatti essere aggiunti elementi foto, video, GIF o immagini; l’unica limitazione, se così vogliamo chiamarla, è che i video devono avere una durata massima di 30 secondi per essere inclusi nello Stato.
Ogni elemento multimediale che si desidera includere nello Stato può essere personalizzato: è possibile realizzare didascalie, scritte, si può disegnare a mano sulle immagini e sui video e si possono applicare sticker e/o emoji. Automaticamente, una volta condiviso, il proprio Stato di WhatsApp sarà visibile a tutti i contatti presenti all’interno dell’applicazione. Qualora però si volesse limitare la visibilità ad una cerchia specifica di utenti, è possibile agire tramite le impostazioni, limitando la condivisione dello Stato a piacimento.
Gli Stati di WhatsApp sono disponibili su tutti i dispositivi mobili Android e iOS dotati dell’ultima versione dell’applicazione di messaggistica.
Come avere gli Stati di WhatsApp (Android)
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Come ti ho appena spiegato, per poter creare uno Stato di WhatsApp è necessario verificare di aver aggiornato all’ultima versione la nota applicazione di messaggistica. Ti spiego qui di seguito come effettuare questa procedura su dispositivi Android.
Per prima cosa avvia il PlayStore di Google; tramite lo store virtuale del tuo dispositivo Android dovrai verificare l’eventuale presenza di un aggiornamento per l’app di WhatsApp.
Fai poi tap sul motore di ricerca che vedi in alto e digita WhatsApp Messenger, facendo poi tap sul tasto Cerca tramite la tastiera del tuo dispositivo mobile. Non appena visualizzerai i risultati della ricerca, individua e fai tap sulla schermata dell’app di WhatsApp. Se l’applicazione necessita di essere aggiornata potrai farlo premendo sul pulsante Aggiorna. Al posto del pulsante Aggiorna vi è il pulsante Apri? Allora significa che l’applicazione è già aggiornata e non dovrai fare altro.
Come avere gli Stati di WhatsApp (iOS)
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Anche su smartphone iOS ti consiglio di fare un breve controllo per vedere se l’app di WhatsApp è aggiornata all’ultima versione. In questo modo non avrai sicuramente problemi nell’utilizzo degli Stati di WhatsApp.
Recati quindi nell’App Store di iOS e, dal menu situato in basso, fai tap sul pulsante Aggiornamenti (simbolo di una freccia verso il basso). Ti troverai così nella sezione dedicata agli aggiornamenti delle app. Qualora l’applicazione di WhatsApp comparisse in questa schermata e vi fosse presente il pulsante Aggiorna, significa che vi è un aggiornamento in attesa di essere scaricato. Fai quindi tap sul pulsante Aggiorna e attendi il download dell’aggiornamento stesso. Al termine, comparirà il pulsante Apri.
Se invece, facendo clic sulla sezione Aggiornamenti di App Store, l’applicazione di WhatsApp presenta già la dicitura Apri, significa che già sei in possesso dell’ultima versione per l’applicazione di messaggistica; puoi quindi passare direttamente al paragrafo successivo in cui ti spiego come funziona lo Stato di WhatsApp.
Come funziona lo Stato di WhatsApp (Android/iOS)
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Gli stati di WhatsApp sono presenti sia su Android che su iOS e la loro funzionalità è identica su entrambi i dispositivi. Per realizzare uno Stato su WhatsApp, la prima cosa che devi fare è recarti nella sezione Stato presente nell’applicazione di messaggistica istantanea.
Nella schermata che si apre, fai poi tap sul pulsante (+) che puoi trovare in corrispondenza della dicitura Il mio Stato. Il pulsante è presente su entrambi i sistemi operativi per smartphone, cambia però l’interfaccia dell’applicazione e la posizione di due pulsanti aggiuntivi che presentano il simbolo della fotocamera e il simbolo della matita.
Il primo presenta la stessa funzionalità del pulsante (+): facendo tap su di esso verrà avviata la fotocamera del tuo dispositivo e potrai per esempio realizzare uno stato partendo da una foto scattata sul momento. Puoi anche scegliere una foto scattata in precedenza, scegliendola dalle miniature che ti verranno presentate a schermo e che rimandano alle ultime foto presenti nella galleria multimediale del tuo smartphhone.
Facendo invece sul pulsante con il simbolo della matita, potrai realizzare uno stato caratterizzato da una scritta e uno sfondo colorato.
Di conseguenza, se desideri realizzare uno stato di WhatsApp che presenti un elemento multimediale come una foto o un video, premi quindi sul pulsante (+). Una volta che si sarà avviata la fotocamera del tuo dispositivo, scatta la foto facendo tap sul pulsante tondo. Tieni invece premuto il pulsante tondo per realizzare un video sul momento, ma ricorda che la durata massima dev’essere di 30 secondi.
Puoi anche scegliere dalla galleria multimediale una foto, una GIF o un video realizzati in precedenza, facendo tap sull’elemento da condividere tra quelli che ti verranno proposti come miniature per un rapido accesso.
Se stai pubblicando un Stato dal tuo iPhone ti segnalo anche la possibilità di accedere a un motore di ricerca interno di immagini animate: puoi infatti trovare il pulsante GIF facendo tap sul simbolo della galleria multimediale (in basso a sinistra) che apparirà quando farai tap sul pulsante (+) per realizzare uno Stato.
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Una volta selezionato l’elemento multimediale di tuo gradimento puoi personalizzarlo esteticamente tramite i pulsanti presenti in alto. Nello specifico, il simbolo del quadrato permette di effettuare un ritaglio, il pulsante con il simbolo della faccina permette di aggiungere sticker e/o emoji, il pulsante con il simbolo T permette di scrivere un testo sull’elemento multimediale, mentre premendo sul pulsante con il simbolo della matita potrai realizzare un disegno a mano libera.
Una volta che hai terminato la realizzazione dello Stato su WhatsApp, condividilo premendo sul pulsante a forma di freccia che trovi in basso a destra. Lo Stato di WhatsApp che hai realizzato verrà condiviso nella sezione Stato dove sarà visibile per 24 ore.
Come vedere chi visualizza lo Stato di WhatsApp
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Una volta che avrai pubblicato lo Stato di WhatsApp, puoi facilmente scoprire chi lo ha visualizzato. Fai tap sulla scheda Stato nell’applicazione e fai tap sulla dicitura Il mio Stato.
Ti troverai così in una schermata che ti permetterà di vedere un indicatore numerico che fa riferimento alle visualizzazioni ricevute per il tuo Stato. Facendo tap su questa schermata potrai sapere tutti i nominativi delle persone che hanno visto il tuo Stato.
Tramite questa schermata potrai anche cancellare lo Stato pubblicato. Per farlo, su iOS premi sul pulsante Modifica, apponi il segno di spunta sullo stato e poi fai tap su Elimina. Su Android premi sul pulsante con il simbolo del cestino e premi poi su Elimina.
Come impostare la privacy per lo Stato di WhatsApp
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Vuoi che lo Stato che hai pubblicato venga visto soltanto da alcune persone da te desiderate? Nessun problema, ti spiego qui di seguito come agire sia su Android che su iOS.
Recati nella sezione Stato di WhatsApp e, su Android, premi sul pulsante (…). Fai poi tap sulla voce Privacy dello Stato. Su iOS, dalla sezione Stato di WhatsApp dovrai invece fare tap sulla dicitura Privacy che puoi vedere in alto a sinistra.
Le opzioni sono date dalle voci I miei contatti (ti permette di consentire la visualizzazione dello stato a tutti i tuoi contatti di WhatsApp, senza limitazioni), I miei contatti eccetto… (ti permette di escludere alcune persone dalla visualizzazione dello Stato) e Condividi con (per condividere lo Stato soltanto con specifici contatti selezionati).
Tieni inoltre presente che gli Stati di WhatsApp, realizzabili soltanto da smartphone Android e iOS, sono invece visibili anche tramite la versione Web di WhatsApp e nel client desktop su PC e MacOS che puoi scaricare gratuitamente dal sito Internet ufficiale di WhatsApp.
come inviare un messaggio a tutti i contatti whatsapp
Hai deciso di organizzare una mega-festa per il tuo compleanno. Tutti gli invitati usano WhatsApp, per cui, per comodità, anziché chiamarli uno alla volta, vorresti inviare loro un messaggio contenente le informazioni relative alla data e al luogo dell’evento sfruttando questa celebre piattaforma di messaggistica istantanea.
C’è, però, una cosa che ti secca, e non poco: dover spedire lo stesso testo a tutti i contatti, uno alla volta. Date le circostanze, ti sei quindi precipitato sul Web alla ricerca di una qualche escamotage e hai scoperto che inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp è possibile. Già… ma come? Beh, se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero, posso spiegartelo io, con questo mio tutorial dedicato giust’appunto all’argomento.
Nelle righe successive, infatti, troverai indicato, in maniera semplice ma al contempo dettagliata, come compiere l’operazione in questione da smartphone e computer sfruttando le varie “incarnazioni” di WhatsApp. Allora? Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, concediti qualche istante solo per te e inizia subito a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso. Che ne dici, scommettiamo?
Indice
Informazioni preliminari
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da Android
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da iPhone
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da computer
In caso di dubbi o problemi
Informazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo dell’argomento, mi sembra doveroso fare alcune precisazioni riguardo la funzionalità che può essere sfruttata per riuscire ad inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp contemporaneamente.
L’operazione che ti interessa effettuare può essere eseguita tramite le liste broadcast. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di liste che possono essere create includendo i propri contatti su WhatsApp e che consentono di inviare lo stesso messaggio a più utenti in simultanea.
L’utente parte di una lista broadcast non sa di essere stato aggiunto a quest’ultima (a meno che la cosa non gli venga espressamente comunicata) e riceve il messaggio in via privata, come se si trattasse di una comune conversazione. L’eventuale risposta viene poi ricevuta dal creatore della lista sempre in maniera privata.
Per ciascuna lista broadcast è possibile aggiungere un minimo di 2 contatti sino a un massimo di 256. Inoltre, per poter essere aggiunti alla lista, i contatti in questione devono aver salvato il numero della persona che l’ha creata nella rubrica del cellulare a cui risulta associato l’account WhatsApp di riferimento.
Insomma, pur presentando qualche analogia con i gruppi, nei quali tutti i partecipanti (massimo 256) possono intervenire in gruppo alla conversazione, le liste broadcast sono una cosa fondamentalmente diversa.
Un discorso, per certi versi, simile vale per la funzione per inoltrare i messaggi, con cui le liste broadcast hanno in comune la possibilità di poter spedire a più contatti uno stesso messaggio. In tal caso, però, il numero massimo di contatti a cui è possibile inoltrare i messaggi di volta in volta è pari a 5 ed è indispensabile che il messaggio di interesse sia già stato inviato a qualcuno oppure ricevuto.
Da notare che tutti i messaggi inviati sfruttando le liste broadcast possono essere eventualmente cancellati procedendo in maniera praticamente analoga a come è possibile fare con le “normali” conversazioni, come ti ho spiegato nel mio tutorial sull’argomento.
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da Android
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Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo, dunque, a scoprire come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da Android. Per cui, prendi il tuo cellulare, sbloccalo, accedi al drawer (la schermata in cui sono raggruppate le icone di tutte le applicazioni) e apri WhatsApp.
Ora che visualizzi la schermata iniziale dell’app, recati nella scheda Chat e premi sul pulsante con i tre puntini in verticale situato in alto a destra. Scegli, dunque, l’opzione Nuovo broadcast dal menu che si apre e seleziona tutti i contatti a cui vuoi scrivere (facendo tap sui relativi nomi nell’elenco visualizzato).
A questo punto, premi sul tasto verde con la spunta situato nella parte in basso a destra dello schermo, digita il messaggio che vuoi inviare a tutti i contatti selezionati nell’apposito campo di testo o, in alternativa, premi sul simbolo della graffetta per spedire documenti, foto, audio, posizioni o per condividere contatti, e fai tap sul pulsante verde con l’aeroplano di carta, in basso a destra. Se, invece, vuoi inviare un messaggio vocale, premi sul pulsante con il simbolo del microfono a fondo schermo.
Successivamente, potrai accedere nuovamente alla lista broadcast appena creata e inviare ulteriori messaggi, oltre che visualizzare quelli già spediti, selezionando quest’ultima dalla scheda Chat di WhatsApp. Puoi distinguere facilmente una lista broadcast dalle altre conversazioni, in quanto contrassegnata dall’icona di un megafono.
Invece, per leggere le eventuali risposte ricevute dai destinatari dei messaggi, devi aprire le singole conversazioni, che puoi visualizzare sempre nella scheda Chat di WhatsApp. All’interno delle conversazioni, puoi altresì visualizzare i messaggi che hai inviato tramite lista broadcast e che, in tal caso, risulteranno facilmente riconoscibili in quanto contrassegnati dall’icona di un megafono.
Ti segnalo inoltre che, volendo, puoi modificare il nome della lisa oltre che l’elenco dei partecipanti. In che modo? te lo spiego subito: apri la lista broadcast come ti ho ho indicato poc’anzi, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale in alto a destra e seleziona la voce Info lista broadcast dal menu che si apre.
Nella nuova schermata visualizzata, fai quindi tap sull’icona con la matita per modificare il nome della lista, mentre per aggiungere o rimuovere i destinatari dei messaggi, premi sul bottone Modifica destinatari che trovi al centro.
Se, invece, vuoi eliminare la lista, fai tap sulla dicitura Elimina lista broadcast posta in basso e conferma quelle che sono le tue intenzioni, premendo sulla voce Elimina. Se vuoi evitare che vengano eliminati anche i media dal telefono, rimuovi la spunta dalla relativa voce prima di procedere.
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da iPhone
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Possiedi un iPhone e vorresti sapere come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp? Nessun problema, ti accontento immediatamente. Il primo passo che devi compiere è prendere il “iPhone”, sbloccarlo, accedere alla home screen e avviare l’app di WhatsApp, premendo sulla relativa icona.
Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, recati nella sezione Chat della stessa, premendo sull’apposita voce posta in basso a destra, e fai tap sulla dicitura Lise broadcast, posizionata in alto a sinistra. Fai quindi tap sul bottone Nuova lista e seleziona, dall’elenco visualizzato, tutti i contatti a cui desideri spedire lo stesso messaggio, dopodiché premi sulla dicitura Crea, situata in alto a destra.
Digita, ora, il messaggio che vuoi inviare a tutti i contatti selezionati nell’apposito campo di testo in basso o, in alternativa, premi sul simbolo **[+**] posto a sinistra per inviare documenti, foto, audio, posizioni o per condividere contatti, e fai tap sul pulsante azzurro con l’aeroplano di carta per spedire il contenuto. Per inviare un messaggio vocale, invece, premi sul pulsante con il simbolo del microfono che si trova in basso a destra.
In seguito, potrai accedere alla lista broadcast appena creata e inviare ulteriori messaggi, oltre che visualizzare quelli già spediti, selezionando quest’ultima dalla sezione Chat > Liste broadcast di WhatsApp.
Per quanto riguarda la lettura delle risposte eventualmente ricevute dai contatti in lista, ti basta aprire le singole conversazioni, sempre annesse alla sezione Chat di WhatsApp, premendo sul relativo nome. Al loro interno, potrai inoltre visualizzare i messaggi che hai inviato sfruttando la lista broadcast e che potrai facilmente riconoscere poiché contrassegnati dal simbolo di un megafono.
Se poi hai bisogno di modificare il nome della lista oppure l’elenco dei contatti che ne fanno parte, recati nella schermata di WhatsApp in cui sono raggruppate tutte le liste broadcast (come ti ho spiegato qualche riga più su), premi sul pulsante (i) posto accanto alla lista di riferimento e digita il nome che vuoi assegnarvi nel campo Nome. Per modificare l’elenco dei destinatari dei messaggi, invece, premi sulla voce Modifica lista.
Vuoi eliminare una lista broadcast che hai creato? Sì può fare anche questo: per riuscirci, devi recarti sempre nella schermata di WhatsApp in cui sono raggruppate tutte le liste broadcast, premere sulla voce Modifica (in alto a destra), premere sul pulsante circolare di colore rosso posto alla sinistra della lista di riferimento e premere sul bottone Elimina che vedi comparire a destra. Tutto qui!
Come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp da computer
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Passiamo adesso al versante computer e andiamo a scoprire, insieme, come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp usando il client del servizio per Windows e macOS oppure WhatsApp Web, la versione Web di WhatsApp funzionante in tutti i principali browser Web.
Purtroppo nessuna delle soluzioni appena citate permette di generare direttamente delle liste broadcast. consentono solo di inviare messaggi alle liste create in precedenza su smartphone. Lo stesso discorso vale per la gestione: da computer le liste non possono essere modificata, solo eliminate.
Tenendo conto di quanto appena affermato, provvedi innanzitutto ad avviare l’applicazione di WhatsApp sul tuo computer, richiamandola tramite il menu Start (se stai usando Windows) o mediante il Launchpad (se stai usando macOS). Se, invece, preferisci usare WhatsApp Web, collegati a quest’ultimo mediante il tuo browser preferito (es. Chrome).
Adesso, se non hai già provveduto a farlo, esegui la scansione del codice QR per collegarti al tuo account. Per riuscirci, apri WhatsApp sul tuo smartphone, recati nella sezione Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop > Scannerizza il codice QR e inquadra il codice che visualizzi nella finestra di WhatsApp sul PC con la fotocamera del cellulare. Maggiori dettagli sul da farsi sono disponibili nel mio tutorial su come usare WhatsApp dal PC.
Seleziona poi la lisa broadcast creata da mobile nell’elenco delle conversazioni presente nella parte sinistra della schermata di WhatsApp e digita il messaggio che vuoi inviare a tutti i contatti in lista nell’apposita casella di testo, situata in basso a destra. Dopodiché schiaccia il tasto Invio sulla tastiera del computer oppure clicca sul pulsane con l’aeroplano di carta che vedi comparire.
Se, invece, vuoi inviare foto, video, documenti o desideri condividere contatti, clicca sull’icona della graffetta situata in alto a destra e fa’ la tua scelta dal menu che si apre.
Per quanto riguarda la lettura delle risposte eventualmente ricevute dai contatti, ti basta aprire le singole conversazioni, facendo clic sui relativi nomi posti nella parte sinistra della schermata di WhatsApp. Al loro interno, potrai visualizzare anche i messaggi che hai inviato sfruttando la lista broadcast, facilmente riconoscibili poiché contrassegnati dal simbolo di un megafono.
Se vuoi eliminare una lista broadcast creata, fai clic sulla freccia verso il basso che trovi accanto al nome della stessa (nell’elenco delle conversazioni), seleziona la voce Elimina lista broadcast dal menu che si apre e clicca sul bottone Elimina.
In caso di dubbi o problemi
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Hai seguito molto attentamente le mie istruzioni su come inviare un messaggio a tutti i contatti WhatsApp ma nell’usare il famoso servizio per la messaggistica è sorto qualche intoppo a cui non sei ancora riuscito a rimediare? Considerando la situazione, la miglior “dritta” che posso offrirti per cercare di rimediare è quella di consultare le FAQ di WhatsApp, visitando la relativa pagina Web, e vedere se, tra le varie domande con risposta già pronta, c’è qualcosa riguardante anche la tua problematica.
Se neppure procedendo così come ti ho appena indicato riesci a risolvere, mettiti in contatto con l’assistenza di WhatsApp, in modo tale da ricevere supporto personalizzato. Per riuscirci, invia un messaggio di posta elettronica agli indirizzi che trovi sulla pagina per contattare WhatsApp, selezionando prima il dispositivo di riferimento.
Per ulteriori dettagli sul da farsi, ti consiglio la lettura della mia guida dedicata in maniera specifica a come contattare WhatsApp.
Ultimamente ho ricevuto diversi messaggi dai miei lettori che mi chiedono se esiste un modo per nascondere le chat di WhatsApp. Ebbene, vista la frequenza di queste domande, ho deciso di scrivere un tutorial al riguardo, in modo da fornire una soluzione. Se stai leggendo questa guida perché sei interessato a questa possibilità, la prima cosa che devi sapere è che farlo è possibile, ma dipende da cosa si intende con il termine “nascondere” e da quale smartphone si utilizza.
WhatsApp, come noto, non include un sistema per bloccare l’accesso a utenti non autorizzati, né permette di impedire la visualizzazione di determinate chat. L’unica cosa che si può fare è archiviare un messaggio, in modo che non compaia più nella schermata principale dell’applicazione (ma si tratta di una misura molto blanda). In alternativa, su Android, se si vuole tutelare in maniera più seria la propria privacy, si può installare un’applicazione in grado di bloccare l’accesso a WhatsApp con una password o un PIN di sicurezza. Su iOS, invece, le cose sono un po’ più complicate ed è possibile fare uso di quest’ultimo tipo di soluzioni solo sbloccando il dispositivo tramite jailbreak. In alternativa, un modo per nascondere le chat di WhatsApp consiste nell’utilizzo di strumenti predefiniti di iOS che bloccano l’accesso a tutte le applicazioni (Restrizioni di iOS 10+) o soltanto alcune di esse (Tempo di utilizzo per iOS 12).
Insomma, come puoi ben capire, a parte la tradizionale archiviazione delle chat di WhatsApp, esistono diverse procedure alternative che è possibile portare a termine. Detto ciò, vista la presenza di più soluzioni e la necessità di dover eseguire specifiche procedure per portare a termine il risultato finale, ti consiglio di prestare la massima attenzione alle procedure indicate in questo tutorial. Mettiti quindi seduto bello comodo perché sto per iniziare: ti auguro una buona lettura.
Indice
Nascondere la chat di WhatsApp su Android
Nascondere la chat di WhatsApp su iOS
Altre soluzioni per nascondere le chat di WhatsApp
Serratura (Android)
Tempo di utilizzo (iOS 12)
Restrizioni (iOS 10+)
Nascondere la chat di WhatsApp su Android
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Se utilizzi uno smartphone Android e vuoi nascondere le chat di WhatsApp che si trovano nella schermata iniziale dell’app, avvia l’app premendo sulla icona che trovi in home screen o nel drawer (la sezione con l’elenco di tutte le app installate) del tuo dispositivo.
A questo punto, tramite la schermata Chat, individua la conversazione da archiviare (sia essa una conversazione singola o una di gruppo), tieni il dito premuto su di essa e premi sul pulsante con il simbolo (…), situato in alto a destra. Per terminare, premi sulla voce Archivia chat che vedi nel menu contestuale.
Le conversazioni archiviate non sono immediatamente visibili nella schermata principale di WhatsApp, ma possono essere recuperate facilmente, agendo tramite la scheda Chat dell’applicazione: per farlo, scorri la schermata con l’elenco delle chat attive fino in fondo e premi sulla dicitura Chat archiviate che vedi in basso. A questo punto, per riportare la chat archiviata nella schermata principale di WhatsApp, tieni il dito premuto sul nominativo della conversazione da ripristinare, premi nuovamente sul simbolo (…) che vedi nell’angolo in alto a destra e, nel menu che si apre, seleziona la voce Estrai chat dall’archivio.
Tieni presente, però, che le chat archiviate possono tornare automaticamente nella schermata principale di WhatsApp, se vengono ricevuti dei messaggi in queste ultime. Per evitare che ciò accada, potresti per esempio bloccare temporaneamente le persone delle conversazioni che intendi archiviare (a tal proposito puoi fare riferimento alle indicazioni presenti nel mio tutorial su come bloccare una persona su WhatsApp).
In alternativa, potresti semplicemente chiedere alle persone presenti nella conversazione di non inviarti messaggi in giorni o orari da te stabiliti.
Nascondere la chat di WhatsApp su iPhone
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Se possiedi un iPhone e vuoi nascondere le chat di WhatsApp sfruttando l’apposita funzione di archiviazione inclusa nella celebre app di messaggistica, fai tap sulla scheda Chat. Una volta individuata la conversazione da nascondere, tieni premuto il dito su di essa, effettua uno swipe da sinistra verso destra e, infine, premi sulla dicitura Archivia.
Anche su iOS le chat archiviate scompaiono dal menu principale di WhatsApp, ma possono essere recuperate facilmente. Puoi farlo tramite la scheda Chat dell’applicazione: trascina quest’ultima verso il basso e premi sulla voce Chat archiviate. Individua, in questa schermata, la conversazione che vuoi ripristinare e, tenendo il dito premuto su di essa, fai uno swipe da sinistra verso destra, dopodiché fai tap sulla voce Estrai.
Nota bene che le chat archiviate torneranno automaticamente nella schermata principale di WhatsApp, se si riceverà un messaggio all’interno delle stesse. Per evitare che ciò accada, anche in questo caso potresti pensare di bloccare temporaneamente le persone appartenenti alle conversazioni archiviate. Per farlo, ti consiglio di fare riferimento al mio tutorial su come bloccare una persona su WhatsApp.
Altre soluzioni per nascondere la chat di WhatsApp
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Se preferisci adottare un metodo di protezione più sofisticato, puoi bloccare l’accesso all’applicazione di WhatsApp con una password. Per effettuare quest’operazione su Android, puoi utilizzare un’applicazione dedicata a questo scopo, come per esempio Serratura (App Lock).
Su iOS, invece, a causa delle restrizioni imposte dal sistema operativo alle applicazioni di terze parti, non ci sono applicazioni che permettono di bloccare l’accesso a determinate app con una password. Ciò è però possibile se hai sbloccato l’iPhone tramite jailbreak: in questo modo puoi infatti installare dei tweak (ossia delle applicazioni che interagiscono in maniera profonda con il sistema operativo) come BioLockDown o BioProtect, che consentono di bloccare l’accesso alle app con delle password o con il Touch ID.
Se il device da te in uso non possiede il jailbreak, le scelte sono le seguenti: o imposti lo sblocco del tuo dispositivo tramite codice e Touch ID tramite il menu delle Impostazioni di iOS oppure puoi avvalerti di alcune funzionalità native di iOS. In particolar modo, su iOS 12 è possibile bloccare l’accesso un’app tramite lo strumento di parental control denominato Tempo di utilizzo.
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Se, invece, ancora non hai ancora aggiornato l’iPhone all’ultima versione dell’OS, puoi utilizzare le Restrizioni di iOS (per iOS 10+), in modo da bloccare l’accesso a tutte le applicazioni scaricate dall’App Store. Ti parlo più nel dettaglio di queste soluzioni nel corso dei prossimi capitoli.
Invece, se non vuoi fare in modo che venga impedito l’accesso alle app, ma vuoi soltanto nasconderle, puoi utilizzare un bug di iOS che permette di nascondere delle cartelle.
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Questo si può però sfruttare soltanto nella versione 9 (e precedenti) del sistema operativo Apple. Su iOS 10 o superiore, invece, questo bug è stato corretto. In tal caso, fai riferimento alle indicazioni che ti ho fornito nel mio tutorial su come nascondere le app su iPhone.
Serratura (App Lock) (Android)
Se stai utilizzando uno smartphone Android, il metodo che ti consiglio di utilizzare per nascondere le chat di WhatsApp riguarda l’impiego dell’applicazione Serratura (App Lock). Questa è un’app gratuita che può essere utilizzata per bloccare l’accesso ad alcune specifiche applicazioni installate tramite il Play Store e che non richiede i permessi di root per il suo funzionamento.
Per utilizzare Serratura (App Lock), scaricala dal Play Store cercandola tramite il motore di ricerca e premendo sui pulsanti Installa e Accetto. Al termine del download, avviala premendo sul pulsante Apri, oppure fai tap sulla sua icona nella home screen.
Ad applicazione avviata, configura il codice di protezione con cui intendi bloccare l’accesso alle tue app: traccia sullo schermo la sequenza di sblocco per due volte consecutive, inserisci anche un indirizzo di posta elettronica e fai tap sul pulsante Salva.
Una volta visualizzata la schermata principale dell’app, denominata Privacy, individua l’icona di WhatsApp tra l’elenco delle app installate sul tuo smartphone, fai tap sull’icona del lucchetto collocata accanto a quest’ultimo, e autorizza l’applicazione, premendo sul pulsante Consentire.
Nella successiva schermata App con accesso dati di utilizzo individua l’icona di App Lock, fai tap su di essa e sposta la levetta su ON, in corrispondenza della dicitura Consenti accesso dati di utilizzo, in modo da terminare la configurazione e poter bloccare l’accesso all’app di WhatsApp.
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A questo punto, ogni volta che avvierai WhatsApp verrà visualizzata una schermata in cui verrà chiesto di inserire la sequenza di sblocco precedentemente immessa, per accedere all’app.
In caso di ripensamenti, rimuovi il blocco dall’applicazione di WhatsApp avviando AppLock, digitando la sequenza di sblocco e premendo sull’icona del lucchetto che si trova accanto all’icona di WhatsApp.
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In maniera simile all’applicazione App Lock esistono anche altri strumenti, come per esempio Norton App Lock, in grado di svolgere compiti simili, permettendo di bloccare l’accesso a delle specifiche applicazioni. Te ne ho parlato più nel dettaglio nella mia guida dedicata alle app per bloccare le app.
Tempo di utilizzo (iOS 12)
Se hai aggiornato il tuo iPhone a iOS 12 puoi impostare una restrizione nell’utilizzo dell’applicazione di WhatsApp e impedirne così l’accesso, avvalendoti della funzionalità nativa di parental control denominata Tempo di utilizzo.
Per utilizzarla, fai come prima cosa tap sull’app Impostazioni di iOS (il simbolo dell’ingranaggio che trovi nella home screen), poi fai tap sulla voce Tempo di utilizzo e premi su Continua. Indica, quindi, se si tratta del tuo iPhone oppure se appartiene a un bambino premendo sulle rispettive voci.
Immaginando che si tratti del tuo dispositivo, come prima cosa imposta un codice per impedire che l’applicazione di WhatsApp possa essere avviata, scaduto il tempo di utilizzo. Per farlo, premi sulla voce Utilizza codice tempo di utilizzo e digita, per due volte consecutive, il PIN da utilizzare.
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Una volta impostato il codice, premi sulla voce che mostra il tempo di utilizzo del dispositivo in uso poi, nella schermata successiva, individua l’applicazione di WhatsApp (è necessario che sia già stata avviata in precedenza), fai tap su di essa e, infine, premi sulla dicitura Aggiungi limitazione di utilizzo.
A questo punto, inserisci il codice precedentemente impostato e imposta un tempo di utilizzo tramite il relativo menu. Eventualmente fai anche tap sulla dicitura Personalizza giorni in modo da impostare una regola.
Inoltre, assicurati che sia spostata su ON la levetta Blocca al termine del limite, in modo da poi consentire l’accesso all’app soltanto dietro la digitazione del codice da te impostato. Per confermare l’operazione, fai tap sulla voce Aggiungi situata nell’angolo in alto a destra.
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Agendo in questo modo, scaduto il tempo impostato per l’utilizzo dell’applicazione di WhatsApp, questa non sarà più accessibile. Provando ad aprirla verrà infatti visualizzata la dicitura Limite di tempo e, premendo sul pulsante Richiedi tempo, sarà richiesto di inserire il codice precedentemente impostato.
Restrizioni (iOS 10+)
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Se devi prestare lo smartphone a una persona e non vuoi che questa possa avere accesso alle tue applicazioni, puoi abilitare le Restrizioni di iOS e bloccare l’accesso a tutte le applicazioni scaricate tramite l’App Store. Questa opzione è disponibile sulle versioni di iOS precedenti a iOS 12.
Per effettuare quest’operazione, recati nelle Impostazioni di iOS (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen), fai tap sulle voci Generali > Restrizioni nella schermata che si apre e premi sul pulsante Abilita restrizioni per impostare il PIN con il quale proteggere le app.
Ad operazione completata, seleziona la voce App che vedi a schermo in corrispondenza della dicitura Contenuti consentiti, apponi il segno di spunta accanto alla voce Non consentire le app e, in questo modo, tutte le applicazioni scaricate dall’App Store diventeranno così inaccessibili.
Successivamente, per ripristinare l’accesso a WhatsApp e a tutte le altre applicazioni, torna nel menu Impostazioni > Generali > Restrizioni di iOS, digita il PIN di impostato in precedenza, premi sul pulsante Disabilita restrizioni e conferma la disattivazione, digitando nuovamente il codice di sblocco.
Ogni volta che incontri il tuo amico più fidato ti ripete sino allo sfinimento che il suo abbonamento a WhatsApp sta per scadere e che non ha la possibilità di rinnovarlo causa carenza di fondi sulla prepagata? Il tuo compagno di studi utilizza già da tempo WhatsApp ma nonostante ciò non ha ancora capito come fare per rinnovare la sottoscrizione al servizio? Se la risposta a queste e ad altre domande analoghe è affermativa e se sei alla ricerca di una più che valida soluzione alla cosa sono lieto di annunciarti che sei capitato nel posto giusto, o meglio sulla guida giusta. Nelle seguenti righe andrò infatti a spiegarti tutto ciò che è possibile fare per pagare WhatsApp ad un amico.
Prima che tu possa pensare al peggio voglio subito tranquillizzanti su una cosa: pagare WhatsApp ad un amico è un’operazione estremamente semplice, molto più a farsi che a dirsi, devi credermi. Tutto ciò di cui hai bisogno per poter pagare WhatsApp ad un amico altro non sono che qualche minuto di tempo libero ed un minimo di concentrazione e… il gioco è fatto! Se è dunque tua intenzione scoprire che cosa bisogna fare per poter pagare WhatsApp ad un amico ti suggerisco di concentrarti sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti. Vedrai che alla fine potrai dirti più che soddisfatto della cosa e, soprattutto, che il tuo amico la smetterà finalmente di assillarti. Cominciamo.
AGGIORNAMENTO: WhatsApp non è più a pagamento. Da gennaio 2016 l’applicazione è diventata gratis per tutti, non si è più tenuti a pagare il canone annuale di 0,89 euro e quindi indicazioni presenti riportate di seguito sono da considerarsi obsolete.
Per poter pagare WhatsApp ad un amico è possibile sfruttare apposite funzioni offerte dalla stessa app ed è possibile mettere in atto alcuni escamotage. Prima di spiegarti nel dettaglio che fare è bene però che tu sappia una cosa. Allo stato attuale delle cose la versione Android di WhatsApp è l’unica che include apposite funzioni che consentono di pagare l’abbonamento al servizio per un amico. Le versioni di WhatsApp per altri smartphone non integrano ancora le funzionalità in oggetto ma è comunque possibile riuscire nell’intento mettendo in atto delle procedure alternative.
Pagare WhatsApp ad un amico da Android
Se sei in possesso di uno smartphone Android e se è tua intenzione pagare WhatsApp ad un amico puoi usufruire dell’apposita funzione Paga per un amico. Per fare ciò afferra innanzitutto il tuo smartphone, accedi alla schermata principale dello stesso in cui sono raggruppate tutte le app installate sul dispositivo e poi premi sull’icona di WhatsApp.
Nella schermata dell’app che andrà ad aprirsi premi sul pulsante Menu (l’icona con i tre puntini) che risulta collocato in alto a destra e poi seleziona la voce Impostazioni dal menu che comprare.
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Adesso premi sull’icona Contatti e poi seleziona l’opzione Paga per un amico. Premi quindi il pulsante Scegli un contatto e seleziona la persona alla quale desideri pagare l’abbonamento a WhatsApp.
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Una volta scelto l’amico per il quale pagare WhatsApp indica se effettuare il pagamento dell’abbonamento annuale, se effettuare il pagamento dell’abbonamento triennale o se eseguire il pagamento dell’abbonamento quinquennale. Abbonarsi per 1 anno a WhatsApp ha un costo pari a 0,89 euro, abbonarsi per 3 anni ha un costo pari a 2,40 euro mentre abbonarsi per 5 anni costa 3,34 euro.
Pigia ora sul pulsante Google Wallet che trovi nella parte bassa della schermata visualizzata. A questo punto seconda di quelle che sono le tue preferenze ed in base a quelli che sono i mezzi in tuo possesso puoi decidere di pagare WhatsApp ad un amico tramite carta di credito (ossia tramite la carta associata al tuo account Google) premendo sul pulsante Acquista oppure tramite PayPal selezionando il prezzo in alto a destra, selezionando l’opzione Metodi di pagamento e facendo tap su Aggiungi PayPal dal riquadro che si apre.
Tieni presente che nel caso in cui la SIM in uso sul cellulare tramite il quale hai scelto di pagare WhatsApp ad una amico sia Wind puoi rinnovare l’abbonamento alla famosa app anche sfruttando il tuo credito telefonico. Per fare ciò e per saperne di più a riguardo ti suggerisco di leggere la mia guida su come pagare WhatsApp con Wind.
A pagamento effettuato il tuo amico dovrebbe vedere la data di scadenza del suo WhatsApp posticiparsi in maniera pressoché istantanea, indipendentemente dal sistema operativo o dallo smartphone utilizzato. Qualora così non fosse suggerisci al tuo amico di riavviare l’applicazione per risolvere il problema.
Pagare WhatsApp ad un amico da iPhone
Se desideri pagare WhatsApp ad un amico e sei in possesso di un iPhone tieni conto, così come ti ho accennato nelle precedenti righe, che al momento la versione della famosa app per il iPhone non integra una funzione apposita. Tuttavia se anche l’amico al quale desideri pagare WhatsApp è in possesso di un iPhone è possibile rimediare regalando del credito tramite App Store e lasciare che sia il destinatario della “donazione” ad effettuare il pagamento di WhatsApp utilizzando i soldi da te ricevuti.
In tal caso per pagare WhatsApp ad un amico ad amico da iPhone la prima cosa che devi fare è quindi quella di afferrare il tuo iPhone, accedere alla home screen dello stesso e premere sull’icona di App Store.
Nella schermata che a questo punto ti verrà mostrata premi sulla voce Primo piano che risulta collocata in basso a sinistra, scorri la schermata sino in fondo e poi premi sul pulsante Invia regalo.
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Adesso compila il campo collocato accanto alla voce A: digitando l’indirizzo di posta elettronica dell’amico per il quale desideri pagare WhatsApp, lascia inalterato il campo collocato accanto alla voce Da:, digita un eventuale messaggio nel campo collocato accanto ala voce Messaggio:, indica l’importo in denaro che desideri inviare (premendo su Altro puoi digitare una cifra da te definita) e poi fai tap sulla voce Avanti collocata in alto a destra per completare la transazione.
Una volta eseguita la transazione il tuo amico riceverà un messaggio di posta elettronica indicante il fatto che hai provveduto ad inviargli del credito omaggio da spendere su App Store e utile per rinnovare l’abbonamento a WhatsApp.
Per aggiungere il credito da te inviato al suo account Apple il tuo amico non dovrà far altro che premere sull’apposito pulsante presente nel messaggio di posta elettronica ricevuto ed attenersi alla procedura mostrata a schermo. In caso di problemi puoi suggerirgli di dare uno sguardo alla mia guida su come utilizzare iTunes Card.
Pagare WhatsApp ad un amico da computer
Se possiedi un iPhone e desideri pagare WhatsApp ad un amico ma questo ha uno smartphone Android oppure se disponi di un altro cellulare e vuoi rinnovare l’abbonamento alla famosa app ad un tuo conoscente sappi che puoi agire direttamente da computer utilizzando un’altra apposita funzione dell’applicazione. Allo stato attuale delle cose è infatti possibile pagare WhatsApp ad un amico da computer con PayPal facendoti inviare da quest’ultimo il link per effettuare la transazione.
Per generare il link da utilizzare per pagare WhatsApp tramite computer il tuo amico non deve far altro che avviare l’applicazione, recarsi nella sezione Impostazioni, selezionare prima la voce Account e poi premere su Info pagamento. Nella schermata che a questo punto andrà ad aprirsi dovrà poi premere sul bottone Invia link pagamento e dovrà selezionare come destinatario del messaggio te, ovvero l’utente che deve effettuare la donazione.
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Una volta ricevuto il link tramite posta elettronica ti basterà cliccare su quest’ultimo, premere poi sul pulsante di PayPal e completare la transazione seguendo le indicazioni presenti su schermo.
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Anche in tal caso il rinnovo dovrebbe essere registrato in maniera istantanea indipendentemente dallo smartphone o dal sistema operativo usato dal destinatario del pagamento. Qualora così non fosse chiudere e riaprire l’app WhatsApp dovrebbe permette di risolvere il problema.
Hai acquistato un nuovo smartphone e vorresti trasferire su quest’ultimo tutte le conversazioni che hai effettuato finora su WhatsApp? Hai intenzione di resettare il tuo cellulare ma prima di passare all’azione vorresti assicurarti di poter recuperare tutte le chat di WhatsApp? Nessun problema, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.
Con la guida di oggi, scopriremo insieme come recuperare backup WhatsApp su tutti i principali sistemi operativi per smartphone: Android, iOS e Windows Phone. Si tratta di una procedura molto più semplice di quello che immagini. Nella maggior parte dei casi ti basterà collegare il tuo nuovo smartphone allo stesso account online e allo stesso numero di telefono di quello vecchio e WhatsApp “vedrà” automaticamente i backup precedenti.
Seguendo lo stesso procedimento puoi anche recuperare le tue conversazioni dopo aver resettato il sistema operativo del tuo smartphone e/o aver cancellato tutti i dati presenti sulla memoria del dispositivo. Ora però non perdiamoci troppo in chiacchiere e passiamo subito all’azione, prendiamoci qualche minuto di tempo libero e scopriamo insieme come utilizzare i backup di WhatsApp su Android, iPhone e Windows Phone. Scommetto che resterai sorpreso da quanto è semplice!
Recuperare backup WhatsApp su Android
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Gli utenti Android hanno un bel vantaggio rispetto a quelli di iOS e Windows Phone: possono recuperare backup WhatsApp sfruttando le potenzialità del cloud (Google Drive) oppure affidandosi ai cari vecchi backup che l’applicazione salva sulla memoria dello smartphone (i cosiddetti backup in locale). Trovi spiegato tutto qui sotto.
Ripristino dei backup fatti tramite Google Drive
Se vuoi ripristinare i backup di WhatsApp tramite Google Drive e hai ancora accesso allo smartphone da cui intendi recuperare le chat, apri WhatsApp su quest’ultimo e assicurati che la data dell’ultimo backup su Google Drive sia abbastanza recente. Per farlo, premi sul pulsante (…) collocato in alto a destra e scegli la voce Impostazioni dal menu che compare.
A questo punto, scegli la voce Chat e chiamate dalla schermata che si apre, vai su Backup delle chat e verifica la data dell’ultimo backup sia corrispondente alle tue esigenze. In caso contrario, premi sul pulsante Esegui backup e verrà creato istantaneamente un nuovo backup delle chat su Google Drive. Se nel backup vuoi incidere anche i video, non dimenticarti di mettere il segno di spunta accanto all’apposita voce che si trova in fondo alla schermata.
Ora puoi passare al nuovo smartphone! Innanzitutto assicurati che il dispositivo sia associato allo stesso numero di telefono e allo stesso account Google dello smartphone da cui proviene il backup di WhatsApp, altrimenti la procedura di ripristino delle conversazioni non potrà essere portata a termine. Se non sai come verificare l’account Google a cui è associato un cellulare Android, recati nel menu delle Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio che si trova nella schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo) e seleziona la voce Account da quest’ultimo.
Dopodiché fai “tap” sul logo di Google e verifica l’indirizzo Gmail presente nella schermata che si apre. Qualora l’account risultasse diverso (o non ve ne fosse nemmeno uno configurato sul telefono), torna nel menu Impostazioni > Account di Android, premi sul pulsante Aggiungi account e seleziona il logo di Google per effettuare l’associazione con il tuo account Gmail.
Ad operazione completata, apri il Play Store (l’icona del sacchetto bianco con il simbolo “play” al centro), premi sulla barra di ricerca che si trova in alto e cerca WhatsApp. Quando compaiono i risultati della ricerca, seleziona l’icona di WhatsApp Messenger da questi ultimi (il fumetto verde con la cornetta bianca all’interno) e premi prima sul pulsante Installa e poi su Accetto per scaricare la app sul tuo smartphone.
A procedura ultimata, avvia WhatsApp, segui la procedura di configurazione iniziale dell’applicazione e dopo la verifica del numero dovrebbe comparire automaticamente una schermata per il ripristino dei backup precedenti. Pigia quindi sul pulsante Ripristina e attendi qualche secondo affinché la procedura di ripristino venga portata a termine. Dopodiché configura nuovamente il nome e la foto del tuo account e ritroverai tutti i tuoi messaggi dove li avevi lasciati.
Nel caso in cui non volessi ripristinare i messaggi di WhatsApp su un altro smartphone, ma sul tuo stesso cellulare dopo un reset di Android o dopo aver cancellato per sbaglio una conversazione importante, disinstalla l’applicazione dal cellulare e reinstallala. Tutto qui. Se ti serve una mano a compiere quest’operazione leggi i miei tutorial su come disinstallare WhatsApp e come installare WhatsApp.
Ripristino dei backup fatti in locale
Come anticipato in precedenza, la versione Android di WhatsApp permette di ripristinare le conversazioni anche tramite backup effettuati in locale. Per sfruttare quest’opportunità, recati nella cartella HomeWhatsAppDatabases oppure SDWhatsAppDatabases (a seconda se utilizzi uno smartphone con memoria “fissa” o espandibile) del tuo cellulare e copia il file msgstore.db.crypt8 nella cartella HomeWhatsAppDatabases oppure SDWhatsAppDatabases dello smartphone su cui intendi ripristinare i backup di WhatsApp.
Se vuoi, puoi anche ripristinare un backup più datato di WhatsApp e non quello più recente. Basta rinominare uno dei file denominati msgstore-[data].1.db.crypt8 – che si trovano sempre nella cartella Databases del cellulare – in msgstore.db.crypt8 e trasferirlo sul nuovo telefono.
Per rinominare, copiare e trasferire il file con i backup delle chat di WhatsApp puoi utilizzare il file manager gratuito ES Gestore File. Per maggiori informazioni circa il suo funzionamento, leggi il mio tutorial su come recuperare conversazioni WhatsApp Android in cui ti ho spiegato tutto il processo di ripristino dei backup locali di WhatsApp in dettaglio.
Recuperare backup WhatsApp su iPhone
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Su iPhone, i backup di WhatsApp vengono gestiti direttamente da iCloud. Questo significa che per ripristinarli occorre semplicemente installare (o reinstallare) la app su un dispositivo associato allo stesso ID Apple e allo stesso numero di telefono del dispositivo di origine. Per essere ancora più precisi, ecco tutti i passaggi che devi compiere.
Se hai ancora accesso all’iPhone dal quale intendi recuperare le chat, apri WhatsApp su quest’ultimo e seleziona la scheda Impostazioni che si trova in basso a destra. Dopodiché recati nel menu Chat > Backup delle chat e verifica che la data dell’ultimo backup sia abbastanza recente. In caso contrario, premi sul pulsante Esegui backup adesso e verrà creato un nuovo backup delle conversazioni su iCloud. Se nel backup vuoi includere anche i video, non dimenticare di attivare la funzione includi video.
La funzione di backup su iCloud non risulta disponibile? Compaiono degli strani messaggi di errore che ti impediscono di portare correttamente a termine l’operazione? Allora recati nel menu delle impostazioni del tuo “iPhone” (l’icona grigia con l’ingranaggio che si trova nella schermata iniziale del dispositivo) e seleziona la voce iCloud da quest’ultimo.
Successivamente, verifica che il tuo ID Apple sia impostato correttamente (cioè che sia già associato al telefono) e assicurati che l’opzione relativa ad iCloud Drive sia attiva (devi premere sulla voce iCloud drive per scoprirlo).
Bene, ora non ti resta che installare WhatsApp sul tuo nuovo iPhone, seguire la procedura di configurazione iniziale della app e scegliere di Ripristina cronologia chat quando viene rilevato il backup su iCloud. Se il backup non viene rilevato, assicurati che il tuo nuovo “iPhone” sia associato allo stesso numero di telefono e allo stesso ID Apple di quello vecchio. Inoltre, recati nel menu Impostazioni > iCloud > iCloud Drive del dispositivo e assicurati che la levetta relativa ad iCloud Drive sia attiva.
Anche su iPhone è possibile ripristinare le conversazioni sullo stesso terminale dopo un reset di sistema o una disinstallazione di WhatsApp. Basta scaricare WhatsApp dall’App Store e accettare il ripristino delle conversazioni durante il processo di configurazione iniziale della app. Se ti serva una mano in questo frangente, sappi che ho realizzato un tutorial anche su come scaricare WhatsApp su iPhone.
Nota: tramite iCloud non è possibile ripristinare backup più datati di WhatsApp. Se hai cancellato per sbaglio una conversazione importante, puoi provare a recuperarla resettando l’iPhone e ripristinando un backup da iTunes o iCloud, ma il risultato non è garantito. Per maggiori informazioni a riguardo consulta il mio tutorial su come recuperare conversazioni WhatsApp iPhone.
Recuperare backup WhatsApp su Windows Phone
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Windows Phone è la piattaforma più “ostica” per quel che concerne il ripristino dei backup di WhatsApp. Il motivo è che non si sincronizza con il cloud (salva i suoi backup solo in locale) e rende abbastanza difficoltoso il passaggio delle conversazioni da un dispositivo all’altro. I file delle conversazioni, infatti, vengono salvati su un’area di memoria “nascosta” denominata isolated storage oppure su una scheda SD. Questo significa che è possibile trasferire le chat di WhatsApp da un Windows Phone all’altro solo se entrambi sono dotati di memoria espandibile e se si passa la stessa microSD da un telefono all’altro.
Vuoi sapere più in dettaglio come procedere? Bene, allora prendi il Windows Phone dal quale vuoi prelevare le conversazioni, apri WhatsApp e premi sul pulsante (…) collocato in basso a destra.
Dopodiché seleziona la voce impostazioni dal menu che si apre, recati nella schermata relativa a chat e chiamate e premi sul pulsante backup per avviare la creazione di un backup sulla memoria dello smartphone o sulla scheda SD, se utilizzi un device dotato di memoria espandibile.
A questo punto, trasferisci la scheda SD nel Windows Phone sul quale desideri ripristinare i backup di WhatsApp, scarica l’applicazione dal Windows Store (se non sai come fare, leggi la mia guida su come scaricare WhatsApp su Nokia) e segui la sua procedura di configurazione iniziale. Quando ti viene chiesto se vuoi recuperare le chat dal backup precedente, premi su ripristina per confermare.
Se vuoi recuperare backup WhatsApp sullo stesso Windows Phone su cui era installata originariamente la app, scarica WhatsApp dal Windows Store e quando ti viene chiesto se vuoi recuperare le chat dal backup precedente, premi su ripristina per accettare.
Recuperare backup WhatsApp su altri sistemi operativi
In molti mi chiedono se è possibile trasferire le conversazioni di WhatsApp da un sistema operativo all’altro. Ebbene, questa possibilità non è ancora prevista ufficialmente dalla app, tuttavia esistono delle soluzioni di terze parti che permettono di riuscirci. Ad esempio, WhatsApp Migrator è un’app per Android che permette di sfruttare i backup di iTunes per passare le chat di WhatsApp dall’iPhone al sistema del robottino verde. Se vuoi provala, ma sappi che trattandosi di una soluzione non ufficiale potrebbe smettere di funzionare da un momento all’altro.
Purtroppo hai subìto il furto del tuo smartphone, ora ne hai acquistato uno nuovo e vorresti sapere se c’è un modo per installare su quest’ultimo l’ultima versione di WhatsApp recuperando le conversazioni che c’erano sul vecchio telefono? Avevi cancellato il tuo account da WhatsApp, ora hai cambiato idea e vorresti sapere se bisogna seguire una procedura particolare per riattivarlo? Non riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo numero risulta temporaneamente bloccato? Niente panico. Proviamo ad affrontare insieme tutte queste situazioni.
Tutti i profili WhatsApp chiusi o disattivati su richiesta degli utenti possono essere riattivati senza alcun problema, l’importante è che venga utilizzato lo stesso numero di telefono usato in precedenza per iscriversi al servizio (anche su uno smartphone differente, non fa niente) e, per ottenere indietro anche chat, foto e video, lo stesso account cloud (Google o iCloud).
Per eliminare i blocchi temporanei imposti da WhatsApp, invece, bisogna avere un po’ di pazienza e assicurarsi di non violare i termini d’uso dell’applicazione usando versioni non ufficiali del client o usando il servizio in maniera non opportuna. Per maggiori informazioni al riguardo, consulta la guida su come riattivare WhatsApp che sto per proporti e sono sicuro che riuscirai a mettere a posto la situazione. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
Riattivare WhatsApp disattivato
Riattivare WhatsApp cancellato
Riattivare WhatsApp bloccato
Riattivare WhatsApp scaduto
Riattivare WhatsApp disattivato
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Hai chiesto la disattivazione dell’account su WhatsApp in seguito al furto o allo smarrimento del tuo vecchio smartphone? In questo caso, hai 30 giorni di tempo per riattivare il profilo ed evitare la cancellazione dell’account. La cancellazione dell’account, qualora te lo stessi chiedendo, comporterebbe la scomparsa del tuo profilo dal WhatsApp dei tuoi amici e la cancellazione di eventuali messaggi ricevuti nel lasso di tempo in cui l’account è stato disattivato.
Per evitare, quindi, che il tuo account venga cancellato, provvedi a installare WhatsApp su un nuovo telefono nel quale c’è installata una SIM avente lo stesso numero del vecchio telefono. Inoltre, se vuoi avere l’opportunità di recuperare le chat, le foto e i video che avevi sul precedente smartphone, devi associare il tuo telefono attuale allo stesso account cloud (Google o iCloud) al quale era associato il device smarrito o rubato.
Se non sai come procedere, sappi che su Android basta andare nel menu Impostazioni > Account, premere sul pulsante Aggiungi account, selezionare la voce relativa a Google ed effettuare l’accesso con i dati del vecchio account Gmail. Su iPhone, invece, bisogna andare nel menu Impostazioni > Effettua il login su iPhone e fare l’accesso con i dati del vecchio account iCloud. Per approfondimenti, puoi leggere i miei tutorial su come associare un telefono Android a Google e come attivare iCloud su iPhone.
Una volta verificata l’associazione del tuo nuovo smartphone al vecchio account cloud e al vecchio numero di telefono, procedi con l’installazione di WhatsApp. Apri, quindi, lo store predefinito del telefono (Google Play Store se utilizzi Android o App Store se utilizzi iPhone), cerca WhatsApp e premi prima sull’icona dell’app nei risultati della ricerca e poi sul pulsante Installa/Ottieni presente nella schermata che si apre. Su iPhone, per portare a termine l’operazione, potresti dover usare il Face ID, il Touch ID o potresti dover inserire la password del tuo ID Apple. Se stai leggendo questo tutorial direttamente da Android o iPhone, puoi aprire la pagina dello store dedicata a WhatsApp usando i link che ti ho fornito poc’anzi.
A download e installazione completati, apri WhatsApp, premi sul pulsante Accetta e continua, se necessario autorizza l’app ad accedere alla memoria dello smartphone (rispondendo in maniera affermativa all’avviso che compare sullo schermo), digita il tuo numero di telefono, dai conferma e attendi che venga effettuata la verifica dell’identità (potresti dover digitare manualmente il codice di verifica ricevuto via SMS).
Ad operazione completata, se tutto è andato per il verso giusto, WhatsApp ti chiederà se vuoi ripristinare il backup delle chat presente su Google Drive o iCloud: accettando e, successivamente, scegliendo nome e foto da usare sul servizio, avrai riattivato il tuo account e ripristinato tutte le tue vecchie conversazioni. Contento? Se qualche passaggio non ti è chiaro, consulta anche il mio tutorial su come installare WhatsApp.
Tutte le informazioni riportate qui sopra sono valide sia per la versione standard di WhatsApp che per WhatsApp Business, la versione di WhatsApp dedicata agli utenti professionali, attualmente disponibile solo su Android. Te ne ho parlato più in dettaglio in un tutorial dedicato.
Riattivare WhatsApp cancellato
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La cancellazione di un account WhatsApp comporta l’eliminazione di tutti i messaggi e i contenuti presenti nell’applicazione ma, per fortuna, non vieta agli utenti di iscriversi nuovamente al servizio usando lo stesso numero e lo stesso account cloud, con conseguente ripristino dei dati presenti su Google Drive o iCloud.
Questo significa che, se vuoi riattivare WhatsApp, non devi far altro che scaricare la versione più aggiornata dell’applicazione sul tuo smartphone, avviarla e seguire la procedura di configurazione standard. La procedura di configurazione standard – dovresti saperlo – consiste nell’immissione del proprio numero di telefono, nella digitazione del codice di verifica che si riceve via SMS e nella scelta di un nome e di una foto per rappresentare il proprio profilo.
Come già accennato in precedenza, se utilizzi un dispositivo associato allo stesso numero di telefono e allo stesso account cloud usati sul “vecchio” WhatsApp, ti verrà chiesto se desideri ripristinare la cronologia della chat: accettando, ritroverai tutti i tuoi messaggi e tuoi contenuti lì dove li avevi lasciati, anche se non risulterai più iscritto ai tuoi vecchi gruppi.
Per procedere alla riattivazione del tuo account, dunque, non devi far altro che verificare il numero di telefono e l’account cloud in uso sul tuo smartphone. Dopodiché devi reinstallare WhatsApp dal Google Play Store (se utilizzi Android) o dall’App Store (se utilizzi iPhone), seguire la procedura di configurazione iniziale dell’app e accettare il ripristino delle chat, come illustrato nel capitolo precedente del tutorial.
La procedura vale anche per WhatsApp Business. Qualora qualche passaggio non ti fosse chiaro, prova a seguire le indicazioni contenute nel mio tutorial su come reinstallare WhatsApp.
Riattivare WhatsApp bloccato
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Non riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo account risulta bloccato per 24, 48 o 72 ore? Evidentemente hai utilizzato delle applicazioni non ufficiali, come ad esempio WhatsApp Plus, che non sono supportate ufficialmente da WhatsApp e comportano il “ban” temporaneo di chi le installa.
Per risolvere questo problema, rimuovi dal tuo smartphone tutte le app che potrebbero aver portato al blocco dell’account: client di terze parti, pacchetti di icone o faccine per WhatsApp ecc. e attendi che il conto alla rovescia visualizzato in WhatsApp giunga al termine.
Se non sai come procedere alla rimozione delle app “sospette”, procedi come segue: se utilizzi un terminale Android, fai un tap prolungato sull’icona dell’applicazione da rimuovere, trascinala sull’icona del cestino o sul pulsante Disinstalla che compare sullo schermo e dai conferma, premendo sul pulsante OK. Se utilizzi un iPhone, invece, effettua un tap prolungato sulle icone delle app da cancellare, attendi che queste comincino a “danzare”, premi la (x) che compare su di esse e conferma la loro disinstallazione, premendo sul pulsante Elimina che compare sullo schermo. Qualora qualche passaggio non ti fosse chiaro, prova a consultare le mie guide su come disinstallare le app su Android e come disinstallare le app su iPhone.
Nel caso in cui il problema dovesse protrarsi e il conto alla rovescia dovesse resettarsi di continuo, prova a contattare WhatsApp collegandoti a questa pagina del sito ufficiale del servizio e selezionando la piattaforma sulla quale utilizzi l’applicazione. Ti verrà così comunicato l’indirizzo email al quale inviare la tua richiesta di supporto (in lingua inglese). Nel momento in cui scrivo, gli indirizzi email di supporto di WhatsApp sono i seguenti.
Android – android_web@support.whatsapp.com
iPhone – iphone_web@support.whatsapp.com
Windows Phone – wp_web@support.whatsapp.com
Web e Desktop – webclient_web@support.whatsapp.com
Altro – support@whatsapp.com
Al posto del conto alla rovescia vedi il messaggio “Il tuo numero non è abilitato all’utilizzo del nostro servizio”? Allora quasi sicuramente hai violato le condizioni d’uso di WhatsApp, ad esempio inviando messaggi di spam, richieste commerciali o importunando qualche utente, e sei stato “bannato” in maniera permanente dal servizio.
In casi come questo, l’unica soluzione che hai è contattare il supporto di WhatsApp come spiegato poc’anzi e sperare che le tue ragioni vengano accolte. In caso contrario, dovrai per forza registrarti con un altro numero. Maggiori info qui.
Ci tengo a precisare che tutte le indicazioni fornite poc’anzi valgono sia per la versione standard di WhatsApp che per quella Business, di cui ti ho parlato ampiamente in un tutorial dedicato.
Riattivare WhatsApp scaduto
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La copia di WhatsApp installata sul tuo smartphone non ti permette più di accedere alle chat, in quanto ti dice di essere obsoleta? Niente panico. Stai semplicemente usando una versione troppo vecchia dell’app o una beta scaduta (le versioni beta di WhatsApp sono quelle che, su Android, permettono di provare in anteprima alcune funzionalità che poi verranno introdotte nelle versioni stabili dell’app).
Per rimediare al problema, riattivare il tuo WhatsApp e ritrovare chat, foto e contatti così come li avevi lasciati, non devi far altro che aprire lo store predefinito del tuo smartphone, quindi Google Play Store se utilizzi Android o App Store se utilizzi iPhone, cercare WhatsApp, premere sulla sua icona e poi sul pulsante Aggiorna presente nella schermata che si apre. Se stai leggendo questo tutorial direttamente da Android o iPhone, puoi aprire la pagina dello store dedicata a WhatsApp semplicemente premendo sui link che ti ho fornito poc’anzi.
Al termine dell’aggiornamento, apri WhatsApp e l’applicazione tornerà a funzionare come aveva sempre fatto. Nessun contenuto presente in precedenza in essa verrà rimosso. Se qualche passaggio non ti è chiaro, prova a dare un’occhiata al mio tutorial su come aggiornare WhatsApp.
Ci tengo a precisare che le indicazioni contenute in questo capitolo del tutorial sono valide, oltre che per la versione standard di WhatsApp, anche per WhatsApp Business, che al momento è disponibile solo su Android.
Da alcuni giorni non riesci più ad accedere a WhatsApp? Il tuo account per qualche motivo risulta essere stato bloccato e non sai come ripristinarlo? Non disperare, non è ancora detta l’ultima parola: con un pizzico di fortuna, potresti riuscire a rimuovere il blocco e ottenere nuovamente accesso alle conversazioni con i tuoi amici. Prima di procedere, però, devi capire che tipo di blocco è stato applicato al tuo account: se temporaneo o permanente, perché in base a questo dovrai adottare soluzioni differenti.
Andiamo, dunque, con ordine, e vediamo innanzitutto perché il tuo account è stato bloccato, per quanto tempo e come evitare che il problema si ripresenti in futuro. Una volta fatto ciò, potremo effettivamente andare a vedere come sbloccare WhatsApp. Ti anticipo già che la procedura di sblocco non sempre è fattibile (soprattutto per quanto riguarda il blocco permanente), in quanto il team di WhatsApp potrebbe ritenere di avere ragioni più che valide per mantenere il tuo account “congelato”.
Fatte queste doverose premesse, direi che possiamo finalmente iniziare. Coraggio: mettiti bello comodo, leggi con molta attenzione le informazioni che troverai nelle prossime righe e cerca di mettere in atto tutti i suggerimenti che sto per darti. Se tutto andrà per il verso giusto, al termine di questa lettura dovresti essere in grado di sapere come rimuovere il blocco dal tuo account WhatsApp. A me non resta altro da fare che augurarti buona lettura e, soprattutto, farti un grosso in bocca al lupo per tutto!
Indice
Informazioni preliminari
Come sbloccare WhatsApp bloccato
Rimuovere il blocco temporaneo
Rimuovere il blocco permanente
Altre informazioni utili per sbloccare WhatsApp
Informazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo del tutorial e scoprire come sbloccare WhatsApp, è bene che tu apprenda alcune informazioni preliminari circa la procedura di blocco degli account sulla celebre piattaforma di messaggistica istantanea: così facendo, potrai capire innanzitutto che cosa ha dato origine al blocco e, soprattutto, come evitare che questa situazione si ripresenti in futuro.
Cominciamo col dire che esistono fondamentalmente due tipi di blocco: quello temporaneo e quello permanente, le cui caratteristiche sono indicate qui sotto.
Blocco temporaneo — può durare uno o più giorni e la sua durata è scandita da un timer che campeggia nella schermata iniziale della app. Si può andare incontro al blocco temporaneo del proprio account se si utilizzano client non ufficiali per accedere a WhatsApp, se si inviano troppi messaggi a persone “sconosciute” (che cioè non hanno il proprio numero in rubrica), se si creano gruppi con molti utenti che non hanno il proprio contatto, se si è bloccati da un considerevole numero di persone in un lasso di tempo relativamente breve o se si invia lo stesso messaggio a molte persone (senza utilizzare le liste broadcast).
Blocco permanente — questo tipo di blocco dura per sempre, a meno che non si riesca a dimostrare che è frutto di un errore da parte del team di WhatsApp. Si può andare incontro al blocco permanente del proprio account se si utilizza WhatsApp per inviare messaggi pubblicitari, se si inviano messaggi spam, se si pubblicano contenuti non consentiti (immagini, video e altro materiale dal contenuto sessualmente esplicito, offensivo, lesivo, violento o che incitano all’odio verso qualcuno o qualcosa in particolare), se si utilizzano ripetutamente client non ufficiali oppure se si infrangono in maniera continua i termini d’uso del servizio.
Fin qui tutto chiaro? Bene, allora passiamo subito all’azione e vediamo come richiedere lo sblocco di WhatsApp… o perlomeno tentiamo di farlo, per quello che è nelle nostre possibilità. Incrociamo le dita affinché vada tutto bene!
Come sbloccare WhatsApp bloccato
Ora che sei consapevole delle possibili cause che hanno portato al blocco del tuo account WhatsApp, direi che sei pronto per scoprire come tentare di rimediare alla situazione, sia in caso di blocco temporaneo che permanente. Vediamo, dunque, come sbloccare WhatsApp bloccato.
Rimuovere il blocco temporaneo
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Se il tuo account è stato bloccato solo in via temporanea, e quindi nella schermata principale dell’applicazione vedi un conto alla rovescia di 24, 48 o più ore, puoi ripristinare l’accesso a WhatsApp rimuovendo le cause del blocco e attendendo con un po’ di pazienza la scadenza del timer.
Come abbiamo visto in precedenza, le cause di un blocco temporaneo su WhatsApp possono essere molteplici. Se hai inviato troppi messaggi a persone “sconosciute” o se sei stato bloccato da un alto numero di utenti in breve tempo, non devi fare assolutamente nulla, se non attendere pazientemente che il conto alla rovescia giunga a zero: al termine del countdown, infatti, dovresti ottenere nuovamente l’accesso a tutte le tue conversazioni e, per evitare di essere nuovamente bloccato, dovrai evitare di inviare messaggi a persone che non hanno il tuo numero in rubrica (le quali potrebbero segnalarti).
Se, invece, hai fatto uso di client di terze parti (che non sono supportati ufficialmente da WhatsApp), provvedi subito a rimuoverli dal telefono, attendi il termine del blocco e reinstalla l’applicazione ufficiale per Android e iPhone.
Questa è la procedura corretta da eseguire se hai un terminale Android (piattaforma su cui sono maggiormente diffusi i client “alternativi” per WhatsApp).
Accedi al drawer di Android, ossia alla schermata in cui sono elencate tutte le applicazioni installate sul telefono;
Individua il client alternativo per WhatsApp che hai usato per accedere al servizio. Potrebbe anche chiamarsi WhatsApp o con un nome simile (es. WhatsApp+, WhatsAppMD, WhatsApp Reborn o Whatsfapp);
Tieni il dito premuto sull’icona dell’app e trascinala sul pulsante Disinstalla o sul cestino che compare in alto;
Pigia sul pulsante OK per confermare la cancellazione dell’applicazione;
Attendi che scada il blocco temporaneo del tuo account WhatsApp;
Installa nuovamente WhatsApp, segui la procedura di configurazione iniziale dell’applicazione e dovresti poter accedere nuovamente alle tue conversazioni.
Questa è, invece, la procedura corretta da eseguire su un iPhone (anche se è meno frequente imbattersi in client di terze parti per WhatsApp sugli smartphone della “mela morsicata”).
Accedi alla schermata Home di iOS e apri l’app Impostazioni (l’icona grigia raffigurante gli ingranaggi);
Fai un tap prolungato sull’icona del client alternativo di WhatsApp, finché questa non comincia a “danzare”, dopodiché premi sul pulsante (x) che compare su di essa e rispondi Elimina al messaggio che compare sullo schermo.
Attendi che scada il blocco temporaneo del tuo account WhatsApp;
Installa nuovamente l’app ufficiale di WhatsApp, segui la procedura di configurazione iniziale dell’applicazione e, se tutto va per il verso giusto, dovresti riuscire ad accedere di nuovo al tuo account.
Nel malaugurato caso in cui, allo scadere del conto alla rovescia, il tuo account risultasse ancora bloccato, prova a inviare un’email (scritta in lingua inglese) a uno dei seguenti indirizzi. Devi scegliere quello relativo al sistema operativo installato sul tuo smartphone.
Android – android_web@support.whatsapp.com.
iPhone – iphone_web@support.whatsapp.com.
Windows Phone – wp_web@support.whatsapp.com.
Web e Desktop – webclient_web@support.whatsapp.com.
Altro – support@whatsapp.com.
Con un pizzico di fortuna — se non hai violato i termini d’uso del servizio — l’accesso al tuo account verrà ripristinato entro pochi giorni. Per maggiori informazioni relative ai metodi di contatto di WhatsApp, visita questa pagina presente sul sito Web del servizio e dai un’occhiata anche alla mia guida su come contattare WhatsApp.
Rimuovere il blocco permanente
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Sbloccare WhatsApp dopo aver subito un blocco permanente dell’account (quando nella schermata principale della app viene visualizzato il messaggio “Il tuo numero non è più abilitato all’uso del nostro servizio”) non è affatto semplice.
L’unica soluzione che puoi tentare è quella di inviare un’email al supporto tecnico di WhatsApp (in lingua inglese) e richiedere un’analisi più approfondita del tuo caso per dimostrare che non hai commesso una delle infrazioni che portano al ban permanente dell’account. Gli indirizzi email di supporto a cui puoi inviare un messaggio (in inglese) sono riportati di seguito. Scegli quello relativo al sistema operativo installato sul tuo smartphone.
Android – android_web@support.whatsapp.com.
iPhone – iphone_web@support.whatsapp.com.
Windows Phone – wp_web@support.whatsapp.com.
Web e Desktop – webclient_web@support.whatsapp.com.
Altro – support@whatsapp.com.
Per maggiori informazioni riguardanti i metodi di contatto di WhatsApp, visita questa pagina presente sul sito Web del servizio e leggi la mia guida su come contattare WhatsApp.
Attenzione: se non riesci a provare la tua “innocenza” e il team di WhatsApp non acconsente allo sblocco del tuo account, non cedere alla tentazione di rivolgerti ad applicazioni e servizi che promettono di sbloccare WhatsApp! Sul Web si trovano tantissime soluzioni di questo tipo che promettono di sbloccare gli account bloccati permanentemente e/o di velocizzare il conto alla rovescia per gli account bloccati temporaneamente. Beh, nella migliore delle ipotesi non funzionano, ma molto più spesso, invece, sono veicolo di malware; per cui ti invito a starne alla larga!
Altre informazioni utili per sbloccare WhatsApp
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Il tuo account non è stato sottoposto al blocco da parte di WhatsApp? In tal caso, potresti voler avere altre informazioni utili per sbloccare WhatsApp, ad esempio se ne hai richiesto la disattivazione, se hai cancellato il tuo account o se non ti è permesso accedere alle tue chat perché la versione di WhatsApp installata sul tuo dispositivo è obsoleta. In questo caso, puoi trovare informazioni utili su come riattivare WhatsApp nella guida che ti ho appena linkato.
Se, invece, sei stato bloccato da un utente e vuoi sapere come farsi sbloccare su WhatsApp, non devi far altro che consultare la guida in cui ho provveduto a spiegare nel dettaglio come fare anche ciò. Sono sicuro che questi ulteriori approfondimenti ti saranno utili.
Anche se in passato mi sono già occupato dell’argomento (e non solo una volta), continuo a ricevere richieste da parte di amici che mi chiedono consigli relativi alla sicurezza di WhatsApp. La maggior parte delle persone mi chiede se è davvero possibile spiare le chat di WhatsApp, se le attività di hacking degli account sono un rischio concreto e, soprattutto, se c’è un modo per difendersi da queste ultime.
Mi sembra, dunque, opportuno tornare sulla questione e fare un nuovo punto della situazione in cui analizzare, insieme, quali sono i rischi principali a cui andiamo incontro utilizzando WhatsApp per le nostre comunicazioni (qualcuno ce n’è, inutile negarlo) e come possiamo impedire che gli “spioni” ficchino il naso nelle nostre conversazioni private.
I pericoli più “attuali” sono rappresentati dal furto d’identità e dall’utilizzo di applicazioni-spia in grado di monitorare tutte le attività svolte sul telefono, quindi anche su WhatsApp, ma non bisogna trascurare nemmeno il rischio che qualcuno possa “sniffare” le reti wireless a cui colleghiamo i nostri smartphone sfruttando vulnerabilità non ancora note dell’applicazione. Per maggiori dettagli continua a leggere: analizzeremo queste minacce una ad una. Ti auguro una buona lettura.
Indice
Spiare le chat di WhatsApp tramite furto d’identità
Spiare le chat di WhatsApp con applicazioni-spia
Spiare le chat di WhatsApp “sniffando” le reti wireless
Come proteggersi da chi spia le chat di WhatsApp
Spiare le chat di WhatsApp tramite furto d’identità
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Come ti ho già anticipato nell’introduzione di quest’articolo, una delle tecniche più efficaci mediante le quali i criminali informatici possono spiare le chat di WhatsApp ha a che fare con il furto d’identità.
Detto in termini spiccioli, rubare l’identità di un utente significa ingannare i sistemi di protezione di WhatsApp e far credere all’applicazione che chi utilizza il servizio è un utente legittimo, e non un malintenzionato intento a spiare comunicazioni che non avrebbe il diritto di leggere.
Ci sono vari modi in cui i criminali informatici possono sottrarre l’identità di un utente. Una di queste non prevede conoscenze tecniche avanzate da parte del malintenzionato e consiste nell’utilizzo di WhatsApp Web, noto servizio online che permette di usare WhatsApp su PC.
WhatsApp Web permette di utilizzare WhatsApp sul computer semplicemente visitando una pagina Web e inquadrando un codice QR con la fotocamera dello smartphone. Quello che lo rende potenzialmente pericoloso è che permette di salvare l’identità dell’utente (mettendo il segno di spunta accanto alla voce Resta connesso non viene richiesta la scansione del codice QR per gli accessi successivi) e che funziona anche quando il telefono non è connesso alla stessa rete wireless del PC (può essere connesso anche alla rete 3G/LTE, quindi può anche trovarsi lontano dal computer).
In termini pratici, questo significa che un malintenzionato potrebbe sottrarti lo smartphone con una scusa banale (es. la necessità di effettuare una chiamata urgente), utilizzarlo per accedere a WhatsApp Web sul proprio computer (o sul proprio tablet, basta attivare la modalità di visualizzazione desktop del browser) e ottenere un accesso continuativo ai tuoi messaggi.
Bisogna riconoscere, comunque, che nelle versioni più recenti dell’app di WhatsApp è stato implementato un sistema di notifica che permette all’utente di sapere in tempo reale se vengono effettuati nuovi accessi a WhatsApp Web e, quindi, perpetrare questa tecnica di spionaggio è diventato un po’ più difficile (per fortuna).
Un’altra tecnica — decisamente più raffinata — tramite la quale viene perpetrato il furto d’identità su WhatsApp riguarda la clonazione del MAC address del telefono della persona da spiare. Nel caso in cui non lo sapessi, il MAC address è un codice di 12 cifre che permette di identificare in maniera univoca tutti i dispositivi in grado di connettersi a Internet, come smartphone, tablet, schede di rete, etc. e WhatsApp lo utilizza, insieme al numero di telefono, per identificare i suoi utenti impedendo loro di utilizzare l’applicazione su più di un cellulare alla volta.
Ora, se un criminale informatico riesce a entrare in possesso del tuo smartphone a scoprire il MAC address del dispositivo (operazione che si può effettuare in maniera semplicissima recandosi nel menu Impostazioni > Info di qualsiasi cellulare) può utilizzare delle applicazioni ad hoc per camuffare il MAC address del proprio smartphone (es. MAC Address Ghost e BusyBox su Android e SpoofMAC su iPhone), farlo comparire uguale a quello del tuo e installare una copia “clonata” di WhatsApp in grado di dargli accesso alle tue comunicazioni.
Per fortuna si tratta di una procedura abbastanza lunga da portare a termine e che richiede una discreta abilità con i mezzi informatici. Non è alla portata di tutti, ma è bene conoscerla per evitare di caderne vittima. Te ne ho parlato in maniera più approfondita nel mio post su come clonare WhatsApp.
Spiare le chat di WhatsApp con le applicazioni-spia
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Altra minaccia a cui devi stare particolarmente attento sono le applicazioni-spia. Come suggerisce il loro nome, una volta installate sul telefono, queste app sono in grado di registrare tutte le attività svolte dall’utente: catturano screenshot, memorizzano tutti i testi digitati sulla tastiera del dispositivo, comprese le password e i dati delle carte di credito.
Le applicazioni spia “professionali” solitamente sono molto costose, quindi non alla portata di tutti, ma come ti ho spiegato nei miei post sulle applicazioni per spiare i cellulari e sulle tecniche per spiare gli smartphone Android, basta scaricare una qualsiasi app per il parental control o il ritrovamento di cellulari smarriti per acquisire un certo controllo sul telefono (es. Mobile Fence e Qustodio, di cui ti ho parlato in un’altra guida).
Come puoi evitare che qualcuno installi delle applicazioni-spia sul tuo smartphone e controlli le tue chat? La prima cosa che devi fare è quella di non prestare lo smartphone a nessuno (o, quantomeno, non darlo a sconosciuti o persone di cui non ti fidi). Inoltre, ti sconsiglio di effettuare il root sul tuo smartphone Android o il jailbreak sul tuo iPhone: queste procedure di sblocco, infatti, renderebbero più vulnerabili i tuoi dispositivi.
Se vuoi verificare che sul tuo telefono non siano installate app-spia, recati in Impostazioni > App > Tutte (su Android) oppure in Impostazioni > Generali > Spazio libero iPhone (su iPhone) e verifica quali applicazioni sono installate attualmente. Tieni conto, però, che molte applicazioni-spia si nascondono e il loro nome non viene mostrato nei menu dei dispositivi. Come puoi individuarle? Tramite alcuni codici speciali che trovi elencati anche qui sotto.
Avvia il browser del tuo cellulare e prova a collegarti agli indirizzi localhost:4444 o localhost:8888: questi, infatti, vengono di solito utilizzati da molte applicazioni-spia per nascondere il proprio pannello di configurazione.
Avviare il dialer, digitare il codice *12345, così da verificare la presenza di eventuali app-spia ed eventualmente il loro pannello di configurazione.
Se il tuo smartphone Android è stato sottoposto al root, avvia SuperUser/SuperSU e verifica la presenza di eventuali app-spia tra quelle che hanno ottenuto i permessi di root e, in caso affermativo, revoca subito i permessi in questione.
Se il tuo iPhone è stato sottoposto al root, apri Cydia e verifica se nei pacchetti installati ce ne sono alcuni riconducibili ad app spia.
Se, seguendo le procedure riportate sopra, riesci ad appurare che il tuo device è controllato da delle app-spia, formatta il device e cancellare tutti i dati presenti in esso, magari aiutandoti con le guide in cui spiego come resettare Android e come resettare iPhone. Per maggiori informazioni su come togliere software-spia dal cellulare, leggi l’approfondimento che ti ho appena linkato.
Spiare le chat di WhatsApp “sniffando” le reti wireless
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In molti mi hanno chiesto se utilizzando applicazioni per lo sniffing wireless, come ad esempio Wireshark (di cui ti ho parlato nel mio post su come sniffare una rete wireless), è possibile spiare le chat di WhatsApp. La risposta è no, o almeno si spera!
Dalla fine del 2014, WhatsApp ha adottato un sistema di cifratura end-to-end (da punto a punto) denominato TextSecure che permette di leggere i messaggi solo ai legittimi mittenti e destinatari. Le comunicazioni arrivano in maniera cifrata sui server del servizio e possono essere decifrate solo mediante una coppia di chiavi, una pubblica che viene condivisa con i propri interlocutori e cifra i messaggi inviati e una privata che, invece, risiede sullo smartphone e permette di decifrare le comunicazioni in entrata. Purtroppo, però purtroppo non possiamo essere sicuri della sua implementazione.
Nell’aprile del 2015, alcuni ricercatori hanno pubblicato uno studio secondo il quale solo le comunicazioni da e verso Android venivano cifrati da WhatsApp usando il sistema end-to-end. I messaggi provenienti o indirizzati ad altre piattaforme software venivano protetti utilizzando un sistema di cifratura basato sull’algoritmo RC4, che è notoriamente vulnerabile e quindi espone maggiormente le comunicazioni degli utenti agli attacchi di sniffing wireless.
Successivamente, la cifratura end-to-end è arrivata anche su iOS e altre piattaforme, ma non possiamo sapere se la sua implementazione sia avvenuta a regola d’arte. WhatsApp, infatti, è un’applicazione closed source e quindi non possiamo analizzare a fondo il suo codice sorgente. Questo significa che non possiamo sapere se c’è stato qualche errore nell’implementazione del sistema TextSecure, se la cifratura funziona sempre, se in qualche nazione è stata disattivata su richiesta dei governi locali e così via.
In linea di massima, se la cifratura end-to-end viene utilizzata sempre, su tutte le piattaforme e senza errori, possiamo affermare che i messaggi scambiati su WhatsApp sono ragionevolmente al sicuro dagli attacchi di sniffing wireless. Ma purtroppo bisogna tenere in considerazione tutte le “incognite” di cui sopra. Per dormire sonni ragionevolmente tranquilli, ti consiglio di evitare di collegarti a reti Wi-Fi pubbliche.
Come proteggersi da chi spia le chat di WhatsApp
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Arrivati a questo punto, viene spontaneo chiedersi come proteggersi da tutte queste possibili minacce e come evitare che qualche malintenzionato possa ficcare il naso nelle nostre conversazioni WhatsApp. La risposta è sempre la “solita”: avere un po’ di buonsenso.
Come abbiamo appena visto insieme, per commettere il furto d’identità e per installare applicazioni-spia è quasi sempre necessario un accesso fisico allo smartphone della vittima. Questo significa che evitando di prestare il telefono a sconosciuti, non lasciando il cellulare incustodito e impostando un PIN sicuro puoi già ridurre al minimo il rischio di cadere vittima di qualche criminale informatico.
Se non sai come cambiare (o inserire) un PIN sul tuo cellulare, non ti preoccupare: su Android basta recarsi nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo e seleziona la voce PIN (oppure la voce Sequenza, se preferisci utilizzare una gesture al posto del codice numerico) mentre su iPhone basta andare nel menu Impostazioni > Face ID/Touch ID e Codice e selezionare la voce Cambia codice.
Per quanto riguarda WhatsApp Web, hai ancora un’altra arma a tua disposizione. Se sospetti che qualcuno stia spiando le tue chat dal computer, seleziona la voce relativa a WhatsApp Web dal menu dell’applicazione e premi sul pulsante Disconnettiti da tutti i computer, in questo modo tutti i PC connessi al tuo account perderanno l’accesso (gli verrà chiesto di scansionare nuovamente il QR code).
Attenzione: spiare le comunicazioni di altre persone rappresenta una grave violazione della privacy, nonché un reato punibile a norma di legge. Questo tutorial è stato scritto a puro scopo illustrativo, pertanto io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che verrà effettuato delle informazioni presenti in esso.
come togliere il suono della fotocamera su whatsapp
Tra le numerose app di messaggistica instantanea che hai installato sul tuo smartphone, quella che utilizzi con maggior frequenza è WhatsApp: la usi non solo per mantenerti in contatto con i tuoi amici, ma anche per scattare foto usando la sua funzionalità adatta allo scopo. A tal proposito, visto che ritieni alquanto fastidioso il “clic” che senti ogni volta che realizzi uno scatto, ti piacerebbe sapere se esiste un modo per disattivare quest’ultimo e rendere più “silenziose” le tue fotografie.
Nessun problema: se le cose stanno proprio come le ho descritte, sappi che sono qui per aiutarti. Nel corso di questa guida, infatti, ti spiegherò come togliere il suono della fotocamera su Whatsapp agendo tramite l’app del celebre servizio di messaggistica sia su Android che su iPhone.
Se non vedi l’ora di saperne di più e di iniziare, mettiti seduto bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi attentamente le indicazioni che ti fornirò nel corso dei prossimi capitoli, in modo da riuscire facilmente e velocemente nell’intento che ti sei proposto. Arrivati a questo punto, a me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura.
Indice
Togliere il suono della fotocamera su Whatsapp da Android
Togliere il suono della fotocamera su Whatsapp da iPhone
Soluzioni alternative per togliere il suono della fotocamera
Android
iPhone
Togliere il suono della fotocamera su Whatsapp da Android
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Se ti domandi come togliere il suono della fotocamera di WhatsApp e utilizzi un dispositivo Android, sappi che per raggiungere il tuo obiettivo devi disattivare il volume della suoneria, impostando lo smartphone in modalità Vibrazione o Silenzioso.
Per attivare la modalità Vibrazione, premi il tasto Volume giù a telefono già sbloccato (quindi non nella lock screen), dopodiché fai tap sull’icona della campanella una sola volta o due, se vuoi mettere lo smartphone in modalità Silenziosa.
Un altro metodo che puoi utilizzare per disattivare il volume è quello che prevede di agire tramite il menu delle Impostazioni di Android. Detto ciò, apri l’app Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio) presente in home screen, individua la voce Suoni e fai tap su di essa.
Dopodiché individua la dicitura Suoneria, in modo da azzerare il livello del volume. Se vuoi, puoi anche spostare la levetta su ON, in corrispondenza della dicitura Modalità silenziosa, per disattivare più velocemente tutti i suoni.
Oltre ai metodi precedentemente indicati, per disattivare la suoneria puoi agire anche tramite il Centro Notifiche di Android: per compiere quest’operazione, fai uno swipe dalla cima dello schermo verso il basso e fai tap sul pulsante Audio, per cambiarlo in Vibrazione. In alternativa, fai di nuovo tap sul medesimo pulsante, per attivare la modalità Silenzioso.
Così facendo, il volume di sistema verrà disabilitato e, di conseguenza, non verrà riprodotto il suono della fotocamera, quando scatterai una foto tramite l’applicazione di WhatsApp.
Togliere il suono della fotocamera su Whatsapp da iPhone
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Per togliere il suono della fotocamera di WhatsApp su iPhone devi, anche in questo caso, attivare la modalità Silenzioso sul telefono.
Per compiere quest’operazione, utilizza la levetta situata lateralmente sul dispositivo, spostandola su OFF (in modo tale che risulti visibile l’interruttore arancione). A conferma dell’avvenuta operazione, ti verrà mostrato a schermo l’avviso Silenzioso.
Purtroppo questa è l’unica soluzione possibile per disattivare il suono della fotocamera su WhatsApp per iPhone, non ci sono altre impostazioni che è possibile regolare a livello software.
Soluzioni alternative per togliere il suono della fotocamera
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Nel caso in cui le soluzioni indicate nei capitoli precedenti non facessero al caso tuo, puoi prendere in considerazione l’idea di non utilizzare l’app di WhatsApp per scattare le fotografie, ma direttamente la fotocamera predefinita del tuo smartphone. In quest’ultimo caso, puoi quindi procedere disattivando il suono dell’otturatore, seguendo le indicazioni che sto per fornirti.
Android
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Per disattivare il suono della fotocamera su Android, puoi intervenire agendo tramite le impostazioni dell’app stessa.
Avvia, quindi, l’app Fotocamera, premendo sulla sua icona presente nella home screen del tuo dispositivo, dopodiché premi sull’icona dell’ingranaggio, situata in alto a destra e, nel menu che ti viene mostrato, sposta la levetta su OFF, in corrispondenza della voce Disattiva audio.
Fatto ciò puoi, quindi, tornare indietro nella modalità ripresa della fotocamera e scattare una foto, premendo sul pulsante dell’otturatore.
Una soluzione aggiuntiva per disabilitare il suono della fotocamera su Android è disattivare la suoneria, impostando lo smartphone in modalità Vibrazione o Silenzioso. A tal proposito, fai riferimento alle indicazioni che ti ho fornito nel capitolo precedente.
Dopo aver scattato una foto tramite l’app Fotocamera predefinita del tuo dispositivo, puoi inviarla facilmente tramite WhatsApp. Avvia, quindi, l’app di messaggistica, premendo sulla sua icona che trovi in home screen e individua la conversazione di tuo interesse, facendo poi tap sulla stessa. A questo punto, premi sull’icona della graffetta e poi sulla voce Galleria.
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Pigia, quindi, sull’immagine precedentemente ottenuta, per selezionarla e, infine, fai tap sull’icona della freccia, per inviarla. In caso di dubbi o problemi, fai riferimento alla mia guida su come inviare foto con WhatsApp.
iPhone
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Se possiedi un iPhone, puoi avvalerti dell’app Fotocamera predefinita di iOS, andando però prima a disattivare il suono dell’otturatore, tramite i pulsanti per la regolazione dell’audio, oppure avvalendoti del Centro di Controllo di iOS.
Per fare ciò, devi prima assicurarti che i tasti in questione non intacchino la suoneria. Prendi quindi in mano il tuo iPhone e, dopo averlo sbloccato, premi sull’icona Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio) che è situata in home screen.
Adesso, nel menu che ti viene mostrato, fai tap sulla voce Suoni e feedback aptico e sposta su OFF la levetta situata in corrispondenza della voce Modifica con i tasti.
A questo punto, disattiva i suoni dell’iPhone, utilizzando il tasto Volume giù: tienilo premuto fino a che le barrette del volume non scompaiono e, conseguentemente, ti viene mostrata la dicitura Muto.
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Se preferisci agire tramite il Centro di controllo, richiama questo pannello con uno swipe dal basso verso l’alto (su iPhone 8/8 Plus o modelli precedenti) oppure tramite un swipe verso il basso dall’angolo in alto a destra dello schermo (su iPhone X o modelli successivi).
Adesso, individua la levetta di regolazione del volume (il simbolo dell’altoparlante) e spostala verso il basso, fino a quando non ti viene mostrata l’icona con l’altoparlante barrato. Avvia, quindi, l’app Fotocamera di iOS e scatta una foto come fai di solito, premendo sul tasto circolare.
Adesso, per inviare su WhatsApp l’immagine scattata, avvia l’app in questione e apri la conversazione di tuo interesse. Fatto ciò, premi l’icona (+) e premi sulla voce Libreria foto e video, nel menu che ti viene mostrato.
Seleziona, quindi, la fotografia che hai appena scattato e inviala, premendo sull’icona della freccia.
In caso di dubbi o problemi, oppure per maggiori informazioni sull’utilizzo di WhatsApp, leggi la mia guida dedicata al suo utilizzo per l’invio di foto e video.
Da quando WhatsApp ha introdotto i nuovi stati, tu non riesci più a farne a meno e non passa giorno senza che pubblichi una foto, una frase o immagine che rappresenti il tuo umore giornaliero. Dal momento che apprezzi molto questa nuova funzionalità vorresti sapere quali sono i migliori stati di WhatsApp, così che tu possa pubblicare sempre contenuti e frasi di tendenza?
Beh, se le cose stanno così lascia che te lo dica, purtroppo non esiste una classifica ufficiale di quelli che sono gli stati migliori da pubblicare. Lo stato di WhatsApp è una questione piuttosto personale e non è effettivamente possibile stabilire se ci siano degli stati migliori in assoluto; dipende tutto dai gusti e dagli interessi di una persona. Inoltre, quello che per qualcuno può essere uno stato degno di nota, potrebbe non esserlo per un altro.
Ho fatto queste premesse per dirti che, se il tuo obiettivo è quello di trovare quelli che, a tuo gusto personale rappresentano i migliori stati WhatsApp, sappi che potrai trovare questa mia guida davvero utile. Nel corso di questo tutorial ti voglio spiegare per filo e per segno come potrai trovare ogni giorno l’ispirazione giusta per i tuoi stati di WhatsApp, usufruendo di immagini, GIF, foto e video da quelli che sono i principali social network e siti Web di immagini. Tutto chiaro? Sì? Scommetto che non vedi l’ora di iniziare, vero? Lo sapevo! D’accordo allora cominciamo subito. Ti auguro come al solito una buona lettura.
Come avere i nuovi stati di WhatsApp
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Prima di incominciare nel dettaglio questo mio tutorial, desidero aprire una piccola parentesi per spiegarti che, i nuovi stati di WhatsApp sono stati introdotti in maniera automatica nell’applicazione a partire dal mese di febbraio 2017.
L’aggiornamento di WhatsApp ha infatti portato all’introduzione della nuova sezione Stato, tramite la quale puoi condividere (e vedere quelli pubblicati da altri) immagini, foto, frasi o GIF con tutti i contatti della tua rubrica che sono presenti nella nota applicazione di messaggistica.
Gli stati sono attualmente disponibili nell’applicazione di WhatsApp su dispositivi iOS, Android e Windows Phone ma, nel caso ancora non li vedessi, ti consiglio di effettuare una breve procedura qui di seguito indicata.
Per prima prova a riavviare il tuo dispositivo e qualora l’esito fosse ancora negativo, accertarti che la mancata visualizzazione degli stati di WhatsApp non sia dovuta ad un aggiornamento dell’app non effettuato.
Per risolvere la mancata visualizzazione degli Stati di WhatsApp, apri quindi il PlayStore di Android o App Store di iOS. Digita quindi WhatsApp nel motore di ricerca e verifica che, in corrispondenza della scheda dell’app, compaia il pulsante Apri. Nel caso in cui vi sia il pulsante Aggiorna, ecco scovato il problema. Fai quindi tap sul pulsante Aggiorna per effettuare l’aggiornamento. A download completato, avvia l’app facendo tap su Apri: in seguito a quest’aggiornamento dovresti ora riuscire a vedere anche tu gli Stati di WhatsApp.
Come creare Stati su WhatsApp
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Voglio adesso spiegarti brevemente come creare gli stati di WhatsApp sfruttando tutti gli strumenti messi a disposizione dall’applicazione stessa. Vedrai, sono sicuro che qualcosa ti era sfuggito.
Per iniziare a creare uno stato di WhatsApp la prima cosa da fare è recarti nella sezione Stato. In corrispondenza della voce Il mio Stato, puoi fare tap sul pulsante con il simbolo di una macchina fotografica (per pubblicare una foto dalla memoria del tuo dispositivo o scattarne una sul momento), oppure sul simbolo della matita per pubblicare uno stato con una scritta colorata. Come stato di WhatsApp puoi anche pubblicare un video (la durata massima è di 30 secondi) o una GIF.
Se desideri approfondire l’argomento, e scoprire nel dettaglio come creare uno stato di WhatsApp, leggi la mia guida dedicata in cui ti spiego le procedure da effettuare in maniera estremamente dettagliata.
Come trovare frasi per lo stato di WhatsApp
Se vorresti avere ogni giorno l’ispirazione giusta che ti permetta di scrivere una frase come stato di WhatsApp, ti consiglio qui di seguito alcuni siti Internet da non perdere.
Aforisticamente.com
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Uno tra i siti Internet più famosi per la ricerca di frasi e aforismi da cui prendere ispirazione. Il portale Web in questione presenta un’interfaccia utente molto snella ed è facile da utilizzare.
Per cercare una frase da utilizzare come stato di WhatsApp devi soltanto recarti sul suo sito Internet principale e scegliere l’argomento per il quale vorresti scrivere una frase. Puoi infatti trovare in Home Page la categoria Frasi e argomenti più letti oppure quella degli Autori più letti; potrai così filtrare la ricerca a seconda di frasi relative ad un determinato argomento o di un determinato autore.
Tramite la pagina principale del sito Internet in questione puoi anche trovare alcune categorie principali: frasi sull’amore, frasi e biglietti di auguri, proverbi e poesie, i migliori tweet di Twitter, frasi divertenti e simpatiche e frasi su Dio e sull’anima.
Una volta fatto clic sulla categoria di tuo interesse ti basta scorrere la pagina verso il basso per trovare una frase di tuo gradimento. Puoi navigare sul sito Internet di aforisticamente anche direttamente tramite il tuo browser per dispositivi mobili; potrai così copiare la frase e incollarla direttamente nello stato di WhatsApp da creare.
Altri siti di frasi e aforismi
Il sito Internet aforisticamente.com è soltanto uno dei numerosissimi siti Internet che, ogni giorno, catalogano frasi, pensieri e aforismi famosi. Ti segnalo altri siti degni di nota che puoi utilizzare per cercare ogni giorno l’ispirazione per i tuoi stati di WhatsApp.
Pensierieparole.it: è un sito Web che offre un’immensa raccolta di frasi, aforismi, frasi adatte ad ogni occasione, pensieri e poesie di persone famose. Ogni frase o aforisma è catalogato per argomento o per autore.
Frasicelebri.it: noto sito Internet che cataloga le frasi più famose di ogni autore. La particolarità di questo sito Web è data dalla presenza di frasi celebri anche per film, libri e serie TV.
Come trovare immagini per lo stato di WhatsApp
Se invece sei dell’idea che un’immagine valga più di mille parole, ti suggerisco di dare uno sguardo ai siti Web e ai social network qui di seguito indicati per trovare l’ispirazione giusta per il tuo stato di WhatsApp. Vedrai che scoprirai l’esistenza di alcuni siti Internet degni di nota.
Top Immagini.com
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Se ami pubblicare immagini come stato di WhatsApp devi assolutamente salvarti in preferiti il sito Internet Topimmagini.com, specializzato nella pubblicazione di immagini raggruppate sotto diversi temi. Il sito presenta un’interfaccia utente chiara e immediata, pensata per permetterti di scaricare le immagini presenti e condividerle sui social network.
Tutto quello che devi fare per cercare delle immagini da pubblicare come stato di WhatsApp è collegarti al suo sito Internet ufficiale. Puoi cercare immagini tramite il motore di ricerca oppure puoi avvalerti delle categorie presenti in Home Page, suddivise in Popolari, Categorie e Immagini Popolari.
Per scaricare un’immagine puoi fare clic su di essa con il tasto destro del mouse e poi premere sulla voce Salva l’immagine come… dal menu a tendina. Se stai invece agendo da dispositivo mobile ti basta tenere premuto il dito sull’immagine e poi premere sulla voce Salva Immagine (iOS) o su Scarica Immagine (Android).
Pinterest
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Anche se poco conosciuto, Pinterest è un social network visuale; puoi utilizzarlo per cercare giornalmente un’immagine da pubblicare come stato di WhatsApp.
Tutto ciò che ti serve per incominciare a utilizzare Pinterest è la creazione di un account gratuito attraverso la registrazione allo stesso. Una volta ti sarai recato sulla pagina principale del sito Internet dovrai quindi effettuare la creazione del tuo account tramite Facebook (pulsante Continue with Facebook) oppure tramite il tuo account Google (pulsante Continua con Google).
La registrazione può essere effettuata anche tramite un indirizzo di posta elettronica a tua scelta. Chiaramente in questo caso dovrai indicare manualmente tutti i dati che ti verranno richiesti in fase di registrazione.
Una volta che avrai effettuato la registrazione e l’accesso al social network potrai facilmente cercare immagini da pubblicare come stato di WhatsApp tramite il motore di ricerca che trovi in alto. Ti basterà infatti digitare la parola chiave relativa all’immagine di tuo interesse e individuare quella di tuo gradimento tra i risultati della ricerca. Puoi anche digitare la parola Stati WhatsApp per vedere altre immagini tratte da stati di WhatsApp da cui puoi prendere ispirazione.
Per salvarla, fai clic con il tasto destro del mouse se stai agendo da desktop e, dal menu a tendina che comparirà a schermo, premi sulla voce Salva l’immagine come…
Pinterest è disponibile anche tramite applicazione per Android e iOS: per salvare un’immagine nella galleria multimediale del tuo dispositivo, tramite l’applicazione, fai tap sul simbolo dei tre puntini e poi premi sulla voce Scarica immagine.
Qualora desiderassi approfondire le altre caratteristiche degne di nota del social network Pinterest, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata all’argomento.
Altri siti Internet e social network:
Voglio segnalarti qui di seguito altri siti Internet e social network per cui ti consiglio di usufruire. Vedrai che potrai trovare ogni giorno l’ispirazione giusta per pubblicare uno stato su WhatsApp degno di nota.
Google Immagini: è il motore di Google, nella sua versione esclusivamente dedicata alle immagini. Puoi usufruirne come Google stesso, digitando la parola chiave relativa all’immagine da cercare.
Tumblr: è un social network di microblogging che va per la maggiore quando si tratta di cercare immagini o citazioni.
Instagram: è il più famoso social network visuale e puoi utilizzarlo per la ricerca di immagini da pubblicare come stato su WhatsApp.
Come trovare GIF per lo stato di WhatsApp
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In seguito ai più recenti aggiornamenti, WhatsApp ha integrato su iOS un motore di ricerca per le GIF. Per usufruirne, e pubblicare così una GIF come stato di WhatsApp, fai tap sulla sezione Stato di WhatsApp.
Fai poi tap sul simbolo di una macchina fotografica e premi sul pulsante che rimanda alla galleria multimediale del tuo dispositivo.
Facendo tap sulla voce GIF avrai a disposizione un motore di ricerca per le GIF integrato nell’app di messaggistica. In questo modo potrai pubblicare la GIF individuata come stato di WhatsApp.
Su entrambi i sistemi operativi per dispositivi mobili, inoltre, puoi pubblicare come stato di WhatsApp una GIF già presente nella memoria del tuo dispositivo.
In questo tutorial vedremo come impostare la PRIVACY dello STATO di WhatsApp, ossia come impostare chi può vedere il mio STATO WhatsApp.
Come impostare chi può vedere il mio STATO WhatsApp su iPhone
Quando scrivo uno STATO su WhatsApp, sarà visibile ad una data cerchia di persone che posso impostare.
Nell’immagine seguente puoi vedere come funziona lo STATO su WhatsApp.
Appena apri WhatsApp, la prima scheda dove sei posizionato è quella chiamata STATO.
Nella sezione in alto hai due pulsanti per creare uno STATO.
il pulsante con l’icona della macchina fotografica serve per creare uno STATO che contiene foto e video
il pulsante con l’icona della matita invece serve a creare uno stato solo testuale, che contenga in pratica solo testo
la schermata è composta da una tabella varie sezioni dove puoi vedere gli stati delle altre persone:
AGGIORNAMENTI RECENTI contiene gli stati pubblicati da altre persone e non ancora visualizzati da te
AGGIORNAMENTI VISTI contiene gli stati pubblicati da altre persone e che hai già visualizzato (premendo su ognuno di essi)
AGGIORNAMENTI DISATTIVATI contiene gli stati pubblicati da altre persone presenti nei tuoi contatti, che però non hai interesse a visualizzare, e quindi li hai disattivati esplicitamente
Nella figura qui sopra puoi vedere ad esempio la sezione degli AGGIORNAMENTI RECENTI e la sezione degli AGGIORNAMENTI VISTI.
Come scegliere a chi far vedere lo STATO WhatsApp su iPhone
Sull’app WhatsApp per iPhone attualmente è possibile impostare la visibilità dello STATO alle seguenti persone:
A TUTTI I CONTATTI
A TUTTI I CONTATTI tranne alcune persone che puoi scegliere una ad una
SOLO AD ALCUNE POCHE PERSONE SCELTE, che puoi impostare una ad una
Vediamo ora la procedura per impostare a chi sarà visibile il tuo STATO WhatsApp che andrai a creare e pubblicare.
per prima cosa vai nella sezione STATO di WhatsApp
premi sulla scheda STATO, dal menu in basso (come in figura seguente)
premi sull’icona Impostazioni di WhatsApp (in basso a destra)
premi su Account
premi sulla voce Privacy
poi scegli la voce STATO
apparirà una lista di 3 opzioni, tra le quali scegliere
Le opzioni sono date dalle voci:
I miei contatti (ti permette di consentire la visualizzazione dello stato a tutti i tuoi contatti di WhatsApp, senza limitazioni),
I miei contatti eccetto… (ti permette di escludere alcune persone dalla visualizzazione dello Stato)
e Condividi con (per condividere lo Stato soltanto con specifici contatti selezionati).
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come chiudere WhatsApp su Android, in modo da imparare come chiudere forzatamente l’app WhatsApp su smartphone Android, tramite le impostazioni del telefono.
Come chiudere WhatsApp su Android con ARRESTO FORZATO
Un’altro metodo che puoi utilizzare quando ti domandi come disconnettere WhatsApp su Android, è la chiusura dell’applicazione.
Ogni volta che esci da WhatsApp, il servizio dell’applicazione rimane attivo in background. Tuttavia, su Android, puoi chiuderlo molto rapidamente.
Vediamo la procedura per bloccare WhatsApp con la funzione ARRESTO FORZATO di Android.
apri le Impostazioni del tuo telefono Android
vai sulla voce Applicazioni
poi scegli la voce Gestione Applicazioni
apparirà una lista delle app installate sul tuo smartphone Android
individua nella lista l’app WhatsApp
premi sulla riga dell’app WhatsApp
apparirà la seguente schermata con il pulsante DISATTIVA e ARRESTO FORZATO
premi sul pulsante ARRESTO FORZATO
scegli l’opzione Arresto forzato (come in figura seguente)
Una volta confermata l’operazione, l’app verrà chiusa definitivamente.
Bloccando l’app WhatsApp non riceverai chiamate, messaggi, notifiche
Bloccando l’app WhatsApp tramite la funzione ARRESTO FORZATO del tuo smartphone Android WhatsApp sarà bloccata e temporaneamente:
non riceverai chiamate WhatsApp (le chiamate su VoIP, via Internet)
non riceverai messaggi WhatsApp dai tuoi contatti WhatsApp
non riceverai notifiche WhatsApp
Come riavviare WhatsApp
Per riavviare il servizio di messaggistica, devi semplicemente aprire l’applicazione toccandola (come fai di solito). Inoltre, preciso che facendo ciò, l’account non verrà rimosso.
Quindi, non c’è bisogno di fare un backup delle conversazioni.
Come chiudere WhatsApp con un FireWall
Un’alternativa all’ARRESTO FORZATOper chiudere WhatsApp è chiudere WhatsApp usando un’app che funge da FireWall, ossia che blocca il dialogo tra un’app e il suo server, sia in entrata che in uscita. E’ possibile installare delle applicazioni FireWall su smartphone per poter bloccare temporaneamente le connessioni ai server delle rispettive applicazioni, e poi riattivare la comunicazione quando si vuole.
E’ possibile in questo modo bloccare temporaneamente il traffico dati tra WhatsApp ed il suo server, oppure tra Telegram ed il suo server e così via. Per maggiori informazioni su cosa è un’app FireWall e come usarla per bloccare temporaneamente WhatsApp puoi leggere il seguente tutorial:
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come abbandonare un gruppo WhatsApp su Android, in modo da lasciare un gruppo WhatsApp nel quale non desideri più rimanere come membro.
Abbandonare un gruppo di WhatsApp su Android
Se non hai più tempo/voglia di gestire il tuo gruppo su WhatsApp ma non vuoi chiuderlo definitivamente, nomina dei nuovi amministratori
e lascia che siano loro ad occuparsi dell’andamento della discussione
Come nominare nuovi amministratori per un gruppo WhatsApp di cui sei l’amministratore
Per nominare dei nuovi amministratori nel tuo gruppo
apri WhatsApp
seleziona il nome del gruppo dalla scheda Chat dell’applicazione
premi sull’oggetto della discussione che si trova in alto
nella schermata che si apre.
premi sul nome degli utenti che vuoi far diventare amministratori del gruppo
seleziona la voce Nomina amministratore dal riquadro che si apre.
Puoi scegliere un numero illimitato di nuovi admin.
Come abbandonare un gruppo WhatsApp su Android
Ad operazione completata, se lo ritieni opportuno, abbandona il gruppo premendo sull’apposito pulsante di WhatsApp
e la chat continuerà a “vivere” senza il tuo intervento
I nuovi amministratori avranno pieno controllo sulla discussione:
potranno invitare nuovi partecipanti, eliminare quelli esistenti
e perfino chiudere la chat come avresti potuto fare tu.
Cancellare gruppi WhatsApp amministrati da altri
Non è possibile cancellare gruppo WhatsApp di cui non si è amministratori.
Per “chiudere” un gruppo che non gestisci in prima persona puoi abbandonare la chat, come appena visto insieme;
oppure puoi “zittire” le notifiche che lo riguardano,
La schermata iniziale del tuo WhatsApp è sempre più confusionaria? Contiene così tante conversazioni che non riesci mai a trovare quella che ti serve davvero? Non sei il solo, ma per fortuna c’è una soluzione che permette di risolvere il problema in maniera semplicissima.
Tutto quello che devi fare è sfruttare la funzione di archiviazione dei messaggi, la quale permette di “pulire” la home di WhatsApp da tutte le chat superflue e le sposta in un archivio. Questo significa che non le cancella, le rimuove solo dalla schermata principale dell’applicazione permettendo, all’occorrenza, di consultarle e ripristinarle. Si tratta di una funzione molto utile anche quando si presta lo smartphone ad altre persone e si vuole evitare che queste vedano determinati messaggi.
Per saperne di più, continua a leggere, qui sotto trovi spiegato per filo e per segno come archiviare i messaggi di WhatsApp sia sugli smartphone Android sia su iPhone e Windows Phone. Non devi far altro che prenderti cinque minuti di tempo libero e mettere in pratica le indicazioni che sto per darti, che spero vivamente possa tornarti utile. Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento!
Come archiviare i messaggi di WhatsApp su Android
Se vuoi archiviare una singola conversazione in WhatsApp per Android non devi far altro che aprire la app, recarti nella sua schermata principale (quella con l’elenco di tutte le chat in corso) e tenere il dito premuto su una delle discussioni che vuoi mettere in archivio.
Attendi dunque che la prima discussione venga evidenziata, seleziona le altre che vuoi aggiungere all’archivio di WhatsApp (se vuoi archiviare più di una chat contemporaneamente) e premi sull’icona della scatola che compare in alto a destra per completare l’operazione.
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Una volta archiviati i messaggi su WhatsApp, per visualizzarli ed eventualmente ripristinarli, recati nella scheda Chat dell’applicazione e pigia sulla voce Conversazioni archiviate situata in fondo allo schermo. Se non riesci a visualizzare l’opzione per la visualizzazione delle chat archiviate, seleziona l’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto a destra, digita una lettera qualsiasi nella barra di ricerca di WhatsApp e dovresti risolvere il problema.
Per ripristinare una chat dall’archivio di WhatsApp e riportarla nell’elenco delle discussioni in corso, cercala come appena spiegato, tieni premuto il dito su di essa e pigia sull’icona della scatola che compare in alto a destra. Facile, non trovi?
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Se vuoi, puoi anche archiviare tutte le conversazioni di WhatsApp contemporaneamente. Come si fa? Te lo spiego subito. Per prima cosa devi premere sul pulsante Menu collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini), dopodiché devi selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare e devi spostarti su Chat > Cronologia chat. Nella schermata che si apre, premi quindi sulla voce Archivia tutte le chat, rispondi OK all’avviso che compare sullo schermo eil gioco è fatto.
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In caso di ripensamenti, puoi ripristinare tutte le conversazioni di WhatsApp archiviate in precedenza recandoti nel menu Impostazioni > Chat > Cronologia chat dell’applicazione e selezionando la voce Estrai tutte le chat dall’archivio dalla schermata che si apre.
Come archiviare i messaggi di WhatsApp su iPhone
Per archiviare i messaggi di WhatsApp su iPhone, seleziona la scheda Chat dell’applicazione, striscia il dito sulla conversazione da mettere in archivio facendo un movimento da destra verso sinistra e premi il pulsante Archivia che compare sulla destra.
Se vuoi archiviare più di una conversazione contemporaneamente, fai “tap” sul pulsante Modifica che si trova in alto a sinistra, metti il segno di spunta accanto alle chat da archiviare e premi sulla voce Archivia che si trova in basso a sinistra.
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Una volta archiviate, le discussioni di WhatsApp per iPhone possono essere rintracciate usando la barra di ricerca presente nella scheda Chat dell’applicazione (in alto) oppure facendo “tap” sulla voce Chat archiviate che compare nella scheda Chat facendo uno swipe dall’alto verso il basso.
Una volta visualizzate le chat archiviate, per ripristinarne una e riportarla nella schermata principale dell’applicazione, fai uno swipe da destra verso sinistra sul suo titolo e premi sul bottone Estrai che compare di lato.
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Vuoi archiviare tutti i messaggi e liberare completamente la home del tuo WhatsApp? Nulla di più facile. Vai nella scheda Impostazioni della app, seleziona l’icona Chat, fai “tap” sulla voce Archivia tutte le chat e dai conferma per completare l’operazione.
In caso di ripensamenti, tornando nella medesima schermata puoi premere sull’opzione per estrarre tutte le chat e riportare tutte le tue conversazioni nella schermata principale di WhatsApp.
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Come archiviare i messaggi di WhatsApp su Windows Phone
Hai un Windows Phone? In questo caso per archiviare le chat di WhatsApp devi avviare l’applicazione, recarti nella scheda chat di quest’ultima e tenere il dito premuto sulla conversazione da archiviare. Dopodiché scegli la voce archivia dal menu che si apre e il gioco è fatto.
Successivamente, per visualizzare i messaggi archiviati ed eventualmente ripristinarli, premi sul bottone (…) collocato in basso a destra e seleziona la voce chat archiviate dal menu che compare. Nella schermata che si apre, se vuoi ripristinare una conversazione, tieni il dito premuto sul suo titolo e seleziona la voce estrai dall’archivio. Più facile a farsi che a dirsi!
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Anche la versione Windows Phone di WhatsApp permette di archiviare tutte le chat in un colpo solo. Per sfruttare questa possibilità, premi sul pulsante (…) che si trova in basso a destra e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare.
Nella schermata che si apre, spostati dunque su chat e chiamate, premi sull’opzione archivia tutto e dai conferma per completare l’operazione. Successivamente, in caso di ripensamenti, puoi tornare nella medesima schermata ed estrarre tutti i messaggi dall’archivio premendo sull’apposita voce.
Come archiviare i messaggi di WhatsApp su PC
Come ti ho spiegato anche nel mio tutorial “Come usare WhatsApp su PC“, grazie ai client ufficiali per Windows e macOS e al servizio online WhatsApp Web è possibile usare WhatsApp dal computer “trasmettendo” sul PC quello che succede nell’applicazione per smartphone (smartphone che nel frattempo deve essere acceso e connesso a Internet).
Ebbene, se utilizzi WhatsApp dal PC e vuoi archiviare delle conversazioni da lì, sappi che si può fare. In che modo? Te lo spiego subito. Tutto quello che devi fare è selezionare la conversazione da archiviare dalla barra laterale di sinistra, premere sulla freccia presente sotto il suo titolo e cliccare sulla voce Archivia chat presente nel menu che si apre.
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Ad operazione completata puoi visualizzare le conversazioni archiviate (ed eventualmente ripristinarle) in WhatsApp premendo sul pulsante (…) che si trova in cima alla barra laterale di sinistra e selezionando la voce Archiviate dal menu che compare. Per riportare una chat archiviata nella schermata iniziale dell’applicazione, clicca sulla freccia collocata sotto il suo titolo e seleziona l’opzione Estrai chat dall’archivio.
Come salvare i messaggi di WhatsApp
Vuoi archiviare i messaggi di WhatsApp nel senso che vuoi crearne una copia di sicurezza? Allora non devi far altro che sfruttare la funzione di backup inclusa in WhatsApp, la quale salva automaticamente una copia di sicurezza delle chat in locale (su Android e Windows Phone) e sul cloud (su Android e iPhone). Per regolare le sue impostazioni, recati nel menu di WhatsApp e seleziona le voci Chat > Backup delle chat. Nel mio tutorial su come recuperare backup su WhatsApp trovi maggiori dettagli sull’intera procedura.
Sono ormai diverse settimane a questa parte che utilizzi WhatsApp sul tuo smartphone con grande soddisfazione. Seguendo i suggerimenti di un amico hai infatti provveduto anche tu a scaricare la famosa app di messaggistica istantanea che ti ha permesso di mantenere i contatti con tutti i tuoi amici e parenti. Tuttavia, se in questo momento stai leggendo questa guida, è evidente che a distanza di qualche tempo hai riscontrato alcuni dubbi riguardanti il funzionamento di WhatsApp e, in particolar modo vorresti capire se vi è la possibilità di personalizzarne un po’ di più l’utilizzo. Come dici? Ti piacerebbe scoprire se e come è possibile cambiare la foto su WhatsApp? Beh, ci scommettevo, ci avevo proprio visto giusto. Ad ogni modo non temere, è possibile fare ciò che chiedi e posso spiegarti nel dettaglio come fare.
Nelle seguenti righe andrò infatti ad illustrarti, passaggio dopo passaggio, tutto ciò che bisogna fare per poter cambiare la foto su WhatsApp e, di conseguenza, per rendere più bello il tuo profilo sulla famosa applicazione. Prima che tu possa spaventarti e pensare al peggio sappi subito che cambiare la foto all’interno di WhatsApp è davvero molto semplice e che si tratta di una procedura che può essere effettuata da tutti, anche dai meno esperti in moderne tecnologie. Non vi sono problemi di sorta, fidati.
Se ti interessa quindi scoprire quali passaggi bisogna eseguire per effettuare la procedura che permetterà di cambiare la foto su WhatsApp ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti attentamente sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti. Sono certo che alla fine riuscirai a farlo e che, in caso di necessità, saprai spiegarlo anche ai tuoi amici bisognosi di un piccolo aiuto. Sei pronto per iniziare? Sì? Benissimo! Ti auguro una buona lettura.
Come come cambiare foto su WhatsApp
Per poter cambiare foto su WhatsApp risulta necessario mettere in atto un’apposita procedura che risulta leggermente differente a seconda del tipo di smartphone in uso e quindi del sistema operativo installato sullo stesso. Per riuscire a cambiare foto su WhatsApp senza problemi individua quindi il tuo smartphone tra quelli indicati di seguito ed attieniti alle relative indicazioni.
Come cambiare foto su WhatsApp su iPhone
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Se possiedi un iPhone ed è tua intenzione capire che cosa bisogna fare per poter cambiare la foto del profilo su WhatsApp, sappi che puoi riuscirci facilmente. La prima operazione che devi effettuare è quella di accedere alla famosa applicazione di messaggistica istantanea dal tuo smartphone. Per fare ciò accedi alla home screen del tuo telefonino e poi fai tap sull’icona dell’app di WhatsApp (ha la forma di un fumetto verde con all’interno una cornetta telefonica).
Adesso che visualizzi la schermata principale di WhatsApp premi sulla voce Impostazioni (simbolo di un ingranaggio) collocata in basso a destra dopodiché premi sul tuo nome presente nella parte in alto della schermata che ti viene mostrata.
Prosegui facendo tap sulla voce Modifica presente sotto l’immagine collocata nella parte in alto a sinistra dopodiché premi nuovamente su Modifica presente in alto a destra.
A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze scegli ora se cambiare foto su WhatsApp scattandone immediatamente una nuova, premendo sulla voce Scatta foto annessa al menu visibile a schermo, se modificare la tua immagine del profilo selezionandone una dalla libreria del tuo iPhone premendo sulla voce Scegli foto oppure se eliminare l’immagine attualmente in uso, prima di sceglierne una nuova e utilizzare quella di default per tutti gli utenti premendo su Elimina foto.
Se hai scelto di cambiare foto su WhatsApp selezionando l’opzione Scatta foto, attendi l’apertura della fotocamera dopodiché premi sul grosso pulsante circolare a fondo schermo per scattare una foto. Se lo desideri, puoi anche abilitare o disabilitare il flash oppure utilizzare la fotocamera posteriore, semplicemente premendo sugli appositi comandi presenti a schermo.
Successivamente premi sul pulsante Usa foto se la foto scattata ti convince, oppure premi sulla voce Ripeti per scattare una nuova foto. Una volta premuto sulla voce Usa foto, sposta e ridimensiona la foto scattata utilizzando le dita e cercando di portare nel cerchio visibile a schermo il soggetto principale dopodiché premi su Fatto. Se la foto scattata non ti piace premi invece su Annulla per ripetere la procedura.
Se invece hai scelto di cambiare foto su WhatsApp mediante l’opzione Scegli foto seleziona l’album presente su iPhone da cui intendi attingere, premi poi sulla foto che vuoi usare, spostala e ridimensionata utilizzando le dita e cercando di portare nel cerchio visibile a schermo il soggetto principale dopodiché fai tap su Scegli. In caso di ripensamenti premi sul pulsante Annulla.
Una volta confermata la scelta della foto verrai riportato automaticamente alla sezione Modifica profilo delle impostazioni di WhatsApp e la foto scelta risulterà visibile nella parte in alto a sinistra della schermata visualizzata.
Come cambiare foto su WhatsApp su Android
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Sei in possesso di uno smartphone Android e ti piacerebbe sapere che cosa bisogna fare per poter cambiare foto del tuo profilo su WhatsApp? Si? Bene, allora tanto per cominciare accedi alla home screen del tuo dispositivo e poi premi sull’icona della famosa applicazione per avviarla.
Adesso che visualizzi la schermata principale di WhatsApp pigia sul pulsante Menu (si tratta del pulsante con i tre puntini) situato nella parte in alto a destra della schermata che ti viene mostrata, seleziona la voce Impostazioni e poi fai tap sul tuo nome che si trova nella parte in alto dello schermo.
Nella schermata che a questo punto ti viene mostrata avrai la possibilità di visualizzare le informazioni relative al tuo profilo. Se desideri cambiare la foto che hai impostato come foto del profilo di WhatsApp premi sull’icona a forma di macchina fotografica che è collocata sotto l’immagine del profilo.
A questo punto comparirà un menu che ti permetterà varie possibilità. Ti verrà infatti chiesto se desideri cambiare la tua foto su WhatsApp selezionandone una dalla galleria del tuo smartphone, se desideri cambiare foto su WhatsApp scattando una nuova immagine tramite la fotocamera del tuo dispositivo oppure se preferisci eliminare l’immagine attualmente in uso, prima di scegliere una nuova oppure anche utilizzare quella di default per tutti gli utenti.
Nel caso in cui vuoi scegliere un’immagine dalla galleria, premi sul pulsante Galleria. Per scattare una foto da impostare come immagine del profilo, premi sul pulsante Fotocamera; altrimenti premi sul pulsante Rimuovi immagine per cancellare l’immagine inserita in precedenza ed utilizzare l’immagine di default.
Se hai scelto di cambiare immagine del profilo su WhatsApp scattando una nuova foto attendi l’apertura della fotocamera dopodiché premi sul grosso pulsante circolare a fondo schermo per scattare una foto. Se lo desideri, tieni presente che puoi anche abilitare o disabilitare il flash oppure utilizzare la fotocamera posteriore semplicemente premendo sugli appositi comandi presenti a schermo.
Successivamente, se sei convinto della foto scattata, sposta e ridimensiona la foto scattata utilizzando le dita e cerca di portare al centro dello schermo il soggetto principale dopodiché premi su Fine. Se la foto scattata non ti piace premi invece su Annulla per ripetere la procedura.
Se invece hai scelto di cambiare foto su WhatsApp selezionando un’immagine già esistente pigia sulla foto che hai individuato dalla tua galleria multimediale e che vuoi usare. Non dimenticarti di spostarla e ridimensionarla utilizzando le dita, cercando di portare in primo piano il soggetto principale, dopodiché fai tap su Fine. In caso di ripensamenti premi sul pulsante Annulla.
Una volta confermata la scelta della foto verrai riportato automaticamente alla sezione Profilo delle impostazioni di WhatsApp sul tuo smartphone Android e la foto scelta risulterà visibile nella parte in alto della schermata visualizzata.
Come cambiare foto su WhatsApp su Windows Phone
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In alternativa, se possiedi uno smartphone basato su Windows Phone, per poter cambiare foto avvia l’applicazione, accedi alla sezione Impostazioni e poi premi sulla voce Profilo.
Successivamente premi sull’immagine del profilo attualmente in uso e scegli, a seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze e selezionando le apposite voci, se cambiare foto su WhatsApp scattando subito una nuova immagine del profilo, se cambiare foto su WhatsApp selezionando un’immagine già salvata nella libreria delle tuo dispositivo oppure se rimuovere la foto attualmente in uso prima di sceglierne una nuova e quindi utilizzare quella resa disponibile di default da WhatsApp a tutti gli utenti.
Una volta confermata la scelta della foto verrai riportato automaticamente alla sezione Profilo delle impostazioni di WhatsApp e la foto scelta risulterà visibile nella parte in alto a sinistra della schermata visualizzata.
Come cambiare foto su WhatsApp da PC e Mac
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Dal momento in cui le conversazioni di WhatsApp sono accessibili anche da PC, tramite lo strumento WhatsApp Web, questo significa che puoi accedere alle impostazioni dell’applicazione anche tramite il tuo PC o Mac; ti basterà recarti quindi sul sito Internet ufficiale di WhatsApp Web tramite il browser che solitamente usi per navigare su Internet, ed effettuare il collegamento con il tuo telefono.
Per farlo, se è la prima volta che effettui l’accesso a WhatsApp Web, ti verrà richiesto di scansionare l’apposito QR code che vedrai a schermo. Al fine di scansionare il codice richiesto da WhatsApp, recati nelle Impostazioni dell’applicazione dal tuo dispositivo e fai tap sulla voce che fa riferimento a WhatsApp Web. Si avvierà la fotocamera del tuo smartphone e, tramite un’apposita sezione, potrai eseguire la connessione tra il tuo dispositivo e WhatsApp Web.
Una volta che avrai correttamente effettuato l’accesso a WhatsApp Web, puoi agire da desktop per cambiare la tua foto del profilo. Per farlo, dalla schermata iniziale, fai clic sulla tua foto del profilo e poi fai clic su di essa. In maniera analoga alle procedure indicate su Android e iOS potrai per esempio scegliere di caricare una foto presente sul tuo PC Windows o Mac o scattare una foto sul momento tramite la Webcam del tuo computer.
“Possibile che sei sempre online?!” È l’ennesima volta che tua madre ti rimprovera per il fatto che stai sempre a chattare su WhatsApp con i tuoi amici e ti controlla persino quando non sei in casa, monitorando il tuo stato online sulla celebre app di messaggistica. Per questo motivo, ti piacerebbe sapere come chattare su WhatsApp senza essere visti, così da preservare un po’ di più la tua privacy.
Se le cose stanno così, sappi che ti trovi nel posto giusto al momento giusto! Nei prossimi paragrafi, infatti, avrò modo di illustrarti alcuni accorgimenti utili per impedire ad altri utenti di visualizzare la tua attività su WhatsApp, come il tuo ultimo accesso, l’avvenuta lettura dei messaggi e persino il tuo stato online.
Allora, sei pronto per iniziare? Sì? Alla grande! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti occorre per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le “dritte” che ti darò. Se lo farai, riuscirai sicuramente a chattare senza che qualcuno monitori la tua attività su WhatsApp. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
Informazioni preliminari
Nascondere l’ultimo accesso su WhatsApp
Bloccare una persona su WhatsApp
Nascondere conferme di lettura su WhatsApp
Informazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo del tutorial e vedere effettivamente come chattare su WhatsApp senza essere visti, ci tengo a fornirti alcune informazioni preliminari che devi necessariamente conoscere per avere un’idea più chiara sul da farsi.
Innanzitutto, ci tengo a precisare che, nel momento in cui scrivo, l’unico modo per impedire ad altre persone di vedere il tuo stato online su WhatsApp è quello di bloccare gli utenti in questione: si tratta di una misura drastica, dal momento che impedisce alla persona in questione di contattarti su WhatsApp (e lo stesso vale per te), ma è l’unica che risulta adatta allo scopo.
Per il resto, puoi nascondere il tuo ultimo accesso e le conferme di lettura di WhatsApp, ma queste misure non impediranno ad altri utenti di vedere quando sei effettivamente online. Se fin qui ti è tutto chiaro, direi che possiamo procedere!
Nascondere l’ultimo accesso su WhatsApp
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Una delle prime operazioni che puoi fare per evitare che altre persone riescano a monitorare la tua attività su WhatsApp è nascondere l’ultimo accesso al servizio: così facendo, i tuoi contatti non potranno sapere quand’è stata l’ultima volta che hai utilizzato la piattaforma di messaggistica. Prima di illustrarti come procedere, ci tengo a dirti che, nascondendo il tuo ultimo accesso su WhatsApp, nemmeno tu potrai vedere quello dei tuoi contatti. Chiaro? Bene, allora procediamo.
Se stai utilizzando uno smartphone Android, recati nella scheda Chat di WhatsApp, fai tap sul pulsante con i tre puntini posto in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Nella schermata che successivamente ti viene mostrata, premi sulle voci Account >Privacy, quindi su Ultimo accesso e seleziona l’opzione Nessuno.
Utilizzi un iPhone? Per procedere, fai tap sulla voce Impostazioni situata in basso a destra, seleziona le voci Account > Privacy dalla schermata che si apre, seleziona la voce Ultimo accesso e seleziona l’opzione Nessuno.
Per ripristinare l’impostazione appena modificata, recati in Impostazioni > Account > Privacy > Ultimo accesso e seleziona l’opzione I miei contatti per rendere visibile l’ultimo accesso solo ai tuoi contatti, oppure seleziona l’opzione Tutti per rendere visibile l’ultimo accesso a chiunque.
Per maggiori informazioni su come nascondere l’ultimo accesso su WhatsApp, da’ pure un’occhiata all’approfondimento che ti ho linkato, perché senz’altro ti sarà di grande aiuto.
Bloccare una persona su WhatsApp
Bloccare una persona su WhatsApp è un’altra opzione da prendere in considerazione se si vuole nascondere a uno o più contatti la propria attività sulla celebre app di messaggistica istantanea. Bloccando un contatto, infatti, impedirai a quest’ultimo di comunicare con te sulla celebre app di messaggistica e di vedere alcune delle tue attività, come l’ultimo accesso e, soprattutto, il tuo stato online. Lascia che ti spieghi come procedere sia da mobile che da computer.
Da mobile
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Bloccare una persona su WhatsApp agendo da mobile è davvero semplice. Per riuscirci su Android, recati nella scheda Chat o nella scheda Contatti, seleziona il nome della persona che intendi bloccare, fai tap sul pulsante raffigurante i tre puntini che si trova in alto a destra e seleziona le voci Altro > Blocca dal menu che si apre.
Su iPhone, invece, recati nella scheda Chat di WhatsApp, seleziona la chat che relativa alla persona che vuoi bloccare e fai tap sul suo nome posto nella parte superiore della schermata. Seleziona, poi, la voce Blocca contatto situata in fondo, conferma la tua volontà di bloccare il contatto in questione, selezionando la voce Blocca dal menu che si apre, e il gioco è fatto.
In caso di ripensamenti, puoi ripristinare i contatti che hai deciso di bloccare recandoti in Impostazioni > Account > Privacy > Contatti bloccati/Bloccati, selezionando il nome dell’utente da sbloccare e facendo tap sul pulsante Sblocca [nome]/Sblocca.
Per maggiori informazioni su come bloccare e sbloccare su WhatsApp, leggi gli approfondimenti che ti ho appena linkato, perché senz’altro tiranno molto utili.
Da computer
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Se vuoi bloccare un utente agendo da computer, quindi utilizzando WhatsApp Web o WhatsApp Desktop, non devi far altro che accedere al tuo account WhatsApp (se non sai come fare, leggi la guida in cui spiego come usare WhatsApp su PC), cliccare sul pulsante (⌵) o sul simbolo dei tre puntini (in alto a sinistra) e selezionare la voce Impostazioni dal menu che si apre. Dopodiché clicca sul pulsante Aggiungi contatto da bloccare, seleziona l’utente di tuo interesse dal riquadro che compare a schermo e il gioco è fatto.
In caso di ripensamenti, per sbloccare la persona in questione, recati nuovamente in Impostazioni > Bloccati, clicca sul pulsante (x) situato accanto al nome della persona che intendi sbloccare e clicca sul pulsante Sblocca.
Nascondere conferme di lettura su WhatsApp
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Vuoi impedire ai tuoi contatti di sapere quando leggi i loro messaggi? Per riuscirci, basta nascondere le conferme di lettura, ossia le “spunte azzurre” che confermano, appunto, l’avvenuta lettura dei messaggi. Tieni conto, però, che disattivandole nemmeno tu potrai visualizzare le conferme di lettura altrui. Ti segnalo, inoltre, che le conferme di lettura rimangono comunque attive per le chat di gruppo.
Per procedere su Android, fai tap sul simbolo dei tre puntini posto in alto a destra (dopo esserti recato nella scheda Chat), seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre, recati in Account > Privacy e sposta su OFF la levetta dell’interruttore posta accanto alla voce Conferme di lettura, in fondo.
Per procedere su iPhone, fai tap sulla scheda Impostazioni situata in basso a destra nella schermata principale di WhatsApp, seleziona le voci Account > Privacy dalla schermata che si apre e poi sposta su OFF la levetta dell’interruttore posto accanto alla voce Conferme di lettura.
In caso di ripensamenti, per ripristinare l’impostazione che hai appena modificato, recati in Impostazioni > Account > Privacy e ripristina l’opzione Conferme di lettura. Per maggiori informazioni su come disattivare le conferme di lettura di WhatsApp, ti consiglio la lettura dell’approfondimento che ti ho appena linkato.
Hai deciso di non utilizzare più WhatsApp ma non sai come cancellare in maniera definitiva il tuo account da questa celebre piattaforma di messaggistica? Hai cambiato numero di telefono e vorresti una mano per eliminare il tuo account attuale di WhatsApp e, successivamente, trasferirlo sulla nuova numerazione? Nessun problema: se sono questi gli intoppi tecnologici che oggi ti affliggono, sarai felice di sapere che sei capitato sul tutorial giusto e al momento giusto.
Nel corso di questa guida, infatti, ti spiegherò passo dopo passo come eliminare account WhatsApp, indicandoti anche quali sono le operazioni preliminari da effettuare per non perdere le proprie conversazioni, in caso di successivi ripensamenti. Ti spiegherò quindi come cancellare un account in maniera definitiva (quindi in vista di un abbandono completo del servizio) e anche come trasferire un account da un numero di telefono all’altro.
Adesso che hai compreso al meglio quelli che sono gli argomenti che verranno trattati in questo tutorial, non vedi l’ora di iniziare? Lo immagino! D’accordo: ti consiglio di prenderti qualche minuto di tempo libero e di metterti seduto bello comodo con il tuo smartphone in mano. Sono sicuro che seguirai attentamente i passaggi da me illustrati riuscirai nell’intento che ti sei proposto. Detto ciò, non mi resta che augurati una buona lettura e un buon “lavoro”.
Indice
Eliminare l’account di WhatsApp
Esportazione delle conversazioni
Android
iOS
Cambiare numero su WhatsApp
Backup delle conversazioni
Android
iOS
Eliminare l’account di WhatsApp
Le operazioni che servono per eliminare l’account di WhatsApp di cui ti parlerò nelle prossime righe sono molto semplici da effettuare. Prima di entrare nel dettaglio di questo tutorial, però, devo necessariamente parlarti di come eseguire l’esportazione delle conversazioni.
Questa è un’operazione preliminare che può risultare utile per non perdere le proprie chat, in caso di ripensamenti. Devi infatti sapere che, cancellando l’account di WhatsApp, verranno eliminati dal dispositivo in uso le conversazioni e verranno anche cancellati i backup delle stesse effettuati su Google Drive o iCloud.
Esportazione delle conversazioni
Per eseguire l’esportazione delle conversazioni su Android, avvia come prima cosa l’app di WhatsApp sul tuo dispositivo, premendo sulla sua icona che trovi nella home screen o nel drawer (cioè la schermata con l’elenco di tutte le app installate).
Individua, quindi, la conversazione da esportare tramite la sezione Chat, premi sulla stessa e fai tap sul simbolo (…), situato in alto a destra. Adesso, premi sulla voce Altro e poi su Esporta Chat, in moda da selezionare una modalità di invio (per esempio via email).
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Su iOS, invece, una volta individuata la conversazione di tuo interesse tramite la sezione Chat (il simbolo di un fumetto situato nella barra dei menu in basso), fai tap su di essa, poi premi sul nome dell’utente che vedi in alto e, infine, premi prima sulla voceEsporta chat.
Scegli poi se premere sulle diciture Allega Media o Senza file media, a seconda di quelle che sono le tue preferenze per il salvataggio dei file multimediali.
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In caso di dubbi riguardanti l’esportazione delle chat, leggi il mio tutorial in cui ti parlo nel dettaglio di come salvare i messaggi di WhatsApp.
Android
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Se hai salvato tutte le conversazioni a cui tenevi di più ed eventualmente i relativi allegati, sei pronto per iniziare l’eliminazione dell’account di WhatsApp, procedura di cui ti parlo in maniera dettagliata nelle prossime righe.
Su Android, il primo passo da compiere è premere sul pulsante (…) situato nell’angolo in alto a destra in modo da fare poi tap sulla voce Impostazioni situata nel menu contestuale.
A questo punto, premi sulla voce Account nel menu che si apre, premi su Elimina account e digita il tuo numero di cellulare nel campo di testo presente a schermo. Per confermare l’operazione, fai infine tap sul pulsante Elimina account.
L’eliminazione dell’account WhatsApp comporterà anche la cancellazione da tutti i gruppi a cui ti sei iscritto, l’eliminazione della chat dal tuo telefono e anche del relativo backup su Google Drive.
iOS
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Se intendi invece eliminare il tuo account WhatsApp agendo da iPhone, fai tap sulla voce Impostazioni (è il simbolo di un ingranaggio che è situato in basso a destra nella schermata principale), poi fai tap sulle voci Account > Elimina account.
Adesso, digita il tuo numero di cellulare nel campo di testo che vedi in fondo allo schermo e fai tap sul bottone Elimina account,per confermare l’eliminazione.
Come nel caso di Android, anche su iOS la cancellazione dell’account di WhatsApp comporterà anche l’eliminazione della chat sul tuo dispositivo e il relativo backup di iCloud.
Cambiare numero su WhatsApp
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Se hai cambiato numero di telefono e vuoi trasferire su quest’ultimo il tuo account WhatsApp, devi eseguire la procedura di cambio numero prevista ufficialmente del servizio.
Tale passaggio salva automaticamente le iscrizioni ai gruppi e le impostazioni dell’applicazione. Le chat, invece, vanno ripristinate manualmente, e devi quindi aver in precedenza aver effettuato il backup delle stesse, procedura che ti indico nel prossimo capitolo. Tieni però presente che non è possibile migrare i messaggi passando da Android a iOS, o viceversa (se non adoperando delle soluzioni di terze parti, che non sono sempre affidabili al 100%).
Backup delle conversazioni
Per eseguire il backup delle conversazioni di WhatsApp su Android, fai tap sul simbolo (…) situato nell’angolo in alto a destra, poi premi sulla voce Impostazioni nel menu contestuale.
Adesso fai tap sulla dicitura Chat, poi su Backup delle chat e verifica che, in corrispondenza della voce Backup su Google Drive sia selezionata una regola per l’avvio del backup. In caso contrario fai tap sulla voce Quotidiano, Settimanale o Mensile per impostare una frequenza di backup. Se, invece, vuoi che venga effettuato un backup manuale, apponi il segno di spunta sulla dicitura Solo quando tocco “Esegui Backup” e premi poi sul bottone Esegui backup.
Inoltre, scegli se apporre il segno di spunta sulla voce Includi video (la trovi poco più sotto), in modo da includere nello stesso anche gli elementi multimediali. Se necessario, consenti a WhatsApp di accedere al tuo Google Drive.
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Su Android il backup delle chat viene effettuato su Google Drive, il servizio di cloud di Google con spazio di archiviazione gratuito con 15GB di spazio, eventualmente espandibile a pagamento con prezzi a partire da 1,99/mese.
Per effettuare un backup delle conversazioni di WhatsApp su iPhone, invece, avvia l’app di messaggistica istantanea e premi come prima cosa sulla voce Impostazioni che presenta simbolo di un ingranaggio ed è situata nell’angolo in alto a destra.
Adesso, fai tap sulle voci di menu Chat > Backup delle chat in modo da regolare le impostazioni per il backup automatico (Quotidiano, Mensile, Settimanale). Se invece vuoi eseguire un backup manuale (e anche includere video, selezionando l’opzione tramite l’apposita levetta), premi sul pulsante Esegui backup adesso.
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Il backup delle chat su iOS viene salvato su iCloud, il servizio di cloud storage di Apple che presenta uno spazio di archiviazione gratuito di 5GB ed è eventualmente espandibile a pagamento: i prezzi che partono dai 0,99€/mese.
Se qualcosa non ti è chiaro o vuoi saperne di più sulle procedure di backup per le chat di WhatsApp, leggi il mio tutorial dedicato a quest’argomento.
Android
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Se stai utilizzando uno smartphone Android, dopo aver salvato con un backup le tue conversazioni, avvia l’app di WhatsApp sul tuo vecchio numero, accedi al pannello delle Impostazioni, premendo sul simbolo (…) e fai tap prima sulla voce Account e poi su quella Cambia numero.
A questo punto, premi sul pulsante Avanti che si trova in alto a destra, immetti il tuo vecchio numero (ossia il numero di telefono che stai utilizzando attualmente) e il tuo nuovo numero (il numero su cui intendi trasferire l’account WhatsApp) negli appositi campi di testo, facendo attenzione che il codice internazionale sia indicato correttamente (quello dell’Italia è +39) e premi su Avanti per completare l’operazione.
Adesso, scarica l’app WhatsApp tramite il Play Store e avviala; dopodiché non ti resta che seguire la procedura iniziale per l’attivazione del numero. Quando richiesto, fai tap sul pulsante Ripristina, in modo da accettare di ripristinare le chat del backup che l’applicazione avrà individuato automaticamente.
iOS
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Se possiedi un iPhone e intendi cambiare numero e quindi trasferire il tuo account WhatsApp, dopo aver provveduto a salvare le conversazioni di tuo interesse tramite backup, avvia l’app di WhatsApp per iniziare la procedura relativa a questo passaggio.
Una volta visualizzata la schermata principale dell’app di messaggistica, fai tap sulla pulsante Impostazioni (il simbolo di un ingranaggio), poi sulla voce Account e, infine, su quella denominata Cambia numero.
Adesso, premi su Avanti e inserisci nei campi di testo che vedi a schermo il tuo vecchio numero (cioè il numero sul quale stai utilizzando l’applicazione di WhatsApp in questo momento) e il tuo nuovo numero (cioè il numero sul quale intendi trasferire il tuo account WhatsApp).
Prima di premere sul pulsante Avanti, per portare a termine la procedura di trasferimento, assicurati di aver correttamente indicato il prefisso internazionale del numero (per l’Italia e il +39).
Effettuata quest’operazione non ti resta che avviare l’applicazione di WhatsApp sul nuovo dispositivo (se ancora non l’hai installata scaricala dall’App Store di iOS) ed effettuare la procedura iniziale di attivazione del numero di telefono. Successivamente, premi sul pulsante Ripristina cronologia chat, in modo da ripristinare il backup che viene automaticamente riconosciuto.
Se dovessi avere dei dubbi riguardanti la procedura di ripristino del backup o se qualcosa non ti è chiaro, fai riferimento al mio tutorial specifico su questo argomento.
Dopo aver letto alcuni presunti tutorial su come hackerare WhatsApp temi che qualcuno possa ficcare facilmente il naso nel tuo account e spiare tutte le tue conversazioni? Beh, fai bene a preoccuparti della tua privacy, però non devi essere paranoico. Spiare le chat di WhatsApp non è un’operazione impossibile, teoricamente tutti i sistemi informatici si possono “bucare” ma per fortuna la situazione non è così disperata come si legge in giro.
Grazie alle ultime implementazioni in termini di cifratura, le conversazioni di WhatsApp sono diventate molto più difficili da intercettare rispetto al passato ed è quasi impossibile “catturarle” senza accedere fisicamente al telefono della vittima. Questo significa che con un pizzico di attenzione, impostando in maniera adeguata il proprio smartphone ed evitando di collegarsi a reti wireless pubbliche, si possono dormire sonni ragionevolmente tranquilli. Ti andrebbe di saperne di più? Bene, allora continua a leggere. Adesso ti illustro le principali tecniche usate dai criminali informatici per hackerare gli account di WhatsApp e le migliori strategie per difendersi.
Attenzione: spiare le conversazioni altrui è un reato punibile dalla legge. Questo tutorial è stato scritto a puro scopo illustrativo, pertanto io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’utilizzo che potrai fare delle informazioni contenute in esso.
Indice
I sistemi di protezione di WhatsApp
Hackerare WhatsApp Web/Desktop
Copie clonate di WhatsApp
Applicazioni spia
I sistemi di protezione di WhatsApp
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Per scoprire quali sono le principali tecniche usate dai criminali informatici per hackerare WhatsApp dobbiamo prima capire come funziona l’applicazione e quali sono i sistemi di protezione adottati da quest’ultima.
WhatsApp utilizza un sistema di cifratura end-to-end (da punto a punto) che permette di visualizzare il contenuto delle conversazioni solo ai legittimi mittenti e destinatari. Grazie alla cifratura end-to-end, le informazioni vengono protette con una sorta di lucchetto digitale, viaggiano in maniera criptata verso i server di WhatsApp e poi arrivano sullo smartphone del destinatario, dove vengono decifrate e quindi risultano leggibili da quest’ultimo. Il tutto avviene in maniera automatica, senza che gli utenti debbano fare nulla, grazie a due chiavi crittografiche: una pubblica che viene condivisa tra gli utenti e una privata che risiede esclusivamente sullo smartphone di ciascun utente. Altra cosa importante da sottolineare è che la cifratura copre non solo i messaggi testuali, ma anche le foto, i video e tutti gli altri contenuti che possono essere gestiti da WhatsApp.
Per essere ancora più precisi, il sistema di cifratura utilizzato da WhatsApp si chiama TextSecure, è open source ed è stato sviluppato dalla società Open Whisper Systems, che ha annunciato la sua collaborazione con il celebre servizio di messaggistica nel novembre 2014. Questo significa che precedentemente WhatsApp non utilizzava la stessa misura di protezione. Utilizzava un sistema di cifratura basato sull’algoritmo RC4, il quale lavorava solo in uscita (dal telefono del mittente ai server del servizio) ed era molto più facile da attaccare.
Alcuni test realizzati dalla società di sicurezza Heise nell’aprile del 2015 hanno dimostrato che la cifratura end-to-end non era stata adottata contemporaneamente su tutte le versioni di WhatsApp: all’epoca dei test era presente solo su Android, mentre sulle altre piattaforme software veniva utilizzato ancora l’algoritmo RC4, ma ora la situazione è cambiata e per fortuna la cifratura end-to-end è attiva su tutte le versioni di WhatsApp indipendentemente dal sistema operativo installato sullo smartphone. Se vuoi maggiori informazioni a riguardo, puoi leggere anche il mio tutorial su come crittografare WhatsApp.
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Ricapitolando: adesso WhatsApp dovrebbe essere ragionevolmente sicuro, la cifratura end-to-end dovrebbe impedire ai malintenzionati di catturare le nostre conversazioni tramite attività come lo sniffing delle reti wireless (cioè il monitoraggio della rete a cui è collegato lo smartphone), ma purtroppo ci sono alcune incognite di cui bisogna tenere conto.
Innanzitutto bisogna dire che WhatsApp è un software closed source, quindi non possiamo esaminare a fondo il suo codice sorgente e non possiamo sapere se la cifratura end-to-end è stata implementata in maniera impeccabile. Poi esistono altre tecniche, meno raffinate dello sniffing wireless ma non per questo meno efficaci, che permettono di spiare WhatsApp e le conversazioni avute all’interno della app. Vediamone alcune fra le più diffuse.
Hackerare WhatsApp Web/Desktop
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Conosci WhatsApp Web? Si tratta di un servizio online che permette di usare WhatsApp dal computer senza installare software specifici. Te ne ho parlato anche nel mio tutorial su WhatsApp per PC.
WhatsApp Web è in grado di memorizzare l’identità dell’utente, quindi dopo il primo login non c’è bisogno di autenticarsi nuovamente, e funziona anche se lo smartphone non è connesso alla stessa rete wireless del PC (basta che sia connesso a una qualsiasi rete Wi-Fi, o anche alla rete dati 3G/LTE).
Da questi “indizi” puoi capire facilmente che un malintenzionato potrebbe sottrarti il telefono con una qualsiasi scusa, usarlo per accedere a WhatsApp Web sul suo computer (basta scansionare un QR code con la fotocamera del cellulare) e spiare i tuoi messaggi in maniera continuativa senza che tu te ne accorga. E purtroppo non finisce qui!
Lo stesso “difetto” di WhatsApp Web è riscontrabile anche nel client ufficiale di WhatsApp per Windows e macOS e nelle app per tablet che consentono di usare WhatsApp su Android e iOS sfruttando WhatsApp Web (te ne ho segnalate diverse nel mio post sulle app per WhatsApp).
COME DIFENDERSI – per scongiurare questo rischio, in primis evita di prestare lo smartphone a sconosciuti (o comunque persone di cui non ti fidi ciecamente) e poi controlla di tanto in tanto le sessioni di WhatsApp Web attive sul tuo account.
Se non sai come si fa, basta aprire WhatsApp e recarsi nel menu Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop (oppure (…) > WhatsApp Web se utilizzi un terminale Android). Se fra le sessioni aperte ne noti qualcuna sospetta, premi sul pulsante Disconnettiti da tutti i computer (e poi su Disconnetti) per revocare l’autorizzazione a tutti i PC da cui è stato fatto l’accesso a WhatsApp Web con il tuo account.
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Così facendo metterai fuori gioco tutti gli spioni che, a quel punto, avranno bisogno di scansionare nuovamente il QR code con il tuo smartphone per accedere alle conversazioni.
Copie clonate di WhatsApp
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Un’altra tecnica per hackerare WhatsApp molto in voga fra i criminali informatici è quella che prevede l’installazione di una copia “clonata” della app. Cosa s’intende per copia “clonata”? Te lo spiego subito.
Camuffando l’indirizzo MAC del proprio smartphone e attivando WhatsApp con il tuo numero di telefono, un malintenzionato potrebbe riuscire a installare WhatsApp sul suo smartphone, ingannare i sistemi di verifica della app e accedere in maniera indisturbata al tuo account.
Il MAC address, infatti, è un codice numerico che identifica in maniera univoca tutti i dispositivi in grado di connettersi a Internet e WhatsApp lo utilizza, insieme al numero di telefono, per verificare l’identità degli utenti.
Ora, se qualcuno con delle conoscenze informatiche medio-alte riesce a sottrarti lo smartphone e a scoprire il MAC address del dispositivo (informazione liberamente accessibile dal menu Info di qualsiasi sistema operativo), può utilizzare delle applicazioni per camuffare il MAC address del proprio smartphone (es. BusyBox e Mac Address Ghost per Android o SpoofMAC per iPhone) e farlo apparire uguale a quello del tuo.
Arrivato a questo punto, lo “spione” di turno può installare una copia di WhatsApp sul proprio cellulare, attivarla usando il tuo numero di telefono (quindi facendo recapitare l’SMS con il codice di verifica sul tuo device) e accedere al servizio fingendosi te, quindi ottenendo l’accesso completo alle tue conversazioni.
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COME DIFENDERSI – come abbiamo appena avuto modo di vedere insieme, la clonazione del MAC address è un’operazione non molto complessa di per sé (basta avere delle conoscenze medie in ambito informatico per riuscirci), tuttavia per portarla a termine bisogna ottenere l’accesso fisico allo smartphone della vittima e bisogna avere un bel po’ di tempo a propria disposizione.
Le misure più utili per scongiurare questo tipo di rischio sono quelle che definirei di comune buonsenso: utilizzare un PIN sicuro e disattivare la visualizzazione degli SMS nella lock screen dello smartphone (in modo che sia impossibile vedere l’eventuale codice di conferma inviato da WhatsApp senza sbloccare il telefono).
Per impostare un PIN sicuro (quindi difficile da indovinare) sul tuo smartphone segui queste semplici indicazioni.
Se hai uno smartphone Android – recati nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo e seleziona la voce PIN per impostare un PIN numerico oppure la voce Sequenza per impostare una gesture.
Se hai un iPhone – recati nel menu Impostazioni > Touch ID e Codice e seleziona la voce Cambia codice.
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Queste invece sono le istruzioni per disattivare la visualizzazione degli SMS nella lock-screen.
Se hai uno smartphone Android – recati nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo e imposta il tuo PIN o la tua gesture. Dopodiché scegli di nascondere solo i contenuti sensibili nella lock-screen e il gioco è fatto.
Se hai un iPhone – recati nel menu Impostazioni > Notifiche > Messaggi e togli la spunta dall’opzione Mostra in “Blocco schermo”.
E se qualcuno, con conoscenze informatiche più modeste, provasse ad attivare una nuova copia di WhatsApp con il tuo numero? Senza clonazione preventiva del MAC address si rivelerebbe un’operazione abbastanza inutile. WhatsApp, infatti, consente di associare ogni numero di telefono a un solo smartphone per volta. Questo significa che il legittimo proprietario dell’account potrebbe tornare in pieno possesso della sua identità semplicemente riattivando WhatsApp sul proprio smartphone. Il telefono dello “spione” perderebbe automaticamente l’accesso.
Applicazioni spia
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Altro pericolo a cui bisogna stare molto attenti sono le cosiddette applicazioni spia: delle app, spesso invisibili all’occhio dell’utente, in grado di hackerare WhatsApp registrando i messaggi composti sulla tastiera, catturando screenshot dello schermo del telefono e inviando altre informazioni a persone in remoto.
Di applicazioni di questo genere ce ne sono davvero tante: alcune super-professionali, a pagamento, progettate con il chiaro scopo di spiare gli utenti e altre, spesso gratuite, che ufficialmente servono a svolgere attività di parental control o a sorvegliare il telefono in caso di smarrimento/furto ma che configurate a dovere possono diventare degli strumenti di spionaggio a tutto tondo.
Tra le applicazioni spia più avanzate e più diffuse al momento ti segnalo iKeyMonitor che è compatibile sia con Android che con iPhone e permette di spiare tutte le attività: le app usate, i messaggi scambiati, i testi digitati sulla tastiera del telefono, le chiamate e molto altro ancora. Si può provare gratis per 3 giorni e poi costa 22,49$/mese.
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Tra le app di parental control, invece, ti segnalo Qustodio (Android/iOS) e Screen Time (Android/iOS) che permettono di monitorare le applicazioni eseguite sul telefono e di limitarne l’uso, anche se non consentono un tracciamento diretto dei messaggi scambiati all’interno di WhatsApp. Per maggiori dettagli, da’ un’occhiata ai miei post su come spiare un cellulare e come spiare Android.
COME DIFENDERSI – per installare un’applicazione-spia sul tuo telefono il malintenzionato di turno deve avere fisicamente accesso al dispositivo, quindi valgono tutti i consigli che ti ho dato prima (l’utilizzo di un PIN sicuro in primis). In più potresti provare a dare uno sguardo alla lista delle app installate sul tuo smartphone. Se trovi qualche nome sospetto disfatene subito.
Per visualizzare la lista delle app installate su Android – recati nel menu Impostazioni > App, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra e seleziona la voce Mostra sistema dal menu che compare. Dopodiché vai su Impostazioni > Sicurezza > Amministratori dispositivo e scopri quali app ganno i diritti di amministrare il dispositivo (le app spia di solito hanno questo tipo di permessi). Se hai sbloccato il tuo smartphone tramite root, vai anche nella app SuperSU e vedi quali applicazioni hanno i permessi di root.
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Per visualizzare la lista delle app installate su iPhone – recati nel menu Impostazioni > Generali > Utilizzo spazio e iCloud e premi sulla voce Gestisci spazio relativa allo Spazio dispositivo. Dopodiché per verificare quali app hanno permessi più avanzati, vai in Impostazioni > Gestione profili e dispositivo (se il menu “Gestione profili e dispositivo”) non è disponibile, significa che nessuna app ha installato dei profili e quindi ha permessi speciali.
Purtroppo, come già detto, le applicazioni spia sono spesso invisibili agli occhi dell’utente. Questo significa che tali applicazioni potrebbero essere installate sul tuo telefono ma non figurare negli elenchi di cui ti ho appena parlato. Per provare a scovare questo genere di app, fai questi tentativi.
Apri il browser che usi solitamente per navigare in Internet (es. Chrome su Android e Safari su iOS) e visita gli indirizzi localhost:8888 o localhost:4444. Alcune app spia utilizzano questi indirizzi per mostrare il loro pannello di gestione.
Apri la schermata di composizione dei numeri di telefono e digita il codice *12345. Alcune app spia utilizzano questo codice speciale per svelarsi e mostrare il loro pannello di gestione.
Se mettendo in pratica questi consigli non hai ottenuto dei risultati e sei ancora convinto che il tuo cellulare sia sotto controllo, l’unica soluzione che hai a tua disposizione, mi spiace, è formattare il dispositivo e reinstallare tutto daccapo. Per maggiori informazioni su questa procedura (drastica ma efficace!) consulta le mie guide su come formattare Android e come resettare iPhone.
Un amico ti ha chiesto di inviargli su WhatsApp il video che hai girato durante l’ultimo concerto che avete visto insieme. Tu vorresti tanto soddisfare la sua richiesta, ma sei titubante sul da farsi perché il filmato pesa davvero tanto e temi che il trasferimento venga bloccato o che le tempistiche necessarie per lo stesso possano diventare troppo lunghe. Beh, devo dire che la tua paura è fondata. WhatsApp, infatti, impone delle limitazioni per quel che concerne le dimensioni massime dei file che si possono inviare nelle chat. Inoltre, ammesso di rientrare nel peso massimo dei file, occorre tener conto del fatto che più un file occupa spazio più sarà necessario del tempo per poterlo trasferire, in special modo se la connessione a Internet in uso non risulta particolarmente performante.
Ciò detto, se il video che vuoi inviare occupa più MB del previsto o comunque se vuoi ridurre al minimo i tempi necessari per il suo trasferimento, ti consiglio vivamente di leggere questa mia guida incentrata su come inviare un video pesante su WhatsApp. Nelle seguenti righe, andrò infatti a indicati una serie di soluzioni che puoi mettere in pratica per riuscire nell’impresa che ti sei proposto in maniera rapida e semplice, agendo direttamente dallo smartphone o dal computer.
Allora? Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e inizia immediatamente a concentrati su quanto riportato qui sotto. Sono sicuro che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che, addirittura, in caso di necessità sarai pronto a fornire utili dritte al riguardo a tutti i tuoi conoscenti. Che ne dici, scommettiamo?
Indice
Informazioni preliminari
Come inviare un video pesante su WhatsApp dallo smartphone
Comprimere un video pesante su Android
Comprimere un video pesante su iPhone
Inviare un video pesante su WhatsApp
Come inviare un video pesante su WhatsApp dal computer
Comprimere un video pesante su Windows e macOS
Inviare un video pesante su WhatsApp
Servizi per l’invio dei file pesanti
Servizi di cloud storage
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Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come inviare un video pesante su WhatsApp, è doveroso fare alcune precisazioni al riguardo. Come anticipato in apertura del post, WhatsApp impone delle limitazioni riguardo la dimensione massima dei singoli file che è possibile inviare ad altri contatti in chat.
Per la precisione, il peso massimo concesso per tutti i file multimediali da inviare o inoltrare (quindi non solo video ma anche foto e messaggi vocali), è pari a 120 MB su Android, 128 MB su iOS e 64 MB su Windows, macOS e tramite interfaccia Web. Nel caso dei video registrati direttamente tramite l’app di WhatsApp, invece, non è possibile superare il limite dei 16 MB.
In virtù di ciò, per riuscire a inviare un video più “corposo” occorre prima comprimerlo, in modo tale da ridurne le dimensioni o, in alternativa, bisogna affidarsi ai servizi adibiti alla condivisione dei file pesanti. Altra opzione disponibile è quella relativa al cloud sotrage, andando a effettuare l’upload del file su uno spazio online e condividendo solo un link su WhatsApp.
Come inviare un video pesante su WhatsApp dallo smartphone
Ti interessa capire come inviare un video pesante su WhatsApp andando ad agire dallo smartphone? Allora segui le istruzioni sul da farsi relative ad Android e iPhone che trovi qui di seguito. È molto semplice, non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti.
Comprimere un video pesante su Android
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Stai usando uno smartphone Android e vorresti capire come comprimere i video sul tuo dispositivo per poterli poi inviare mediante WhatsApp? Allora ti suggerisco di affidarti all’applicazione Video Compress, che consente di ridurre il peso dei file video selezionando personalmente la qualità finale. Supporta tutti i formati di video più diffusi ed è molto semplice da usare. È gratis ma, mediante acquisti in-app (al costo di 2,90 euro), permette di sbloccare funzioni aggiuntive.
Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, collegati direttamente dal tuo smartphone alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. Ad installazione ultimata, fai tap sul bottone Apri comparso su schermo oppure avvia l’app premendo sulla relativa icona che è stata appena aggiunta nella schermata home.
A questo punto, seleziona il video di tuo interesse sfruttando il file manager interno all’app, fai tap sull’opzione Comprimi Video, seleziona il grado di compressione che preferisci tra le varie opzioni in elenco e attendi che la procedura venga portata a termine. A processo ultimato, il filmato compresso verrà salvato nella Galleria del dispositivo.
In alternativa a come ti ho appena indicato, puoi regolare personalmente i parametri di compressione del video recandoti nella scheda usanza e spostando i cursori che trovi sotto le voci Risoluzione video e birate (bit per secondo) come preferisci. Per avviare la compressione, poi, premi sul pulsante Comprimi Video.
Se vuoi, prima di avviare la procedura di compressione del video, puoi anche scegliere se rimuovere l’audio da quest’ultimo e se farlo diventare in bianco e nero, selezionando le apposite opzioni che trovi in alto.
Se preferisci affidarti a un’applicazione alternativa a quella di cui ti ho appena parlato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nel mio tutorial su come comprimere file video.
Comprimere un video pesante su iPhone
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Se quello che stai usando è un iPhone, per inviare un video pesante su WhatsApp devi, anche in tal caso, effettuarne preventivamente la compressione. Per riuscirci, puoi affidarti all’app Gestione Video Intelligente che consente di comprimere i file in formato MPEG-4 e MOV riducendone le dimensioni sino addirittura all’80%, senza gravare eccessivamente sulla qualità finale. È facile da usare ed è gratis, ma offre acquisti in-app (al costo di 2,29 euro) per rimuovere gli annunci pubblicitari.
Per servirtene, visita direttamente dal tuo dispositivo la relativa sezione dell’App Store, premi sul bottone Ottieni/Installa e autorizza il download dell’app tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. In seguito, fai tap sul pulsante Apri per avviare l’app oppure premi sulla sua icona che è stata appena aggiunta in home screen.
Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, seleziona la qualità video di tuo interesse tra quelle disponibili, scegli il video da comprimere dalla libreria fotografica del tuo iPhone, premi sulla voce Scegli e attendi che la procedura venga portata a termine.
A processo ultimato, ti verrà mostrato un dato di quanto è stato possibile ridurre le dimensioni del video e ti verrà chiesto se intendi cancellare il file originale o meno. Se vuoi mantenere entrambi i file, premi sul pulsante Cancel, altrimenti seleziona quello Delete.
Se vuoi affidarti a un’applicazione alternativa a quella che ti ho appena segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che ho provveduto a descriverti nella mia guida su come comprimere file video.
Inviare un video pesante su WhatsApp
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Dopo aver effettuato la compressione del video, puoi finalmente procedere con l’invio del file attraverso WhatsApp. Per riuscirci, apri l’app del famoso servizio di messaggistica per Android o iPhone, recati nella scheda Chat e procedi nel seguente modo.
Se usi Android, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il fumetto che si trova in basso a destra e scegliendo il contatto o il gruppo di tuo interesse. Nella schermata della conversione che ora visualizzi, premi sull’icona della graffetta posta nel campo di testo in basso, fai tap sul pulsante Galleria, seleziona il filmato compresso in precedenza e premi sul bottone con l’aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l’invio.
Se usi iPhone, seleziona la conversazione in cui intendi inviare il video tra quelle già in corso oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il foglio e la matita in alto a destra e scegliendo poi il contatto o il gruppo di tuo interesse. Nella schermata della conversazione che a questo punto visualizzi, fai tap sul bottone [+] situato in fondo a sinistra, seleziona la voce Libreria foto e video, seleziona il video compresso dalla libreria fotografica del tuo dispositivo e premi sul pulsante con l’aeroplano di carta posto in basso a destra per procedere con l’invio.
Per ulteriori dettagli riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura della mia guida su come condividere un video su WhatsApp.
Come inviare un video pesante su WhatsApp dal computer
Vorresti capire come inviare un video pesante su WhatsApp agendo dal computer, tramite il client di WhatsApp per Windows e macOS oppure WhatsApp Web? Detto, fatto! Trovi tutte le spiegazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto. È molto più semplice di quel che tu possa pensare, non temere.
Comprimere un video pesante su Windows e macOS
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Se stai cercando un software per Windows e macOS che ti consenta di comprimere un filmato particolarmente pesante per poi inviarlo su WhatsApp, ti suggerisco di provare Adapter: si tratta di un programma gratuito, che supporta tutti i principali formati di file video e include diversi profili di conversione studiati in maniera specifica per smartphone, tablet e console per videogiochi. È disponibile sia per Windows che per macOS.
Per effettuarne il download sul tuo computer, recati sul sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Download Adapter che si trova in alto.
A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, clicca sul pulsante Sì. Premi poi sui bottoni OK e Next, seleziona la voce I accept the agrement e clicca ancora sul bottone Next (per sei volte di fila). Porta quindi a termine il setup premendo sui pulsanti Install e Finish. Tieni presente che durante il processo d’installazione saranno scaricati e installati anche FFMPEG (utile per il corretto funzionamento del programma) e VLC (famoso player multimediale non indispensabile per il funzionamento di Adapter).
Se, invece, stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l’icona di Adapter nella cartella Applicazioni del computer. Successivamente, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e clicca sul pulsante Apri, in modo tale da avviare il programma andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio). Anche in tal caso, potresti vedere comparire un avviso relativo al download di FFMPEG.
Ora che, a prescindere dal sistema operativo utilizzato, visualizzi la finestra principale di Adapter sullo schermo, trascinaci sopra il video che intendi condividere su WhatsApp. Successivamente, espandi il menu Video situato in basso e seleziona il formato di output di tuo interesse (puoi anche scegliere lo stesso del file d’origine, se presente).
Se desideri regolare in maniera più precisa la risoluzione e la qualità dei file di output, fai clic sull’icona dell’ingranaggio situata in basso a destra per far comparire il pannello delle impostazioni del programma e definisci come meglio credi i valori dei menu a tendina Quality.
Per concludere, clicca sul bottone Convert che si trova in basso e attendi che la procedura di compressione venga portata a termine. Per impostazione predefinita, il file di output verrà salvato nella medesima posizione di quello d’origine.
Se vuoi provare un software diverso rispetto a quello che ti ho segnalato, puoi fare riferimento alle soluzioni che trovi descritte nella mia guida su come comprimere file video.
Inviare un video pesante su WhatsApp
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Una volta compresso il filmato, per poterlo inviare tramite WhatsApp dal tuo computer, avvia l’applicazione del celebre servizio di messaggistica facendo clic sul relativo collegamento posto sul desktop o annesso al menu Start, nel caso di Windows, oppure tramite il Launchpad, Spotlight, Siri o la cartella Applicazioni, se stai usando macOS. In alternativa, avvia il browser che usi solitamente per navigare in Internet e collegati a WhatsApp Web.
Successivamente, seleziona la conversazione di tuo interesse dall’elenco sulla destra oppure avviane una nuova, premendo sul pulsante con il fumetto (su Windows e WhatsApp Web) o su quello con il foglio e la matita (su macOS) collocato in alto a sinistra e seleziona poi il contatto o il gruppo di tuo interesse.
In seguito, clicca sull’icona raffigurante la graffetta posta in alto a sinistra, premi sul pulsante Foto e video e seleziona il video salvato sul computer che in precedenza hai provveduto a comprimere. In alternativa, trascina il filmato direttamente nella finestra di WhatsApp. Successivamente, invialo facendo clic sul bottone raffigurante un aeroplano di carta.
Per maggiori informazioni riguardo le operazioni descritte in questo passo, ti rimando alla lettura del mio tutorial specifico su come condividere un video su WhatsApp.
Servizi per l’invio dei file pesanti
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In alternativa alle pratiche descritte nelle righe precedenti, puoi inviare video particolarmente ingombranti tramite WhatsApp anche affidandoti all’uso di uno dei tanti servizi online adibiti all’invio dei file pesanti. Grazie a tali risorse, infatti, potrai caricare il file di tuo interesse su Internet e condividerlo con i tuoi contatti tramite un semplice link, che verrà generato in automatico.
Se la cosa attira la tua attenzione, qui di seguito trovi elencati alcuni tra i servizi che permettono di fare ciò: puoi servirtene sia da computer che da smartphone.
Firefox Send – servizio di casa Mozilla che permette di caricare online file pesanti sino a 1 GB e condividerli con altri utenti tramite il link che viene generato in automatico e per il quale è altresì possibile fissare personalmente una scadenza. È gratis e la registrazione non è obbligatoria, ma accedendo con un account Firefox la dimensione massima dei file caricati può essere aumentata a 2.5 GB (inoltre si possono ottenere altri vantaggi).
WeTransfer – altro servizio parte della categoria che permette di caricare file online aventi una dimensione massima pari a 2 GB, i quali possono poi essere condivisi tramite link o email. È gratis e non vi è obbligo di registrazione, ma sottoscrivendo il piano a pagamento (al costo di 12 euro/mese) si possono inviare file fino a 20 GB in una sola volta ed è possibile sbloccare altre funzioni extra.
File Dropper – servizio Web gratuito che non necessita di registrazione e che permette di caricare online file aventi una dimensione massima pari a 5 GB, i quali possono poi essere condivisi con altri utenti mediante il link che viene generato. Da notare che, eventualmente, è disponibile anche in una variante a pagamento (con un costo base pari a 0,99 dollari/mese) tramite cui è possibile usufruire del relativo servizio di file hosting.
Per ulteriori dettagli riguardo le soluzioni sopra descritte, ti invito a fare riferimento al mio tutorial incentrato su come caricare file online.
Servizi di cloud storage
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Come ti avevo anticipato, un altro sistema che hai dalla tua per riuscire a inviare un video pesante su WhatsApp consiste nell’affidarti all’uso dei servizi di cloud storage, i quali non presentano limitazioni in fatto di dimensioni massime dei file che è possibile caricare (anche se hanno dei limiti sullo spazio massimo che è possibile occupare su di essi).
Puoi servirtene sia da smartphone che da computer andando a effettuare l’upload del video di tuo interesse e condividendo poi tramite WhatsApp il link che viene generato.
Se la cosa ti interessa, qui di seguito trovi una rapida rassegna dei principali servizi appartenenti alla categoria in questione, con le relative caratteristiche e i collegamenti alle mie guide specifiche.
Google Drive – è il servizio di cloud storage di casa Google. Ogni account consente di fruire di 15 GB di spazio gratis, che si possono ampliare fino a 30 TB sottoscrivendo un abbonamento (il cui costo base è pari a 1,99 euro/mese). Per impostazione predefinita viene usato per il backup su Android e si interfaccia con la quasi totalità dei servizi e degli strumenti di Google. Sì può usare tramite Web, mediante il client per Windows e macOS e sotto forma di app per Android e iOS. Per maggiori dettagli, leggi il mio articolo su come funziona Google Drive.
Dropbox – è uno tra i servizi di cloud storage più famosi e apprezzati al mondo. Di base è gratis e permette di ottenere 2 GB di spazio online, eventualmente espandibile fino a un massimo di 1 TB, sottoscrivendo però un abbonamento a pagamento (al costo di 9,99 euro/mese oppure 99 euro/anno). Sì può usare tramite Web e client per Windows, macOS e Linux. È fruibile anche da mobile, come app per Android e iOS. Per saperne di più, leggi la mia guida su come utilizzare Dropbox.
OneDrive – è il servizio di cloud storage di Microsoft. Viene usato per impostazione predefinita per l’archiviazione dei file su Windows e si integra con Microsoft Office. Offre 5 GB di spazio gratis, che si possono espandere fino a 1 TB attivando un piano a pagamento (a partire da 2 euro/mese). Sì può usare via Web, tramite il client per Windows e macOS e mediante l’app per Android e iOS. Per approfondimenti, leggi la mia guida su come funziona OneDrive.
iCloud Drive – è il servizio di cloud storage di Apple su cui si basa l’intero ecosistema dei dispositivi dell’azienda di Cupertino. Viene impiegato per la sincronizzazione dei dati ma anche per i backup e per l’archiviazione e la condivisione dei file. Il piano base è gratis e offre 5 GB di spazio, eventualmente espandibili fino a 2 TB, tramite abbonamento a pagamento (con prezzi a partire da 0,99 cent/mese). In macOS e iOS è integrato direttamente nel sistema, mentre per Windows è disponibile come client. Eventualmente il servizio è accessibile anche da Web. Per tutti i dettagli del caso, leggi il mio post su come usare iCloud.
MEGA – è il servizio di cloud storage e condivisione dei file lanciato da Kim Dotcom, il fondatore dei tanto amati (ma ormai chiusi) MegaUpload e MegaVideo. Consente di archiviare file online sfruttando un sistema di cifratura avanzato. Di base è gratis e offre 50 GB di spazio. Lo storage disponibile può eventualmente essere ampliato fino a un massimo di 8 TB, ma pagando (con prezzi a partire da 4,99 euro/mese). Può essere usato da Web, mediante il client per Windows, macOS e Linux e da mobile, tramite l’app per Android e iOS. Per saperne di più, leggi il mio articolo dedicato al servizio.
Il tuo smartphone finisce spesso tra le “grinfie” di tuo fratello e non vuoi che quest’ultimo veda tutti i messaggi che ti scambi con i tuoi amici su WhatsApp? Forse posso darti una mano. Dimmi, hai mai pensato di rimuovere le chat più “private” dalla schermata principale dell’applicazione? Secondo me potrebbe essere un’ottima soluzione al tuo problema.
Sfruttando la funzione di archiviazione dei messaggi puoi nascondere conversazioni WhatsApp e impedire che queste ultime compaiano nella schermata principale dell’applicazione, ossia nella scheda “Chat”, senza cancellarle. Si tratta di una misura reversibile. Una volta nascoste, infatti, le chat possono essere ripristinate in qualsiasi momento con un semplice “tap”, e non c’è bisogno di applicazioni di terze parti per riuscirci.
C’è solo un difetto: se qualcuno invia un messaggio in una delle discussioni che hai archiviato, questa torna automaticamente nella schermata principale dell’applicazione. Forse però ho un’idea che potrebbe permetterti di superare anche questa limitazione… continua a leggere per saperne di più. Scommetto che da oggi in poi il tuo caro fratellino non riuscirà più a ficcare il naso nelle tue conversazioni più “delicate” (o faticherà molto di più per riuscirci)!
Nascondere conversazioni WhatsApp su Android
Se vuoi nascondere una conversazione di WhatsApp e utilizzi un terminale Android, avvia l’applicazione e seleziona la scheda Chat dalla sua schermata iniziale. A questo punto, individua il titolo della chat da nascondere (che potrebbe essere il nome di un contatto o l’oggetto di una conversazione di gruppo), tieni il dito premuto su quest’ultimo e seleziona l’icona della scatola che compare in alto a sinistra.
Se desideri archiviare più chat contemporaneamente, seleziona la prima discussione tenendo il dito premuto sul suo titolo, poi seleziona le altre e successivamente premi sull’icona della scatola che compare in alto a destra.
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Fatto! Adesso la discussione è nascosta e non viene più visualizzata nella schermata principale dell’applicazione. Per ripristinarla, seleziona la scheda Chat di WhatsApp, scorri la schermata fino in fondo e seleziona la voce Chat archiviate da quest’ultima. Adesso, individua il titolo della discussione da riportare in primi piano, tieni il dito premuto su di esso e premi sull’icona della scatola che compare in alto a destra.
Se vuoi ripristinare più chat in contemporanea, vale lo stesso discorso che abbiamo fatto prima per l’archiviazione: seleziona la prima discussione da ripristinare, seleziona le altre e fai “tap” sull’icona della scatola che compare in alto a destra.
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Vuoi nascondere temporaneamente TUTTE le conversazioni attive sul tuo WhatsApp? Si può fare anche questo. Recati dunque nella scheda Chat dell’applicazione, premi sul pulsante […] che si trova in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Nella schermata che si apre, vai su Chat > Cronologia chat, seleziona l’opzione Archivia tutte le chat e premi su OK per confermare l’operazione.
Successivamente, nel caso in cui volessi ripristinare tutte le chat archiviate in precedenza, torna nel menu Impostazioni > Chat > Cronologia chat di WhatsApp e seleziona la voce Estrai tutte le chat dall’archivio presente nella schermata che si apre. Più facile di così?
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Se uno dei tuoi interlocutori scrive un messaggio nelle chat che hai archiviato, queste ultime vengono riportate automaticamente nella scheda Chat di WhatsApp. Purtroppo non puoi vietare che ciò accada… a meno che tu non decida di bloccare temporaneamente i contatti in grado di far tornare la conversazione in primo piano. Lo so, si tratta di una mossa veramente drastica, ma è l’unica che funziona!
Per bloccare un contatto ed evitare che questo possa far tornare in primo piano le chat archiviate, seleziona quindi la discussione da “zittire” (prima o dopo averla archiviata, non fa differenza), premi sul pulsante […] collocato in alto a destra, seleziona le voci Altro > Blocca dal menu che si apre. Rispondi OK all’avviso che compare sullo schermo per confermare l’operazione.
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Il blocco non può essere applicato ai gruppi. Se blocchi un contatto che scrive anche in un gruppo di cui fai parte, continuerai a visualizzare i suoi messaggi (all’interno della discussione di gruppo) nonostante il blocco. L’unico modo per non far “ricomparire” un gruppo archiviato è abbandonarlo oppure chiedere ai partecipanti di non inviare nuovi messaggi in un determinato lasso di tempo.
In caso di ripensamenti, per ricevere nuovamente i messaggi dalla persona che avevi bloccato, torna nella schermata Chat di WhatsApp, premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Nella schermata che si apre, seleziona le voci Account > Privacy, dopodiché vai su Contatti bloccati, scegli il nominativo della persona da sbloccare e premi sul pulsante Sblocca [nome] che viene visualizzato al centro dello schermo.
Nascondere conversazioni WhatsApp su iPhone
Vuoi nascondere conversazioni WhatsApp e utilizzi un iPhone? Nessun problema, puoi sfruttare la funzione di archiviazione dei messaggi proprio come visto in precedenza sui terminali Android. Tutto quello che devi fare è selezionare la scheda Chat dell’applicazione, trascinare il dito da destra verso sinistra sul titolo della conversazione da archiviare e premere sul pulsante Archivia che compare lateralmente. In alternativa puoi anche effettuare uno swipe deciso sul titolo della chat, da destra fino al margine sinistro dello schermo, e questa verrà archiviata automaticamente.
Successivamente, per ripristinare le discussioni nascoste, torna nella scheda Chat di WhatsApp, trascina la schermata verso il basso e seleziona la voce Chat archiviate che compare in alto. Dopodiché individua la conversazione da rendere nuovamente attiva, trascina il dito da destra verso sinistra sul suo titolo e premi sul pulsante Estrai che compare di lato.
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Vuoi nascondere TUTTE le chat del tuo WhatsApp contemporaneamente? No problem, recati nella scheda Impostazioni dell’applicazione (in basso a destra), seleziona l’icona Chat dalla schermata che si apre e premi prima sull’opzione Archivia tutte le chat e poi sul pulsante Archivia tutte che compare in basso.
In caso di ripensamenti, nessun problema, puoi ripristinare tutte le chat tornando nel menu Impostazioni > Chat di WhatsApp e premendo sulla voce Estrai tutte le chat dall’archivio che si trova in basso.
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Anche su iPhone vale la stessa regola di cui abbiamo parlato prima per Android: se qualcuno scrive un messaggio in una delle chat che hai archiviato, questa torna nella schermata iniziale di WhatsApp. Per ovviare a questo problema, puoi bloccare temporaneamente i contatti che potrebbero riportare in primo piano le discussioni indesiderate.
Per bloccare un contatto in WhatsApp per iPhone, recati nella scheda Preferiti dell’applicazione, premi sull’icona (i) collocata accanto al nominativo della persona da bloccare e selezionare la voce Blocca questo contatto dalla schermata che si apre. Il blocco non può essere applicato ai gruppi (l’unico modo per non far “riattivare” le conversazioni di gruppo è abbandonare queste ultime o chiedere ai partecipanti di non inviare messaggi in un determinato lasso di tempo).
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Successivamente, in caso di ripensamenti, se vuoi consentire a un utente bloccato di contattarti nuovamente, vai nel menu Impostazioni > Account > Privacy > Bloccati di WhatsApp, trascina il dito da destra verso sinistra sul suo nominativo e premi sul pulsante Sblocca che compare di lato.
Nascondere conversazioni WhatsApp su Windows Phone
Se vuoi nascondere le chat di WhatsApp e utilizzi un Windows Phone, recati nella scheda chat dell’applicazione, tieni il dito premuto sul titolo della conversazione da nascondere e seleziona la voce archivia dal menu che compare.
Successivamente, per visualizzare la discussione, recati nella scheda chat di WhatsApp, premi sul pulsante (…) che si trova in basso a destra e seleziona la voce chat archiviate dal menu che compare. Se vuoi ripristinare la chat archiviata e renderla nuovamente visibile nella schermata iniziale di WhatsApp, tieni il dito premuto sul suo titolo e seleziona l’opzione estrai dall’archivio dal menu che compare.
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Se vuoi, puoi anche archiviare tutte le chat di WhatsApp contemporaneamente. Per compiere quest’operazione, vai nella scheda chat dell’applicazione, premi sul pulsante (…) che si trova in basso a destra e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare. Successivamente, vai su chat e chiamate, premi sulla voce archivia tutto e rispondi sì all’avviso che compare sullo schermo per confermare l’archiviazione di tutti i messaggi presenti in WhatsApp.
In caso di ripensamenti, per ripristinare tutte le conversazioni e visualizzarle nuovamente nella schermata principale di WhatsApp, vai in impostazioni > chat e chiamate e fai “tap” sulla voce estrai tutte dall’archivio.
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Vuoi bloccare temporaneamente un contatto di WhatsApp in modo che questo non possa far ricomparire una chat archiviata nella schermata principale dell’applicazione? Nessun problema, è facilissimo. Tutto quello che devi fare è selezionare la discussione da bloccare, premere sul pulsante (…) che si trova in alto a destra e selezionare la voce info dal menu che compare.
Nella schermata che si apre, premi sul pulsante (…) che si trova in basso a destra, seleziona la voce blocca dal menu che compare e il gioco è fatto. Successivamente, per sbloccare il contatto bloccato e tornare a ricevere i suoi messaggi, vai nel menu impostazioni > contatti > contatti bloccati di WhatsApp, tieni il dito premuto sul nominativo da sbloccare e seleziona la voce sblocca dal menu che si apre.
Nascondere o bloccare WhatsApp
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Anziché nascondere le discussioni in WhatsApp vorresti rimuovere l’icona dell’applicazione dal menu principale del tuo smartphone? Se utilizzi un terminale Android puoi ricorrere ad un launcher che permette di nascondere le icone del drawer (come ad esempio l’ottimo Nova Launcher Prime) oppure puoi installare un’applicazione come AppHider (che però funziona solo sui dispositivi sottoposti alla procedura di root). Se invece hai un iPhone puoi ricorrere alla funzione “restrizioni” di iOS oppure a tweak di Cydia come Springtomize (che ovviamente è disponibile solo sui telefoni sottoposti alla procedura di jailbreak). Per saperne di più consulta i miei tutorial su come nascondere app Android e come nascondere app iPhone.
Preferiresti bloccare l’accesso a WhatsApp con una password? Nulla di impossibile, ci sono delle applicazioni che permettono di fare ciò in maniera molto semplice. Se utilizzi un terminale Android puoi rivolgerti a Norton App Lock che funziona anche senza il root ed è completamente gratuita. Se hai un iPhone, invece, devi utilizzare la funzione “Tempo di utilizzo” di iOS o fare il jailbreak e installare un tweak come iAppLock o BioProtect. Per scoprire come utilizzare tutte le risorse che ti ho appena segnalato, leggi il mio tutorial su come mettere la password su WhatsApp: lì trovi spiegato tutto.
come pagare whatsapp android senza carta di credito
Devi rinnovare il tuo abbonamento a WhatsApp su Android ma non hai una carta di credito da utilizzare per il pagamento? Nessun problema. WhatsApp supporta vari metodi di pagamento, fra cui anche il famosissimo PayPal e il credito telefonico (solo per alcuni gestori), che non richiedono per forza l’utilizzo di una carta di credito.
Tutto quello che devi fare è selezionare il servizio più adatto alle tue esigenze e compilare la richiesta di pagamento con i dati del tuo account: operazione che si può completare in pochissimi secondi senza spese aggiuntive rispetto al pagamento standard tramite carta di credito o carta prepagata. Per saperne di più, continua a leggere. Qui sotto trovi tutte le possibili soluzioni relative a come pagare WhatsApp Android senza carta di credito, valgono sia per il proprio account sia per gli account di altre persone (nel caso in cui volessi regalare l’abbonamento a un amico o un parente).
AGGIORNAMENTO: dalla fine di gennaio 2016 non c’è più bisogno di pagare l’abbonamento di WhatsApp. L’applicazione è diventata gratuita su tutte le piattaforme e quindi le indicazioni riportate di seguito non sono più valide.
Cominciamo vedendo come pagare WhatsApp Android senza carta di credito per la propria utenza. In questo caso, il primo passo che devi compiere è avviare la app, premere sul pulsante Menu collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini) e selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare.
A questo punto, recati in Account > Info pagamento metti il segno di spunta accanto alla voce relativa al tipo di abbonamento che vuoi sottoscrivere: 1 anno (0,89 €), 3 anni (2,40 €) o 5 anni (3,34 €) e premi sul pulsante Google Wallet. Dopodiché premi il bottone Acquista, espandi il menu a tendina con il prezzo della sottoscrizione (in alto a destra, nel riquadro che compare) e fai “tap” sulla voce Metodi di pagamento.
Fra i metodi di pagamento disponibili troverai sicuramente PayPal (pulsante Aggiungi PayPal) mentre l’opzione per pagare con il credito telefonico è disponibile solo per alcuni operatori (es. Wind) e solo se si è connessi a Internet tramite rete dati 3G/LTE. Seleziona dunque il metodo che preferisci, se hai scelto PayPal digita i dati di autenticazione del tuo account e completa la transazione seguendo le indicazioni su schermo.
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Un altro modo per pagare WhatsApp Android senza carta di credito è generare un link per effettuare il pagamento su PayPal o Google Wallet tramite computer. Basta premere sul pulsante Invio URL per pagamento che si trova in fondo alla schermata di WhatsApp per la scelta dell’abbonamento e spedire il collegamento generato al proprio indirizzo di posta elettronica (o quello di un amico/parente se si vuole far pagare la sottoscrizione a un’altra persona).
Successivamente, sarà possibile aprire il link contenuto nella email di WhatsApp e sottoscrivere l’abbonamento di un anno al servizio direttamente dal computer cliccando sui pulsanti di PayPal e Google Wallet. Per maggiori informazioni su questa procedura, leggi la mia guida su come pagare WhatsApp dal PC.
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Come accennato in precedenza, è possibile anche pagare l’abbonamento di WhatsApp per conto di altri utenti: regalare la sottoscrizione al servizio, in parole povere. Per compiere quest’operazione su Android devi innanzitutto avviare la app, dopodiché devi premere sul pulsante Menu collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini) e selezionare la voce Impostazioni dal menu che si apre.
A questo punto, recati nella sezione Contatti, seleziona la voce Paga per un amico e premi il pulsante Seleziona un contatto per scegliere la persona a cui regalare l’abbonamento a WhatsApp (la quale deve essere nella lista dei tuoi contatti). Scegli dunque quale tipo di sottoscrizione pagare: 1 anno, 3 anni o 5 anni (i prezzi sono quelli menzionati in precedenza) e premi sul bottone di Google Wallet per completare la transazione usando PayPal o il credito telefonico, come visto qualche riga più su.
È possibile regalare l’abbonamento di WhatsApp anche agli utenti che usano sistemi diversi da Android, come iPhone o BlackBerry, i passaggi da seguire sono sempre gli stessi. Per maggiori dettagli su questa procedura puoi consultare il mio tutorial su come regalare WhatsApp a un amico.
Dopo aver letto la mia guida su come si usa WhatsApp anche tu hai provveduto ad effettuare il download della famosa app per la messaggistica istantanea sul tuo smartphone ed hai subito cominciato a chiacchierare senza sosta con i tuoi amici. Tuttavia se adesso ti ritrovi qui, leggere queste righe, molto probabilmente è perché hai eliminato erroneamente una o più conversazioni ed adesso ti piacerebbe capire se esiste un modo per recuperare chat cancellate WhatsApp. Se le cose stanno effettivamente in questo modo sono lieto di comunicarti innanzitutto che recuperare chat cancellate WhatsApp è possibile e, in secondo luogo, che puoi contare ancora una volta su di me per scoprire come fare, sia per quanto riguarda Android sia per quanto concerne iOS.
Con questa guida andrò infatti ad indicarti quali operazioni risulta necessario effettuare per poter effettuare un backup completo delle conversazioni su WhatsApp, per poter recuperare i messaggi che sono stati eliminati e per evitare che tutte le tue conversazioni più preziose vadano irrimediabilmente perse nel nulla. Prima che tu possa allarmarti ci tengo a precisarti sin da subito che tutte le operazioni che dovrai eseguire sono estremamente semplici e che per riuscire nell’impresa non è necessario essere degli esperti in nuove tecnologie.
Chiarito ciò, se ti interessa dunque scoprire come procedere per recuperare chat cancellate WhatsApp ti invito a prenderti qualche istante di tempo libero ed a dedicarti alla lettura delle mie indicazioni. Scommettiamo che alla fine sarai pronto ad affermare a gran voce che recuperare chat cancellate WhatsApp era in realtà un vero e proprio gioco da ragazzi?
Quando si parla di recuperare chat cancellate WhatsApp generalmente si fa riferimento alla possibilità di accedere nuovamente alle conversazioni che sono state effettuate mediante la celebre app sul proprio smartphone dopo aver provveduto ad installare o reinstallare la stessa. Ci sono però altri casi in cui quando si parla di recuperare chat cancellate WhatsApp si fa riferimento alla possibilità di recuperare le proprie conversazioni in seguito alla procedura di archiviazione, volontaria o involontaria che sia. Cerca dunque di capire quali sono le tue reali intenzioni ed attieniti ai relativi passaggi riportati di seguito, sia per smartphone Android sia per iPhone.
Recuperare chat cancellate WhatsApp – Android
Recuperare chat cancellate WhatsApp dopo aver installato o preinstallato l’app su Android
Se ti interessa recuperare chat cancellate WhatsApp perché intendi installare la famosa applicazione su un nuovo smartphone Android in tuo possesso o perché desideri reinstallare l’app sul tuo dispositivo sappi che per fare ciò devi disporre di un backup. Per verificare la disponibilità di un backup ed eventualmente per effettuare uno subito ti basta sfruttare l’apposita funzionalità annessa all’app e basata su Google Drive (si tratta del servizio di cloud storage di Google).
Puoi anche verificare quando è stato effettuato il backup della chat di WhatsApp l’ultima volta accedendo alla home screen del tuo smartphone Android, premendo sull’icona dell’app WhatsApp, facendo tap sull’icona raffigurante tre puntini collocata in alto a destra, selezionando la voce Impostazioni dal menu che compare, premendo sulla voce Chat e chiamate e poi su quella Backup della chat e dando uno sguardo alla data riportata accanto ala voce Ultimo backup: annessa nella parte alta della sezione Backup della chat delle impostazioni di WhatsApp.
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Sappi che per impostazione predefinita i backup delle conversazioni su WhatsApp vengono effettuati su Google Drive in maniera automatica con cadenza giornaliera. Per modificare questa impostazione e/o forzare la creazione di un nuovo backup recati nel menu Impostazioni di WhatsApp, fai tap su Chat e chiamate, premi sulla voceBackup e poi seleziona la voce relativa a Google Drive. Scegli ora se effettuare i backup su base giornaliera, settimanale o mensile e il gioco è fatto. Se nei tuoi backup vuoi includere anche i video sposta su ON la levetta presente nel menu delle impostazioni di WhatsApp. In alternativa al backup automatico puoi eseguire “a mano” il backup della chat di WhatsApp premendo sul pulsante Esegui backup delle chat annesso alle impostazioni dell’applicazione.
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Dopo esserti accertato della disponibilità di un backup puoi finalmente passare all’azione vera e propria ed andare a recuperare chat cancellate WhatsApp sul tuo smartphone Android. Procedi dunque andando ad installare o reinstallare WhatsApp sul tuo dispositivo associato allo stesso numero e allo stesso account Google di quello che ha generato il backup su Google drive. Per scoprire come fare puoi attenerti alle indicazioni presenti nella mia guida su come installare WhatsApp su Android.
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Successivamente avvia l’applicazione, segui l’apposita procedura guidata di configurazione mostrata a schermo per verificare il numero di telefono dopodiché attendi qualche istante affinché WhatsApp riesca ad individuare automaticamente la disponibilità del backup. In seconda battuta l’applicazione ti chiederà se intendi ripristinare il backup trovato oppure no. Conferma quindi la tua volontà di ripristinare il backup facendo tap sulla voce Ripristina cronologia chat che ti viene mostrata a schermo ed attendi che la procedura venga portata a termine. In seguito potrai accedere senza problemi ai messaggi di WhatsApp salvati tramite il backup precedentemente effettuato sul tuo dispositivo.
Oltre che così come ti ho appena indicato sappi che è possibile recuperare chat cancellate WhatsApp su smartphone Android anche tramite backup locale. Rispetto alla procedura che ti ho già proposto quest’ultima è un tantino più complessa ma se la cosa ti interessa sono certo che riuscirai ad eseguirla senza problemi. Per saperne di più a riguardo ti invito a seguire le indicazioni presenti nella mia guida su come recuperare backup WhatsApp.
Recuperare chat WhatsApp dopo aver archiviato le conversazioni su Android
Se invece desideri scoprire come fare per recuperare chat WhatsApp WhatsApp sul tuo smartphone Android perché hai archiviato volutamente o erroneamente una o più conversazioni effettuate con la famosa app le prime operazioni che devi effettuare sono quella di avviare la famosa app premendo sulla sua icona presente in home screen, di selezionare la scheda Chat, di scorrere fino in fondo la schermata che ti viene mostrata e di premere sulla voce Chat archiviate.
Individua ora la discussione che intendi ripristinare, tieni il dito premuto sul suo titolo e poi seleziona la voce Estrai chat dall’archivio dal riquadro che si apre.
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Se necessario puoi anche recuperare chat cancellate WhatsApp andando ad agire contemporaneamente su tutte le conversazioni che sono state archiviate sul tuo smartphone Android. Per fare ciò dirigiti nel menu Impostazioni premendo sull’apposita voce previo tap sull’icona raffigurante tre puntini che risulta collocata in alto a destra, fai tap su Chat e chiamate e poi seleziona Cronologia chat. Successivamente seleziona l’opzione Estrai tutte le chat dall’archivio e poi premi su OK per confermare l’esecuzione dell’operazione.
Recuperare chat cancellate WhatsApp – iOS
Recuperare chat cancellate WhatsApp dopo aver installato o preinstallato l’app su iOS
Se desideri recuperare chat cancellate WhatsApp perché intendi installare la celebre applicazione su un nuovo iPhone o perché, per una qualsiasi ragione, vuoi reinstallare l’app sul tuo dispositivo per riuscire nell’impresa devi disporre di un backup. Per verificare la disponibilità di un backup ed eventualmente per effettuarne uno subito ti basta sfruttare l’apposita funzionalità annessa all’app e basata su iCloud (si tratta del servizio di cloud storage di Apple).
Puoi inoltre verificare quando è stato eseguito il backup della chat di WhatsApp l’ultima volta semplicemente accedendo alla home screen del tuo iPhone, premendo sull’icona dell’app WhatsApp, facendo tap sulla voce Impostazioni collocata in basso a destra, premendo sulla voce Chat e poi su quella Backup della chat e dando uno sguardo alla data riportata accanto ala voce Ultimo backup: annessa nella parte alta della sezione Backup della chat delle impostazioni di WhatsApp.
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Per impostazione predefinita i backup di WhatsApp su iCloud avvengono effettuati automaticamente in base ad un intervallo di tempo prestabilito al momento del download e dell’installazione dell’applicazione. Se intendi regolare l’intervallo di tempo o se hai disattivato la funzionalità di backup ed è tua intenzione attivarla nuovamente ti basta fare tap sulla voce Chat annessa alle impostazioni dell’applicazione. Nella nuova schermata che a questo punto ti verrà mostrata premi sulla voce Backup della chat, fai tap su Backup automatico e poi indica se intendi effettuare il backup della chat su base quotidiana, settimanale oppure mensile selezionando, rispettivamente, l’opzione Quotidiano, Settimanale o Mensile. Se risulta selezionata l’opzione Disattivato e quindi se in passato hai disabilitato il backup della chat puoi attivare la funzionalità in oggetto semplicemente selezionando una delle opzioni che ti ho appena indicato. Puoi inoltre scegliere se includere oppure no i video nei backup della chat portando, rispettivamente, su ON oppure su OFF la levetta collocata accanto alla voce Includi video annessa alla sezione Backup delle chat delle impostazioni dell’applicazione. In alternativa al backup automatico puoi effettuare “a mano” il backup della chat di WhatsApp premendo sulla voce Esegui backup adesso sempre annessa alla schermata Backup delle chat delle impostazioni dell’applicazione.
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Dopo esserti accertato della disponibilità di un backup puoi dunque passare all’azione ed andare a recuperare chat cancellate WhatsApp sul tuo iPhone. Procedi quindi andando ad installare o reinstallare WhatsApp sul dispositivo associato allo stesso numero e allo stesso ID Apple di quello che ha generato il backup. Per scoprire come fare puoi attenerti alle indicazioni presenti nella mia guida su come scaricare WhatsApp su iPhone.
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Dopo aver avviato l’applicazione e dopo aver effettuato l’apposita procedura guidata di configurazione mostrata a schermo per verificare il numero di telefono WhatsApp individuerà in maniera automatica la disponibilità del backup e ti chiederà se intendi ripristinarlo oppure no. A questo punto potrai dunque recuperare chat cancellate WhatsApp sul tuo iPhone facendo tap sulla voce Ripristina cronologia chat che ti viene mostrata a schermo.
Successivamente ti basterà attendere qualche minuto affinché la procedura di ripristino venga portata a termine dopodiché potrai accedere senza problemi alle conversazioni di WhatsApp salvate mediante il backup precedentemente effettuato sul tuo iPhone.
Recuperare chat WhatsApp dopo aver archiviato le conversazioni su iPhone
Se invece desideri scoprire come fare per recuperare chat WhatsApp sul tuo iPhone perché hai archiviato volutamente o erroneamente una o più conversazioni le prime operazioni che devi effettuare sono quella di avviare la famosa app premendo sulla sua icona presente in home screen, di fare tap sulla voce Chat collocata in basso, di scorrere la schermata che ti viene mostrata sino in fondo e di premere sulla voce Chat archiviate.
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Esegui dunque uno swipe verso sinistra sul titolo della discussione che intendi recuperare e poi premi sul pulsante blu Estrai dal menu che ti verrà mostrato di lato.
Se necessario puoi anche recuperare chat cancellate WhatsApp sul tuo iPhone andando ad agire su tutte le conversazioni in contemporanea. Per fare ciò recati nel menu Impostazioni dell’app premendo sull’apposita voce collocata in basso a destra, premi poi su Chat e chiamate e seleziona Cronologia chat. Successivamente seleziona l’opzione Estrai tutte le chat dall’archivio.
Se le soluzioni che ti ho già proposto non si sono rivelate efficaci per recuperare chat cancellate WhatsApp perché hai formattato il tuo dispositivo senza aver prima effettuato un backup delle conversazioni e perché non hai provveduto ad archiviare le stesse mi dispiace dirtelo ma… in situazioni di questo tipo non è possibile fare molto! Ad ogni modo prima di gettare definitivamente la spugna ti suggerisco di provare a scansionare la memoria del tuo smartphone Android o del tuo iPhone con uno dei software che ti ho consigliato nella mia guida su come recuperare file cancellati dal cellulare, tentar non nuoce.
Stai utilizzando WhatsApp sul tuo smartphone e ti sei accorto che si stanno verificando dei comportamenti anomali nel funzionamento dell’app. Hai così provato a passare da un’applicazione all’altra ma, tornando alla home screen del tuo dispositivo e poi rientrando nell’app, il problema persiste. Stai dunque pensando di ricorrere a misure più “drastiche”, come ad esempio riavviare l’applicazione chiudendola completamente e poi lanciandola di nuovo, ma non sai come riavviare WhatsApp.
Le cose stanno in questo modo, dico bene? Allora non devi in alcun modo preoccuparti, perché posso aiutarti a raggiungere facilmente il tuo scopo. Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come effettuare quest’operazione sia su Android che su iPhone. Ti spiegherò, nel dettaglio, come eseguire la chiusura forzata dell’app o, in alternativa, i passi che dovrai seguire per riavviare completamente il dispositivo. Nel caso in cui i problemi dovessero persistere, ti spiegherò allora come effettuare la reinstallazione di WhatsApp in modo completamente sicuro, senza che tu possa perdere i tuoi dati.
Scommetto che questa mia introduzione ti ha incuriosito, dico bene? Allora che stai aspettando? Non perdiamo altro tempo prezioso! Quello che devi fare è sederti comodamente e prestare la massima attenzione ai suggerimenti che troverai nei prossimi capitoli. A me non resta che augurarti una buona lettura!
Indice
Come riavviare WhatsApp su Android
Eseguire la chiusura forzata
Riavviare lo smartphone
Reinstallare WhatsApp
Come riavviare WhatsApp su iPhone
Eseguire la chiusura forzata
Riavviare l’iPhone
Reinstallare WhatsApp
Come riavviare WhatsApp su PC
Come riavviare WhatsApp su Android
Nel caso in cui avessi necessità di riavviare WhatsApp sul tuo smartphone Android, segui le indicazioni che seguono: nei prossimi capitoli ti illustrerò alcune soluzioni che possono fare al caso tuo.
Eseguire la chiusura forzata
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Se dovessi riscontrare malfunzionamenti in WhatsApp, puoi riavviare l’app agendo direttamente dalla sezione relativa al multitasking del tuo device. La procedura che dovrai seguire è molto semplice: per prima cosa, per visualizzare la sezione multitasking, premi l’apposita icona che trovi in basso (questa ha la forma di un quadrato o di due rettangolisovrapposti, in base al modello di dispositivo Android in tuo possesso). Premendo questo tasto, puoi vedere tutte le attuali sessioni delle app aperte in background sul dispositivo.
Adesso, se vuoi chiudere tutte le app, premi l’icona del cestino oppure quella con i rettangoli, situata in basso. In alternativa, scorri le app aperte fino a individuare quella di WhatsApp, effettua quindi uno swipe verso l’alto sulla sua anteprima, oppure premi sull’icona con la X, per terminarla.
Questo metodo può essere utile per chiudere un’app che è attualmente in esecuzione, ma in alcuni casi non è sufficiente. Devi, quindi, completamente chiudere il processo per ripristinarne il corretto funzionamento. Per fare ciò, avvia l’app Impostazioni, la cui icona con un ingranaggio è situata in home screen, e seleziona le voci App > App > WhatsApp dalla schermata successiva: così facendo, accederai alla scheda dell’applicazione di WhatsApp con tutte le informazioni relative ai permessi e alla memoria occupata.
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Prima di effettuare la chiusura forzata dell’app, fai tap alla voce Memoria e premi sul pulsante Cancella cache, in modo da pulire l’app da eventuali dati corrotti che potrebbero causarne i malfunzionamenti. A questo punto, torna alla schermata precedente, premi sul tasto Termina per due volte consecutive e il gioco è fatto. Ora puoi riaprire WhatsApp normalmente, tramite la sua icona presente in home screen.
Riavviare lo smartphone
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Nel caso in cui l’app di WhatsApp dovesse continuare a non funzionare correttamente, probabilmente il problema risiede in alcune funzionalità di Android, come ad esempio un errore software nel modulo di rete o in qualche altro servizio del sistema operativo.
In questi casi, la soluzione più semplice da adottare è quella di effettuare un soft reset dello smartphone (o del tablet) in uso, cioè eseguirne il riavvio. Quest’operazione è possibile tenendo premuto il tasto laterale di spegnimento e selezionando l’apposita voce Riavvia sullo schermo.
Se questa voce non fosse presente, tieni premuto il tasto laterale di spegnimento e scegli la voce Spegni, che ti viene mostrata sul display. Non appena lo smartphone si sarà spento, tieni nuovamente premuto il tasto laterale di accensione, per accendere il dispositivo. Adesso puoi avviare nuovamente WhatsApp tramite la sua icona che trovi in home screen.
Reinstallare WhatsApp
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Se i consigli che ti ho fornito nei capitoli precedenti non dovessero esserti stati utili per riavviare WhatsApp, in quanto continuano a verificarsi anomalie nel suo funzionamento, la soluzione migliore potrebbe essere quella di reinstallare l’app.
Ti avviso che con questa procedura potresti perdere le conversazioni di WhatsApp, le immagini o i video inviati e ricevuti. A tal proposito, è importante effettuare prima un backup preventivo, che poi ripristinerai dopo aver reinstallato l’app WhatsApp. Ti ho parlato nel dettaglio dell’argomento in questa mia guida.
Dopo aver fatto il backup, disinstalla l’app tenendo premuto il dito sulla sua icona in home screen, scegliendo la voce Disinstalla, nel riquadro che ti viene mostrato, e poi premendo su OK. Su alcuni modelli di smartphone Android, invece, devi trascinare l’icona dell’app sulla dicitura Disinstalla, che trovi nell’area in alto.
A questo punto, reinstalla l’app dal Play Store di Android tramite questo link, premendo sull’apposito tasto Installa. Se volessi saperne di più sulla procedura per reinstallare WhatsApp, ti consiglio di leggere questa mia guida.
Come riavviare WhatsApp su iPhone
Se possiedi un iPhone e hai intenzione di riavviare l’app WhatsApp, magari perché hai riscontrato dei malfunzionamenti in essa, quello che devi fare è leggere con attenzione i capitoli che seguono, in quanto ti fornirò alcuni consigli che ti saranno sicuramente utili.
Eseguire la chiusura forzata
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Per riavviare l’app WhatsApp, puoi provare a forzarne prima la chiusura tramite l’apposita schermata multitasking di iOS. Per accedere a questo pannello, se usi iPhone X o successivi, recati nella schermata Home del telefono ed esegui uno swipe dal basso verso l’alto in corrispondenza del margine inferiore del display, fermandoti poi delicatamente verso il centro. Sui modelli di iPhone precedenti, invece, premi due volte il tasto Home.
Fatto ciò, scorri le app con degli swipe laterali fino a individuare l’anteprima di WhatsApp. A questo punto, esegui un altro swipe verso l’alto sopra la sua anteprima, in modo da effettuarne la chiusura forzata.
Se il tuo tasto Home non funziona bene o se dovessi riscontrare dei problemi con la procedura sopra descritta, ti consiglio di consultare la mia guida su come chiudere applicazioni su iPhone, nella quale ti ho spiegato alcuni metodi alternativi per terminare un’app.
Riavviare l’iPhone
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Nel caso in cui non avessi risolto tramite la procedura indicata nel capitolo precedente, ti consiglio di effettuare il riavvio dell’iPhone.
Per effettuare quest’operazione, nel caso in cui fossi in possesso di un iPhone X o modelli successivi, tieni premuti contemporaneamente il tasto laterale e uno dei tasti volume. Così facendo, ti verrà mostrata una schermata per lo spegnimento del dispositivo. Effettua, quindi, uno swipe sull’apposita dicitura per eseguire lo spegnimento.
Sui modelli meno recenti di iPhone, invece, tieni premuto il tasto laterale Standby, finché non ti viene mostrata la schermata per lo spegnimento del dispositivo. Anche in questo caso, per completare l’operazione, effettua uno swipe laterale sulla dicitura Scorri per spegnere.
Adesso, per riaccendere l’iPhone, tieni premuto il tasto laterale, finché non viene mostrato il logo di Apple al centro dello schermo. Nella schermata Home, fai dunque tap sull’icona di WhatsApp per riavviare l’app. Se vuoi saperne di più sulla procedura di riavvio di un iPhone, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a quest’argomento.
Reinstallare WhatsApp
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Se, nonostante quanto ti abbia indicato nei capitoli precedenti, non sei riuscito a risolvere il problema di WhatsApp tramite riavvio dell’app o del dispositivo, la soluzione più indicata è quella che richiede la disinstallazione dell’app e, quindi, la sua successiva reinstallazione.
La prima cosa che ti consiglio di fare è eseguire un backup delle conversazioni, in modo da essere sicuro di non perdere alcun dato. A tal proposito, ti consiglio di leggere la mia guida su come fare backup di WhatsApp su iPhone.
A questo punto, disinstalla l’app tramite il pannello Impostazioni di iOS. Avvia quest’ultimo tramite la sua icona con l’ingranaggio che trovi in home screen e seleziona le voci Generali > Spazio libero iPhone > WhatsApp. Fatto ciò, nella schermata che ti viene mostrata, seleziona la voce Elimina app per due volte consecutive, in modo da disinstallare ogni dato dell’app.
Per installare nuovamente l’app, raggiungi l’App Store tramite questo link, premi il tasto della nuvoletta e sblocca il download e l’installazione con il Face ID, il Touch ID o la password dell’account iCloud. Al termine di questa procedura, avvia l’app WhatsApp tramite la sua icona in home screen, per utilizzarla nuovamente.
Se avessi dei dubbi su qualche passo della procedura che ti ho indicato nelle righe precedenti, puoi consultare la mia guida su come reinstallare WhatsApp.
Come riavviare WhatsApp su PC
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Se riscontri problemi di funzionamento nel client desktop di WhatsApp per Windows e macOS, di cui ti ho parlato in questa mia guida, puoi procedere con la chiusura forzata del processo tramite gli appositi pannelli disponibili in questi sistemi operativi.
Su Windows, apri il Task Manager (Gestione attività), tramite la combinazione di tasti Ctrl + Maiusc + Esc. Nella schermata che ti viene mostrata, individua il processo relativo a WhatsApp e fai clic con il tasto destro su di esso. Nel riquadro che visualizzi, scegli l’opzione Termina attività, per forzarne la chiusura.
Su macOS, invece, prova a chiudere l’applicazione normalmente, premendo la combinazione di cmd+q sulla tastiera, e poi a riavviarla. Se ciò non dovesse funzionare, puoi agire tramite il pannello Forza chiusura applicazioni, che ti viene mostrato premendo la combinazione di tasti cmd+alt+esc. Ora, non devi far altro che selezionare WhatsApp dall’elenco dei programmi in esecuzione e premere il tasto Uscita forzata, per chiudere il processo.
Nel caso in cui volessi saperne di più sulla procedura per terminare un processo su Windows o su macOS, ti consiglio di leggere i suggerimenti che ho scritto in questa mia guida.
Negli ultimi tempi non riesci più a contattare un familiare, un amico o un conoscente su WhatsApp? Hai inviato svariati messaggi ma non sei mai riuscito ad ottenere una risposta? In questo caso, la persona che cerchi di contattare potrebbe averti bloccato.
Prima di tutto, dovrai confermare i tuoi sospetti accertandoti di essere stato veramente bloccato. Pensa un po’ all’utente in questione: se si tratta di una persona anziana, non molto pratica dei social o che non usa molto il cellulare, potrebbe semplicemente non essersi accorto dei tuoi messaggi. Se invece si tratta di una persona con la quale hai sempre chattato o con la quale di recente hai avuto qualche diatriba, allora è probabile che ti abbia bloccato.
A questo punto, ti starai sicuramente chiedendo come verificare i tuoi sospetti e, nel caso, come sbloccarsi se qualcuno ti blocca su WhatsApp. Beh, una soluzione “magica” al problema non c’è, ma se vuoi posso darti qualche “dritta” che ti sarà sicuramente utile. Cercheremo, infatti, di capire insieme se sei stato effettivamente bloccato, vedremo come contattare la persona che ti ha bloccato e scopriremo alcuni piccoli accorgimenti che potrai adottare per evitare di essere bloccato nuovamente da qualcuno. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
Capire se si è stati bloccati su WhatsApp
Immagine del profilo
Ultimo accesso
Consegna messaggi
Chiamate
Contattare la persona che ha impostato il blocco su WhatsApp
Gruppi WhatsApp
Cambio numero
Soluzioni alternative
Farsi sbloccare su WhatsApp
Capire se si è stati bloccati su WhatsApp
Come accennato in precedenza, prima di fare qualsiasi altra cosa, bisogna accertarsi di essere stati effettivamente bloccati da una persona che si sta cercando di contattare su WhatsApp.
Per questioni, più che comprensibili, legate alla privacy, WhatsApp non consente di sapere in modo ufficiale se si è stati bloccati da un utente o meno, infatti questa informazione non è consultabile, né si riceve una notifica quando ciò accade.
Ci sono, però, alcuni piccoli controlli che è possibile effettuare per confermare i propri sospetti: non è nulla di complesso, si tratta solo di interagire un paio di minuti con il profilo e con la conversazione dell’utente che si sta cercando di contattare, ma la loro combinazione può dare dei responsi abbastanza attendibili. Ecco tutto in dettaglio.
Immagine del profilo
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La prima cosa da controllare è sicuramente l’immagine del profilo. Apri, quindi, WhatsApp sul tuo smartphone e cerca la persona che pensi possa averti bloccato.
Una volta identificato il contatto, ti basta toccare l’icona della sua immagine del profilo: se l’immagine del profilo non viene caricata e al suo posto viene visualizzato l’avatar vuoto predefinito, allora il contatto potrebbe averti effettivamente bloccato.
È comunque necessario procedere con le altre verifiche, perché ogni utente può decidere di rimuovere o nascondere la propria immagine del profilo, quindi questo singolo indizio non è ancora sufficiente per essere certi del blocco.
Per nascondere o limitare la visualizzazione della propria immagine del profilo è difatti sufficiente entrare nelle Impostazioni di WhatsApp, toccando il pulsante ⋮ e selezionando la voce Impostazioni dal menu che compare. Da qui bisogna premere Account, quindi Privacy e infine Immagine del profilo. Il riquadro che compare sullo schermo consente di definire il pubblico che può visualizzare la propria immagine del profilo tra chiunque, solo i propri contatti e nessuno.
Ultimo accesso
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Identifica nuovamente il contatto che sospetti possa averti bloccato, ma questa volta, anziché toccare l’immagine del profilo, tocca il suo nome, in modo tale da aprire la conversazione con lui/lei.
Dopo qualche istante, controlla la barra superiore che riporta il nome con cui hai salvato la persona in rubrica: se sotto il suo nome non appare l’indicazione del suo ultimo accesso, sei di fronte a un altro indizio a favore del fatto che la persona ti abbia bloccato.
Anche in questo caso, è necessario procedere con i controlli, in quanto, come per l’immagine del profilo, anche l’ultimo accesso è un’informazione che ogni utente può decidere di nascondere agli altri.
Per nascondere o limitare la visualizzazione della propria immagine del profilo, infatti, è sufficiente entrare nelle Impostazioni di WhatsApp toccando il pulsante ⋮ e selezionando la voce Impostazioni dal menu che si apre. Da qui, bisogna premere Account, quindi Privacy e infine Ultimo accesso.
Il riquadro che compare sullo schermo consente di definire il pubblico che può visualizzare il proprio ultimo accesso tra chiunque, solo i propri contatti e nessuno. Se vuoi approfondire questa funzione, consulta la mia guida su come nascondere l’ultimo accesso su WhatsApp.
Consegna messaggi
Se ti stai chiedendo se il tuo contatto ti abbia bloccato, sicuramente è perché non ricevi più risposta ai messaggi che mandi a quest’ultimo.
Devi sapere, però, che WhatsApp prevede un sistema di tracciamento dei messaggi che si inviano, basato sui segni di spunta che si possono vedere nell’angolo in basso a destra di ogni messaggio inviato.
Quando scrivi un messaggio su WhatsApp e sei connesso a Internet, il tuo messaggio viene effettivamente inviato dal tuo cellulare e compare quindi un primo segno di spunta nell’angolo in basso a destra del messaggio.
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Nel momento in cui il cellulare del tuo contatto sarà connesso a Internet, riceverà il tuo messaggio, che sarà quindi effettivamente consegnato al destinatario: in questo momento apparirà un secondo segno di spunta a fianco al precedente.
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Quando il tuo contatto apre la vostra conversazione e quindi legge il messaggio che hai inviato, i due segni di spunta diventano blu.
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Fatta questa premessa, dai un’occhiata ai segni di spunta dei messaggi che hai inviato alla persona che pensi ti abbia bloccato: se c’è un solo segno di spunta, allora il messaggio non è mai stato recapito al destinatario, che quindi potrebbe averti effettivamente bloccato (bloccando, con te, la ricezione dei tuoi messaggi).
Anche questo non è un responso definitivo, perché il tuo contatto potrebbe semplicemente non essersi connesso a Internet e quindi non aver ricevuto i tuoi messaggi. Diciamo, però, che se è vero che tre indizi fanno una prova, se questa e le altre due verifiche danno gli esiti che ho descritto, la probabilità che il tuo contatto ti abbia bloccato è consistente; possiamo comunque ottenere un ultimo indizio attraverso le funzioni di chiamata.
Chiamate
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Per fugare ogni dubbio, prova ancora a effettuare una chiamata vocale o una video chiamata al contatto che pensi ti abbia bloccato. Per fare ciò, ti basta aprire la conversazione con il tuo contatto e toccare l’icona della videocamera o della cornetta in alto a destra.
Se non ti è possibile stabilire la comunicazione e procedere con la chiamata, questo è un ulteriore indicatore di possibile blocco.
Contattare la persona che ha impostato il blocco su WhatsApp
A questo punto, dovresti aver effettuato abbastanza verifiche per poter determinare che il tuo contatto ti abbia effettivamente bloccato. Vediamo ora come è possibile contattare comunque la persona in questione, sia su WhatsApp, sia utilizzando soluzioni esterne.
Gruppi WhatsApp
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Il metodo più immediato per entrare in contatto con un utente WhatsApp che ti ha bloccato è quello di chattare con lui utilizzando una conversazione di gruppo. Nelle conversazioni di gruppo, infatti, il blocco applicato verso un singolo utente non è valido e si continuano comunque a ricevere i messaggi di quest’ultimo.
Detto questo, se sei stato bloccato da una persona su WhatsApp, non potrai aggiungerla a un nuovo gruppo: dovrai utilizzare un gruppo già esistente, del quale fate già parte sia tu che la persona che pensi ti abbia bloccato, oppure dovrai chiedere a un vostro conoscente comune di creare un gruppo inserendo al suo interno sia te sia la persona che ti ha bloccato.
Una volta individuato o creato un gruppo in comune, potrai rivolgerti all’utente che ti ha bloccato utilizzando la conversazione in questione, in modo tale che i messaggi siano recapitati all’utente e che questo possa leggerli.
Tieni comunque conto che il tuo contatto potrebbe decidere di abbandonare il gruppo per non ricevere più i tuoi messaggi o decidere di silenziarlo e/o disabilitarne le notifiche.
Cambio numero
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Un altro stratagemma che puoi utilizzare per contattare una persona che ti ha bloccato su WhatsApp è cambiare il numero associato al tuo account nella celebre app di messaggistica.
Il blocco di WhatsApp, infatti, agisce infatti sul numero di telefono e cambiando numero potrai aggirare il blocco mantenendo intatto il tuo account e quindi tutte le tue conversazioni, i tuoi documenti e i tuoi file multimediali. Per ulteriori informazioni, ti invito a consultare la mia guida su come cambiare numero WhatsApp.
Soluzioni alternative
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Puoi inoltre contattare l’utente che ti ha bloccato al di fuori di WhatsApp, con una telefonata o un SMS, utilizzando altri social che seguite entrambi tra cui Facebook, Instagram e Twitter oppure via e-mail.
Una telefonata o un SMS sono i metodi più semplici per contattare una persona ma, se ritieni che siano troppo antiquati per te, puoi provare alcune alternative.
Se tu e la persona che ti ha bloccato siete amici su Facebook, prova a utilizzare Messenger.
Se avete collegamenti su altre piattaforme social, ad esempio se vi seguite su Instagram, usa la messaggistica incorporata in una delle app di tali piattaforme.
Ci sono molte applicazioni concorrenti di WhatsApp che ne rappresentano una valida alternativa, ad esempio Telegram o Signal. Magari non sei interessato a usarle in modo regolare, ma se la persona che ti ha bloccato è iscritta ad una di queste, hai un’occasione in più.
La chat non è l’unica via, pensa anche a un incontro di persona o a una semplice e-mail.
Se vuoi maggiori informazioni sulle applicazioni che ho appena citato, dai pure un’occhiata alle mie guide su come funziona Messenger, come mandare messaggi su Instagram e come si usa Telegram.
Farsi sbloccare su WhatsApp
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Una volta che sarai riuscito a entrare in contatto con l’utente che ti ha bloccato su WhatsApp, sarà il momento di esporre le tue ragioni per farti “sbloccare”.
Innanzitutto, cerca di capire la motivazione per cui sei stato bloccato. Ad esempio potresti aver avuto un litigio o una diatriba che non ha nulla a che vedere con WhatsApp, nella vita reale insomma, e quindi il tuo contatto non ha più piacere di sentirti. Oppure potresti aver infastidito questa persona via chat, magari inviando messaggi continui, inutili o offensivi. Fatto questo, dovrai scusarti per il tuo comportamento e promettere di porre rimedio alle tue azioni.
In conclusione, ricordati di adottare alcuni piccoli accorgimenti per evitare che un tuo contatto possa bloccarti.
Non intasare le chat privatecon messaggi inutili. Evita, quindi, immagini e filmati di quelli che girano in Rete o, peggio ancora, le catene di Sant’Antonio che spesso nemmeno tu leggi ma ti limiti solamente a inoltrare.
Non essere assillante nelle conversazioni. Se il tuo contatto non risponde subito ai tuoi messaggi, magari è impegnato e non ha il tempo di rispondere, abbi pazienza.
Non utilizzare un linguaggio offensivoe non commettere ingiuria o diffamazione nei confronti dei tuoi contatti. Ricordati sempre che, oltre a bloccarti, i tuoi conoscenti potrebbero anche decidere di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per tutti gli accertamenti del caso e affronteresti problemi ben peggiori di quelli che ti ho esposto.
Hai paura che qualcuno possa spiare le tue conversazioni su WhatsApp? Vorresti qualche consiglio su come difenderti da questo tipo di minacce? Allora credo che tu sia capitato nel posto giusto al momento giusto.
Viste anche le numerose richieste che ho ricevuto sull’argomento, oggi ho deciso di occuparmi della privacy su WhatsApp: ti parlerò di alcune delle principali tecniche utilizzate dai malintenzionati per intercettare le conversazioni su questo popolarissimo servizio di messaggistica e, cosa ancora più importante, ti consiglierò alcune misure preventive da adottare per scongiurare che qualcuno possa ficcare il naso nel tuo account. Allora, sei pronto a cominciare?
Te lo dico subito: per fortuna spiare messaggi WhatsApp non è facile come si legge in giro (o almeno non lo è più), però guai ad abbassare la guardia! Bisogna stare sempre attenti e seguire tutte quelle regole di buonsenso che ci permettono di compiere le nostre attività digitali in maniera ragionevolmente tranquilla. Se vuoi capire meglio a cosa mi riferisco, continua a leggere, trovi spiegato tutto qui sotto. Cominceremo ad analizzare tutte le minacce dalle quali dobbiamo stare in guardia e poi vedremo, insieme, quali misure adottare per evitarle. Buona lettura!
Sniffing delle reti wireless
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Una delle tecniche di spionaggio più “gettonate” è quella che prevede lo “sniffing” delle reti wireless con software come Wireshark (di cui ti ho parlato anch’io nel mio tutorial su come sniffare una rete wireless). Con il termine “sniffing” si indica un’attività di monitoraggio delle reti wireless che permette di catturare tutte le informazioni che viaggiano in chiaro su queste ultime.
Nel caso di WhatsApp, lo sniffing potrebbe essere utilizzato da un malintenzionato per monitorare la rete a cui è connesso lo smartphone della vittima, ma per fortuna questa tecnica non dovrebbe più funzionare.
Alla fine del 2014, infatti, gli sviluppatori di Open Whisper Systems hanno annunciato una collaborazione con WhatsApp che ha portato il loro sistema di cifratura end-to-end (denominato TextSecure) all’interno della celebre app di messaggistica.1
La cifratura end-to-end (da punto a punto) è una tecnologia che consente di proteggere le informazioni da accessi non autorizzati mediante un sistema a doppia chiave: una pubblica e una privata. Nel caso specifico di WhatsApp, la chiave pubblica viene condivisa con l’interlocutore e permette di cifrare i messaggi in uscita. La chiave privata, invece, risiede unicamente sullo smartphone di ciascun utente e serve a decifrare i messaggi in entrata.
Questo significa che i messaggi partono dal telefono del mittente e arrivano a quello del destinatario – passando per i server di WhatsApp – in maniera cifrata. Gli unici in grado di decifrarne il contenuto sono i possessori delle chiavi usate per generarli, ossia i legittimi mittenti e destinatari.
Quindi WhatsApp è inattaccabile? Beh, non proprio. La cifratura end-to-end mette potenzialmente fuori gioco le tecniche di sniffing, ma purtroppo ci sono altre “armi” che i malintenzionati possono mettere in campo per spiare messaggi WhatsApp.
Inoltre c’è da considerare il fatto che WhatsApp è un software closed source, cioè non è possibile analizzarne a fondo il codice sorgente, quindi non possiamo sapere se l’implementazione della cifratura end-to-end è stata effettuata a regola d’arte o meno.
Morale della favola: la situazione dovrebbe essere abbastanza tranquilla, ma è opportuno non abbassare la guardia.
Furto d’identità
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Uno dei maggiori pericoli per i nostri account WhatsApp è attualmente rappresentato dai furti d’identità, ossia dall’accesso non autorizzato alle nostre conversazioni mediante il “raggiro” dei sistemi di autenticazione del servizio.
Furto d’identità tramite WhatsApp Web
Uno dei sistemi più semplici per rubare l’identità di qualcuno su WhatsApp è sfruttare la funzione Resta connesso di WhatsApp Web, il servizio che consente di inviare e ricevere i messaggi di WhatsApp sul PC usando il telefonino come “ponte”.
Te ne ho parlato anche nel mio post su come usare WhatsApp su PC: per accedere a WhatsApp Web basta inquadrare con lo smartphone il codice QR che compare sullo schermo del computer. Dopodiché, se si lascia attivo il segno di spunta accanto alla voce Resta connesso, il servizio funziona senza bisogno di ulteriori autenticazioni. Basta che il cellulare su cui è installato il client originale sia connesso a Internet (non importa se sulla stessa rete Wi-Fi del computer o su altre reti).
Questo cosa significa? Che un malintenzionato potrebbe sottrarti il telefono con una qualsiasi scusa, inquadrare il QR code di WhatsApp Web sul suo computer (o anche sul suo tablet, sfruttando la modalità di visualizzazione desktop inclusa in molti browser) e accedere ai tuoi messaggi senza che tu te ne accorga.
Clonazione del MAC address
La clonazione del MAC address è un’altra tecnica, piuttosto raffinata, che i malintenzionati possono sfruttare per rubare l’identità di un utente su WhatsApp. Risulta ancora piuttosto efficace ma la sua complessità, e soprattutto il tempo necessario alla sua messa in atto, la rendono poco diffusa.
Il MAC address è un codice di 12 cifre che identifica in maniera univoca tutti i dispositivi in grado di connettersi a Internet. Viene utilizzato anche da WhatsApp per verificare l’identità dell’utente, quindi se viene camuffato per apparire uguale a quello di un altro telefono può essere sfruttato per accedere agli account altrui.
Per “clonare” il MAC address di una persona, il malintenzionato di turno deve installare delle applicazioni ad-hoc sul suo smartphone (es. BusyBox e Mac Address Ghost per Android, che richiedono entrambe il root). Dopodiché deve entrare in possesso dello smartphone dalla vittima, deve scoprirne il MAC address (basta consultare la sezione Info del menu di Android o iOS) e deve impostare lo stesso codice sul suo telefono.
Ad operazione completata, lo “spione” deve installare una nuova copia di WhatsApp sul proprio smartphone, attivarla con il numero della vittima e inserire il codice di verifica che arriva sul telefono di quest’ultima. Come detto si tratta di un’operazione piuttosto lunga, non alla portata di tutti, ma comunque da conoscere per evitare brutte sorprese.
Nota: senza la clonazione preventiva del MAC address, è praticamente impossibile attivare WhatsApp con il numero di un’altra persona. O meglio, è possibile ma totalmente inutile. Il servizio, infatti, permette di utilizzare un solo smartphone per ciascun numero di telefono e quindi al legittimo proprietario dell’account basterebbe riattivare l’applicazione sul proprio device per “tagliare le gambe” ad eventuali spioni (che tra l’altro sarebbero scoperti immediatamente dalla vittima).
Applicazioni-spia
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Altro pericolo da cui stare in guardia sono le cosiddette applicazioni-spia, delle app che vengono installate direttamente sugli smartphone delle persone da spiare e nascondono la loro presenza.
Anche le app per il parental control o i software anti-furto possono essere configurati in modo da spiare l’utente di nascosto e catturare screenshot dello smartphone. Te ne ho parlato in maniera dettagliata nel mio tutorial su come spiare i cellulari Android.
Come difendersi
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A questo punto ti starai sicuramente chiedendo come si fa a proteggersi da tutte queste minacce. Beh, la sicurezza assoluta non esiste, ma se provi a mettere in pratica tutti i suggerimenti che sto per darti dovresti riuscire a dormire sonni ragionevolmente tranquilli.
Utilizza sempre la versione più aggiornata di WhatsApp – gli sviluppatori di WhatsApp lavorano costantemente alla sicurezza del loro software. Se vuoi dormire sonni relativamente tranquilli, apri dunque lo store del tuo smartphone e accertati di utilizzare la versione più recente dell’applicazione.
Utilizza un PIN sicuro – se un malintenzionato ti sottrae lo smartphone ma non riesce a indovinare il PIN per accedere a quest’ultimo, non può fare nulla di male. È dunque fondamentale che tu abbia un codice di sblocco nella lock-screen e che quest’ultimo sia sufficientemente complesso (quindi difficile da indovinare).
Per impostare il PIN su Android vai nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > PIN (oppure in Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > Sequenza se vuoi usare una gesture al posto del codice numerico).
Per impostare il PIN su iPhone vai nel menu Impostazioni > Touch ID e Codice > Cambia codice.
Disattiva la visualizzazione degli SMS nella lock-screen – un’altra misura di sicurezza che puoi adottare è la disattivazione delle notifiche relative agli SMS nella lock screen. In questo modo, se un malintenzionato prova ad attivare WhatsApp con il tuo numero di telefono e vuole visualizzare il codice di verifica del servizio, non può riuscirci.
Per disattivare gli SMS nella lock-screen di Android vai nel menu Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > PIN, imposta il tuo PIN e scegli di nascondere solo i contenuti sensibili.
Per disattivare gli SMS nella lock-screen dell’iPhone vai nel menu Impostazioni > Notifiche > Messaggi e togli la spunta dall’opzione Mostra in “Blocco Schermo”.
Controlla le sessioni di WhatsApp Web – come accennato in precedenza, qualcuno potrebbe provare a rubarti l’identità usando WhatsApp Web. Per scongiurare questo rischio, vai nel menu Impostazioni > WhatsApp Web di WhatsApp e controlla tutte le sessioni attive sul tuo account. Se ce n’è qualcuna sospetta, premi sul pulsante Disconnetti da tutti i computer e tutti gli eventuali “spioni” perderanno la possibilità di accedere a WhatsApp Web (in quanto sarà chiesto loro di scansionare nuovamente il QR code del servizio).
Evita le reti Wi-Fi pubbliche – anche se lo “sniffing” delle reti wireless non è più efficace come un tempo, meglio evitare le reti Wi-Fi pubbliche. Se puoi, prediligi la rete 3G/LTE del tuo operatore.
Ascolta i consigli della “mamma” – se vuoi evitare che qualcuno ficchi il naso nelle tue conversazioni online, ascolta i consigli della mamma: non prestare il telefono a sconosciuti, non lasciare lo smartphone incustodito per troppo tempo… e non fare tardi la sera! 🙂
Come dimostrano alcuni test indipendenti pubblicati online, inizialmente la cifratura end-to-end era stata applicata solo alla versione Android di WhatsApp. Sulle altre piattaforme software veniva utilizzato un sistema di cifratura basato sull’algoritmo RC4 che è notoriamente più vulnerabile agli attacchi. Adesso comunque la situazione dovrebbe essere cambiata, la cifratura end-to-end sta pian piano raggiungendo tutte le versioni di WhatsApp. ↩︎
Ogni volta che apri WhatsApp, sul cellulare così come sul computer (mediante l’app dedicata o la versione Web del servizio), per dare una rapida occhiata ai messaggi che ti hanno scritto ne ricevi almeno il doppio da parte dei tuoi amici che, vedendoti online, cominciano a contattarti per chiederti questa o quell’altra cosa. La soluzione a tutto ciò, lo sai bene anche tu, sarebbe in realtà quella di evitare a prescindere di usare, almeno in determinate circostanze, la famosa applicazione per la messaggistica ma quando la curiosità e/o la necessità hanno la meglio diventa davvero difficile farvi fronte. Proprio tenendo conto di ciò, ti sei dunque precipitato sul Web alla ricerca di una qualche soluzione per togliere online su WhatsApp e sei finito qui, su questa mia guida.
Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso darti una mano al riguardo oppure no? Beh, direi di si, ho scritto questo tutorial proprio a tal scopo. Concedimi quindi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero e provvederò ad indicarti come evitare che i tuoi contatti possano vederti online o per meglio dire che possano vederti come tale solo quando stai effettivamente utilizzando l’applicazione.
Prima di fornirti tutte le indicazioni del caso ci tengo però a fare una precisazione: attualmente non esiste un’opzione apposita per eliminare la fatidica scritta “online”. Esistono però alcuni utili accorgimenti che puoi adottare per ridurre all’osso il numero di informazioni che i tuoi contatti possono ottenere sul tuo cono riguardo il tuo acceso in chat e la visualizzazione dei vari messaggi. Tutto chiaro? Si? Bene, allora non perdiamo altro tempo ed iniziamo immediatamente a darci da fare. Ti auguro, come mio solito, buona lettura.
Indice
Alcune precisazioni
Togliere online su WhatsApp
Da Android
Da iPhone
Da Windows Mobile
Ulteriori accorgimenti utili
Togliere la doppia spunta blu
Bloccare un contatto
Alcune precisazioni
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Innanzitutto cerchiamo di capire, ancora più in dettaglio e nella pratica, cosa significa togliere online su WhatsApp. Cercherò di essere il più esauriente possibile.
Ogni volta che apri l’applicazione per leggere o scrivere messaggi risulti online per gli altri e tale stato può permanere anche per qualche minuto dopo aver chiuso l’applicazione. Inoltre, se utilizzi e lasci aperto WhatsApp da computer (tramite l’apposita applicazione) oppure dal browser (tramite la versione Web dello stesso), come ti ho spigato nel mio articolo su come usare WhatsApp su PC, risulterai sempre online anche chiudendo l’app sul telefono.
Scritte relative allo stato a parte, a meno di non disattivare la connessione Wi-Fi e/o quella dati (a seconda di cosa stai utilizzando) o, ancora, di mettere offline il cellulare, continuerai sempre a ricevere messaggi su WhatsApp. Non è dunque possibile nascondere e impedire che chi ti scrive visualizzi la doppia spunta grigia, quella dice che il messaggio è stato ricevuto.
Fin qui tutto chiaro? Si? Bene. Allora, fermo restando il fatto che, come anticipato in apertura, scegliere di mostrare o nasconde lo stato online al momento non è possibile (a meno di non bloccare i contatti con tutto quel che ne consegue, come andrò ad indicarti a fine guida, se la cosa ti interessa), quello che tu puoi fare è semplicemente scegliere di non mostrare le indicazioni relative alla data e all’ora del tuo ultimo accesso.
In questo modo, i tuoi contatti non potranno sapere se e quando ti sei collegato l’ultima volta e dunque quando eri effettivamente online. Potranno rendersi conto della cosa solo ed esclusivamente se si troveranno a visualizzare la scritta apposita aprendo la schermata relativa alla conversazione.
Tieni comunque presente che così facendo data ed ora del tuo ultimo accesso non saranno più visibili ma neppur tu potrai più visualizzare a tua volta le info in questione relative agli altri utenti, almeno non sino a quando non provvederai ad abilitare nuovamente la funzionalità apposita.
Togliere online su WhatsApp
Fatte le precisazioni di cui sopra, passiamo adesso all’azione vera e propria ed andiamo a scoprire quali sono i passaggi che occorre compiere per poter togliere online su WhatsApp, ovvero per non far più apparire le info relative all’ultimo accesso. È molto semplice, non hai nulla di cui preoccuparti. Trovi spiegato tutto in dettaglio proprio qui di seguito.
Ah, quasi dimenticavo: le modifiche che andrai ad apportare da mobile avranno effetto anche sull’applicazione di WhatsApp per computer e sulla versione Web dello stesso. Da queste ultime, invece, non è possibile effettuare i passaggi in oggetto in quanto le opzioni in questione, al momento in cui sto scrivendo l’articolo, non sono state ancora implementate.
Da Android
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Stai usando uno smartphone Android? In tal caso, il primo fondamentale passo che devi compiere è quello di sboccare il dispositivo, accedere alla home screen, premere sull’icona della celebre app per la messaggistica (quella con il fumetto verde ed il simbolo della cornetta) e selezionare il pulsante con i tre puntini in verticale in alto a destra. Scegli quindi la voce Impostazioni dal menu che si apre.
Nella schermata che successivamente ti viene mostrata, vai su Account e poi su Privacy. Tappa poi sulla dicitura Ultimo accesso e seleziona l’opzione Nessuno. Ecco qui!
Ovviamente, nel caso in cui dovessi avere dei ripensamenti potrai tornare in qualsiasi momento sui tuoi passi selezionando nuovamente il pulsante con i tre puntini in verticale nella schermata principale di WhatsApp, premendo poi su Impostazioni > Account > Privacy > Ultimo accesso e scegliendo, in base a quelle che sono le tue esigenze e preferenze, l’opzione I miei contatti (per rendere visibile l’ultimo accesso solo ai tuoi contatti) oppure quella Tutti (per rendere visibile l’ultimo accesso a tutti, tuoi contatti e non).
Da iPhone
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Se invece quello che stai usando è un iPhone, il primo passo che devi compire è quello di sboccare il dispositivo, accedere alla home screen, premere sull’icona della celebre app per la messaggistica (quella con il fumetto verde ed il simbolo della cornetta) e selezionare la voce Impostazioni che sta in basso a destra.
Nella schermata che a questo punto visualizzi, premi sulla voce Account, tappa su Privacy, poi su Ultimo accesso e seleziona l’opzione Nessuno. Ecco fatto!
Chiaramente, quando e se lo vorrai potrai sempre e comunque tornare sui tuoi passi recandoti nuovamente nella sezione Impostazioni > Account > Privacy > Ultimo accesso di WhatsApp e sezionando l’opzione I miei contatti (per rendere visibile l’ultimo accesso solo ai tuoi contatti) oppure Tutti (per rendere visibile l’ultimo accesso a tutti, tuoi contatti e non), in base a quelle che sono le tue esigenze e preferenze, dalla schermata che compare.
Da Windows Mobile
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Possiedi uno smartphone basato sulla piattaforma Windows Mobile? Per poter togliere online su WhatsApp sulla base di quanto precisato nelle precedenti righe devi innanzitutto afferrare il tuo dispositivo, avviare la celebre app per la messaggistica premendo sulla sua icona (quella con il fumetto e la cornetta telefonica), premere sul pulsante […] che si trova in basso a destra e tappare sulla voce Impostazioni nel menu che appare.
Nella schermata che successivamente ti verrà mostrata, vai su Account, seleziona la voce Privacy e seleziona Nessuno dal menu Ultimo accesso. Semplice, vero?
Nel caso in cui dovessi aver dei ripensamenti, potrai far fronte alla cosa in qualsiasi momento premendo nuovamente sul bottone […] nella parte in basso a destra della schermata dell’applicazione, tappando su Impostazioni, su Account, su Privacy e scegliendo Tutti (per rendere visibile l’ultimo accesso solo ai tuoi contatti) oppure I miei contatti (per rendere visibile l’ultimo accesso a tutti, tuoi contatti e non), in base a quelle che sono le tue esigenze, dal menu Ultimo accesso.
Ulteriori accorgimenti utili
Per chiudere in bella, come si suol dire, voglio segnalarti alcune ulteriori operazioni che puoi compiere come completamento per togliere lo stato online su WhatsApp. Trovi spiegato tutto qui di seguito.
Più precisamente, quello che sto per invitarti a fare altro non è che disabilitare la visualizzazione della doppia spunta blu (indicante la ricezione e la lettura dei messaggi) e bloccare i contatti che ritieni possano contattarti e per i quali vuoi assolutamente risultare irraggiungibile, dunque offline.
Togliere la doppia spunta blu
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Come anticipato qualche riga più su, un’altra funzione che puoi disattivare per preservare le info relative al tuo stato online su WhatsApp è quella relativa alla visualizzazione delle doppie spunte blu che compaiono accanto ai messaggi quando vengono letti e che, proprio per questo, permettono di determinare se un dato utente è oppure era online o meno.
Per disattivare la funzionalità in oggetto, devi recarti nel menu Impostazioni > Account > Privacy dell’applicazione e portare su OFF la voce relativa alla funzione Conferme di lettura. Le modifiche apportate avranno effetto immediato.
Qualora poi dovessi avere dei ripensamenti, potrai ripristinare la visualizzazione delle spunte blu recandoti nuovamente in Impostazioni > Account > Privacy e portando su ON la levetta apposita posta accanto alla voce Conferme di lettura.
Come vedi, i passaggi da compire sono piuttosto semplici. Ad ogni modo, se pensi di aver bisogno di maggiori dettagli sul da farsi, puoi fare riferimento al mio tutorial dedicato in via specifica a come disattivare spunte blu di WhatsApp.
Tieni comunque presente che, come nel caso della disattivazione dell’ultimo accesso, anche andando a disabilitare la visualizzazione delle spunte blu è previsto un rapporto di reciprocità. Quindi, se disattivi le spunte blu per te non potrai visualizzare nemmeno quelle degli altri utenti. Inoltre, la modifica è valida solo per le conversazioni con i singoli contatti e non anche per quelle con i gruppi.
Sappi poi che i passaggi di cui sopra avranno effetto anche sull’applicazione per computer di WhatsApp e sulla versione Web dello stesso. Da queste ultime, invece, i passaggi in oggetto non possono essere effettuati in quanto al momento in cui sto scrivendo l’articolo le suddette voci non sono state ancora implementate.
Bloccare un contatto
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Come ti dicevo ad inizio guida, l’unico concreto sistema per togliere lo stato online su WhatsApp consiste nello sfruttare la ben più drastica funzione di blocco offerta dall’applicazione. In questo modo, i contatti che andrai a bloccare non potranno mai leggere quando sei online, non potranno più visualizzare il tuo ultimo accesso ed i messaggi che ti invieranno risulteranno sempre come non ricevuti (ed effettivamente tu non li riceverai mai). Insomma, per loro su WhatsApp non esiterai più, o quasi.
Se la cosa ti interessa e vuoi dunque risultare offline per uno specifico utente (o più di uno), apri WhatsApp sul tuo cellulare e segui le istruzioni sul da farsi a seconda della piattaforma mobile da te impiegata.
Su Android – Pigia sul pulsante con i tre puntini in verticale che trovi nella schermata principale di WhatsApp, seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare, vai su Account > Privacy, seleziona la voce Contatti bloccati dalla schermata che si apre e premi sull’icona dell’omino collocata in alto a destra per selezionare il nominativo della persona da bloccare.
Su iOS – Pigia sulla voce Impostazioni nella parte in fondo a destra della schermata principale dell’applicazione, seleziona le voci Account > Privacy > Bloccati, premi sulla scritta Aggiungi… e scegli il nominativo della persona che desideri bloccare dall’elenco che compare.
Su Windows Mobile – Pigia sul pulsante […] che sta nella parte in basso della schermata dell’applicazione e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare. Nella schermata che si apre, vai su Contatti >Contatti bloccati e premi sul pulsante [+] in fondo allo schermo per scegliere il nome del contatto da bloccare.
Su Windows, Mac e da Web – Avvia una conversazione con l’utente che intendi bloccare, premi sul suo nome in alto, clicca sulla dicitura Blocca contatto che sta in fondo e conferma la scelta fatta cliccando su Blocca.
Nel caso in cui dovessi avere dei ripensamenti, potrai sbloccare in qualsiasi momento i contatti bloccati e dunque tornare online su WhatsApp ai loro occhi effettuando nuovamente i passaggi di cui sopra ma, alla fine, scegliendo l’opzione per lo sblocco.
Se pensi di aver bisogno di maggiori dettagli sul da farsi, ti suggerisco di leggere la mia guida su come bloccare una persona su WhatsApp mediante cui ho provveduto a parlarti della pratica in questione con dovizia di particolari.
Sono ore che provando senza sosta ad inviare messaggi su Whatsapp ma, per qualche strano motivo, non riesci a metterti in contatto con i tuoi amici, utilizzando la nota applicazione di messaggistica istantanea. Prima che tu possa andare nel panico più totale e pensare a chissà quale cataclisma, cerchiamo di capire perché non funziona WhatsApp e cosa fare per risolvere questa situazione. Prima di darti tutte le spiegazioni e le indicazioni del caso è però bene che tu tenga conto di un dato: a volte può capitare di avere qualche problema nell’utilizzo di WhatsApp. Tuttavia nella maggior parte dei casi è possibile far fronte alla cosa in maniera abbastanza semplice e veloce. Se è dunque tua intenzione scoprire perché non funziona WhatsApp, e di conseguenza cosa fare per rimediare, ti suggerisco di concentrarti sulla lettura delle seguenti righe.
In questa guida provvederò infatti a fornirti tutta una serie di utili indicazioni da tenere in considerazione quando non funziona WhatsApp. Non temere, si tratta di procedure molto semplici da effettuare e per l’esecuzione delle quali non è necessario essere degli esperti in informatica, di computer e/o telefonia.
Prenditi dunque qualche minuto di tempo libero, smetti di domandarti perché non funziona WhatsApp e concentrati sulla lettura di questa guida. Sono certo del fatto che alla fine di questo tutorial ti domanderai come avevi fatto a non pensarci prima. Scommettiamo? Ti auguro una buona lettura.
Come verificare la connessione ad Internet
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Se ti stai chiedendo perché non funziona WhatsApp, la prima cosa che puoi fare per cercare di riprendere ad utilizzare regolarmente la famosa applicazione di messaggistica è verificare che la connessione dati cellulare o Wi-Fi sia attiva sul tuo smartphone e questa risulti perfettamente funzionante.
Non dimenticare infatti che WhatsApp si appoggia infatti alla rete Internet per permetterti l’invio e la ricezione di messaggi, immagini, video e altri contenuti multimediali. Proprio per questo se WhatsApp non funziona molto probabilmente la causa più ovvia potrebbe essere data dal fatto che non sei connesso ad Internet, oppure perché disponi di una connessione dati o Wi-Fi al momento non funzionante (magari a causa di un disservizio) oppure una connessione non al massimo delle sue potenzialità.
La prima cosa che devi fare, seguendo questo discorso logico, è quindi quella di verificare se il tuo smartphone è regolarmente connesso ad Internet. Come fare? Beh, per prima cosa, dai uno sguardo alle icone presenti nella parte superiore della schermata del tuo dispositivo. Se lo smartphone è connesso a Internet in maniera completamente corretta, dovresti visualizzare una o più icone rappresentate da tacchette al seguito, le quali indicano che è stata stabilita una connessione Wi-Fi oppure una connessione dati cellulare 3G oppure LTE, ad esempio.
Nel caso in cui tali icone non fossero presenti, puoi fare un’ulteriore importante verifica. Accedi alla sezione Impostazioni del tuo device (solitamente vi è un’applicazione che presenta il simbolo di un ingranaggio) e cerca la voce Wi-Fi, Cellulare o Connessioni (tieni conto che le voci possono variare in base al tipo di smartphone in uso) per attivare la connessione ad Internet.
Dopo aver verificato che la connessione sia attiva, accertati che quest’ultima funzioni correttamente. Ti suggerisco quindi di premere sull’icona del browser Web che solitamente utilizzi sul tuo smartphone e digitare www..it nella barra degli indirizzi. Se riesci a visualizzare in maniera corretta il mio sito Internet così come sei solito fare, allora non hai alcun tipo di problema riguardante la connessione a Internet.
Come ultima verifica riguardante i problemi legati alla connessione a Internet ti suggerisco di effettuare uno speed test. Qualora non avessi mai sentito parlare di questa funzionalità, sappi soltanto che si tratta test in grado di analizzare la tua connessione a Internet Wi-Fi e cellulare. In caso di un malfunzionamento di WhatsApp questo tipo di analisi sarà utile per capire se il disservizio all’applicazione è dovuto ad una lentezza immotivata e improvvisa della tua connessione a Internet. Per approfondire l’argomento e scoprire qual è il miglior speed test che ti consiglio di utilizzare per effettuare questa verifica, leggi la mia guida dedicata all’argomento.
Rimuovere e installare nuovamente l’app
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Un’altra valida soluzione per provare a far riprendere l’applicazione WhatsApp a funzionare in maniera regolare è quella di disinstallare e reinstallare l’applicazione. Mettiamo infatti il caso che stai chiedendo perché non funziona WhatsApp e hai verificato che la connessione ad Internet è attiva e funzionante. Appurato quindi che il problema non dipende dalla connessione a Internet, molto probabilmente le problematiche riscontrate sono imputabili ad uno o più file dell’applicazione che risultano corrotti. Non preoccuparti, non è nulla di così tanto grave: in tal caso ciò che ti consiglio di fare è rimuovere e scaricare nuovamente WhatsApp. Si tratta di una soluzione che può essere utile per riprendere ad utilizzare l’applicazione così come al solito.
Ad ogni modo, per disinstallare WhatsApp premi e tieni premuto sull’icona dell’applicazione dalla schermata principale delle app del tuo dispositivo. A questo punto a seconda del modello di smartphone e del sistema operativo installato in esso (ad esempio Android o iOS), dovresti visualizzare una X, la voce Disinstalla oppure la dicitura Elimina. Pigiaci sopra (in alcuni casi potrebbe essere richiesto il trascinamento dell’icona fino alla dicitura Disinstalla o Elimina) e l’applicazione verrà disinstallata. Su Android, sappi che puoi anche effettuare la procedura di disinstallazione di un’applicazione tramite il PlayStore di Google. Ti basterà individuare l’applicazione dal negozio virtuale di Android e premere poi sul pulsante Disinstalla.
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Dopo aver rimosso l’app, dovrai installarla nuovamente. Avvia quindi l’app Store di iOS o il PlayStore di Android o, più genericamente, il negozio virtuale predefinito disponibile sul tuo dispositivo, cerca l’applicazione di WhatsApp nel motore di ricerca ed effettuane nuovamente il download. Su Android effettua l’operazione premendo sul pulsante Installa/Accetto. Da iPhone, invece, dal momento in cui l’applicazione era già stata installata, premi sul pulsante con il simbolo di una nuvoletta con la freccia verso il basso per scaricare l’app in maniera rapida dalla memoria di iCloud.
A download completato, prova ad avviare WhatsApp per verificare il corretto funzionamento dell’applicazione: dovrai soltanto fare tap sul pulsante Apri oppure avviare l’applicazione di WhatsApp facendo tap sulla sua icona dalla schermata principale del tuo dispositivo.
Se vuoi saperne di più a riguardo, o se riscontri dei problemi nell’effettuare la procedura di reinstallazione, ti suggerisco di leggere la mia guida su come reinstallare WhatsApp.
Spegnere e accendere lo smartphone
Se non riesci a inviare o a ricevere messaggi su WhatsApp solitamente è sufficiente spegnere e accedere nuovamente lo smartphone. A volte può infatti capitare che qualcosa di non meglio precisato si inceppi. In tal caso, riavviare il dispositivo in uso può essere la migliore se non la più semplice soluzione per far fronte alla problematica che stiamo esaminando.
Se dopo il riavvio dello smartphone i problemi continuano e ti stai chiedendo ancora “perché non funziona WhatsApp?” probabilmente la motivazione è imputabile al fatto che di recente è stata cambiata la SIM al dispositivo.
Devi infatti sapere che WhatsApp funziona solo con un numero per ogni dispositivo. A tal proposito di suggerisco di cliccare qui per consultare l’apposita pagina FAQ ufficiale di WhatsApp per effettuare la procedura più adatta per il tuo smartphone per risolvere il problema.
Come effettuare la verifica iniziale di WhatsApp
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Se nonostante tutte le prove fatte continui a riscontrare problemi nell’inviare e/o ricevere messaggi su WhatsApp, il problema potrebbe essere legato al mancato completamento del processo di verifica iniziale. Per poter utilizzare WhatsApp è infatti necessario registrare l’app al proprio telefono.
Per far fronte alla cosa ti basta eliminare e reinstallare WhatsApp e poter così effettuare da caso la procedura di verifica iniziale. Ti verrà inviato un SMS di conferma che dovrai digitare nell’apposita schermata di verifica via SMS la quale si aprirà subito dopo aver avviato l’applicazione. Nella schermata in questione assicurati di digitare il tuo numero di telefono cellulare preceduto dal prefisso telefonico (+39 per l’Italia).
In alternativa puoi scegliere l’opzione che riguarda la verifica tramite chiamata vocale ed in questo caso riceverai una telefonata che ti indicherà il codice da digitare il quale ti permetterà di effettuare la procedura di verifica.
Come verificare lo stato dei server di WhatsApp
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Se nonostante tutto continui a chiederti perché non funziona WhatsApp, forse la colpa di tutto questo è imputabile ad un cattivo funzionamento dei server dell’applicazione. Talvolta capita infatti che WhatsApp non funzioni per problemi correlati ai server del servizio. Quando ciò accade i messaggi non vengono né inviati né ricevuti e l’utente, mi dispiace dirtelo, non puoi fare assolutamente nulla per risolvere la situazione se non aspettare che il team di sviluppo dell’applicazione intervenga per risolvere il problema.
Per accertarti del fatto che il malfunzionamento di WhatsApp non coinvolga solo te, ma anche altri utenti, ti suggerisco di cliccare qui per verificare su Twitter la presenza di eventuali messaggi postati contenenti l’hashtag #WhatsAppDown.
Gli utenti del social network utilizzando infatti con frequenza questo hashatag qualora vi fossero dei problemi all’applicazione per indicare ad altri che i server di WhatsApp sono down e che si tratta di un malfunzionamento collettivo. Se tra i tweet ne è presente uno o più indicanti un malfunzionamento di WhatsApp, è evidente che la problematica non riguarda soltanto te, ma si tratta di un problema legato all’applicazione. In questo caso non ti resta che attendere che tutto si rivolva per il meglio e in tempi brevi.
Ciao!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come lasciare un GRUPPO WHATSAPP su Android.
Una delle funzioni che rendono WhatsApp più comodo e funzionale rispetto ai classici SMS è la possibilità di creare conversazioni di gruppo all’interno delle quali scambiare messaggi con più persone contemporaneamente.
Se la risposta è sì ma non l’hai mai fatto perché non sai come lasciare un gruppo su WhatsApp, lascia che ti dia una mano a scoprire come si fa. Ti assicuro che è semplicissimo e non comporta alcuna conseguenza nell’utilizzo quotidiano della app.
Se sei dunque realmente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter lasciare un gruppo su WhatsApp, ti suggerisco di metterti ben comodo, di prenderti qualche minuto di tempo libero e di seguire le indicazioni che trovi qui di seguito.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben felice di fornire tutte le spiegazioni del caso ai tuoi amici ignari della cosa e desiderosi di ricevere una dritta analoga.
Lasciare un gruppo su WhatsApp da smartphone
Se vuoi sapere come lasciare un gruppo su WhatsApp agendo dal tuo smartphone (la procedura è praticamente identica su Android, iOS e Windows Phone), tutto quello che devi fare è accedere alla home screen del tuo dispositivo
avvia l’app facendo tap sulla sua icona
recati nella sezione Chat dell’applicazione
fai tap sull’oggetto della discussione che si trova in alto
nella schermata che si apre
Abbandonare un gruppo WhatsApp su Android
A questo punto, se non sei amministratore del gruppo in oggetto, puoi passare direttamente alla lettura delle righe successive. Se invece sei amministratore del gruppo che intendi lasciare, ti invito a provvedere prima a nominare un nuovo amministratore al tuo posto.
premi sul nome degli utenti che vuoi far diventare amministratori del gruppo
seleziona la voce Nomina amministratore dal riquadro che si apre ed indica il contatto, tra quelli presenti in elenco, che ritieni sia il caso che preda il tuo posto.
Se sei l’amministratore del gruppo e non nomini un nuovo admin prima di abbandonare la conversazione, un altro dei partecipanti alla stessa verrà nominato admin al posto tuo in maniera casuale.
Tieni presente che se sei l’amministratore del gruppo su WhatsApp che intendi lasciare, puoi scegliere un numero illimitato di nuovi admin a cui passare il testimone.
Inoltre, se in precedenza eri l’amministratore del gruppo ed hai nominato dei nuovi amministratori, questi avranno pieno controllo sulla discussione: potranno invitare nuovi partecipanti, eliminare quelli esistenti e perfino chiudere la chat come avresti potuto fare tu.
lasciare un gruppo WhatsApp su Android
A questo punto, per poter lasciare un gruppo su WhatsApp non devi far altro che pigiare sull’apposito pulsante Abbandona gruppo che trovi collato in basso e dare conferma della tua volontà di effettuare questa operazione pigiando nuovamente sulla voce per abbandonare il gruppo annessa al menu che ti viene mostrato a schermo. Fatto ciò, la chat continuerà a “vivere” senza il tuo intervento.
Considerando che solo gli amministratori possono invitare altri utenti nei gruppi, se dopo aver lasciato un gruppo su WhatsApp desideri tornare sui tuoi passi, non potrai fare tutto in maniera autonoma ma dovrai chiedere a chi lo gestisce di aggiungerti nuovamente.
Lasciare un gruppo su WhatsApp da computer
Utilizzi la famosa app per la messaggistica perlopiù dal tuo computer mediante l’apposito client per Windows e Mac oppure mediante WhatsApp Web?
Nessun problema, anche in tal caso è possibile lasciare un gruppo su WhatsApp.
avvia l’app WhatsApp installata sul tuo computer facendo clic sulla sua icona
accedi a WhatsApp Web digitando https://web.whatsapp.com nella barra degli indirizzi del browser Web
che solitamente utilizzi per navigare in rete
premi poi il pulsante Invio sulla tastiera
In entrambi i casi e qualora necessario, effettua la scansione del QR code visibile a schermo mediante l’app WhatsApp installata sul tuo cellulare dopodiché attendi che la schermata principale del servizio risulti visibile.
Individua poi il nome del gruppo che intendi lasciare dalla barra laterale di sinistra
cliccaci sopra.
A questo punto, se non sei amministratore del gruppo che intendi lasciare, puoi passare direttamente alla lettura delle indicazioni che trovi qui di seguito.
Se invece sei amministratore del gruppo che vuoi lasciare, ti suggerisco di provvedere prima a nominare un nuovo amministratore che prenderà le redini della situazione al posto tuo.
per effettuare questa operazione
clicca sul nome della conversazione presente nella parte in alto a destra della schermata che visualizzi,
seleziona la voce Nomina amministratore dal riquadro che si apre ed indica il contatto, tra quelli presenti in elenco, che vuoi che prenda il tuo posto.
Se sei l’amministratore del gruppo e non nomini un nuovo admin prima di abbandonare la conversazione, un altro dei partecipanti alla stessa verrà nominato admin al posto tuo in maniera casuale.
se sei l’amministratore del gruppo su WhatsApp che intendi lasciare
puoi scegliere un numero illimitato di nuovi admin a cui passare il testimone.
Come abbandonare un gruppo WhatsApp di cui eri amministratore
Inoltre, se in precedenza eri l’amministratore del gruppo ed hai nominato dei nuovi amministratori, questi avranno pieno controllo sulla discussione: potranno invitare nuovi partecipanti, eliminare quelli esistenti e perfino chiudere la chat come avresti potuto fare tu.
fai clic sulla freccia rivolta verso il basso collocata accanto al nome del gruppo sempre annesso alla barra laterale di sinistra della schermata di WhatsApp
seleziona la voce Abbandona gruppo annessa al menu che ti viene mostrato
fai clic sul pulsante OK.
LASCIARE UN GRUPPO WHATSAPP
Silenziare un gruppo WhatsApp
Tieni presente che il gruppo eliminato risulterà ancora visibile sui dispositivi degli altri partecipanti alla discussione, tuttavia nessuno di essi potrà inserire nuovi messaggi in quanto non più iscritti alla chat.
Come facilmente intuibile, non è possibile cancellare un gruppo WhatsApp di cui non si è amministratori.
In tal caso e qualora fossi alla ricerca di una valida alternativa al lasciare un gruppo u WhatsApp, puoi zittire le notifiche che lo riguardano
seleziona il gruppo su cui è tua intenzione andare ad agire
seleziona l’oggetto del gruppo collocato in alto e seleziona la voce Silenzioso dal menu che compare
Scegli per quanto tempo silenziare il gruppo
(8 ore, 1 settimana o 1 anno)
mediante l’apposito menu che ti viene mostrato a schermo
Se qualche passaggio della procedura non ti è chiaro, consulta il mio tutorial su come silenziare un gruppo di WhatsApp in cui ti ho spiegato dettagliatamente come disattivare le notifiche per i gruppi in WhatsApp.
Eliminare un gruppo WhatsApp
Anziché lasciare un gruppo su WhatsApp ti piacerebbe cancellarlo definitivamente oppure zittire le notifiche che lo riguardando. In tal caso attieni alle indicazioni che trovi qui sotto, è facilissimo.
Se sei l’amministratore ed anziché lasciare un gruppo su WhatsApp preferisci eliminarlo definitivamente
il primo passo che devi compiere è
selezionare il gruppo in questione
selezionare l’oggetto della discussione collocato in alto nella schermata che ti viene mostrata.
cancella tutti i membri del gruppo e chiudi la discussione
pigiando sull’apposito pulsante.
Per eliminare una persona dal gruppo
seleziona il suo nome dall’elenco dei partecipanti
scegli l’opzione Rimuovi [nome persona] dal riquadro che compare al centro della schermata
Dopo aver ripetuto l’operazione per tutti i componenti iscritti alla discussione (compresi altri eventuali amministratori)
seleziona l’opzione pulsante Abbandona gruppo
conferma la tua intenzione di voler lasciare la chat.
seleziona il pulsante Elimina gruppo comparso al posto di quello Abbandona gruppo, in fondo allo schermo
la discussione verrà eliminata dal tuo WhatsApp
Per maggiori dettagli, dai uno sguardo al mio tutorial su come cancellare gruppo WhatsApp in cui ho provveduto a fornirti tutte le spiegazioni del caso nel minimo dettaglio.
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come chiudere WhatsApp in caso di furto, in modo da sapere tutti i passi necessari da compiere in caso di furto per bloccare WhatsApp ma anche la SIM ed il telefono.
Cosa fare in caso di furto del telefono – DENUNCIA DI FURTO
La prima cosa da fare in caso di furto del telefono è recarsi presso Carabinieri o Polizia e sporgere denuncia di furto o smarrimento, portando con sé la scatola del dispositivo o lo scontrino di acquisto, o entrambe.
Sulla scatola del dispositivo è presente solitamente:
il NUMERO SERIALE del dispositivo
il NUMERO IMEI del dispositivo
Questi due numeri sono necessari per identificare lo smartphone rubato univocamente.
Gli unici a poter localizzare / rintracciare il tuo dispositivo rubato sono appunto le forze dell’ordine che si avvalgono della collaborazione dei gestori telefonici che hanno il controllo delle reti BTS (antenne BTS della rete cellulare) sul territorio.
Quando i ladri rubano un cellulare ed inseriscono una loro SIM nel dispositivo è possibile rintracciare la CELLA (l’area ristretta sul territorio) dove si trova il cellulare, ed è possibile rintracciarlo.
Rintracciare lo smartphone rubato con TROVA IL MIO IPHONE per iPhone
Gli iPhone di Apple hanno una funzionalità chiamata Dov’è, da sempre chiamata TROVA IL MIO IPHONE, con la quale è possibile rintracciare un iPhone o iPad se ACCESO e CONNESSO AD INTERNET.
L’icona della funzione TROVA IL MIO IPHONE anche detta DOV’E’ per iPhone
Normalmente la prima cosa che i ladri fanno quando trovano un cellulare o rubano un cellulare è:
rimuovere la SIM CARD
disattivare la connessione ad Internet.
In questo modo la funzione TROVA IL MIO IPHONE di Apple non è in grado di rintracciare purtroppo il tuo iPhone rubato.
Chiudere WhatsApp in caso di furto – RICHIEDERE UNA NUOVA SIM AL GESTORE
Una volta effettuata la DENUNCIA DI FURTO O SMARRIMENTO del telefono rubato presso le forze dell’ordine, il secondo step da seguire è recarsi presso il proprio GESTORE TELEFONICO ed effettuare due operazioni:
richiedere il BLOCCO DELL’IMEI del telefono sulla rete nazionale
richiedere una SIM SOSTITUTIVA MANTENENDO LO STESSO NUMERO TELEFONICO
BLOCCO DELL’IMEI SULLA RETE NAZIONALE
Il BLOCCO DELL’IMEI SULLA RETE NAZIONALE è un’operazione che il GESTORE TELEFONICO può eseguire, allegando la denuncia di avvenuto FURTO O SMARRIMENTO, per poter impedire alla scheda madre del cellulare rubato di collegarsi alla rete telefonica ed Internet nazionale.
In questo modo, i ladri, anche inserendo una SIM CARD diversa, non potranno collegarsi alla rete italiana nazionale per poter effettuare CHIAMATE e NAVIGAZIONE perchè l’IMEI risulterà bloccato.
Questo purtroppo non vale se il cellulare viene rubato e portato all’estero.
Recati quindi presso il tuo GESTORE TELEFONICO, e porta con te la DENUNCIA DI FURTO O SMARRIMENTO EFFETTUATA e potrai inibire ai ladri l’accesso sulla rete nazionale. Potrai impedire ai ladri di utilizzare il tuo telefono sulla rete nazionale.
RICHIEDERE SIM SOSTITUTIVA AL GESTORE
L’altra operazione da compiere presso il gestore telefonico è RICHIEDERE UNA SIM SOSTITUTIVA con lo STESSO NUMERO TELEFONICO che avevi in precedenza.
Il tuo contratto telefonico rimarrà invariato, e la precedente SIM CARD rubata verrà disattivata. Il gestore telefonico di solito ti fornirà una SIM SOSTITUTIVA con lo STESSO NUMERO TELEFONICO al prezzo di 5€ o 10€ in media.
Potrai installare la nuova SIM CARD su qualunque telefono per poter ricominciare a TELEFONARE e mandare messaggi ed usare WhatsApp sul nuovo telefono.
Chiudere WhatsApp in caso di furto – Attivare WhatsApp su un nuovo telefono
Per poter attivare WhatsApp su un nuovo telefono, in caso di furto di un telefono, è possibile semplicemente attivare WhatsApp sul nuovo telefono, e l’app WhatsApp non funzionerà più sul vecchio telefono.
Nel malaugurato caso in cui avessi subito il furto del tuo cellulare, puoi disattivare il tuo account sul dispositivo rubato semplicemente attivando una nuova copia della app con lo stesso numero di telefono.
Se non puoi attivare una nuova copia di WhatsApp con il numero del cellulare oggetto del furto
invia un’email all’indirizzo support@whatsapp.com
inserendo nell’oggetto Perso/rubato: Disattivazione del mio account
chiedi la disattivazione forzata dell’account.
Nel messaggio devi inserire il tuo numero di telefono completo di prefisso internazionale (+39 per l’Italia)
Se non riattivi il tuo account entro 30 giorni dalla disattivazione, questo verrà completamente eliminato.
Nota: tutte le procedure relative ad Android illustrate in questo tutorial valgono anche per WhatsApp Business, la versione professionale di WhatsApp, di cui ti ho parlato approfonditamente in questa mia guida.
come ascoltare messaggi vocali whatsapp senza visualizzare
Hai ricevuto dei messaggi vocali su WhatsApp, stai morendo dalla curiosità di ascoltarli, ma l’idea che la persona che te li ha inviati sappia che tu li hai ascoltati non ti aggrada, poiché non vuoi sentirti costretto a dover rispondere nell’immediato. Ti capisco perfettamente, dunque lascia che ti aiuti a risolvere il problema. In che modo? Per fortuna, esistono alcuni appositi trucchetti che, se messi in pratica, possono consentire di ascoltare i vocali di WhatsApp senza darne conferma a chi è dall’altra parte.
Ti va di saperne di più? Sì? Grandioso. Posizionati allora bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero soltanto per te e comincia immediatamente a concentrarti sulla lettura di questo mio tutorial dedicato in via specifica a come ascoltare i messaggi vocali di WhatsApp senza visualizzare. Ti anticipo già che, al contrario di quel che tu possa pensare, non si tratta di un’operazione particolarmente complessa da compiere, anzi.
Ti avviso, inoltre, che la cosa è fattibile sia usando l’app del famoso servizio di messaggistica per Android e iPhone che da computer, utilizzando il client del servizio disponibile per Windows e macOS e la sua versione Web. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione. Come la mio solito, ti auguro buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto!
Indice
Informazioni preliminari
Come ascoltare messaggi vocali WhatsApp senza visualizzare da smartphone
Android
iPhone
Come ascoltare messaggi vocali WhatsApp senza visualizzare da computer
Informazioni preliminari
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Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti quindi a spiegare come ascoltare i messaggi vocali di WhatsApp senza visualizzare, mi sembra doveroso fare alcune precisazioni al riguardo. Partendo dal presupposto fondamentale che un messaggio su WhatsApp, che sia vocale o meno, risulta visualizzato quando le due spunte presenti in sua corrispondenza diventano di colore blu, la prima soluzione attuabile consiste nell’andare a disattivare la conferma di lettura.
Questo, però, implica inevitabilmente il fatto che non solo chi ti ha inviato il messaggio vocale non saprà mai (almeno non fino a quando non riattivi la summenzionata funzione) che quest’ultimo è stato visualizzato, ma anche che tu, a tua volta, non potrai sapere se i messaggi che invii sono stati effettivamente visualizzati o meno (sempre sino a quando non avrai attivato nuovamente la conferma di lettura).
In alternativa, potresti compiere l’operazione oggetto di questo tutorial ponendo lo smartphone o il computer (se usi WhatsApp come client per Windows o macOS oppure da Web) in modalità offline, disattivando quindi la connessione Wi-Fi, la rete cellulare e, nel caso specifico dei telefoni, la possibilità di ricevere ed effettuare chiamate.
In tal caso, però, è essenziale che il dispositivo di tuo interesse sia stato posto offline dopo la ricezione del messaggio vocale e che questo non venga riprodotto quando la connessione a Internet risulta ancora attiva. Inoltre, tieni presente che una volta disattivata la modalità offline, chi ha inviato il messaggio vocale potrà sapere se l’hai ascoltato o meno (sempre se la funzione per la conferma di lettura risulta abilitata). Tutto chiaro? Bene, allora cominciamo!
Come ascoltare messaggi vocali WhatsApp senza visualizzare da smartphone
Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire, in dettaglio, come ascoltare i messaggi vocali di WhatsApp senza farli segnare come visualizzati. Qui di seguito trovi indicato come riuscirci agendo dallo smartphone, tramite l’applicazione di WhatsApp per Android e quella per iPhone, sfruttando entrambe le “tecniche” che ti ho descritto nelle righe precedenti.
Android
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Se quello che stai usando è uno smartphone Android e vuoi disabilitare la conferma di lettura per impedire ai tuoi interlocutori di sapere quando hai ascoltato un loro vocale, la prima cosa che devi fare è quella di prendere il tuo cellulare, sbloccarlo, accedere alla schermata home e selezionare l’icona di WhatsApp.
Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, fai tap sul pulsante con i tre puntini in verticale posto in alto a destra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre, poi la dicitura Account presente nella nuova schermata visualizzata e, in seguito, quella Privacy. Ora, porta su OFF l’interruttore che trovi accanto alla voce Conferme di lettura e il gioco è fatto.
Successivamente, torna sulla schermata principale di WhatsApp, seleziona la scheda Chat, apri la conversazione contenente il messaggio vocale che vuoi ascoltare senza farlo sapere alla persona che te lo ha inviato e riproducilo senza problemi, premendo sul relativo bottone Play. Fino a quando non attiverai nuovamente la funzione per la conferma di lettura, il contatto che ti ha inviato la clip audio non potrà mai sapere se tu l’hai davvero ascoltato o meno.
Oltre che così come ti ho appena spiegato, puoi ascoltare i messaggi vocali che hai ricevuto su WhatsApp senza farlo sapere alla persona che te li ha inviati, mettendo il dispositivo in modalità offline: per riuscirci, recati sulla schermata home di Android, seleziona l’icona delle Impostazioni (quella con la ruota d’ingranaggio), poi la voce Connessioni e porta su ON l’interruttore che trovi accanto alla dicitura Modalità offline.
In alternativa a come ti ho appena indicato, puoi attivare la modalità offline richiamando il centro notifiche di Android, effettuando uno swipe dall’alto dello schermo verso il basso, e premendo sull’icona raffigurante un aeroplano, in modo tale che da grigia diventi colorata.
A questo punto, apri l’app di WhatsApp, recati nella scheda Chat, seleziona la conversazione che contiene il messaggio vocale che vuoi ascoltare e riproducilo. Sino a quando non disattiverai la modalità offline (premendo nuovamente sull’interruttore o sull’icona di cui sopra), chi ti ha inviato il messaggio non potrà sapere se l’hai ascoltato oppure no.
iPhone
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Se, invece, quello che stai usando è un iPhone e vuoi disattivare la conferma di lettura per non far sapere ai tuoi interlocutori che hai ascoltato i loro vocali, il primo passo che devi compiere è prendere il tuo dispositivo, sbloccarlo, accedere alla home screen e premere sull’icona di WhatsApp.
Nella schermata dell’applicazione che a questo punto visualizzi, seleziona la voce Impostazioni che si trova in basso a destra, fai tap sulla dicitura Account, quindi su quella Privacy e porta su OFF l’interruttore che trovi accanto alla voce Conferme di lettura.
Adesso, recati nella schermata in cui trovi raggruppate tutte le conversazioni, facendo tap sulla voce Chat che si trova in basso, seleziona la conversazione contente il messaggio vocale ricevuto che vuoi ascoltare senza mostrare la conferma di lettura e riproducilo, facendo tap sul relativo bottone Play: chi te lo ha inviato non potrà sapere se l’hai effettivamente ascoltato o meno, in quanto non compariranno le spunte blu, sino a quando non attiverai nuovamente la funzione di cui sopra.
In alternativa al metodo che ti ho appena indicato, puoi ascoltare i messaggi vocali ricevuti su WhatsApp senza farlo sapere alla persona che te l’ha inviato ponendo il tuo iPhone in modalità aereo, ovvero offline: per riuscirci, recati sulla home screen di iOS, premi sull’icona delle Impostazioni (quella con la ruota d’ingranaggio) e porta su ON l’interruttore che trovi accanto alla voce Uso in aereo.
In alternativa a come ti ho appena indicato, richiama il Centro di controllo, effettuando uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo verso il basso (su iPhone X e modelli successivi) oppure dal basso verso l’alto dello schermo (su iPhone 8/8 Plus e modelli precedenti) e premi sul pulsante raffigurante un aeroplano, in modo tale che da trasparente diventi di colore arancione.
Adesso, apri l’app di WhatsApp, recati nella sezione Chat, seleziona la conversazione che contiene il messaggio vocale di tuo interesse e avviane la riproduzione. Sino a quando non disattiverai la modalità offline, premendo nuovamente sull’interruttore o sul pulsante di cui sopra, chi ti ha inviato il messaggio non potrà mai sapere se l’hai ascoltato o meno.
Come ascoltare messaggi vocali WhatsApp senza visualizzare da computer
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Vediamo ora come ascoltare i messaggi vocali su WhatsApp senza farsi scoprire andando ad agire da computer, vale a dire dal client di WhatsApp per Windows e macOS oppure dalla versione Web del servizio.
In tutti e tre i casi, considerando che il servizio è fruibile da computer solo se lo smartphone su cui è installata l’app di WhatsApp è collegato a Internet e solo se da PC è stata effettuata la scansione dell’apposito codice QR mostrato nella schermata dell’applicazione o della finestra del browser (come ti ho spiegato in dettaglio nel mio tutorial su come usare WhatsApp per PC), per compiere l’operazione in oggetto devi prima disattivare la conferma di lettura da mobile, come ti ho spiegato in dettaglio in precedenza nei capitoli dedicati ad Android e iPhone.
Una volta fatto ciò, potrai selezionare la conversazione contente il messaggio vocale di tuo interesse da computer, nella parte sinistra della schermata di WhatsApp, e riprodurre quest’ultimo senza che la persona che te l’ha inviato possa venirlo a sapere, semplicemente facendo clic sul relativo bottone Play. Chiaramente, andando ad attivare nuovamente le conferme di lettura nell’app di WhatsApp sullo smartphone, compariranno anche le due spunte blu accanto alla clip audio.
In alternativa a come ti ho appena indicato, puoi riuscire nel tuo intento disattivando la connessione a Internet sul tuo PC, quindi ponendo il computer in modalità offline, ovviamente sempre dopo aver avviato l’applicazione di WhatsApp o la relativa versione Web e sempre dopo aver ricevuto il messaggio vocale che intendi riprodurre.
Per compiere l’operazione in questione, procedi nel seguente modo, a seconda del sistema operativo che stai utilizzando.
Windows – fai clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) posto nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, apri il Pannello di controllo cercandolo nel menu visualizzato e, nella finestra che compare sul desktop, seleziona la voce Rete e Internet e/o quella Centro connessioni di rete e condivisioni (a seconda del tipo di visualizzazione impostata). In seguito, seleziona il nome della connessione che trovi accanto alla dicitura Connessioni sulla destra e, nell’ulteriore finestra che compare, premi sul bottone Disabilita.
macOS – fai clic sull’icona di Preferenze di Sistema (quella con la ruota d’ingranaggio) che trovi sulla barra Dock, seleziona la voce Rete nella finestra che compare sulla scrivania, il tipo di connessione in uso dall’elenco che trovi sulla sinistra (es. Wi-Fi) e premi sul bottone Disattiva [tipo connessione] posto a destra.
In seguito, porta in primo piano la schermata dell’applicazione di WhatsApp oppure la finestra del browser, seleziona la conversazione di tuo interesse dall’elenco sulla sinistra e riproduci il messaggio vocale di tuo interesse.
Sino a quando non attiverai nuovamente la connessione a Internet sul tuo computer (come ti ho spiegato nella mia guida su come connettersi a Internet), chi ti ha inviato il messaggio vocale non potrà sapere se l’hai ascoltato o meno.
A causa del tuo lavoro e/o del percorso di studi che hai intrapreso, ti capita spesso di inviare messaggi in diverse lingue su WhatsApp? Ti sei da poco trasferito in un altro paese e, per immergerti completamente nel nuovo contesto in cui ti trovi, vorresti modificare la lingua della famosa app di messaggistica istantanea? Se hai risposto in modo affermativo a queste domande, sei capitato proprio nella guida giusta al momento giusto!
Nei prossimi paragrafi, infatti, ti mostrerò come cambiare lingua su WhatsApp spiegandoti, nella prima parte del tutorial, come modificare la lingua relativa ai menu dell’applicazione, e poi, nella seconda parte dell’articolo, come modificare la lingua della tastiera, in modo da inviare messaggi in varie lingue senza incappare in errori di digitazione.
Allora, ti va di approfondire meglio l’argomento? Sì? Ottimo! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che necessario per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò fra pochi istanti. Sono sicuro che non avrai alcuna difficoltà nel modificare la lingua su WhatsApp. Buona lettura!
Indice
Come cambiare la lingua di WhatsApp
Android
iPhone
PC
Come cambiare lingua della tastiera su WhatsApp
Android
iPhone
Come cambiare la lingua di WhatsApp
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Desideri modificare la lingua di WhatsApp? L’unico modo per fare ciò è quello di modificare la lingua del dispositivo su cui hai installato l’applicazione. I menu di WhatsApp, infatti, vengono mostrati nella lingua predefinita del sistema in uso: ciò significa che se il telefono è impostato in italiano, la lingua usata dall’app sarà l’italiano; se il telefono è impostato in inglese, la lingua usata dell’app sarà l’inglese e così via. Pertanto, per cambiare la lingua di WhatsApp, è sufficiente modificare la lingua del proprio smartphone: ecco in dettaglio come fare su Android e iPhone.
Android
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Se hai uno smartphone Android e vuoi cambiare la lingua del sistema (quindi anche quella di WhatsApp), recati nell’app Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio situata in home screen), fai tap sulla voce Lingua e tastiere (su altri dispositivi potresti trovare la dicitura Lingua e inserimento o Lingua e immissione), premi poi sulla voce Lingua e, nella schermata che si apre, seleziona la lingua che vuoi utilizzare per l’interfaccia del tuo smartphone. Se non ti vengono mostrate altre lingue oltre all’italiano, individua la voce Aggiungi lingua e, dal menu che si apre, seleziona l’idioma che vuoi impostare come predefinito.
Le voci per modificare la lingua del sistema potrebbero essere leggermente diverse in base alla marca del dispositivo in uso e alla versione di Android installata su di esso. Se riscontri difficoltà a trovare la voce relativa alla modifica della lingua, prova a digitare “lingua” o “lingue” nella barra di ricerca presente nell’app Impostazioni, così da trovare con più facilità l’impostazione relativa al cambio della lingua. Non appena avrai modificato la lingua del tuo dispositivo, anche WhatsApp la adotterà in maniera automatica.
Se dovessi decidere di reimpostare la lingua italiana come quella predefinita, recati nuovamente in Impostazioni > Lingua e tastiere > Lingua e seleziona Italiano (Italia). Naturalmente le voci che ti ho appena indicato saranno nella lingua che avevi impostati in precedenza.
iPhone
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Se hai un iPhone, avvia l’app Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio situata nella schermata Home), fai tap sulla voce Generali, premi poi su Lingua e Zona e, nella schermata che si apre, premi sulla lingua che vuoi utilizzare per l’interfaccia del tuo iPhone (e, quindi, anche di WhatsApp).
Nella schermata successiva, fai dunque tap sulla voce Lingua iPhone, seleziona la lingua in cui desideri visualizzare l’interfaccia del tuo iPhone, premi sulla voce Fine collocata in alto a destra, premi sulla voce Modifica in “[nome della lingua]” e attendi per qualche secondo che iOS applichi le modifiche.
Se dovessi decidere di reimpostare la lingua italiana come quella predefinita, recati nuovamente in Impostazioni > Generali > Lingua e Zona > Lingua iPhone e seleziona l’Italiano dalla lista delle lingue disponibili. Naturalmente, le voci che ti ho appena indicato saranno nella lingua che avevi impostati poc’anzi.
PC
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Utilizzi WhatsApp sul PC, tramite il servizio WhatsApp Web o tramite il client ufficiale della piattaforma di messaggistica? Anche in questo caso puoi cambiare la lingua di WhatsApp modificare la lingua predefinita del tuo computer.
Su Windows 10 — recati in Impostazioni PC > Data/ora e lingua > Area geografica e lingua e fai clic sul pulsante Aggiungi una lingua. Dopodiché seleziona la lingua da scaricare e utilizzare su Windows 10. Una volta ultimato il download della lingua da utilizzare, selezionala, clicca sul pulsante Imposta come predefinita e riavvia il PC per rendere effettive le modifiche appena apportate.
Su Windows 7 — è possibile cambiare lingua soltanto utilizzando un’edizione Ultimate o Enterprise del sistema operativo. Se utilizzi un’altra versione di Windows, sarai costretto a ricorrere a software di terze parti, come Vistalizator. Se utilizzi questa versione meno recente di Windows, ti suggerisco la lettura dell’approfondimento in cui spiego come cambiare lingua su Windows 7).
Su macOS — recati in Preferenze di sistema > Lingua e zona, fai clic sul simbolo (+) situato in basso a sinistra della finestra che si è aperta, seleziona la lingua che vuoi utilizzare e clicca sul pulsante Aggiungi. A questo punto, macOS ti chiederà se vuoi impostare la lingua appena aggiunta come quella predefinita: fai clic sul pulsante Usa [nome della lingua] e riavvia il Mac per apportare le modifiche.
Come cambiare lingua della tastiera su WhatsApp
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Durante le tue giornate, ti capita spesso di comunicare su WhatsApp in diverse lingue? In tal caso, è probabile che tu voglia sapere come cambiare la lingua della tastiera su WhatsApp, in modo da digitare correttamente i testi e avere un corretto ortografico attivo in varie lingue. Nei prossimi paragrafi ti spiegherò come procedere sia su Android che su iPhone.
Android
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Per modificare la lingua della tastiera su Android, recati nell’app Impostazioni premendo sull’icona dell’ingranaggio collocata in home screen, premi poi sulla voce Lingua e tastiere (o Lingua e inserimento, Lingua e immissione, etc.), quindi su Tastiera e, nella schermata che si apre, fai tap sulla voce Seleziona lingua. Metti dunque la spunta (✓) sulle lingue che desideri utilizzare durante la digitazione e il gioco è fatto. Se utilizzi una versione di Android precedente alla 7.0, per attivare la tastiera devi recarti nel menu Impostazioni > Lingua e immissione > Tastiera corrente > Scegli tastiere.
Dopo aver modificato le impostazioni relative alla tastiera in uso sul tuo dispositivo, potrai modificare “al volo” la lingua della tastiera tenendo premuto sul simbolo del mappamondo situato in basso a sinistra della tastiera (su altri dispositivi potrebbe essere presente il tasto IT o l’icona di una tastiera) e poi selezionando la lingua dal menu che compare a schermo.
Nota: i menu delle impostazioni di Android possono cambiare a seconda della versione del sistema operativo in uso e della marca di smartphone in proprio possesso. Le voci da selezionare sul tuo dispositivo, pertanto, potrebbero essere leggermente diverse da quelle che ti ho indicato poc’anzi. Se vuoi avere maggiori informazioni circa la personalizzazione delle impostazioni relative alla tastiera su Android, ti suggerisco di consultare l’approfondimento che ho dedicato all’argomento.
iPhone
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Se utilizzi WhatsApp su iPhone, per modificare la lingua della tastiera, devi recarti nelle impostazioni di iOS relative alla personalizzazione della tastiera e aggiungere le lingue in cui desideri digitare sul tuo “iPhone”.
Avvia, quindi, l’app Impostazioni facendo tap sull’icona dell’ingranaggio presente nella schermata Home, pigia sulla voce Generali e fai tap sulla voce Tastiera situata in basso nella schermata che si apre. Adesso, per aggiungere una nuova tastiera oppure per sostituire quella attualmente in uso, premi sulla voce Tastiere e poi premi sulla voce Aggiungi nuova tastiera…. Nella schermata che si apre, premi sul nome della lingua che vuoi aggiungere e il gioco è fatto.
Se desideri modificare anche l’ordine di utilizzo delle tastiere che hai aggiunto, fai tap sulla voce Modifica collocata in alto a destra (sempre nella schermata Tastiere), fai tap sul simbolo (≡≡) collocato in corrispondenza delle tastiere presenti nell’elenco e, tenendo premuto sul simbolo in questione, trascina la tastiera selezionata verso l’alto o verso il basso, in base all’ordine che preferisci di più.
Da questo momento in poi, potrai cambiare la tastiera da usare in fase di digitazione tenendo premuto per qualche secondo sull’icona del mappamondo alla parte in fondo a sinistra dello schermo e scegliendo poi la tastiera di tuo interesse dal menu che compare.
Dopo aver modificato le impostazioni relative alla tastiera in uso sul tuo iPhone, in fase di digitazione potrai scegliere quale utilizzare direttamente su WhatsApp: avvia l’app di messaggistica istantanea, individua la chat o l’utente con il quale vuoi messaggiare, fai tap sulla barra di digitazione per richiamare la tastiera, effettua un tap prolungato sul simbolo del mappamondo situato in basso a sinistra della stessa e, nel menu che si compare, selezionando la lingua della tastiera che desideri utilizzare per scrivere il messaggio su WhatsApp. Più facile di così?
Se vuoi avere maggiori informazioni circa la personalizzazione delle impostazioni relative alla tastiera su iOS, ti suggerisco di consultare l’approfondimento che ho dedicato all’argomento e la pagina di assistenza allestita sul sito Internet ufficiale di Apple.
Alla fine hai ceduto anche tu. Convinto dai tuoi amici, nonché dai tuoi colleghi e dai tuoi parenti, hai deciso di acquistare uno smartphone e di installarci WhatsApp. “Con WhatsApp puoi inviare messaggi, foto e video a costo zero; ci puoi anche telefonare gratis!”, ti hanno detto e questa cosa ti ha spinto ad acquistare il tuo primo smartphone e provare WhatsApp.
Adesso però, essendo tu poco pratico di “aggeggi” tecnologici, non sai bene dove mettere le mani e come procedere per installare WhatsApp. Beh, sappi che sei capitato nel posto giusto al momento giusto! Dedicami qualche minuto del tuo tempo e ti mostrerò prima come installare WhatsApp sul tuo smartphone e poi come muovere i primi passi all’interno di questa famosissima app.
Te l’assicuro: in men che non si dica sarai in grado di chattare su WhatsApp, inviare foto ai tuoi parenti ed effettuare chiamate gratuite verso tutti gli altri utenti dell’applicazione. Tutto quello che ti serve è il tuo smartphone, una connessione a Internet e un po’ di tempo libero. In bocca al lupo e buon divertimento!
Domande frequenti su WhatsApp
Prima di entrare nel vivo del tutorial, lascia che risponda ad alcune domande frequenti su WhatsApp che, probabilmente, in questo momento ti stai ponendo anche tu.
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WhatsApp è a pagamento? No. Fino a gennaio 2016 si pagava un piccolo canone annuale pari a 0,89€ ma ora non è più dovuto. Se ti arrivano dei messaggi che ti dicono che WhatsApp o alcune sue funzioni sono diventate a pagamento, non credergli, si tratta di bufale e/o truffe.
I messaggi su WhatsApp si pagano? No, è tutto gratis.
Le chiamate e le videochiamate su WhatsApp si pagano? No, ma se utilizzi WhatsApp sotto rete 3G/4G consumerai del traffico dati e quindi potresti pagare dei soldi per questo (al tuo operatore, non a WhatsApp).
Mittente e destinatario devono usare lo stesso telefono o sistema operativo? No, ed è proprio questo il bello di WhatsApp! Indipendentemente dal dispositivo e dal sistema operativo utilizzato, si possono inviare e ricevere messaggi verso tutti.
WhatsApp si può usare con tutti gli operatori telefonici? Sì, e anche sotto rete Wi-Fi, in modo da non consumare il traffico dati 3G/4G.
WhatsApp è sicuro? Premesso che la sicurezza assoluta non esiste (in informatica così come nella vita), direi di sì. WhatsApp, infatti, utilizza un sistema di cifratura detto end-to-end che rende le comunicazioni illeggibili per tutti eccetto che per i rispettivi mittenti e destinatari. Naturalmente se non proteggi il tuo smartphone con un PIN sicuro e/o lasci il telefono alla mercé di chiunque, questo non ti proteggerà dagli sguardi di amici o partner impiccioni! 🙂
Si può usare lo stesso account di WhatsApp su più telefoni? No. WhatsApp viene associato al numero di telefono dello smartphone e quindi può essere utilizzato su un solo device alla volta. L’account può essere trasferito da un telefono all’altro (a patto di mantenere lo stesso numero) ma non può essere usato su due smartphone contemporaneamente. L’unica cosa che si può fare è usare un tablet o un PC come “ripetitore” della app per smartphone, ma di questo parleremo meglio dopo.
Adesso non perdiamoci più in chiacchiere e vediamo come chattare WhatsApp dopo aver installato e configurato l’applicazione sul nostro telefono.
Come scaricare WhatsApp
Il primo passo che devi compiere, lo sai, è installare WhatsApp sul tuo smartphone. La procedura è di una semplicità disarmante, quindi mettiamo al bando le ciance e vediamo come procedere su tutti i principali tipi di smartphone.
Installare WhatsApp su Android
Se hai uno smartphone Android, apri il Play Store (l’icona del sacchetto della spesa con il simbolo ▶︎ stampato al centro), premi sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto a destra e cerca WhatsApp.
Nella schermata che si apre, seleziona WhatsApp Messenger (l’icona del fumetto verde con la cornetta bianca all’interno), premi sui pulsanti Installa e Accetto e attendi pazientemente che WhatsApp venga prima scaricato e poi installato sul tuo smartphone.
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Non riesci a trovare il Play Store sul tuo telefonino? Allora probabilmente hai uno smartphone che per questioni legate alle licenze non include le app di casa Google. Non ti preoccupare però, esiste un metodo alternativo grazie al quale potrai installare WhatsApp senza passare per il Play Store.
Tutto quello che devi fare è collegarti al sito ufficiale di WhatsApp, scaricare il pacchetto d’installazione dell’applicazione (un file in formato apk) e utilizzare quest’ultimo per installare WhatsApp “manualmente”.
Cerchiamo di andare con ordine. Il primo passo che devi compiere è aprire il browser che utilizzi solitamente per navigare in Internet con il tuo smartphone (es. Chrome). Dopodiché devi collegarti all’indirizzo whatsapp.com/android. e devi premere sul pulsante Download Now che si trova al centro dello schermo. Se ti vene chiesto con quale applicazione intendi completare il download, scegli il browser che stai utilizzando attualmente (es. Chrome), mentre se ti viene chiesta la conferma per lo scaricamento del file apk, rispondi OK .
A download completato, apri l’applicazione Download di Android oppure utilizza un file manager come ES Gestore File per navigare nella cartella Download del tuo smartphone. Seleziona quindi il file WhatsApp.apk e premi prima su Installa e poi su Apri per completare l’installazione “manuale” di WhatsApp.
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Se quando apri il file apk di WhatsApp compare un messaggio d’errore, recati nel menu Impostazioni > Sicurezza di Android e metti il segno di spunta accanto alla voce Origini sconosciute per autorizzare l’installazione delle app provenienti da fonti diverse rispetto al Play Store. Al termine dell’installazione di WhatsApp, togli nuovamente la spunta dall’opzione relativa alle origini sconosciute, ti eviterà l’installazione di app potenzialmente pericolose.
Installare WhatsApp su iPhone
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Se utilizzi un iPhone, apri l’App Store (l’icona azzurra con la lettera “A” stampata al centro), seleziona la scheda Cerca che si trova in basso a destra e cerca WhatsApp.
Nella schermata che si apre, seleziona l’icona di WhatsApp Messenger (il fumetto verde con la cornetta bianca all’interno) e, se stai utilizzando un iPhone con una versione di iOS precedente alle 11, premi sul pulsante Ottieni/Installa per avviare prima il download e poi l’installazione della app. Potrebbe esserti richiesto di digitare la password del tuo ID Apple o di autenticarti tramite Touch ID.
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Se vuoi installare WhatsApp su iPhone e il tuo dispositivo ha ricevuto l’aggiornamento a iOS 11, una volta che avrai individuato l’applicazione di WhatsApp premi sul pulsante Ottieni e poi installa l’app autenticandoti tramite il Touch ID.
Installare WhatsApp su Windows Phone
Se utilizzi un Windows Phone, apri il Windows Phone Marketplace (l’icona del sacchetto della spesa con la bandierina di Windows stampata al centro), premi sull’icona della lente d’ingrandimento collocata in basso e cerca WhatsApp.
Nella schermata che si apre, seleziona l’icona di WhatsApp Messenger e procedi con l’installazione della app premendo sul bottone Installa.
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Come iscriversi a WhatsApp
Ad installazione completata, avvia WhatsApp premendo sulla sua icona comparsa nella schermata principale dello smartphone e crea il tuo account all’interno dell’applicazione. La procedura da seguire è uguale su tutti i telefoni.
Il primo passo che devi compiere è premere sul pulsante Accetta e continua, dopodiché devi digitare il tuo numero di cellulare nella schermata che si apre e devi premere prima su avanti e poi su OK per avviare la verifica del numero.
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La verifica del numero può avvenire automaticamente (in questo caso non devi fare nulla, entro qualche secondo verrai reindirizzato automaticamente verso la schermata successiva) oppure in maniera manuale. Se ricevi un codice di verifica via SMS e l’applicazione non va automaticamente alla schermata successiva, digita manualmente il codice che hai ricevuto e vai avanti. Se non hai ricevuto nemmeno il codice di conferma, premi su Reinvia SMS o Chiamami per farti rinviare il codice o fartelo dettare vocalmente tramite una telefonata automatica da WhatsApp.
Una volta completata la verifica del numero, digita il nome che vuoi usare all’interno del servizio, imposta una foto del profilo premendo sull’icona circolare che si trova sulla sinistra e il gioco è fatto. Sei ufficialmente un utente di WhatsApp!
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Come chattare su WhatsApp
Ora puoi finalmente passare all’azione e scoprire come chattare WhatsApp! Cominciamo subito col dire che esistono vari tipi di chat su WhatsApp: quelle singole e quelle di gruppo; poi ci sono le chiamate e le videochiamate. Scegli dunque il tipo di comunicazione che vuoi sfruttare e scopri quali passaggi compiere grazie alle indicazioni che sto per darti.
Chat singola
Per avviare una chat su WhatsApp, recati nella scheda Chat dell’applicazione, premi sull’icona del foglio collocata in alto a destra e scegli il nominativo della persona con cui vuoi parlare. WhatsApp estrapola automaticamente i nominativi dalla rubrica del telefono, in questo modo avrai già a disposizione la lista degli amici che sono iscritti al servizio e quindi possono ricevere i tuoi messaggi. A tal proposito, se utilizzi un iPhone e WhatsApp ti chiede il permesso per accedere alla rubrica di sistema, accetta.
Una volta selezionata la persona da contattare, per inviare un messaggio a quest’ultima, premi sul campo di testo che si trova in basso, componi il testo da inviare e premi sull’icona dell’aeroplanino (in basso a destra) per spedirlo.
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Se vuoi, puoi formattare il testo usando i seguenti codici.
Per scrivere in corsivo, racchiudi il testo fra due trattini bassi (es. _ciao_).
Per scrivere in grassetto, racchiudi il testo fra due asterischi (es. *ciao*).
Per scrivere un testo barrato , racchiudi il testo fra due tilde (es. ~ciao~).
Per scrivere un testo con il font monospaziato, racchiudi il testo tra tre apici (es. ”’ciao”’).
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In alternativa, per una formattazione del testo ancora più semplice, ti basterà tenere premuto sul testo scritto e, prima di inviarlo, fare tap sul pulsante con il simbolo dei tre puntini (su Android), oppure sul pulsante B U I (su iOS). Agendo da smartphone con sistema operativo Google compariranno le voci grassetto, corsivo, barrato, monospaziato, mentre agendo da dispositivo iOS avrai la possibilità di formattare il testo con i tasti rapidi grassetto, corsivo e barrato.
Se vuoi condividere foto, video, file PDF o altri contenuti con il tuo interlocutore, premi sull’icona della graffetta che si trova in basso a destra (se utilizzi un terminale Android) oppure il simbolo (+) che si trova in basso a sinistra (se utilizzi un iPhone). Ti ricordo che, in caso di invio di più foto, queste verranno raggruppate sotto forma di galleria. Per visualizzarle tutte dovrai premere sulla voce (+) seguito dal numero delle foto.
Scegli quindi il tipo di contenuto da inviare (es. Documento per un PDF o Galleria per una foto), seleziona i file da inviare e il gioco è fatto.
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Quando invii un messaggio, una foto o qualsiasi altro contenuto in WhatsApp, vedrai comparire dei segni di spunta accanto a quest’ultimo: un solo √ indica che il messaggio è stato inviato ma non è stato ancora recapitato al destinatario; due √√ indicano la ricezione del messaggio da parte del destinatario, mentre √√ blu indicano che il messaggio è stato ricevuto e letto dal destinatario.
Attenzione però, la conferma di lettura (quindi i due segni di spunta blu) sono disattivabili. Se un tuo amico ha scelto di disattivare questa funzione, non potrai sapere quando quest’ultimo visualizzerà i tuoi messaggi. Per maggiori dettagli sulla questione, consulta il mio tutorial su come disattivare spunte blu di WhatsApp.
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Ti sei pentito di un messaggio che hai scritto? Mi spiace, ma non puoi cancellarlo. O meglio, puoi cancellarlo ma questo scomparirà solo dal tuo WhatsApp e non da quello del tuo interlocutore.
Se vuoi cancellare un messaggio contenuto in una chat, non devi far altro che tenere il dito premuto su di esso e premere sull’icona del cestino (Android) o sul pulsante Elimina (iPhone) che compare in alto.
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Tutte le conversazioni avviate in WhatsApp, saranno visualizzate nella scheda Chat dell’applicazione. Per nasconderne qualcuna, puoi decidere di archiviarla tenendo il dito premuto su di essa e premendo sull’icona della scatola che compare in alto a destra (Android) o effettuando uno swipe da destra verso sinistra su di essa (iPhone). Per maggiori dettagli su questa procedura, leggi la mia guida su come archiviare i messaggi di WhatsApp.
Chat di gruppo
Se vuoi chattare su WhatsApp creando una conversazione di gruppo, recati nella scheda Chat dell’applicazione, premi sull’icona del foglio che si trova in basso a destra (su Android) e in alto a destra su iOS e scegli di creare un gruppo selezionando l’apposita voce presente nella schermata che si apre.
A questo punto, seleziona tutti gli amici che vuoi far partecipare al gruppo (non essere troppo pignolo in questo passaggio in quanto dopo potrai aggiungere e rimuovere partecipanti a tuo piacimento), vai avanti e assegna un nome al gruppo.
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Successivamente, per aggiungere nuovi partecipanti al gruppo, apri quest’ultimo, premi sul suo titolo che si trova in alto e seleziona l’opzione Aggiungi partecipanti dalla schermata che si apre. Il numero massimo di partecipanti ai gruppi di WhatsApp è di 256 utenti.
Per rimuovere degli utenti che già partecipano al gruppo, premi sul titolo di quest’ultimo, scorri fino e in fondo la schermata che si apre, tieni il dito premuto sul nominativo dell’utente da cancellare e seleziona la voce Rimuovi [nome] dal menu che si apre (su Android). Su iOS, dopo aver fatto tap sull’utente da eliminare, premi sulla voce Rimuovi dal gruppo.
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Per il resto, non c’è molto da dire. Il funzionamento dei gruppi è praticamente identico a quello delle chat singole. L’unica differenza è che non si possono effettuare chiamate o videochiamate al suo interno.
Per entrare in un gruppo già esistente, devi fare richiesta agli amministratori. Una volta aggiunto da un admin, sarai ammesso automaticamente al gruppo e lo ritroverai nella scheda Chat del tuo WhatsApp.
Se vuoi saperne di più circa i gruppi di WhatsApp e il loro funzionamento, leggi i miei tutorial su come creare un gruppo su WhatsApp, come lasciare un gruppo su WhatsApp, come cancellare gruppo WhatsApp e come nominare amministratore gruppo su WhatsApp.
Chiamata o videochiamata
Per avviare una chiamata vocale o una videochiamata su WhatsApp, non devi far altro che avviare una chat singola con la persona che intendi chiamare e premere sull’icona della cornetta o della videocamera che vedi in alto a destra. Potrai così scegliere in autonomia se avviare una chiamata vocale o una videochiamata. Se utilizzi un iPhone e anche un Android, per avviare una videochiamata devi quindi premere sull’icona della videocamera e non su quella della cornetta, che permette di avviare solo una chiamata vocale.
In alternativa, se preferisci, puoi selezionare la scheda Chiamate di WhatsApp, premere sull’icona della cornetta collocata in alto a destra e selezionare il nominativo della persona da chiamare. Su iPhone questa funzione serve solo per le chiamate vocali. Su Android e iOS, per avviare una videochiamata dalla sezione Chiamate devi invece premere sulla voce con il simbolo della cornetta situata rispettivamente in basso a destra e in alto a destra per poter scegliere se chiamare o videochiamare, facendo tap sui rispettivi simboli in corrispondenza del nominativo delle persone da chiamare.
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Per saperne di più, leggi i miei tutorial su come chiamare con WhatsApp e come videochiamare su WhatsApp.
Notifiche e blocchi
Dopo aver mosso i primi passi nel mondo di WhatsApp, scommetto che comincerai a chiederti come “domare” le tante notifiche che comincerai a ricevere e come bloccare qualche utente un po’ troppo insistente che comincerà a disturbarti. Beh, sappi che ho dei tutorial dedicati proprio a questi argomenti.
Appena hai un po’ di tempo libero, consulta i miei tutorial su come “spegnere” WhatsApp, come cambiare suoneria WhatsApp e come bloccare una persona su WhatsApp e troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.
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Come chattare su WhatsApp da PC
Ti piacerebbe chattare su WhatsApp anche sul tuo PC? Si può fare, tutto quello che devi fare è affidarti al servizio WhatsApp Web oppure al client ufficiale di WhatsApp per Windows e macOS. In entrambi i casi non si tratta di un vero e proprio WhatsApp che funziona sul PC ma di una sorta di “ripetizione” dell’applicazione installata sullo smartphone, difatti sia WhatsApp Web che il client di WhatsApp per Windows e macOS funzionano solo se ci si autentica tramite lo smartphone e solo se quest’ultimo è acceso e connesso a Internet.
Per scoprire come chattare su WhatsApp da PC, apri un browser tra Chrome, Firefox, Safari, Opera e Microsoft Edge e collegati al sito web.whatsapp.com. A questo punto, apri WhatsApp sul tuo smartphone, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra (Android) o sulla scheda Impostazioni (iPhone) e seleziona la voce relativa a WhatsApp Web.
Utilizza quindi la fotocamera del telefono per inquadrare il QR code che vedi sullo schermo del PC e il gioco è fatto. Da questo momento in poi potrai “messaggiare” su WhatsApp dal computer. La stessa procedura può essere eseguita anche con il client ufficiale di WhatsApp per Windows e macOS, che non offre quasi nulla di diverso rispetto a WhatsApp Web.
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Se vuoi maggiori dettagli su come usare WhatsApp su PC tramite WhatsApp Web o tramite il client per Windows e macOS, leggi il tutorial che ho scritto sull’argomento.
Se invece vuoi installare WhatsApp su tablet, sappi che esistono delle applicazioni (non ufficiali) che emulano WhatsApp Web e quindi permettono di ripetere sui tablet la app di WhatsApp installata sullo smartphone. Te ne ho parlato in maniera più approfondita nel tutorial che ho dedicato alla questione. Leggilo e non te ne pentirai.
Il backup di WhatsApp presente su Google Drive è di dimensioni troppo grandi, vorresti eliminarlo per liberare un po’ di spazio sul tuo account ma non sai come fare? Vuoi cancellare un vecchio backup di WhatsApp sul cloud storage associato al tuo smartphone, prima che tu possa ripristinarlo per errore, ma non sai in che modo procedere? Non ti preoccupare, se vuoi posso darti una mano io a risolvere questi problemi!
Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come eliminare i backup di WhatsApp agendo sia da smartphone che da computer. Ti spiegherò, quindi, come procedere direttamente dal tuo dispositivo mobile per l’eliminazione dei backup online generati automaticamente da questa famosa app di messaggistica e poi, per i soli smartphone Android, ti indicherò come cancellare i backup generati localmente e conservati nella memoria del telefono.
Inoltre, qualora la cosa ti interessasse, ti spiegherò come agire da computer, in modo da cancellare i backup di WhatsApp ospitati su Google Drive e iCloud Drive, e ti darò alcuni suggerimenti su come disabilitare i backup di WhatsApp (anche se ti sconsiglio vivamente di procedere in tal senso, in quanto è l’unico modo per ripristinare le chat dell’app). Dai, sei pronto a cominciare? Sì? Benissimo! Mettiti bello comodo, presta attenzione ai suggerimenti che troverai nei prossimi capitoli e cerca di metterli in pratica. A me non resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!
Indice
Come eliminare backup WhatsApp da smartphone
Come eliminare backup WhatsApp Android
Come eliminare backup WhatsApp iPhone
Come eliminare backup WhatsApp da PC
Come eliminare backup WhatsApp da Google Drive
Come eliminare backup WhatsApp da iCloud
Come disattivare backup automatico WhatsApp
Come eliminare backup WhatsApp da smartphone
WhatsApp, generalmente, effettua in modo automatico il backup delle chat sul cloud (cioè online), in modo da permettere di recuperare le conversazioni nel caso di reinstallazione dell’app o di sostituzione del telefono. Se tu, però, hai la necessità di eliminare il backup più recente effettuato dall’app, puoi procedere tramite le indicazioni che trovi qui sotto.
Come eliminare backup WhatsApp Android
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Sugli smartphone Android, puoi eliminare il backup di WhatsApp presente su Google Drive agendo tramite l’omonima app già preinstallata sul tuo smartphone. Puoi riconoscere la sua icona in home screen in quanto presenta un triangolo con i lati di colore verde, giallo e blu. Se non dovessi trovare l’app di Google Drive, puoi scaricarla gratuitamente dal Play Store, premendo sul tasto Installa e attendendo il completamento dell’operazione.
Quando sei pronto per procedere, avvia l’app di Google Drive e attendi che venga effettuato l’accesso con lo stesso account Google configurato sul tuo smartphone. Fatto ciò, premi sull’icona ☰ situata in alto a sinistra e scegli la voce Backup dalla schermata che ti viene mostrata.
Ora, tra le voci che visualizzi, individua quella denominata Backup WhatsApp [numero di telefono] e premi sulla sua icona ⋮, che trovi a fianco. A questo punto, premi sul tasto Elimina backup, nel riquadro che visualizzi, per cancellare il backup.
Quest’operazione è essenziale nel caso in cui tu voglia cancellare un backup già caricato nel cloud di Google Drive. In aggiunta, puoi procedere anche alla cancellazione del backup presente in locale, nella memoria dello smartphone, seguendo i suggerimenti che ti indicherò nelle prossime righe.
Per prima cosa, hai bisogno di un’app per sfogliare le cartelle presenti nella memoria del telefono. A tal proposito, puoi utilizzare l’app predefinita (denominata ad esempio Gestione File), se presente, oppure scaricare l’app gratuita Files di Google dal Play Store, premendo sul tasto Installa e attendendo il completamento del download e dell’installazione.
Nel mio esempio, ti spiegherò come procedere con l’app Files di Google per cancellare il backup locale di WhatsApp. Avvia l’app in questione e, nella schermata principale, fai tap sulla scheda Sfoglia, che trovi nell’area in basso.
Fatto ciò, scorri le varie voci che ti vengono presentate e seleziona quella denominata Memoria interna. Accedi poi alle cartelle WhatsApp > Databases per visualizzare tutti i file relativi ai backup generati dall’app WhatsApp.
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L’ultimo backup eseguito da WhatsApp è denominato semplicemente msgstore.db.crypt12, mentre quelli meno recenti presentano anche la data nel loro nome. Per cancellare un backup, premi sull’icona ▼, che trovi a fianco, e scegli l’opzione Elimina per due volte consecutive. Più facile di così?
Come eliminare backup WhatsApp iPhone
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Se possiedi un iPhone, puoi eliminare i backup che WhatsApp salva su iCloud (il servizio di cloud storage di Apple) procedendo direttamente dal pannello delle impostazioni di iOS. Per fare ciò, avvia l’app Impostazioni, tramite la sua icona con l’ingranaggio che trovi in home screen, e seleziona le voci [tuo nome] > iCloud > Gestisci spazio > WhatsApp Messenger dalla schermata che si apre.
Arrivato a questo punto, non devi far altro che premere sulla dicitura Elimina dati, nella schermata che ti viene mostrata, e poi conferma l’operazione di eliminazione del backup tramite il tasto Elimina.
Come eliminare backup WhatsApp da PC
Se vuoi agire da PC, in modo da eliminare i backup di WhatsApp salvati su Google Drive o iCloud Drive, procedi come sto per indicarti.
Nota: qualora te lo stessi chiedendo, anche se usi il client di WhatsApp per PC, sul tuo computer non c’è salvato alcun file di backup delle chat, in quanto tutti i dati vengono comunque gestiti dall’app presente sullo smartphone. Il client per PC è solo un “ripetitore” di quello che succede nell’app per smartphone.
Come eliminare backup WhatsApp da Google Drive
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Per eliminare i backup di WhatsApp da Google Drive tramite PC, devi raggiungere il sito Web del cloud storage di Google e accedere con lo stesso account utilizzato sullo smartphone su cui è installato WhatsApp.
Fatto ciò, nella barra laterale di sinistra, seleziona la voce Copie di backup, per visualizzare tutti i backup memorizzati su Google Drive. Dopodiché individua il file di backup relativo a WhatsApp, denominato Backup WhatsApp [numero di telefono], fai clic con il tasto destro del mouse su di esso e, tramite il riquadro che ti viene mostrato, seleziona l’opzione Elimina backup.
A questo punto, conferma l’operazione, premendo il tasto Elimina nella schermata che visualizzi, e il gioco è fatto.
Come eliminare backup WhatsApp da iCloud
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I backup di WhatsApp salvati su iCloud possono essere eliminati direttamente da iCloud Drive, tramite il client desktop per macOS e per Windows.
Nel caso in cui tu sia in possesso di un Mac, iCloud Drive è già preinstallato nel sistema. Per avviarlo, devi fare clic sull’icona con la mela morsicata collocata in alto a sinistra e selezionare, dal menu che ti viene mostrato, la voce Preferenze di sistema. A questo punto, nel pannello che visualizzi, scegli la voce iCloud.
Per quanto riguarda Windows, invece, devi scaricare e installare il client ufficiale di iCloud Drive, prelevando l’apposito file .exe dal sito Web ufficiale di Apple, installandolo ed eseguendo poi l’accesso con il tuo account iCloud. Ti ho parlato nel dettaglio di come scaricare e installare iCloud Drive in questa mia guida.
Una volta aperto il client di iCloud Drive, a prescindere dal sistema operativo che stai utilizzando, fai clic sul tasto Gestisci, che trovi in basso a destra, e scegli la voce WhatsApp Messenger dal riquadro che visualizzi.
Dopodiché, per eliminare il backup di WhatsApp, premi sul tasto Elimina documenti e dati e poi conferma l’operazione tramite il tasto Elimina.
Come disattivare backup automatico WhatsApp
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Adesso che hai eliminato il backup di WhatsApp dallo spazio cloud associato al tuo smartphone, potresti avere la necessità di disabilitare questa funzionalità, in modo da non conservare il contenuto delle tue conversazioni e, quindi, non ripristinarle nel caso di reinstallazione dell’app o formattazione del dispositivo mobile.
Per effettuare quest’operazione, avvia l’app di WhatsApp sul tuo telefono e, se usi Android, premi sull’icona ⋮ collocata in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Se, invece, usi un iPhone, fai tap sull’icona con l’ingranaggio (Impostazioni) collocata in basso a destra.
Arrivato a questo punto, seleziona le voci Chat > Backup delle chat e, se usi Android, imposta l’opzione Backup su Google Drive su Mai. Se, invece, hai un iPhone, imposta l’opzione Backup automatico su Disattiva.
In questo modo hai disattivato il backup automatico di WhatsApp. Per approfondire l’argomento, consulta la mia guida su come disattivare il backup di WhatsApp.
Alla fine ci sei “cascato” anche tu. Hai acquistato uno smartphone, hai installato WhatsApp e ora vorresti una mano a utilizzare al meglio questa famosissima app, di cui nessuno sembra poter fare più a meno. Che dirti? Credo proprio che tu sia capitato nel posto giusto al momento giusto.
Con la guida di oggi, infatti, ti spiegherò come impostare WhatsApp su tutti i principali sistemi operativi (Android, iOS e Windows Phone) e ti farò scoprire come sfruttare al meglio le potenzialità di quest’applicazione. Ti assicuro che non è difficile, devi solo metterti di buzzo buono e dedicarmi un po’ del tuo tempo. Non posso garantirti che diventerai subito un esperto della materia, ma di sicuro apprenderai tutti i rudimenti necessari a comunicare con i tuoi amici e a non trovarti in difficoltà se il tuo smartphone dovesse iniziare a squillare (o vibrare) continuamente, a causa delle notifiche.
Coraggio, entriamo subito nel vivo della guida. All’inizio vedremo come configurare WhatsApp in seguito alla sua installazione sul telefono, dopodiché ci occuperemo delle notifiche, delle impostazioni relative alla privacy, della modifica del nostro profilo, della gestione delle chat e molto altro ancora. Buona lettura e buon divertimento!
Configurazione iniziale di WhatsApp
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Hai appena scaricato WhatsApp sul tuo smartphone e vuoi una mano a configurare l’applicazione? No problem, segui le indicazioni che sto per darti e ci riuscirai in men che non si dica.
Per prima cosa, avvia WhatsApp e premi sul pulsante Accetta e continua per accettare le condizioni d’uso dell’applicazione. Dopodiché digita il tuo numero di cellulare nell’apposito campo di testo, fai “tap” sul pulsante OK per due volte consecutive e attendi che venga effettuata la verifica del numero. Affinché l’operazione vada a buon fine, il telefono deve essere connesso alla rete telefonica (quindi dev’esserci “campo”). Se la verifica non viene effettuata in maniera automatica, digita “manualmente” il codice di verifica di WhatsApp nell’apposito campo di testo. Se invece non ti arriva alcun codice, premi sul pulsante Chiamami e aspetta di ricevere una chiamata in cui ti verrà dettato il tuo codice di verifica (da parte di un servizio automatico).
Una volta avvenuta effettuata la verifica del numero, imposta il tuo account di WhatsApp scegliendo il nome e la foto che vuoi usare nell’applicazione. Puoi scegliere una foto già presente nel rullino del telefono o scattarne una in tempo reale utilizzando la fotocamera del cellulare.
Per finire, premi sui pulsanti Successivo e Avanti e ti ritroverai al cospetto della schermata principale di WhatsApp. Se utilizzi un iPhone e ti viene chiesto l’accesso ai dati della rubrica, accetta. In questo modo tutti i tuoi contatti che utilizzano WhatsApp verranno aggiunti automaticamente alla rubrica dell’applicazione.
Qualora qualche passaggio della guida non ti fosse abbastanza chiaro, prova a consultare i miei tutorial su come installare WhatsApp su Android, iPhone e Windows Phone in cui ho trattato l’argomento in maniera più approfondita.
Gestione delle notifiche
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Uno dei primi problemi a cui vanno incontro gli utenti di WhatsApp è quello delle notifiche troppo insistenti: l’arrivo di nuovi messaggi si sussegue a ritmo incessante e il telefono squilla (o vibra) di continuo. Come fermare questo stillicidio? Scopriamolo subito insieme.
Disattivare le notifiche per una persona o un gruppo – se vuoi disattivare le notifiche di WhatsApp per una sola persona o un solo gruppo di WhatsApp (lasciandole attive per tutti gli altri), seleziona la scheda Chat dell’applicazione, premi sul nome della persona o del gruppo da “zittire” e seleziona il titolo della conversazione, che si trova in cima allo schermo (al centro). A questo punto, fai “tap” sull’opzione Silenzioso, scegli se disattivare le notifiche per 8 ore, 1 settimana o 1 anno e togli il segno di spunta dalla voce Mostra notifiche. In caso di ripensamenti, per riattivare le notifiche per l’utente o il gruppo “zittito” in precedenza, seleziona nuovamente l’opzione Silenzioso di WhatsApp e sposta su OFF la levetta relativa a quest’ultima.
Disattivare tutte le notifiche di WhatsApp – vuoi disattivare completamente le notifiche di WhatsApp? In questo caso devi seguire una procedura diversa a seconda del sistema operativo installato sul tuo smartphone.
Se utilizzi un terminale Android, premi sul pulsante (…) che si trova in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Dopodiché fai “tap” sull’icona relativa alle Notifiche, seleziona la voce Tono notifiche dal menu delle notifiche dei messaggi e scegli prima l’opzione Media Storage e poi Nessuna dal riquadro che si apre. Ripeti dunque l’operazione per le notifiche dei gruppi e le notifiche delle chiamate e disattiva le vibrazioni selezionando l’opzione Spenta dal menu Vibrazione. Facendo in questo modo, le notifiche di WhatsApp continueranno ad essere attive ma non sentirai né vibrazioni né suoni al loro arrivo. Se vuoi disattivare del tutto le notifiche, recati invece nel menu Impostazioni > Audio e notifiche > Notifiche app di Android, seleziona l’icona di WhatsApp e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Blocca.
Se utilizzi un iPhone, recati nella scheda Impostazioni di WhatsApp e seleziona la voce Notifiche in quest’ultima. Pigia dunque sulla voce Suoni relativa a messaggi, gruppi e chiamate e seleziona l’opzione Nessuno dalla schermata che si apre. In questo modo, le notifiche di WhatsApp continueranno ad essere attive ma non sentirai i loro suoni. Per disattivarle completamente, recati nel menu Impostazioni > Notifiche di iOS, seleziona l’icona di WhatsApp da quest’ultimo e sposta su OFF la levetta relativa all’opzione Consenti notifiche.
Impostazioni legate alla privacy
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Adesso vediamo come impostare WhatsApp in modo da tutelare quanto più possibile la nostra privacy. Sono diversi i parametri su cui possiamo agire.
Disattivare le spunte blu
Cominciamo dalle famigerate spunte blu, il simbolo che consente ai nostri interlocutori di capire quando abbiamo letto i loro messaggi.
Se vuoi impedire la sua comparsa, recati nel menu (…) > Impostazioni di WhatsApp, seleziona le voci Account > Privacy dalla schermata che si apre e disattiva l’opzione Conferme di lettura.
La modifica avrà effetto immediato ma, attenzione, solo nelle conversazioni singole, non nei gruppi. Inoltre ha un effetto di reciprocità, quindi neanche tu potrai vedere le spunte blu quando i tuoi interlocutori leggeranno i messaggi che invii loro.
Disattivare la visualizzazione dell’ultimo accesso
Un’altra funzione che viene ritenuta “fastidiosa” da molti utenti di WhatsApp è quella che mostra la data dell’ultimo accesso all’applicazione.
Se anche tu sei fra questi e vuoi disattivarla, recati nel menu (…) > Impostazioni di WhatsApp, seleziona le voci Account > Privacy > Ultimo accesso dalla schermata che si apre e metti il segno di spunta accanto alla voce Nessuno.
Anche questa funzione prevede un rapporto di reciprocità, quindi se la disabiliti non potrai vedere neanche tu la data di ultimo accesso a WhatsApp dei tuoi amici. Per maggiori dettagli a riguardo consulta la mia guida su come togliere l’ultimo accesso su WhatsApp.
Bloccare un contatto
C’è una persona che ti dà fastidio su WhatsApp? Nessun problema, puoi bloccarla e impedirle di inviarti nuovi messaggi (e di vedere quando sei online).
Per bloccare una persona su WhatsApp, recati nel menu (…) > Impostazioni dell’applicazione, seleziona le voci Account > Privacy dalla schermata che si apre e fai “tap” sull’opzione Contatti bloccati. Dopodiché premi sull’icona dell’omino o sul pulsante Aggiungi presente nella schermata che si apre e seleziona il nominativo della persona da bloccare.
In caso di ripensamenti, per sbloccare una persona bloccata precedentemente su WhatsApp, torna nel menu Impostazioni > Account > Privacy > Contatti bloccati, seleziona il nominativo dell’utente in questione e premi sul pulsante Sblocca. Facile, vero?
Se hai bisogno di maggiori dettagli su questa procedura, consulta il mio precedente tutorial su come bloccare una persona su WhatsApp in cui mi sono occupato dell’argomento in maniera più approfondita.
Modifica del profilo
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Vuoi modificare il nome o la foto del tuo profilo su WhatsApp? Nessun problema, si può fare anche questo, e non c’è bisogno di creare un nuovo account.
Se utilizzi uno smartphone Android, non devi far altro che recarti nel menu (…) > Impostazioni di WhatsApp, selezionare le voci Account > Profilo dalla schermata che si apre e modificare foto e nome in base alle tue preferenze.
Se utilizzi un iPhone, invece, devi recarti nella scheda Impostazioni dell’applicazione, premere sulla foto utilizza attualmente sul tuo profilo e modificare quest’ultima (insieme al nome) sfruttando le apposite funzioni disponibili nella schermata che si apre. Se qualche passaggio della procedura non ti è chiaro, consulta la mia guida su come cambiare foto su WhatsApp, lì trovi spiegato tutto con dovizia di particolari.
Nascondere immagine del profilo e stato
Se vuoi tutelare al massimo la privacy, puoi fare in modo che la tua immagine del profilo e il tuo messaggio di stato vengano visualizzati solo dai tuoi contatti.
Per regolare queste impostazioni, recati nel menu menu (…) > Impostazioni di WhatsApp, seleziona le voci Account > Privacy dalla schermata che si apre e imposta su I miei contatti le opzioni relative a Immagine del profilo e Stato.
Gestione delle chat
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Con l’andar del tempo, le conversazioni di WhatsApp cominciano inevitabilmente ad accumularsi e quindi bisogna imparare a gestirle al meglio.
Archiviare o cancellare le chat
Se vuoi “liberare” la schermata iniziale di WhatsApp da chat che non ti interessano più, puoi scegliere di archiviare o cancellare queste ultime.
Archiviare una chat significa nasconderla dalla schermata iniziale di WhatsApp conservando però la possibilità di ripristinarla o visualizzarla in qualsiasi momento; cancellando una chat, invece, perderai completamente la possibilità di ripristinarla.
Per archiviare una conversazione in WhatsApp per Android, seleziona la scheda Chat dell’applicazione, tieni premuto il dito sul titolo della conversazione che vuoi nascondere e seleziona la voce Archivia chat dal menu che compare. Per compiere la stessa operazione su iPhone, seleziona la scheda Chat di WhatsApp e striscia il dito da destra verso sinistra sul titolo della chat da archiviare. Tutto qui!
Per maggiori informazioni sull’intera procedura – e per scoprire come ripristinare le chat archiviate precedentemente in WhatsApp – consulta il mio tutorial su come archiviare le conversazioni di WhatsApp.
Non vuoi archiviare una chat, ma cancellarla in maniera definitiva? In questo caso, se utilizzi un terminale Android, seleziona la scheda Chat di WhatsApp, tieni premuto il dito sul titolo della conversazione che vuoi eliminare e seleziona la voce Elimina chat dal menu che compare. Se utilizzi un iPhone, seleziona invece la scheda Chat dell’applicazione, striscia il dito da destra verso sinistra sul titolo della chat da eliminare, premi sul pulsante Altro… e seleziona la voce Elimina chat dal menu che compare.
Backup e ripristino delle chat
Adesso passiamo a una delle funzioni più importanti di WhatsApp, quella che permette di conservare una copia di backup dei propri messaggi e di ripristinarli all’occorrenza (sullo smartphone attualmente in uso o su un altro dispositivo).
Il backup delle conversazioni avviene automaticamente ogni giorno (impostazione predefinita), ogni settimana oppure ogni mese e viene effettuato sul cloud. Questo significa che tutti i messaggi vengono salvati su Internet e vengono ripristinati in automatico non appena si installa (o reinstalla) WhatsApp su un telefono associato al proprio numero di telefono e al proprio account online, su Google o iCloud. L’unica eccezione è rappresentata da Windows Phone, dove purtroppo i messaggi vengono salvati in locale ed è possibile trasferirli da un telefono all’altro solo tramite microSD.
Per regolare la frequenza dei backup di WhatsApp, recati nel menu (…) > Impostazioni dell’applicazione e seleziona le voci Chat > backup delle chat dalla schermata che si apre. Maggiori dettagli sono disponibili nel mio tutorial su come recuperare i backup di WhatsApp.
Ridurre il consumo dei dati
Se utilizzi WhatsApp prevalentemente tramite rete 3G/LTE e vuoi limitare al minimo il consumo di dati da parte dell’applicazione, segui le indicazioni che trovi di seguito.
Se utilizzi un terminale Android, recati nel menu (…) > Impostazioni > Chat e chiamate di WhatsApp, metti il segno accanto all’opzione Consumo dati ridotto (per limitare il consumo di dati da parte delle chiamate) e seleziona la voce Download automatico per scegliere quali contenuti (immagini, audio e video) scaricare sotto rete mobile e quali sotto rete Wi-Fi. Io ti consiglio di lasciare attivo solo il download automatico delle immagini sotto rete mobile (sono quelle che consumano meno traffico).
Se utilizzi un iPhone, recati nella scheda Impostazioni di WhatsApp, seleziona la voce Utilizzo dati dal menu che si apre e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Consumo dati ridotto. Per scegliere quali contenuti scaricare sotto rete dati e quali sotto Wi-Fi, utilizza le impostazioni Immagini, Audio e Video che si trovano all’inizio del menu.
Nota: dopo aver attivato la funzione per ridurre il consumo dei dati, la qualità delle chiamate VoIP potrebbe diventare scadente.
Gestione dell’account
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Vorresti delle delucidazioni circa l’abbonamento a WhatsApp, i suoi costi e la possibilità di trasferirlo da un numero all’altro? Ti accontento subito.
Rinnovare l’abbonamento di WhatsApp
Se ti stai domandando quando scadrà il tuo abbonamento a WhatsApp, sappi che la risposta è MAI! Da gennaio 2016, infatti, WhatsApp è diventato gratis per tutti e il canone annuale di 0,89 euro che prima era necessario per rinnovare l’abbonamento non viene più richiesto.
Cambiare numero
Hai un nuovo numero di telefono e vorresti trasferire il tuo account WhatsApp su quest’ultimo? Allora recati nel menu (…) > Impostazioni dell’applicazione, seleziona le voci Account > Cambia numero dalla schermata che si apre e segui la procedura guidata che ti viene proposto. Qualora qualche passaggio non ti fosse chiaro, ho pubblicato un tutorial anche su come cambiare numero su WhatsApp.
Cancellare il proprio account
Vuoi chiudere definitivamente il tuo account WhatsApp senza trasferirlo su un altro numero? Si può fare anche questo, basta recarsi nel menu (…) > Impostazioni dell’applicazione, selezionare le voci Account > Elimina account dalla schermata che si apre e il gioco è fatto. Per maggiori info a riguardo, consulta la mia guida su come cancellarsi da WhatsApp.
Come impostare WhatsApp Web
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WhatsApp Web è uno strumento che permette di usare WhatsApp dal computer. Funziona tramite browser (quindi non richiede l’installazione di programmi aggiuntivi sul PC) ed è semplicissimo da configurare. La sua unica pecca è che funziona solo se lo smartphone su cui è installato WhatsApp è acceso e connesso a Internet (tramite Wi-Fi o rete dati).
Per impostare WhatsApp sul Web, collegati da PC all’indirizzo web.whatsapp.com; dopodiché recati nel menu (…) > Impostazioni > WhatsApp Web di WhatsApp e inquadra il QR code che vedi sullo schermo del computer con la fotocamera dello smartphone. Tutto qui! Tempo pochi secondi e potrai cominciare a inviare e leggere messaggi dal PC.
Il servizio è compatibile con tutte le principali versioni di WhatsApp e tutti i principali browser Web, eccetto Internet Explorer. Per saperne di più consulta il mio tutorial su come usare WhatsApp Web.
come inviare una conversazione di whatsapp ad un altro contatto
Hai ricevuto una comunicazione di lavoro su WhatsApp, vorresti inoltrarla a un tuo collega ma non sai come riuscirci? Vorresti porre fine a una discussione che stai avendo con un tuo amico su WhatsApp e, per farlo, vorresti inviargli lo storico di una conversazione che hai avuto con un’altra persona? Non ci sono dubbi: sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!
Con la guida di oggi, infatti, ti spiegherò come inviare una conversazione di WhatsApp ad un altro contatto agendo dalle principali piattaforme per smartphone (vale a dire Android e iOS) e da computer (seppure con qualche limitazione). Come risultato finale, potrai inoltrare le tue conversazioni e/o i singoli messaggi scambiati su WhatsApp ad altre persone. Ti assicuro che si tratta di un’operazione semplicissima.
Solo una doverosa raccomandazione prima di cominciare: usa le informazioni che sto per darti solo per fini leciti. Ricorda che inoltrare una conversazione privata a una persona terza, senza avvisare della cosa i protagonisti della conversazione inoltrata, potrebbe costituire una grave violazione della privacy. Io non mi assumo alcuna responsabilità al riguardo, sia ben chiaro! Detto ciò, possiamo metterci all’opera. Buona lettura!
Indice
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su Android
Inoltrare intere conversazioni
Inoltrare singoli messaggi
Inviare screenshot delle conversazioni
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su iPhone
Inoltrare intere conversazioni
Inoltrare singoli messaggi
Inviare screenshot delle conversazioni
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su PC
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su Android
Se vuoi scoprire come inviare una conversazione di WhatsApp ad un altro contatto e utilizzi uno smartphone (oppure un tablet) equipaggiato con Android, qui di seguito trovi tutte le istruzioni di cui hai bisogno.
Inoltrare intere conversazioni
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Per inoltrare un’intera conversazione a un contatto, puoi sfruttare la funzione di esportazione delle chat inclusa in WhatsApp, la quale permette di creare un file txt con tutta la conversazione o, in alternativa, un archivio zip contenete la chat in formato txt più tutti gli allegati multimediali presenti in essa: foto, video ecc.
Per esportare una conversazione intera in WhatsApp, avvia dunque l’applicazione tramite la sua icona presente in home screen o nel drawer del tuo smartphone/tablet (cioè la schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo), recati nella scheda Chat e seleziona la conversazione (singola o di gruppo) che vuoi inoltrare a un altro contatto.
A questo punto, fai tap sul pulsante ⋮ collocato in alto a destra e seleziona le voci Altro > Esporta chat dal menu che si apre. Scegli, quindi, se esportare la conversazione senza media (quindi senza foto, video e altri allegati multimediali) o includendo i media, dopodiché, dal menu di condivisione di Android, seleziona l’icona relativa a WhatsApp. Se WhatsApp non risulta disponibile tra le icone mostrate a schermo, premi sull’opzione Altro, in modo da farlo comparire.
Per finire, scegli il contatto di WhatsApp a cui inoltrare la conversazione, premi sull’icona dell’aeroplanino posta in basso a destra e attendi qualche secondo affinché l’invio dell’archivio o del file txt con la chat venga portato a termine.
Ad operazione completata, il destinatario potrà accedere al contenuto del documento txt o dell’archivio zip semplicemente facendoci tap sopra e scegliendo l’applicazione in cui visualizzarlo.
Inoltrare singoli messaggi
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Se desideri inoltrare singoli messaggi e non intere conversazioni avute su WhatsApp, procedi nel seguente modo: recati nella sezione Chat dell’applicazione, apri la conversazione in cui sono contenuti i messaggi di tuo interesse ed effettua un tap prolungato sul primo di essi, in modo da attivare la modalità di selezione.
A questo punto, seleziona gli altri messaggi che vuoi inoltrare (che quindi si coloreranno di azzurro), premi sull’icona della freccia collocata in alto a destra e seleziona il contatto al quale desideri inviarli. Fatto ciò, premi sull’icona dell’aeroplanino collocata in basso a destra e il gioco è fatto.
Naturalmente, puoi seguire gli stessi passaggi anche per le foto, i vocali e altri contenuti multimediali, oltre che per i messaggi di testo. Il destinatario riceverà i contenuti inoltrati, contraddistinti, per l’appunto, dalla dicitura Inoltrato, nella conversazione che avete su WhatsApp.
Inviare screenshot delle conversazioni
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Anche se non propriamente comoda, un’altra soluzione alla quale puoi ricorrere per inviare una conversazione di WhatsApp ad altri contatti è realizzare degli screenshot della stessa, cioè delle fotografie dello schermo del cellulare (o del tablet). Solitamente, quest’operazione può essere svolta su Android premendo contemporaneamente i tasti Power e Volume Giù, ma la combinazione può cambiare a seconda del device in uso, quindi t’invito ad approfondire l’argomento leggendo la mia guida dedicata.
Per catturare una conversazione su WhatsApp tramite screenshot apri, dunque, la chat di tuo interesse e, quando la visualizzi, esegui la cattura dello schermo. Successivamente, potrai trovare le catture che hai realizzato nella galleria di Android e, dunque, le potrai mandare a un’altra persona su WhatsApp seguendo la classica procedura per mandare foto all’interno di questa celebre applicazione di messaggistica.
La conversazione che intendi inoltrare è molto lunga e, dunque, dovresti effettuare tantissimi screenshot per poterla “fotografare” tutta? In tal caso, puoi affidarti a delle app capaci di catturare automaticamente lo schermo di Android mentre si effettua lo scrolling dello stesso, in modo da ottenere un unico screenshot delle conversazioni avvenute in WhatsApp o altre applicazioni di messaggistica.
Tra le applicazioni di questo genere, ti consiglio LongShot, che si può scaricare gratuitamente dal Play Store. Dopo essertela procurata, avviala, concedile il permesso di accedere alle memoria e/o alla SD del tuo dispositivo e premi in sequenza sull’icona dell’otturatore e poi sul pulsante Avvia adesso.
A questo punto, apri la conversazione di WhatsApp che intendi “fotografare”, arriva al suo inizio, premi sul pulsante Start di LongShot (che nel frattempo sarà comparso sullo schermo) e scorri lentamente la chat, fino a raggiungere il suo termine (o comunque il punto in cui vuoi interrompere la cattura).
Adesso, premi il pulsante Done, aspetta che ti venga mostrato lo screenshot “unificato” prodotto da LongShot e, se necessario, usa gli indicatori con scritto Adjust per modificare i punti di intersezione tra i vari screenshot “incollati” dall’app.
Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, premi sulla voce SAVE collocata in alto a destra e lo screenshot della chat verrà salvato nella galleria di Android, pronto per essere inviato ad altre persone su WhatsApp.
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su iPhone
Inviare una conversazione di WhatsApp ad altre persone è un gioco da ragazzi anche su iPhone: qui di seguito trovi spiegato come fare.
Inoltrare intere conversazioni
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Se il tuo intento è inviare un’intera conversazione (sia essa singola o di gruppo) a una persona su WhatsApp, non devi far altro che sfruttare la funzione di esportazione delle chat inclusa nell’app. Mediante la funzione in oggetto, puoi infatti esportare tutti i messaggi inclusi in una conversazione sotto forma di file txt o, all’occorrenza, creare un archivio zip comprendente tutti i messaggi presenti nella chat (sempre in formato txt) e tutti gli allegati multimediali, come immagini, vocali e video.
Per esportare una chat di WhatsApp, avvia dunque la celebre applicazione di messaggistica, sfiorando la sua icona che si trova in home screen, e seleziona la scheda Chat dal menu in basso. A questo punto, individua la conversazione che intendi esportare, effettua delicatamente uno swipe da destra verso sinistra sul suo titolo, fino a quando non compare il pulsante Altro sullo schermo (sulla destra), e fai tap prima su quest’ultimo e poi sul pulsante Esporta chat (nel menu che si apre).
Per finire, scegli se allegare i media o esportare la chat senza media (quindi senza allegati multimediali), seleziona WhatsApp dal menu di condivisione di iOS, indica il contatto a cui vuoi inoltrare la conversazione e premi in sequenza sulla voce Avanti (in basso a destra) e poi su Invia (in alto a destra), per completare l’operazione.
Il destinatario potrà visualizzare il file di testo o l’archivio zip con la chat inoltrata semplicemente facendo tap sulla sua icona (sempre all’interno di WhatsApp) e, se necessario, scegliendo la voce Anteprima contenuti dalla schermata successiva.
Inoltrare singoli messaggi
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Ti interessa inoltrare solo alcuni messaggi di una conversazione e non un’intera chat avvenuta su WhatsApp? Nessun problema: anche in questo caso, puoi riuscire nel tuo intento in maniera semplicissima.
Tanto per cominciare, avvia WhatsApp sul tuo iPhone, seleziona la scheda Chat e apri la conversazione in cui sono contenuti i messaggi che vuoi inoltrare. A questo punto, effettua un tap prolungato sul primo messaggio (o contenuto multimediale) che desideri inviare a un’altra persona, seleziona gli altri contenuti che desideri inoltrare, spuntando le apposite caselle di selezione, e premi sull’icona della freccia collocata in basso a sinistra.
Fatto ciò, seleziona la persona a cui vuoi mandare i contenuti selezionati, premi sulla voce Inoltra (in basso a destra) e il gioco è fatto.
Inviare screenshot delle conversazioni
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Se vuoi, puoi condividere le tue conversazioni su WhatsApp anche realizzando degli screenshot delle stesse: non è la soluzione più comoda di questo mondo ma, bisogna ammetterlo, a volte fa più “effetto” inviare una schermata dell’applicazione che una serie di messaggi testuali.
Alla luce di quanto appena detto, se è tua intenzione inoltrare una chat di WhatsApp sfruttando la tecnica dello screenshot, apri la conversazione di tuo interesse e premi la combinazione di tasti Home + Power (su iPhone 8/8 Plus e precedenti) oppure la combinazione di tasti Power + Volume Giù (su iPhone X e successivi) per catturare quanto visualizzato sullo schermo.
Ripeti quindi l’operazione, in modo da “fotografare” tutte le parti della conversazione da inoltrare ai tuoi contatti su WhatsApp, e provvedi a inviare gli screenshot ottenuti come se fossero delle normale immagini (ti ho spiegato come fare nel mio tutorial dedicato al tema).
Se, prima di inviarli, vuoi unire gli screenshot che hai realizzato con il tuo iPhone, puoi avvalerti dell’applicazione Tailor, che è disponibile gratuitamente sull’App Store.
Il funzionamento di Tailor è estremamente intuitivo: dopo aver scaricato l’applicazione, avviala, premi sul pulsante Allow Access e concedile i permessi per accedere alle foto. A questo punto, Tailor dovrebbe raggruppare automaticamente gli screenshot realizzati in sequenza su WhatsApp e permetterti di inoltrarli sotto forma di immagine unica a un altro contatto.
Per procedere in tal senso, premi sull’icona della condivisione (il quadrato con la freccia all’interno) che si trova sotto l’immagine da condividere, seleziona WhatsApp dalla lista delle applicazioni disponibili, scegli il contatto a cui inviare il contenuto e il gioco è fatto.
Nota: Tailor inserisce il suo logo in fondo a tutte le immagini generate. Per rimuovere questo limite (e i banner pubblicitari) dall’app, devi acquistare la sua versione completa al costo di 3,49 euro.
Inviare una conversazione di WhatsApp a un altro contatto su PC
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Come ho avuto modo di spiegarti nella mia guida dedicata all’argomento – e come probabilmente già saprai di tuo – è possibile utilizzare WhatsApp anche su PC mediante un apposito servizio Web (denominato, per l’appunto, WhatsApp Web) e tramite un client per Windows e macOS.
Purtroppo nessuna delle soluzioni in oggetto è “completa”, in quanto si tratta semplicemente di uno strumento che “ripete” l’app presente sullo smartphone (il quale dev’essere acceso e connesso a Internet), con funzionalità limitate. Tra le funzioni “castrate”, mancanti rispetto all’applicazione per smartphone c’è, ahimè, anche quella che riguarda l’esportazione delle chat.
L’unica cosa che si può fare in WhatsApp per computer è inoltrare i singoli messaggi. In che modo? Te lo spiego subito: facendo clic sulla freccia v presente in loro corrispondenza e selezionando la voce Inoltra dal menu che si apre. Successivamente, è possibile selezionare altri messaggi (o contenuti multimediali) da inoltrare, mettendo il segno di spunta sulle rispettive caselle, e inviare il tutto a un contatto di propria scelta, premendo sull’icona della freccia collocata in basso a destra.
La tecnica dello screenshot è attuabile senza problemi, basta seguire la procedura standard per catturare lo schermo del computer. Tuttavia risulta molto più scomoda rispetto a quanto si può fare su smartphone, in quanto si deve ritagliare una parte precisa della finestra di WhatsApp in ogni screenshot e non ci sono programmi capaci di unire automaticamente, in maniera semplice come accade in ambito mobile, le catture dello schermo realizzate. In poche parole: meglio fare tutto da smartphone, la “casa naturale” di WhatsApp!
Dopo aver iniziato a pubblicare regolarmente degli stati su WhatsApp, ti sei imbattuto in alcuni commenti a te sgraditi, provenienti da contatti dai quali, in realtà, non vorresti avere più alcuna notizia. Per questo motivo, senza indugiare un secondo in più, hai aperto Google alla ricerca di una guida che ti insegnasse come nascondere lo stato su WhatsApp a queste persone, senza però bloccarle, finendo dritto dritto tra le pagine del mio sito Web.
Ebbene, sono lieto di comunicarti che ti trovi nel posto giusto, in un momento che non poteva essere migliore: di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come far fronte al problema che ti si è presentato, inibendo la visione dello stato (quello simile alle “storie” di Instagram e Facebook) per alcuni dei tuoi contatti. Inoltre, avrò cura di illustrarti come nascondere anche la visualizzazione dello stato testuale, cioè di quella frase o di quel piccolo testo in genere specificato tra le informazioni del proprio profilo.
Allora, cosa aspetti a iniziare? Ritaglia qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, una volta terminata la lettura di questa guida, sarai perfettamente in grado di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefisso, evitando, dunque, tutti quei commenti che proprio non vorresti leggere. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona fortuna!
Indice
Come nascondere lo stato su WhatsApp per Android
Come nascondere lo stato su WhatsApp per iPhone
Come nascondere lo stato online su WhatsApp
Come nascondere lo stato su WhatsApp per Android
Come già accennato qualche secondo fa, è possibile nascondere due “stati” differenti di WhatsApp: quello vero e proprio, cioè la storia con foto e video che dura 24 ore e viene automaticamente condiviso con i propri contatti; oppure lo stato testuale, cioè la frase specificata all’interno del proprio profilo personale. In entrambi i casi, è possibile definire delle impostazioni sulla privacy ben precise, per inibire la visualizzazione ai contatti sgraditi: di seguito ti spiego come fare su Android.
Stato (storia)
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Dopo aver aperto l’applicazione di WhatsApp, fai tap sulla scheda Stato e sfiora l’icona (⋮) collocata in alto a destra. Successivamente, scegli la voce Privacy dello stato dal menu che ti viene proposto, quindi seleziona l’impostazione più appropriata al tuo caso.
I miei contatti – in questo modo, la storia viene condivisa con tutti gli utenti presenti nella tua lista contatti di WhatsApp, esclusi quelli bloccati.
I miei contatti eccetto… – selezionando questa impostazione, hai la possibilità di escludere uno o più utenti dalla visualizzazione delle tue storie. Una volta selezionata la summenzionata opzione, scegli i contatti ai quali bloccare la visione dello stato apponendo un segno di spunta accanto al loro nome, quindi tocca il pulsante a forma di spunta verde collocato in basso a destra, per confermare.
Condividi con… – contrariamente a quanto visto in precedenza, quest’opzione ti permette di scegliere i soli contatti autorizzati a vedere le tue storie. Dopo averla selezionata, indica gli utenti ai quali concedere la possibilità di visualizzazione delle storie, apponendo un segno di spunta accanto al loro nome, dopodiché tocca l’icona della spunta verde collocata in basso a destra.
Quando hai finito, tocca il pulsante Fine collocato in basso per applicare le modifiche: esse diventeranno effettive a partire dalla pubblicazione dello stato successivo, e non avranno effetto per gli eventuali stati già pubblicati e attivi.
Per eliminare i tuoi stati precedenti, spostati nuovamente nella scheda Stato di WhatsApp, sfiora il bottone (…) residente accanto alla dicitura Il mio stato, effettua un tap prolungato sulla storia che intendi cancellare e, per concludere, sfiora l’icona a forma di cestino che compare in alto, per poi confermare l’intenzione di procedere (toccando il pulsante Elimina).
Stato testuale (info del profilo)
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Nel momento in cui ti scrivo questa guida, WhatsApp permette di restringere la visualizzazione dello stato testuale a tre grosse categorie di persone: tutti gli utenti WhatsApp (inclusi quelli non presenti nella propria lista contatti), soltanto i contatti personali oppure nessuno.
Per modificare questa impostazione, avvia WhatsApp, fai tap sul pulsante (⋮) collocato in alto a destra e scegli la voce Impostazioni dal menu che ti viene proposto. Giunto alla schermata successiva, tocca la voce Info e indica l’opzione a te più congeniale, a scelta tra quelle disponibili: tutti, i miei contatti e nessuno. La modifica è istantanea e non richiede operazioni aggiuntive.
Come nascondere lo stato su WhatsApp per iPhone
Nascondere lo stato su WhatsApp per iPhone, come già visto su Android, è davvero molto facile: anche in questo frangente, hai la possibilità di inibire sia la visualizzazione dello stato personale (cioè della storia della durata di 24 ore) che dello stato testuale (cioè la “info” del profilo). Qui sotto ti spiego come.
Stato (storia)
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Per regolare la privacy delle storie di WhatsApp, definendo dunque gli utenti ai quali nasconderlo (o i soli a cui mostrarlo), procedi come segue: per prima cosa, fai tap sulla scheda Stato collocata nell’angolo in basso a sinistra dell’app di WhatsApp, quindi tocca la voce Privacy situata nella parte superiore della schermata (subito sopra la dicitura Stato).
Giunto alla schermata successiva, indica l’impostazione a te più congeniale, scegliendola tra quelle disponibili: selezionando la voce I miei contatti, tutti coloro presenti nella tua rubrica saranno in grado di vedere le storie pubblicate. Optando, invece, per la voce I miei contatti eccetto…, avrai la possibilità di indicare, apponendo un segno di spunta accanto al relativo nome e premendo sulla voce Fatto, i contatti da escludere dalla visualizzazione delle storie.
Infine, servendoti della voce Condividi solo con…, puoi indicare i soli utenti ai quali mostrare le tue storie, escludendo, invece, tutti quelli non selezionati. Ricorda che la modifica sarà effettiva a partire dalla prossima storia pubblicata e non avrà effetto su quelle già attive.
Per cancellare le storie già attive, spostati nuovamente nella sezione Stato di WhatsApp, tocca la voce Il mio stato e fai tap sulla voce Modifica, che trovi in alto a destra. In seguito, apponi il segno di spunta accanto alla storia (o alle storie) che vuoi cancellare, sfiora la voce Elimina e conferma la volontà di procedere, facendo tap sul bottone Elimina X aggiornamento/i allo stato.
Stato testuale (info del profilo)
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Esattamente come già visto per Android, puoi limitare la visualizzazione dello stato testuale (cioè delle “info” del profilo) a tre categorie di utenti differenti: tutti gli utenti di WhatsApp (anche quelli non presenti nella tua rubrica), soltanto i tuoi contatti oppure nessuno.
Per procedere in tal senso, spostati nella scheda Impostazioni di WhatsApp, tocca le voci Account, Privacy e Info, quindi scegli la categoria di utenti che ritieni più adatta.
Come nascondere lo stato online su WhatsApp
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Non hai trovato utili le informazioni che ti ho fornito finora, in quanto è tua intenzione nascondere lo stato online su WhatsApp, in modo da non far sapere ai tuoi contatti quando apri l’app? Allora questa è la sezione più adatta al tuo caso.
Prima di andare avanti e spiegarti qualsiasi cosa, però, è bene che tu sia al corrente di un aspetto fondamentale: in questo momento, non esiste una procedura ufficiale per nascondere la propria presenza all’interno dell’app, sebbene sia possibile ottenere questo risultato con un trucchetto abbastanza furbo: disattivare tutte le connessioni a Internet nel momento in cui si apre WhatsApp. Puoi ottenere questo risultato attivando la modalità aereo sul dispositivo, prima ancora di aprire l’app, usando i passaggi più opportuni in base al sistema operativo da te in uso.
Android – richiama l’area di notifica effettuando uno swipe dall’alto verso il centro dello schermo (per due volte consecutive, se necessario) e tocca sull’icona della modalità aereo per disattivare all’istante tutte le connessioni, sia Wi-Fi che dati.
iOS – richiama il centro di controllo effettuando uno swipe verso il basso partendo dall’angolo in alto a destra del dispositivo, se ti trovi su iPhone X o successivi, oppure effettuando uno swipe verso il centro dello schermo partendo dal basso, su iPhone 8 Plus e precedenti. Infine, fai tap sull’icona dell’aeroplano che compare nel pannello che ti viene mostrato.
Per quanto riguarda il computer, è, invece, sufficiente disconnetterti provvisoriamente da Internet (tranne nel caso di Windows 10, in cui è presente la modalità aereo). Di seguito ti mostro come fare.
Windows 10 – richiama l’area di notifica cliccando sul fumetto collocato accanto all’orologio, quindi clicca sull’icona della modalità aereo che compare al suo interno. Se necessario, clicca sulla voce Espandi per visualizzare tutti i tasti di scelta rapida.
Windows 8.1 e precedenti – fai clic sull’icona delle connessioni di rete, seleziona quella attualmente attiva e clicca sulla voce Disconnetti a essa corrispondente.
macOS – fai clic sull’icona del Wi-Fi collocata nei pressi dell’orologio e seleziona la voce Disattiva Wi-Fi dal menu che viene mostrato. Se non vedi l’icona della rete, recati nelle Preferenze di sistema (l’icona a forma d’ingranaggio situata nella barra Dock), seleziona la voce Network e apponi il segno di spunta accanto alla voce Mostra stato Wi-Fi nella barra menu.
Una volta impostata la modalità aereo, oppure disattivate le connessioni di rete, puoi aprire WhatsApp (app o programma che sia) per leggere o rispondere ai messaggi ricevuti: vista la mancanza di connettività, i tuoi contatti non sapranno che sei, in quel momento, online. Quando hai finito, chiudi l’app o il programma, quindi disattiva la modalità aereo o riattiva la connessione a Internet per ricominciare a ricevere e inviare messaggi come di consueto.
Nota: sebbene questo trucchetto sia spesso efficace, lo stato “online” potrebbe comunque essere visualizzato nel momento in cui viene riattivata la connessione a Internet. Inoltre, la modalità aereo e/o la disattivazione delle connessioni di rete non influiscono sull’ultimo accesso, né sulle conferme di lettura, che potrebbero essere visualizzati in tutti i casi. Per far sì che ciò non accada, ti consiglio di dare un’occhiata alle mie guide su come togliere l’ultimo accesso su WhatsApp e come disattivare le conferme di lettura.
Qualche tempo fa hai letto la mia guida su come funziona WhatsApp e da allora sei diventato un accanito utilizzatore della famosa app di messaggistica. Al momento puoi dirti più che soddisfatto della cosa e pensi rappresenti senza ombra di dubbio un’ottima soluzione mediante cui poter chiacchierare senza problemi con tutti i tuoi contatti evitando di dover utilizzare i ben più classici SMS. Tuttavia dopo il periodo di prova iniziale adesso per poter continuare ad utilizzare WhatsApp ti ritrovi a dover sottoscrivere il tanto chiacchierato abbonamento. Non hai nulla da ridire sulla cosa se non che piuttosto che sfruttare i classici sistemi di pagamento ti piacere poter utilizzare il tuo credito telefonico. Se le cose stanno effettivamente in questo modo e se al momento non hai la più pallida di come fare sappi che ho una buona notizia da darti: posso spiegarti io come pagare WhatsApp con credito.
Prima che tu possa allarmarti e pensare al peggio voglio però specificarti subito che contrariamente alle apparenze pagare WhatsApp con credito è estremamente semplice che per poter effettuare questa operazione non è necessario essere degli esperti in fatto di telefonia. Bastano infatti solo qualche minuto di tempo libero ed un minimo di concentrazione oltre, ovviamente, che del credito telefonico sufficiente sulla SIM e il gioco è fatto, devi fidarti. Se sei quindi effettivamente intenzionato a sapere che cosa bisogna fare per poter pagare whatsApp con credito ti invito ad afferrare il tuo smartphone ed a concentrarti sulla lettura delle seguenti righe. Sono certo che alla fine mi darai ragione sul fatto che pagare WhatsApp con credito era davvero semplice e sono anche sicuro che alla prima buona occasione sarai ben disponibile a spiegare ai tuoi amici bisognosi di un piccolo aiutino come fare. Ma ora bando alle ciance e passiamo all’azione.
AGGIORNAMENTO: dalla fine di gennaio 2016 WhatsApp è gratuito per sempre. Il canone annuale di 0,89 euro non viene più richiesto per continuare ad utilizzare la app, pertanto le indicazioni presenti in questa guida sono da considerarsi superate.
Per poter pagare WhatsApp con credito la prima cosa che devi fare è assicurarti di disporre di tutti i requisiti necessari per poter effettuare quesa operazione. Infatti, allo stato attuale delle cose non tutti gli operatori telefonici italiani supportano la possibilità di pagare WhatsApp con credito e non tutti gli smartphone permettono di fare ciò. Purtroppo è così.
Gli unici operatori telefonici italiani che permettono di pagare WhatsApp con credito sono Wind e TIM. Inoltre, la funzionalità risulta accessibile solo ed esclusivamente su Android e Windows Phone. Quindi, se utilizzi un iPhone o hai una SIM con un operatore diverso da quelli che ti ho appena menzionato mi dispiace ma al momento non ti è possibile pagare Whatsapp con credito ma devi utilizzare uno dei metodi di pagamento standard.
Accertatoti del fatto di essere in possesso di una SIM di uno dei due operatori menzionati e che lo smartphone in tuo possesso sia basato su piattaforma Android o Windows Phone per poter pagare WhatsApp con credito la prima cosa che devi fare è quella di avviare l’applicazione. Per fare ciò afferra fil tuo dispositivo, premi sull’icona di WhatsApp e poi attendi che la schermata della stessa risulti visibile.
Successivamente premi sul pulsante Menu (si tratta del pulsante con i tre puntini) situato nella parte in alto a destra della schermata che ti viene mostrata e seleziona la voce Impostazioni dal riquadro che si apre.
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Nella nuova schermata che ti viene mostrata seleziona la dicitura Account dopodiché fai tap su Info pagamento ed indica il tipo di abbonamento che desideri sottoscrivere tra quelli disponibili apponendo il segno di spunta accanto a quello che più preferisci. L’abbonamento di 1 anno costa 0,89 euro, quello di 3 anni costa 2,40 euro mentre quello di 5 anni costa 3,34 euro. La decisione spetta soltanto a te.
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Una volta messo il segno di spunta accanto alla voce relativa al tipo di piano che è tua intenzione sottoscrivere premi sul pulsante relativo al metodo di pagamento predefinito del tuo smartphone (es. Google Wallet).
Nel riquadro che si apre premi sul prezzo che si trova in alto a destra e seleziona la voce Opzioni di pagamento dal menu che compare. A questo punto fra le opzioni disponibili troverai Attiva fatturazione con l’operatore oppure Addebita sul conto del mio operatore (la voce può variare in base alla marca e al modello di smartphone in tuo possesso). Per poter pagare WhatsApp con credito non devi far altro che selezionare la voce in oggetto.
Dopo aver pagato l’abbonamento a WhatsApp potrai verificare la data di scadenza di quest’ultimo recandoti nel menu Info pagamento dell’applicazione e consultando il campo Scadenza del servizio.
Qualora non ne fossi a conoscenza tieni conto che pagare WhatsApp con credito è un’operazione che può essere effettuata anche per rinnovare l’abbonamento alla famosa app per un amico.
Se desideri pagare WhatsApp con credito per rinnovare l’abbonamento al servizio di un tuo amico accedi all’applicazione, premi sul pulsante raffigurante i tre puntini che si trova nella parte in alto a destra della schermata di WhatsApp e poi seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Successivamente premi sulla voce Contatti e poi fai tap su Paga per un amico.
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Premi ora il pulsante Scegli un contatto e seleziona la persona per la quale desideri pagare WhatsApp con credito. Nella schermata che a questo punto ti verrà mostrata fai tap su Info pagamento ed indica il tipo di abbonamento che desideri regalare all’amico scelto tra quelli disponibili premendoci sopra con il dito.
Dopo aver aggiunto il segno di spunta accanto alla voce relativa al tipo di piano che è tua intenzione regalare premi sul pulsante relativo al metodo di pagamento predefinito del tuo smartphone (es. Google Wallet).
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Nel riquadro che andrà ad aprirsi premi sul prezzo che si trova in alto a destra e seleziona la voce Opzioni di pagamento dal menu che compare. A questo punto fra le opzioni disponibili troverai Attiva fatturazione con l’operatore oppure Addebita sul conto del mio operatore.
Una volta regalato il rinnovo della sottoscrizione a WhatsApp al tuo amico quest’ultimo potrà verificare la data di scadenza dell’abbonamento semplicemente accedendo all’app, recandosi nel menu Info pagamento della stessa e consultando il campo Scadenza del servizio.
Nota: La procedura che ti ho appena indicato e grazie alla quale è possibile pagare WhatsApp con credito per un amico risulta valida solo ed esclusivamente sui terminali Android. I terminali Windows Phone così come tutti gli altri smartphone sono al momento esclusi dalla cosa. I destinatari del pagamento possono invece utilizzare qualsiasi piattaforma mobile (iOS, Symbian, Android etc.).
Sei un accanito utilizzatore di WhatsApp e sfrutti di frequente la famosa app di messaggistica istantanea sul tuo iPhone per chiacchierare con amici, parenti e colleghi di lavoro. Tuttavia se di recente hai notato l’insorgenza di alcuni fastidiosi problemi sul tuo iPhone e se vorresti provare a far fronte alla cosa effettuando un bel ripristino ma sei ancora titubante sul da farsi perché pensi che in tal modo perderai tute le conversazioni sappi che puoi contare su di me. Nelle seguenti righe andrò infatti a spiegarti tutto ciò che è possibile fare per recuperare chat WhatsApp iPhone.
Con la guida di oggi andremo infatti a scoprire insieme come eseguire un backup completo delle tue conversazioni sulla famosa pia di messaggistica, come recuperare chat WhatsApp iPhone in caso di necessita e, di conseguenza, come evitare che tutte le tue conversazioni vadano irrimediabilmente perse. Come dici? Temi sia troppo complicato? Ma no, ti sbagli di grosso! Contrariamente alle apparenze recuperare chat WhatsApp iPhone è davvero molto semplice, basta solo sapere come muoversi, tutto qui.
Se sei quindi effettivamente interessato a scoprire che cosa risulta necessario fare per poter recuperare chat WhatsApp iPhone ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti attentamente sulle indicazioni che stai per ricevere. Pronto? Si? Benissimo, allora cominciamo!
Prima di spiegarti come procedere per poter recuperare chat WhatsApp iPhone è bene chiarirsi immediatamente su un punto. Quando si parla di recuperare chat WhatsApp iPhone generalmente si fa riferimento alla possibilità di accedere nuovamente alle proprie conversazioni effettuate tramite la famosa app dal proprio iPhone dopo aver provveduto ad installare o reinstallare la stessa. In altri casi ci si può però riferire alla possibilità di recuperare chat WhatsApp iPhone in seguito alla procedura di archiviazione volontaria o involontaria delle conversazioni effettuate. Individua dunque la tua situazione tra quelle appena indicate ed attieniti ai passaggi riportati di seguito. In entrambi i casi si tratta di operazioni abbastanza facili da eseguire.
Recuperare chat WhatsApp iPhone dopo aver installato o reinstallato l’app
Se il tuo intento è quello di recuperare chat WhatsApp iPhone perché intendi installare la famosa applicazione su un nuovo iPhone in tuo possesso o perché desideri reinstallare l’app sul tuo dispositivo sappi che per riuscire nell’impresa devi necessariamente disporre di un backup. Per verificare la disponibilità di un backup ed eventualmente per effettuare uno subito ti basta sfruttare l’apposita funzionalità annessa all’app e basata su iCloud, il servizio di cloud storage a marchio Apple.
Puoi inoltre verificare quando è stato effettuato il backup della chat di WhatApp l’ultima volta semplicemente accedendo alla home screen del tuo iPhone, premendo sull’icona dell’app WhatsApp, facendo tap sulla voce Impostazioni collocata in basso a destra, premendo sulla voce Chat e poi su quella Backup della chat e dando uno sguardo alla data riportata accanto ala voce Ultimo backup: annessa nella parte alta della sezione Backup della chat delle impostazioni di WhatsApp.
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Tieni presente che per impostazione predefinita i backup di WhatsApp su iCloud avvengono in maniera automatica in base ad un intervallo di tempo prestabilito al momento del download e dell’installazione dell’applicazione. Tuttavia se intendi regolare l’intervallo di tempo o se hai disattivato la funzionalità di backup ed è tua intenzione attivarla nuovamente ti basta accedere alla home screen del tuo iPhone, premere sull’icona dell’app WhatsApp, premere sulla voce Impostazioni che risulta collocata in basso a destra e poi fare tap su Chat. Nella nuova schermata che a questo punto ti verrà mostrata premi sulla voce Backup della chat, fai tap su Backup automatico e poi indica se intendi effettuare il backup della chat su base quotidiana, settimanale oppure mensile selezionando, rispettivamente, l’opzione Quotidiano, Settimanale o Mensile. Se risulta selezionata l’opzione Disattivato e quindi se in passato hai disattivato il backup della chat puoi attivare la funzionalità in oggetto semplicemente selezionando una delle opzioni che ti ho appena indicato.
A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi inoltre scegliere se includere o meno i video nei backup della chat semplicemente tornando alla sezione Backup delle chat delle impostazioni di WhatsApp e portando, rispettivamente, su ON oppure su OFF l’interruttore presente accanto alla voce Includi video.
In alternativa al backup automatico puoi anche effettuare “manualmente” il backup della chat di WhatsApp premendo sulla voce Esegui backup adesso annesso alla schermata Backup delle chat delle impostazioni dell’applicazione. In tal caso mi raccomando, assicurati di essere connesso ad una rete WiFi e non alla rete cellulare del tuo iPhone onde evitare di incorrere in tariffazioni extra da parte del tuo gestore telefonico a causa dell’eventuale massiccia quantità di dati da archiviare.
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Una volta verificata la disponibilità di un backup puoi dunque passare all’azione vera e propria ed andare a recuperare chat WhatsApp iPhone. Tutto ciò che devi fare è installare o reinstallare WhatsApp sull’iPhone associato allo stesso numero e allo stesso ID Apple di quello che ha generato il backup. Se desideri ottenere maggiori informazioni a riguardo puoi seguire la mia guida su come scaricare WhatsApp su iPhone.
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Una vola avviata l’applicazione e dopo aver effettuato l’apposita procedura guidata di configurazione mostrata a schermo per verificare il numero di telefono WhatsApp capterà automaticamente la disponibilità del backup e ti chiederà se intendi ripristinarlo oppure no. A questo punto potrai recuperare chat WhatsApp iPhone semplicemente facendo tap sulla voce Ripristina cronologia chat che ti viene mostrata a schermo.
Successivamente ti basterà attendere qualche minuto affinché la procedura di ripristino venga portata a termine dopodiché potrai accedere senza problemi alle conversazioni di WhatsApp salvate mediante il backup precedentemente effettuato sul tuo iPhone.
Se invece hai formattato il tuo dispositivo senza aver prima effettuato un backup delle conversazioni dell’app di messaggistica ed adesso desideri poter recuperare chat WhatsApp iPhone mi dispiace dirtelo ma… in situazioni di questo tipo non è possibile fare molto. Ad ogni modo prima di gettare definitivamente la spugna ti suggerisco di provare a scansionare la memoria del tuo iPhone con uno dei software che ti ho consigliato nella mia guida su come recuperare file cancellati dal cellulare.
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Recuperare chat WhatsApp iPhone dopo aver archiviato le conversazioni
Se hai archiviato volutamente o erroneamente una o più conversazioni effettuate con la famosa app di messaggistica così come ti ho spiegato nella mia guida su come archiviare conversazioni WhatsApp ed ora è tua intenzione capire come fare per poter recuperare chat WhatsApp iPhone le prime operazioni che devi effettuare sono quella di accedere alla home screen del tuo iPhone e quella di premere sull’icona dell’app per la messaggistica istantanea.
Ora che visualizzi la schermata di WhatsApp premi sulla voce Chat collocata in basso, scorri poi la schermata che ti viene mostrata sino in fondo e poi premi sulla voce Chat archiviate. Effettua quindi uno swipe verso sinistra sul titolo della discussione che intendi recuperare e poi premi sul pulsante blu Estrai dal menu che ti verrà mostrato di lato.
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Per recuperare chat WhatsApp iPhone dopo averle archiviate tutte contemporaneamente dirigiti invece nel menu Impostazioni premendo sull’apposita voce collocata in basso a destra, premi poi su Chat e chiamate e seleziona Cronologia chat. Successivamente seleziona l’opzione Estrai tutte le chat dall’archivio.
Il tuo abbonamento WhatsApp sta per scadere e non sai come rinnovarlo? Vorresti dei chiarimenti sui prezzi del rinnovo e i metodi di pagamento supportati dal servizio? Nessun problema, sono qui proprio per aiutarti. Cominciamo subito a vedere i prezzi previsti per il rinnovo dell’abbonamento (tutti abbastanza irrisori, per fortuna).
Il rinnovo di WhatsApp per 1 anno costa 89 centesimi.
Il rinnovo per 3 anni costa 2,40 euro (con un risparmio del 10% rispetto al piano annuale).
Il rinnovo per 5 anni costa 3,34 euro (con un risparmio del 25% rispetto al piano annuale).
I metodi di pagamento accettati dal servizio sono diversi: puoi utilizzare la carta di credito associata al tuo smartphone (quella con cui acquisti le applicazioni, tanto per intenderci), una nuova carta di credito o prepagata, un conto PayPal, oppure puoi scalare l’abbonamento di WhatsApp dal tuo credito telefonico. Quest’ultima opzione, al momento in cui scrivo, è disponibile solo per i clienti Wind e TIM e per gli utenti che utilizzano un terminale Android, Windows Phone o BlackBerry. I clienti degli altri operatori e gli utenti iOS attualmente sono esclusi. Adesso però mettiamo al bando le ciance e vediamo passo dopo passo come ricaricare WhatsApp. Ti assicuro che è facilissimo!
Ricaricare WhatsApp
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Per ricaricare, o meglio, rinnovare il tuo abbonamento WhatsApp devi avviare l’applicazione e recarti nelle sue Impostazioni. Su Android e Windows Phone questa schermata si può raggiungere premendo sul pulsante […], su iPhone invece è presente una scheda denominata Impostazioni nella parte bassa a destra dello schermo.
A questo punto, fai “tap” sulla voce Account, vai su Info pagamento e scegli il tipo di abbonamento che intendi sottoscrivere: 1 anno a 89 cent, 3 anni a 2,40 euro o 5 anni a 3,34 euro. Pigia dunque sul pulsante relativo al metodo di pagamento predefinito del tuo smartphone (es. Google Wallet su Android) e scegli il metodo di pagamento che preferisci di più.
Per pagare direttamente con la carta di credito (o prepagata) associata al tuo smartphone premi sul pulsante Acquista. Se invece intendi configurare un metodo di pagamento alternativo, premi prima sul prezzo di WhatsApp e poi sulla voce Metodi di pagamento.
Si aprirà un riquadro con tutte le opzioni di pagamento disponibili: Aggiungi carta di credito o di debito per aggiungere una nuova carta di credito, Attiva la fatturazione [nome operatore] per pagare con il credito telefonico, Aggiungi PayPal per pagare con un conto PayPal online oppure utilizza codice nel caso in cui avessi un codice redeem da utilizzare per rinnovare WhatsApp gratis (cosa abbastanza improbabile). Per pagare con credito telefonico devi essere connesso a Internet tramite rete 3G o LTE.
Una volta scelto il metodo di pagamento da utilizzare, compila il modulo che ti viene proposto con tutte le informazioni richieste (es. nome utente e password per PayPal, nome e indirizzo di residenza per il pagamento tramite credito telefonico o numero della carta di credito per l’aggiunta di una nuova carta), premi su Acquista e la transazione verrà completata automaticamente.
Per verificare che tutto sia andato per il verso giusto, torna nel menu Impostazioni > Account > Info pagamento di WhatsApp e verifica che la scadenza del servizio sia fissata a 1 anno, 3 anni o 5 anni dalla data odierna.
Non ti va di pagare WhatsApp dal telefonino? Troveresti molto più comodo rinnovare il tuo abbonamento dal computer? Nessun problema. Puoi premere sul pulsante Invia link pagamento e auto-inviarti un link per il pagamento di WhatsApp via email. Ad operazione completata, apri il messaggio sul tuo PC, clicca sul link contenuto al suo interno ed effettua il pagamento tramite PayPal (altri metodi di pagamento non sono ancora supportati).
Nota: il rinnovo di WhatsApp è un pagamento singolo, non c’è il rinnovo automatico come su Spotify, Sky Online o Netflix. Al termine della sottoscrizione dovrai effettuare nuovamente il rinnovo “manualmente” seguendo la procedura che abbiamo appena visto insieme.
Ricaricare WhatsApp a un amico
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Ti piacerebbe ricaricare WhatsApp a un amico? Se utilizzi uno smartphone Android puoi riuscirci in maniera facilissima. Tutto quello che devi fare è avviare WhatsApp, premere sul pulsante […] collocato in alto a destra e selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare.
A questo punto, vai su Contatti, scegli l’opzione Paga per un amico e premi sul pulsante Scegli un contatto per selezionare la persona a cui rinnovare l’abbonamento di WhatsApp. Puoi selezionare solo una persona che è presente nella tua lista di contatti.
Ad operazione completata, scegli il tipo di “ricarica” che vuoi regalare al tuo amico/a: 1 anno a 89 cent, 3 anni a 2,40 euro o 5 anni a 3,34 euro, premi sul pulsante relativo al metodo di pagamento predefinito del tuo smartphone (es. Google Wallet su Android) e scegli un metodo di pagamento come abbiamo visto nella parte precedente del tutorial.
Le persone destinatarie del “regalo” non devono essere per forza utenti Android, possono utilizzare anche iPhone, Windows Phone, BlackBerry, Symbian o Nokia S40. Prima di visualizzare la nuova data di scadenza del loro abbonamento, però, potrebbero dover riavviare il telefono.
Negli ultimi mesi ho ricevuto tantissimi messaggi da parte di alcuni lettori che, un po’ preoccupati per la loro privacy, mi hanno chiesto se altri utenti possano realmente scoprire con chi chattano su WhatsApp. Dato che ho ricevuto davvero un’infinità di questo genere di richieste d’aiuto, ho deciso di affrontare l’argomento in modo tale da fare un po’ di chiarezza una volta per tutte. Se anche tu ti sei posto una domanda simile, sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!
In questo tutorial, infatti, ti mostrerò quali sono alcune delle principali tecniche utilizzate dagli esperti del cybercrime per spiare le conversazioni WhatsApp altrui — come l’uso delle app-spia o la clonazione del MAC address — e, cosa ancora più importante, ti darò qualche “dritta” che potrà tornarti utile per difenderti concretamente dai tentativi dei malintenzionati che vorrebbero leggere le tue chat.
Dimmi, sei ancora interessato ad approfondire quest’argomento? Sei pronto per iniziare? Ottimo! Allora mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, soprattutto, attua i suggerimenti che ti darò. Vedrai: dopo aver letto questo articolo, sarai ben “equipaggiato” per evitare che qualcuno ti spii su WhatsApp. Buona lettura!
Indice
Come è possibile spiare le chat su WhatsApp
Come non farsi spiare su WhatsApp
Come è possibile spiare le chat su WhatsApp
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Per scoprire con chi chatta un utente su WhatsApp, i cybercriminali si servono di varie tecniche di hacking: le app-spia, per controllare il testo che digitano sulla tastiera; l’ingegneria sociale; WhatsApp Web, per rubare la loro identità o la clonazione del MAC Address, per spiare le chat direttamente dal proprio dispositivo. Nelle prossime righe ti parlerò nel dettaglio di tutte queste tecniche, in modo tale che tu possa sapere come difenderti da ciascuna di esse.
Utilizzare app-spia
Come ti ho accennato poc’anzi, i cracker (cioè gli hacker “cattivi” che sfruttano le proprie competenze informatiche per scopi poco nobili) possono provare a spiare le loro vittime ricorrendo all’utilizzo delle cosiddette app-spia, le quali spiano letteralmente l’utente controllando tutto ciò che fa sul suo dispositivo: leggono il testo digitato sulla tastiera (e quindi anche i messaggi inviati su WhatsApp), fanno degli screenshot di ciò che viene visualizzato sullo schermo e molto altro ancora.
Possiamo includere in questa particolare categoria di app delle applicazioni dedicate, come iKeyMonitor, ma anche le app utilizzate per il parental control (come l’ottima Qustodio di cui ti ho parlato nel tutorial in cui parlo di come spiare un dispositivo Android) e quelle antifurto. In quest’ultimo caso, a spiare le tue conversazioni su WhatsApp potrebbe essere un tuo stesso familiare: magari un genitore un po’ troppo apprensivo o un coniuge geloso.
Se nutri il sospetto che il tuo dispositivo possa ospitare del software-spia, ti suggerisco di approfondire la questione leggendo la guida in cui mostro come verificare la presenza di app-spia e quella in cui parlo di come eliminare le app-spia dal cellulare. Sono sicuro che applicando i suggerimenti contenuti in questi tutorial avrai modo di fare chiarezza sulla questione.
Ingegneria sociale
Uno dei metodi più efficaci per spiare WhatsApp ha a che fare con la cosiddetta “ingegneria sociale“, un fenomeno di cui si è parlato molto negli ultimi anni. Di solito questa tecnica viene perpetrata dal cracker seguendo un “copione” ben preciso: avvicina la sua vittima, accampa una scusa per sottrargli il suo smartphone e utilizza il poco tempo a sua disposizione per visualizzare le chat di WhatsApp, installare delle app-spia carpire il MAC address del dispositivo e clonare l’account di WhatsApp (fra poco ti spiegherò come sia possibile fare un cosa del genere).
Per difenderti da questa insidiosa tecnica di hacking, non prestare il tuo smartphone a persone che non conosci o di cui ti fidi poco: ne va della tua privacy!
Utilizzare WhatsApp Web per rubare l’identità
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I cybercriminali potrebbero persino utilizzare WhatsApp Web per rubare l’identità delle loro vittime (o, in alternativa, potrebbero servirsi del client ufficiale WhatsApp Desktop). Nella fattispecie, i cracker sfruttano la funzione Resta connesso di WhatsApp Web per spiare le conversazioni degli utenti. In che modo? Te lo spiego subito.
Come forse già saprai, per accedere al servizio WhatsApp Web è necessario inquadrare con il proprio smartphone il QR Code che compare sul PC. Non togliendo il segno di spunta dalla voce Resta connesso, infatti, non è più necessario effettuare una nuova scansione del codice QR. Pertanto, se un malintenzionato riuscisse a sottrarti anche per pochi secondi lo smartphone dal quale accedi a WhatsApp e riesca a configurare la versione Web del servizio sul suo computer o sul suo tablet, non avrebbe problemi nel spiare le tue chat (anche perché il servizio funziona anche mantenendo lo smartphone connesso sotto rete 3G/4G, non c’è bisogno che telefono e PC siano connessi alla stessa rete Wi-Fi).
Per difenderti, innanzitutto non prestare il tuo smartphone ad altri utenti (come ti ho già detto poc’anzi) e controlla periodicamente gli accessi a WhatsApp Web dalle impostazioni di WhatsApp: su Android basta fare tap sul simbolo (…) e poi premere sulla voce WhatsApp Web; su iPhone, invece, basta fare tap sulle voci Impostazioni > WhatsApp Web/Desktop. Se noti che è stato eseguito l’accesso da un computer che non è tuo, disconnettiti da tutte le sessioni attive premendo sull’apposita voce.
Clonare il MAC address
Clonare il MAC adress, ovvero il codice di 12 cifre che identifica in maniera univoca tutti i dispositivi in grado di connettersi alla Rete, è un’altra tecnica che viene utilizzata dai cracker per spiare le conversazioni WhatsApp altrui (se ricordi, ti ho già parlato in modo approfondito di questa tecnica nel tutorial in cui spiego come clonare WhatsApp).
WhatsApp, infatti, utilizza il MAC address (oltre al numero di cellulare) per identificare gli utenti, in modo tale da consentire l’utilizzo di WhatsApp su un solo dispositivo alla volta. Tuttavia, clonando il MAC address, un cybercriminale può in qualche modo “scavalcare” l’ostacolo posto dalla piattaforma di messaggistica istantanea e spiare le chat delle sue vittime visualizzandole comodamente sul suo device!
Comunque sia, questa tecnica richiede una buona dose di conoscenze informatiche da parte del cracker e un certo dispendio di tempo ed energie. Per clonare il MAC address, inoltre, bisogna aver accesso al dispositivo della vittima su cui è installato WhatsApp (ecco perché non dovresti prestare il tuo dispositivo ad altri utenti), per cui non sempre può essere messa a punto.
Pertanto, se un cracker volesse “clonare” l’account WhatsApp di un altro utente sul proprio dispositivo, dovrebbe innanzitutto visualizzare il MAC address dello smartphone della sua vittima (di solito lo si può trovare nel menu Impostazioni > Info dispositivo) e poi dovrebbe modificare il MAC address del proprio device utilizzando alcune app ad hoc (come MAC Address Ghost o SpoofMAC) in modo tale da “adattarlo” al dispositivo dell’utente che desidera spiare.
Come non farsi spiare su WhatsApp
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Dopo averti mostrato alcune delle tecniche più utilizzate dai malintenzionati per scoprire con chi chattano gli utenti su WhatsApp, è giunto il momento di darti qualche “dritta” che ti sarà utile per non farti spiare sulla famosa piattaforma di messaggistica istantanea.
Aggiornare WhatsApp
Aggiornare WhatsApp è il primo consiglio che ti do se hai intenzione di non farti spiare le conversazioni. L’app di WhatsApp, infatti, viene periodicamente aggiornata e a volte gli upgrade contengono la risoluzione di alcuni bug e falle di sicurezza che potrebbero essere potenzialmente sfruttate dai cracker per spiare gli utenti. Pertanto, controlla sempre se ci sono nuovi aggiornamenti disponibili.
Su Android, accedi al Google Play Store, fai tap sul simbolo (≡), premi sulle voci Le mie app e i miei giochi > Aggiornamenti e, se ci sono nuovi aggiornamenti disponibili per WhatsApp, premi il relativo pulsante Aggiorna e attendi che il download dell’aggiornamento venga completato.
Su iPhone, invece, accedi all’App Store, premi sulla voce Aggiornamenti (in basso a destra) e, se ci sono nuovi aggiornamenti disponibili per WhatsApp, fai tap sul bottone Aggiorna e attendi che il download dell’aggiornamento venga portato a termine.
Se vuoi avere maggiori informazioni in merito a come aggiornare WhatsApp, non esitare a leggere il tutorial che ho pubblicato sull’argomento.
Utilizzare un PIN di sblocco sicuro
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Utilizzare un PIN di sblocco sicuro è un altro modo per evitare che qualcuno spii le tue conversazioni su WhatsApp. Pertanto, anziché abilitare lo sblocco tramite la sequenza, utilizza un codice a 6 cifre (anziché a 4). Se, invece, il tuo smartphone integra lo sblocco tramite il sensore di impronte digitali o quello tramite il riconoscimento del volto, attivalo subito visto che è ancora più sicuro.
Per abilitare il PIN di sblocco sul tuo smartphone Android, avvia l’app Impostazioni e poi fai tap sulle voci Sicurezza > Blocco Schermo > PIN; mentre su iPhone, avvia l’app Impostazioni e premi sulle voci Touch ID e codice (o Face ID e codice) > Aggiungi codice (o Cambia codice).
Nascondere le notifiche nella lock-screen
Nascondere le notifiche che compaiono nella schermata di blocco è un altro modo per impedire ai ficcanaso di spiare le tue conversazioni su WhatsApp.
Per nascondere le notifiche di WhatsApp su Android, recati in nelle Impostazioni > Sicurezza > Blocco Schermo > PIN, crea un PIN e scegli l’opzione per nascondere solo i contenuti sensibili.
Su iPhone, invece, recati in Impostazioni > Notifiche > WhatsApp e sposta su OFF la levetta dell’interruttore situato in corrispondenza della voce Mostra sul blocco schermo.
Attivare la verifica in due passaggi
Attivare la verifica in due passaggi è un altro ottimo modo per non farsi spiare su WhatsApp. Questa ulteriore misura di sicurezza, infatti, impedisce ai malintenzionati di spiare le tue conversazioni dato che qualsiasi tentativo di verifica del tuo numero di telefono deve essere necessariamente accompagnato dal codice a sei cifre che hai creato nel momento in cui hai abilitato questo sistema di sicurezza aggiuntivo.
Per attivare la verifica a due passaggi su WhatsApp, recati nelle Impostazioni di WhatsApp e poi su Account > Verifica in due passaggi > Abilita. Facile, vero?
Evitare le reti Wi-Fi pubbliche
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Alcuni anni fa, WhatsApp ha introdotto la crittografia end-to-end (da utente a utente), la quale cifra i messaggi e li rende leggibili soltanto ai mittenti e ai rispettivi destinatari. Tuttavia, dal momento che non si può escludere la presenza di eventuali falle di sicurezza in questo sistema di sicurezza, ti suggerisco di evitare di connetterti alle reti Wi-Fi pubbliche in modo tale da non incappare nel cosiddetto sniffing dei dati. Come si suol dire in questi casi, “la prudenza non è mai troppa“.
Abbassare la luminosità del display
Dal momento che chi ti sta intorno potrebbe sbirciare i messaggi che invii e ricevi su WhatsApp, ti suggerisco di abbassare la luminosità del display del tuo dispositivo quando chatti con altri utenti. Così facendo, i ficcanaso che vorrebbero spiare le tue conversazioni non riusciranno nel loro intento.
Utilizzi WhatsApp ormai da diverso tempo e, grazie alla tua esperienza, sei riuscito a chiarire quasi tutti i dubbi che, inizialmente, nutrivi nei riguardi di quest’app. Una domanda, però, ti è rimasta ancora insoluta: è possibile tenere traccia dell’attività di uno specifico contatto WhatsApp e accedere alle sue conversazioni, controllandolo a distanza? Lascia che te lo dica fin da subito: tale quesito non trova una risposta semplicissima, poiché, in realtà, non esiste una procedura standard per ottenere un risultato del genere.
Tuttavia, è comunque possibile tenere d’occhio una persona combinando una serie di tecniche ben precise, e sarà proprio questo il tema del seguente tutorial: nelle righe a venire, infatti, ti spiegherò in modo piuttosto dettagliato come spiare un contatto WhatsApp sfruttando alcune funzionalità integrate nell’app stessa e qualche applicazione di terze parti, sviluppata per il generico controllo di smartphone e tablet. Inoltre, avrò cura di fornirti alcune “dritte” da mettere in pratica per evitare di cadere vittima di una violazione di questo tipo.
Prima di andare avanti, però, tengo a sottolineare un aspetto per me fondamentale: ledere in qualsiasi modo la privacy di altre persone non è corretto, sia dal punto di vista etico che da quello legale. Pertanto, utilizza in modo consapevole le informazioni che ti appresti a leggere ed evita accuratamente di farne un uso sconsiderato. Io non mi assumo alcuna responsabilità circa eventuali utilizzi non adeguati degli strumenti indicati in questo tutorial. Chiaro? Bene, allora cominciamo!
Indice
WhatsApp Web (e Desktop)
App-spia
App per rilevare gli accessi su WhatsApp
Clonazione dell’indirizzo MAC
Ulteriori informazioni
WhatsApp Web (e Desktop)
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Potrebbe sembrarti alquanto strano, ma uno dei modi più semplici per spiare un contatto su WhatsApp è usare un servizio messo a disposizione direttamente dalla celebre app di messaggistica: WhatsApp Web!
Se ancora non ne avessi sentito parlare, WhatsApp Web non è altro che un servizio che permette di accedere a WhatsApp dal browser “ripetendo” ciò che avviene nell’app installata sullo smartphone (difatti funziona solo se il dispositivo mobile è acceso e connesso a Internet). Accedere a WhatsApp Web è oltremodo semplice: basta aprire la pagina principale del servizio, inquadrare un codice QR che compare a schermo tramite l’app del cellulare e il gioco è fatto.
Al bisogno, è inoltre possibile far sì che la connessione a WhatsApp rimanga attiva dopo la chiusura del browser, apponendo il segno di spunta accanto alla casella Resta connesso: in tal modo, non è più necessario effettuare la scansione del codice all’accesso successivo, per cui si accede direttamente alle chat.
È proprio in questa possibilità che risiede la “falla” di sicurezza! Infatti, poiché WhatsApp Web non richiede che il telefono e il PC siano nella stessa rete, è sufficiente che lo spione di turno ti sottragga il telefono con una scusa e, mentre sei distratto, effettui l’associazione al suo computer tramite WhatsApp Web. In tal modo, questi potrà avere accesso indisturbato alle tue conversazioni, in qualsiasi momento.
Abbastanza inquietante, non trovi? Sì, sono pienamente d’accordo, tuttavia ho una buona notizia da darti in proposito: l’apertura di WhatsApp Web comporta l’invio immediato di una notifica al tuo dispositivo, pertanto, se qualcuno dovesse _intrufolarsi_ nel tuo WhatsApp in questo modo, tu lo saprai.
Nota: il discorso fatto finora vale anche per il programma WhatsApp Desktop.
Come proteggersi
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Arrivato a questo punto, ti stai chiedendo se esiste un metodo per capire se sono state avviate connessioni tra WhatsApp e PC che non dovrebbero essere associati? Sì, si può fare in modo semplicissimo.
Tanto per iniziare, avvia l’app di WhatsApp, accedi alla lista delle chat, premi il pulsante (⋮) su Android o la scheda Impostazioni su iOS e tocca la voce WhatsApp Web situata nel menu proposto da Android, o la voce WhatsApp Web/Desktop annessa al pannello visualizzato su iOS.
Se tutto è filato liscio, dovresti essere in grado di visualizzare l’intera lista dei computer connessi, con relative informazioni sul browser, al sistema operativo, alla posizione e alla data di ultimo accesso. Se la lista contiene un’attività per te imprevista, tocca la voce relativa al computer sospetto e sfiora il pulsante Disconnetti. In alternativa, puoi disconnetterti da tutti i computer a cui è associato il tuo WhatsApp, premendo il bottone Disconnetti da tutti i computer e confermando l’operazione, facendo tap su Disconnetti.
App-spia
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Spiare un telefono può essere un’impresa non semplicissima ma, sfortunatamente, esiste una precisa categoria di app progettate proprio con questo intento: si tratta delle app-spia. Esse, di fatto, si nascondono agli occhi della malcapitata vittima e sono in grado di tenere traccia di tutte le sue attività: tutto ciò che viene digitato sulla tastiera (queste app prendono il nome di keylogger), le chiamate in entrata e in uscita, le app usate, i siti Internet visitati e molto altro ancora.
Le app-spia non richiedono conoscenze tecniche molto avanzate per poter essere usate: molto spesso, è sufficiente entrare in possesso dello smartphone della vittima per qualche minuto, giusto il tempo di installare (tramite pacchetto APK su Android, per esempio) e configurare l’app in questione e attendere di iniziare a ricevere i dati direttamente sul proprio PC o sul proprio dispositivo portatile.
Una delle più note app-spia per Android e iOS è iKeyMonitor, che può essere utilizzata gratuitamente nella sua versione di base; per il monitoraggio di WhatsApp, invece, è necessario acquistare un pacchetto aggiuntivo (9,99$ per 3 giorni), oppure abbonarsi alla versione completa dell’app (49,99$ al mese).
Oltre che alle app-spia, bisogna tener presente anche le applicazioni legittime per il controllo di smartphone e tablet, come le app per il parental control e le app anti-furto. Le prime, in particolare, sono pensate per il monitoraggio delle attività dei minori e possono essere installate rapidamente dal Play Store. Due delle più conosciute app di questo tipo sono Qustodio (Android/iOS) e Screen Time (Android/iOS).
Le app anti-furto, come ad esempio Cerberus, sono, invece, progettate con il preciso intento di localizzare e comandare lo smartphone da remoto, laddove questo dovesse essere smarrito.
A questo punto, è molto semplice concludere che l’installazione non autorizzata delle app che ti ho appena presentato, anche di quelle perfettamente lecite, potrebbe rappresentare un ottimo metodo per spiare un contatto su WhatsApp.
Come proteggersi
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Le app-spia possono essere anche invisibili agli occhi dell’utente, tuttavia esse non sono completamente trasparenti: basta sapere dove guardare per rendersi conto della loro presenza.
Su Android, per esempio, devi recarti nel menu Impostazioni > Sicurezza > Amministratori dispositivo e assicurati che tra le app che possono amministrare il device (e che dispongono, dunque, di autorizzazioni molto avanzate) non ve ne siano di sospette. In caso affermativo, provvedi a disattivarle immediatamente (togliendo il segno di spunta dal loro nome oppure spostando su OFF la relativa levetta) e disinstallale.
Qualora il tuo dispositivo fosse stato sottoposto alla procedura di root, assicurati che non vi siano app-spia che dispongono dei permessi elevati: per farlo, avvia l’app SuperSU/SuperUser e controlla la lista delle app autorizzate ad agire in modalità super-utente. Se ne individui qualcuna sospetta, cancellala immediatamente da Android seguendo la classica procedura per disinstallare le app.
Il discorso per iPhone non è molto diverso: le app-spia (così come quelle lecite), in questo caso, sono in grado di creare profili personalizzati per l’amministrazione del dispositivo. Per accertarti della loro assenza, recati nel menu Impostazioni > Gestione profili e dispositivo e controlla che non vi siano app sospette tra quelle che hanno preventivamente creato dei profili personalizzati. Laddove il summenzionato menu non dovesse esistere, vuol dire che sull’iPhone non vi sono app che utilizzano profili personalizzati.
Qualora avessi sottoposto l’iPhone alla procedura di jailbreak, apri Cydia e controlla che, tra i pacchetti installati, non vi siano app-spia. In caso affermativo, disinstallale subito premendo sull’apposita opzione. Infine, ti consiglio caldamente di togliere il jailbreak, poiché, a oggi, questa procedura non fa altro che esporre inutilmente il dispositivo a notevoli rischi di sicurezza.
Infine, per tentare di stanare le app-spia che si camuffano utilizzando nomi strani (e molto simili a quelli delle app di sistema, quindi non apparentemente sospetti) o non comparendo assolutamente nei menu del sistema operativo, puoi aprire il browser e provare a collegarti agli indirizzi localhost:8888 e localhost:4444: questi, in genere, vengono usati per nascondere il pannello di configurazione delle summenzionate app. In alternativa, apri il dialer (l’area di composizione manuale dei numeri di telefono) e digita il codice *12345: alcune app-spia camuffano il proprio pannello di gestione proprio lì.
Per ulteriori indicazioni riguardo l’eliminazione di app per il parental control, app anti-furto e app-spia, ti invito a consultare il mio tutorial su come eliminare software spia dal cellulare, in cui ti ho spiegato tutto in modo ancora più dettagliato.
App per rilevare gli accessi su WhatsApp
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Oltre alle app-spia, alle app anti-furto e alle app di parental control, esiste una quarta categoria di applicazioni che bisogna tenere in considerazione: quelle che promettono di poter spiare un contatto WhatsApp monitorandone gli accessi e l’attività: le app per rilevare gli accessi su WhatsApp.
Nel dettaglio, queste app sarebbero in grado di tenere traccia dell’attività WhatsApp di un utente (accessi effettuati, ultimo accesso, tempo trascorso online e così via), semplicemente digitandone il numero di telefono. Uso il condizionale in quanto se fino a qualche tempo fa queste app erano effettivamente utili, oggi la maggior parte di esse non risulta funzionante e, anzi, rappresenta un rischio per la privacy di chi le usa, in quanto collezionano i numeri di cellulari immessi in esse.
Di app di questo tipo ne esistono davvero a bizzeffe: per rendertene conto, prova a usare la chiave di ricerca whatsapp monitor sul Play Store o su App Store. Impressionante, vero? In ogni caso, per i motivi di cui sopra, ti consiglio di starne alla larga.
Come proteggersi
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Ad oggi, non c’è molto che si possa fare per difendersi dalle app per monitorare gli accessi di WhatsApp (ammesso che qualcuna di esse funzioni ancora), perché i dati relativi agli accessi su WhatsApp possono essere visualizzati dai propri contatti (e, alle volte, anche pubblicamente).
Ciò che puoi provare a fare per arginare il problema, però, è proteggere il tuo profilo WhatsApp e impedire la visualizzazione del tuo ultimo accesso agli altri utenti, recandoti nel menu Impostazioni > Account > Privacy di WhatsApp. Certo, questa non è una soluzione definitiva (in quanto lo stato “online” è sempre visualizzabile) ma, in qualche modo, aiuta.
Se vuoi un approfondimento mirato su come risultare invisibile su WhatsApp, ti invito a dare un’occhiata al tutorial che ho interamente dedicato al tema.
Clonazione dell’indirizzo MAC
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Come sicuramente ben saprai, WhatsApp non consente di usare lo stesso numero su più di uno smartphone e questa, lascia che te lo dica, è una gran fortuna.
Il perché è presto detto: qualora un malintenzionato dovesse provare a collegarsi a WhatsApp usando il numero di telefono della vittima, anche avendo il suo telefono a portata di mano e potendo ottenere il codice via SMS, l’app continuerebbe comunque a funzionare su un solo dispositivo, permettendo così alla vittima di rendersi conto immediatamente del tentativo di spia messo a punto.
WhatsApp riconosce il dispositivo su cui viene usato un numero di telefono tramite il suo indirizzo MAC o MAC address, cioè un codice esadecimale di 12 cifre (del tipo 00:1b:3c:4f:5z:60) che identifica in modo univoco qualsiasi dispositivo sia in grado di connettersi a Internet. In altre parole, il MAC Address è unico e rappresenta una sorta di “codice fiscale” caratteristico del device in questione.
Tuttavia, va detto che esistono delle app, come SpoofMAC per iPhone e Mac Address Ghost per Android, in grado di camuffare il MAC Address del proprio dispositivo e acquisirne un altro a scelta: l’indirizzo MAC degli smartphone è generalmente indicato nella sezione relativa alle Informazioni su/Info sul telefono di Android e iOS, per cui, anche in questo caso, basta un attimo di distrazione per concedere al malintenzionato l’opportunità di appropriarsene.
Come proteggersi
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Come ti ho già spiegato nella mia guida su come clonare WhatsApp, il modo più efficace per difendersi da questa minaccia è non prestare il proprio smartphone agli sconosciuti, così che questi non possano avere accesso al MAC address del dispositivo.
Inoltre, è buona norma impostare un PIN di sblocco sicuro (che potrebbe essere usato per bypassare il riconoscimento tramite impronta/volto) e impedire la visualizzazione degli SMS dalla schermata di blocco, così che gli eventuali malintenzionati non possano scoprire il codice di verifica di WhatsApp.
Se ti trovi su Android, puoi facilmente modificare il PIN/codice di sblocco recandoti in Impostazioni > Sicurezza e Privacy > Blocco Schermo > PIN/Codice di sblocco. Su iPhone, invece, devi portarti in Impostazioni > Face ID/Touch ID e Codice > Cambia codice.
Per inibire la visualizzazione degli SMS nella schermata di blocco di Android, recati in Impostazioni > App e notifiche > Notifiche > Nella schermata di blocco e scegli di nascondere i contenuti sensibili. Su iPhone, invece, devi andare in Impostazioni > Notifiche > Messaggi e rimuovere il segno di spunta dalla voce Mostra sul Blocco schermo.
Ulteriori informazioni
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Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai capito perfettamente come spiare un contatto WhatsApp sfruttando, nella maggior parte dei casi, le stesse funzionalità offerte dall’app di messaggistica. La facilità con cui è spesso possibile ottenere questo risultato, però, ha finito per spaventarti: nonostante io ti abbia suggerito alcune utili dritte da applicare per proteggerti da un’eventualità del genere, non ti senti ancora sicuro e vorresti approfondire ulteriormente l’argomento.
Ho centrato il punto? Sì? Allora, anche in questo caso, sono ben felice di poterti aiutare. Nella mia guida su come non farsi spiare su WhatsApp, infatti, ho dato ulteriore risalto all’argomento “protezione”, fornendoti ancora più consigli da mettere in pratica affinché tu possa tenerti al sicuro da spioni, malintenzionati e curiosoni. Fidati, vale la pena leggerla!
Non ne puoi più! Ormai i messaggi di spam su WhatsApp ti disturbano continuamente: ricevi in ogni ora del giorno messaggi contenenti link, pubblicità o promesse di sconti e offerte che intasano il centro notifiche del tuo smartphone. Hai pensato perfino di cambiare numero, ma è l’ultima cosa che vorresti fare, in quanto è un’utenza storica che possiedi da tanto tempo e hai condiviso con amici, conoscenti e colleghi.
Come puoi, quindi, risolvere questo problema? Niente di più semplice! Te lo spiegherò a breve! In questa guida di oggi, infatti, ti illustrerò come togliere spam da WhatsApp, in modo da non essere più disturbato e inondato di inutili messaggi che sono soltanto un fastidio per te. Ti indicherò come effettuare quest’operazione sia sullo smartphone, usando l’app ufficiale di WhatsApp per Android e iOS, sia tramite computer, usando l’applicazione desktop di WhatsApp per Windows e macOS e il servizio online WhatsApp Web.
Bene: cosa ne dici di cominciare a leggere i consigli che ho scritto per te in questo tutorial? Ti bastano soltanto alcuni minuti di tempo libero per apprendere le operazioni da eseguire per rimuovere lo spam da WhatsApp. Siediti quindi comodamente e presta attenzione in modo scrupoloso alle procedure che ti indicherò. A me non resta altro che augurarti una buona lettura!
Indice
Segnalare e bloccare un utente
Android
iOS
Computer
Segnalare e bloccare un gruppo
Segnalare e bloccare un utente
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Se ricevi continuamente messaggi su WhatsApp da utenti sconosciuti che ti infastidiscono, quello che ti consiglio è di effettuare una segnalazione. Quest’operazione comporta l’immediato blocco dell’utente, in modo che tu non riceva più alcun suo messaggio, e la segnalazione a WhatsApp, utile affinché possano essere presi provvedimenti per sospendere l’account dell’utente, nel caso di violazione dei termini di utilizzo di questo servizio di messaggistica.
In alternativa a questo metodo, per bloccare lo spam che ricevi su WhatsApp, puoi semplicemente bloccare l’utente: operazione simile a quella indicata nelle righe precedenti, ma che non effettua alcuna segnalazione a WhatsApp.
Nei prossimi paragrafi, ti spiegherò come eseguire la segnalazione oppure il solo blocco di un utente, sia su smartphone Android e iOS, sia tramite WhatsApp Web o le applicazioni desktop per Windows e macOS. Devi solo individuare la soluzione più comoda per te e adottarla.
Android
Se possiedi uno smartphone Android, avvia l’app di WhatsApp tramite la sua icona che trovi in home screen o nel drawer (la schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo) e seleziona la scheda Chat. Individua adesso la conversazione con l’utente che ti infastidisce e fai tap su di essa.
All’interno della conversazione, premi sull’icona ⋮, situata in alto a destra, e seleziona le voci Altro > Segnala dal menu che ti viene mostrato. Dopo aver eseguito quest’operazione, visualizzerai un riquadro che ti richiederà se vuoi confermare la segnalazione dell’utente a WhatsApp: prima di confermare tale richiesta, assicurati che ci sia un segno di spunta nella casella a fianco della dicitura Blocca il contatto ed elimina i messaggi di questa chat.
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A questo punto, non ti resta che fare tap sulla voce Segnala, per inviare la segnalazione a WhatsApp e bloccare l’utente. Così facendo, verrà anche cancellata l’intera conversazione.
In alternativa al metodo sopra indicato, puoi eseguire separatamente la segnalazione o il blocco di un utente tramite la funziona Blocca di WhatsApp. Per fare ciò, apri la conversazione dell’utente che ti infastidisce e premi sull’icona ⋮, situata in alto a destra.
Adesso, nel menu che ti viene mostrato, seleziona le voci Altro > Blocca. Ti verrà richiesto di scegliere tra due opzioni: Blocca, per bloccare l’utente senza segnalarlo, oppure Segnala e Blocca, per bloccarlo, inviandone anche una segnalazione a WhatsApp.
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Puoi accedere alle voci relative alla segnalazione e al blocco dell’utente anche tramite la scheda sulle informazioni del contatto. Per fare ciò, devi accedere alla conversazione e premere sul numero di telefono o sul nome dell’utente, situato in alto. Nella scheda che ti viene mostrata, scorri le voci per individuare quelle denominate Blocca e Segnala contatto.
Oltre ai procedimenti sopra indicati, quando si viene contattati la prima volta da un utente che non si trova nella propria lista contatti, è possibile eseguire il blocco e la segnalazione direttamente all’interno della conversazione. Per fare ciò, dopo aver aperto la chat, premi sul pulsante Segnala, per bloccare e segnalare l’utente a WhatsApp, oppure premi sul tasto Blocca, per bloccarlo senza effettuare alcuna segnalazione.
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iOS
Su iPhone, puoi eseguire la segnalazione di un utente in un modo altrettanto semplice rispetto a quello visto nei paragrafi precedenti dedicati ad Android. Come prima cosa, avvia l’app di WhatsApp, facendo tap sulla sua icona che trovi in home screen.
Avviata l’applicazione, premi sull’icona Chat, che trovi nella barra in basso, e individua la conversazione relativa all’utente che ti infastidisce. Dopo aver premuto su di essa, fai tap sul nome della persona o sul numero che trovi nella sezione in alto, per accedere alle informazioni del contatto.
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Nella scheda che ti viene mostrata, scorri le diverse voci fino a individuare quella denominata Segnalacontatto. Adesso, non ti resta che fare tap su questa voce per visualizzare una nuova schermata: premi sulla dicitura Segnala e blocca, per inviare la segnalazione e bloccare il contatto, in modo da non ricevere più alcun suo messaggio, con la conseguente eliminazione dell’intera conversazione; in alternativa, fai tap sulla voce Segnala, per effettuare soltanto la segnalazione dell’utente.
La stessa identica procedura può essere eseguita facendo tap sulla dicitura Blocca, all’interno della scheda sulle informazioni del contatto. Ti verranno proposte le opzioni Segnala e blocca, per bloccare l’utente e segnalarlo, oppure Blocca, per bloccarlo semplicemente.
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In alternativa ai metodi sopraindicati, puoi bloccare o segnalare un utente direttamente dalla schermata della conversazione. Quando ricevi per la prima volta dei messaggi da un utente che non si trova nella tua lista contatti, ti verranno proposte alcune opzioni per limitare la sua interazione nei tuoi confronti.
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Pigiando sul pulsante Blocca, così come ti ho già spiegato, eseguirai il blocco dell’utente, così da non ricevere più alcun suo messaggio; premendo, invece, il tasto Segnala verrà applicato il blocco e la segnalazione dell’utente a WhatsApp.
Computer
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È possibile segnalare o bloccare un utente anche tramite l’applicazione desktop di WhatsApp perWindowsemacOS oppure da WhatsApp Web (la versione online del servizio accessibile via browser). Per Windows, Whatsapp è disponibile sia sul Microsoft Store sia tramite eseguibile; per macOS è scaricabile sotto forma di pacchetto dmg dal sito Web ufficiale o di app dal Mac App Store. La procedura da seguire è identica su tutte e tre le soluzioni utilizzabili.
Avvia quindi l’applicazione di WhatsApp tramite la sua icona presente sul desktop o nel Launchpad, mentre se usi WhatsApp Web raggiungi il suo sito Web ufficiale. Ora, dopo aver eseguito l’accesso a WhatsApp tramite il codice QR (ti ho parlato in dettaglio della procedura in questa mia guida), fai clic sulla conversazione relativa all’utente che ti sta infastidendo.
Fatto ciò, premi sull’icona ⋮ di WhatsApp Web (in Windows ha il simbolo […], mentre su macOS ha il simbolo ▼) situata in alto a sinistra, e seleziona la voce Info contatto, nel menu contestuale. Nella schermata che ti viene mostrata, scorri le diverse voci e premi su quella denominata Segnala contatto.
Arrivato a questo punto, nel riquadro che visualizzi, assicurati che sia attiva la casella Blocca il contatto ed elimina i messaggi di questa chat e fai clic sul pulsante Segnala. Se invece vuoi soltanto bloccarlo, senza eseguire alcuna segnalazione a WhatsApp, premi il pulsante Blocca che trovi all’interno della sezione Info contatto.
Segnalare e bloccare un gruppo
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Nel caso in cui tu venga aggiunto in un gruppo su WhatsApp a tua insaputa, ricevendo messaggi di spam, puoi provvedere a bloccare e segnalare il gruppo. Anche se l’operazione più semplice sarebbe quella di uscire dal gruppo, non è un’operazione che ti può garantire di non essere aggiunto in uno nuovo o nello stesso in un secondo momento.
A tal proposito, ciò che ti consiglio di fare è innanzitutto bloccare l’amministratore del gruppo. Per fare ciò, accedi alla conversazione del gruppo a cui sei stato aggiunto e fai tap sul suo nome, situato in alto. Nella scheda che ti viene mostrata, scorri la schermata per individuare la lista degli utenti partecipanti.
Arrivato a questo punto, individua il contatto etichettato come Amministratore e fai tap su di esso. Ti verrà mostrata una schermata per l’interazione con l’utente: fai quindi tap sulla voce Messaggia (su Android) o su Invia messaggio (su iOS). Nella versione desktop o su WhatsApp Web, basta semplicemente fare clic sull’utente che ha l’amministrazione del gruppo per aprire la chat.
Dopo aver eseguito questi passaggi, ti basta semplicemente bloccare o segnalare l’amministratore per non essere aggiunto più in alcun gruppo da lui gestito. Ciò che ti consiglio è di leggere il capitolo precedente dove ti spiego come bloccare un utente sui diversi dispositivi su cui hai installato WhatsApp.
Adesso che hai bloccato l’amministratore del gruppo, puoi semplicemente abbandonare il gruppo (procedura di cui ti ho parlato in questa mia guida) oppure segnalarlo a WhatsApp. Quest’ultima operazione comporta non solo la segnalazione del gruppo, ma anche la possibilità di uscirne e cancellare la conversazione.
Se vuoi sapere come segnalare un gruppo, ti consiglio di eseguire esattamente gli stessi procedimenti che ti ho indicato nel capitolo precedente, relativamente alla segnalazione del singolo utente. La differenza sta nel fatto che, anziché la voce Segnala contatto, troverai quella denominata Segnala gruppo. Facile, vero?!
“Non mi funziona WhatsApp! perché? cosa verificare?” Calma! Prima che tu possa andare nel panico più totale e porti altre domande di questo tipo voglio subito tranquillizzarti su una cosa: a volte può capitare di avere qualche problema nell’utilizzo di WhatsApp ma nella maggior parte dei casi è possibile far fronte alla cosa in modo molto semplice e veloce e fortunatamente sei capitato nel posto giusto, o meglio sulla pagina Web giusta per capire come poter porre rimedio ai malfunzionamenti della famosa e tanto amata app per la messaggistica istantanea.
Nelle seguenti righe provvederò infatti a fornirti alcuni utili suggerimenti ed a spiegarti quali operazioni effeture quando non funziona WhatsApp. Si tratta di procedure molto semplici e che puoi effettuare senza problemi anche qualora tu sia un utilizzatore della celebre app alle prime armi.
Smetti quindi di chiederti “perché non mi funziona WhatsApp?”, prenditi qualche minuto di tempo libero e concentrati sulla lettura di questa guida per scoprire subito che cosa fare quando la famosa app di messaggistica sembra avere qualche problema. Sono certo del fatto che alla fine di questo tutorial potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare a tutti i tuoi amici bisognosi di ricevere una dritta analoga in che modo procedere.
Verifica la connessione ad Internet
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Se ti stai chiedendo “perché WhatsApp non mi funziona?” la prima cosa che ti suggerisco di verificare per cercare di risolvere il problema è che la connessione dati cellulare o Wi-Fi sia attiva sul tuo smartphone e che quest’ultima risulti perfettamente funzionante.
La nota applicazione di messaggistica istantanea per smartphone si appoggia infatti in via esclusiva alla rete Internet per permetterti di inviare e ricevere messaggi, immagini, video e altri contenuti multimediali. Quindi, se WhatsApp non ti funziona molto probabilmente è perché non sei connesso ad Internet oppure perché disponi di una connessione dati o Wi-Fi non funzionante, almeno non al meglio.
Per verificare se il tuo smartphone è connesso ad Internet prova a dare uno sguardo alle icone poste nella parte alta della schermata del tuo dispositivo. Se lo smartphone è connesso ad Internet dovresti visualizzare una o più icone con tanto di “tacchette” al seguito indicanti che è stata stabilita una connessione Wi-Fi o dati cellulare. In caso contrario accedi al menu Impostazioni del tuo smartphone per attivare la connessione ad Internet.
Dopo esserti accertato del fatto che la connessione sia attiva per verificare se quest’ultima è correttamente funzionante premi sull’icona del browser Web in uso sul tuo dispositivo e digita nella barra degli indirizzi www..it. Se riesci a visualizzare correttamente il mio sito Internet è evidente che la tua connessione non ha alcun problema.
Se nonostante le verifiche fatte WhatsApp continua a non funzionare, ti suggerisco di provare a collegarti ad un’altra rete Wi-Fi oppure di controllare che il piano dati che hai scelto per la tua SIM sia attivo.
Rimuovi e reinstalla l’app
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Le prove fatte per cercare di capire perché WhatsApp non funziona o non lo fa in maniera corretta non hanno sortito un buon effetto? In tal caso ti invito a provare a rimuovere e resinstallare l’applicazione. È infatti possibile che uno o più file dell’applicazione siano corrotti. In tal caso rimuovere e scaricare nuovamente WhatsApp è l’unica soluzione possibile per poter utilizzare nuovamente l’app senza problemi.
Per disinstallare WhatsApp premi e tieni premuto sull’icona dell’applicazione dalla schermata principale delle app del tuo dispositivo. A questo punto a seconda del modello di smartphone che stai utilizzando dovresti visualizzare una x, la voce Disinstalla oppure Elimina. Pigiaci sopra.
Una volta rimossa l’app accedi all’app store disponibile sul tuo dispositivo, cerca WhatsApp ed effettuane nuovamente il download. A download ultimato prova ad avviare WhatsApp per verificare il corretto funzionamento dell’applicazione.
Se vuoi saperne di più a riguardo ti suggerisco di leggere la mia guida su come reinstallare WhatsApp.
Verifica lo stato dei server
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Se nonostante tutte le prove fatte ti stai ancora chiedendo “perché non mi funziona WhatsApp?” molto probabilmente la colpa non è tua ma è imputabile ai server. A volta capita infatti che WhatsApp non funzioni per problemi addebitabili ai server del servizio. In questo caso i messaggi non vengono né inviati né ricevuti e tu non può fare assolutamente nulla per risolvere la situazione se non aspettare che il team di sviluppo dell’applicazione intervenga per risolvere il problema.
Per accertarti del fatto che il malfunzionamento di WhatsApp non coinvolga solo te ti suggerisco di cliccare qui per verificare la pagina Web di Twitter dei messaggi postati dagli utenti contenenti l’hashtag #WhatsAppDown, quello che solitamente viene utilizzato per indicare il fatto che i server di WhatsApp sono down. Se tra i primi tweet ne è presente uno o più indicante un malfunzionamento di WhatsApp è evidente che la problematica non riguarda soltanto te.
Puoi inoltre cliccare qui per collegarti al blog ufficiale di WhatsApp in modo tale da verificare se è presente qualche post facente riferimento alle problematiche riscontrate.
Spegni e accendi lo smartphone
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Se non riesci a inviare o a ricevere messaggi su WhatsApp solitamente è sufficiente spegnere e accedere nuovamente lo smartphone. A volte può infatti capitare che qualcosa di non meglio precisato si inceppi. In tal caso riavviare il dispositivo in uso può essere la migliore se non la più semplice soluzione per far fronte alla problematica.
Se dopo il riavvio dello smartphone i problemi continuano e ti stai chiedendo ancora “perché non mi funziona WhatsApp?” probabilmente la motivazione è imputabile al fatto che di recente è stata cambiata la SIM al dispositivo.
Devi infatti sapere che WhatsApp funziona solo con un numero per ogni dispositivo. A tal proposito, ti suggerisco di cliccare qui per consultare l’apposita pagina FAQ ufficiale di WhatsApp per effettuare la procedura più adatta per il tuo smartphone per risolvere il problema.
Effettua la verifica iniziale
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Se non riesci ad inviare e/o ricevere messaggi su WhatsApp il problema potrebbe inoltre essere imputabile al mancato completato del processo di verifica iniziale. Per poter utilizzare WhatsApp è infatti necessario registrare l’app al proprio telefono.
Per risolvere ti basta eliminare e reinstallare WhatsApp ed inviare un SMS di prova dall’apposita schermata Verifica SMS che aprirà subito dopo aver avviato l’applicazione. Nella schermata in questione assicurati di digitare il tuo numero di telefono cellulare preceduto dal prefisso telefonico (+39 per l’Italia). In alternativa, puoi scegliere l’opzione Verifica vocale ed in questo caso riceverai una telefonata che ti permetterà di effettuare la procedura di verifica.
Abilita l’uso del microfono
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Se utilizzi WhatsApp su iPhone ed hai notato che il microfono per inviare messaggi vocali ai tuoi contatti non funziona più o non ha mai funzionato la soluzione è semplice: devi abilitarne l’utilizzo.
Per abilitare il microfono su WhatsApp per iOS premi su Impostazioni (l’icona a forma di ruota di ingranaggio) presente nella home screen del tuo dispositivo, scorri la schermata visualizzata sino ad individuare la voce WhatsApp e poi pigiaci sopra. Successivamente premi sulla levetta collocata accanto alla voce Microfono ed assicurati che venga sposta su ON e che diventi di colore verde.
Dopo aver effettuato questi passaggi, provando ad accedere nuovamente a WhatsApp su iPhone dovessi essere in grado di utilizzare correttamente il microfono.
Problemi con WhatsApp Web e WhatsApp per computer
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Dopo aver letto la mia guida WhatsApp per PC hai cominciato ad utilizzare WhatsApp Web o l’apposito client per Windows e OS X ma stai riscontrando qualche problema e non riesci a servirtene correttamente? Beh, in tal caso assicurati innanzitutto che il tuo smartphone, quello su cui solitamente utilizzi l’app per la messaggistica, sia accesso, carico e connesso ad Internet. WhatsApp Web e WhatsApp per computer funzionano infatti come una sorta di “ripetitore” per l’applicazione che è installata sullo smartphone. Se il telefono non è acceso e non è connesso a Internet, non funziona.
Assicurati inoltre che il tuo smartphone rientri tra quelli compatibili con il client Web di WhatsApp e quello per computer. WhatsApp Web e per computer è compatibile con tutti i terminali Android, gli iPhone equipaggiati con iOS 8.1 o superiori, i terminali basati su Windows Phone 8.0 e 8.1, i terminali BlackBerry e BlackBerry 10 e i cellulari Nokia animati da S60 o S40 EVO.
Nel caso specifico di WhatsApp Web, accertati di utilizzare un browser compatibile con il servizio. WhatsApp Web è compatibile solo con Chrome, Firefox, Safari, Opera e Microsoft Edge. Va inoltre detto che su Safari non sono disponibili funzioni avanzate come la possibilità di scattare foto o registrare messaggi vocali.
Sul tuo computer è apparso un avviso a schermo indicante il fatto che WhatsApp è aperto in un altro computer o browser? Non preoccuparti, è tutto normale. Purtroppo non è possibile aprire più istanze del client Web di WhatsApp e di quello per computer ma solo una alla volta. Per utilizzare WhatsApp dalla posizione in cui ti trovi clicca sul bottone Usa qui, per continuare a servitene da quella da cui risulti già collegato fai clic su Disconnetti.
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come impostare Chi può vedere lo Stato di WhatsApp, ossia chi può vedere le storie WhatsApp e lo stato WhatsApp.
Chi può vedere lo stato di WhatsApp
Chi può vedere lo Stato Di WhatsApp ? Una domanda che molti utenti di WhatsApp si fanno, perchè si chiedono chi possa vedere il proprio stato WhatsApp pubblicato, e quali utenti no.
Bisogna sapere che sull’applicazione WhatsApp per iPhone o per Android è sempre possibile configurare delle impostazioni sulla Privacy, e quindi è possibile impostare chi può vedere il tuo stato WhatsApp, anche in maniera molto selettiva, ossia scegliendo uno ad uno i contatti che potranno vedere il tuo stato WhatsApp e le tue storie WhatsApp.
Per approfondire il tema di Chi può vedere lo Stato di WhatsApp, vediamo per prima cosa che cosa sia lo Stato di WhatsApp.
Su WhatsApp lo STATO è quel messaggio di testo che puoi impostare per far capire alle altre persone che sei impegnato, oppure che stai facendo qualcosa.
All’inizio lo STATO era semplicemente un piccolo messaggio di testo che potevi impostare sul tuo profilo WhatsApp. Per l’uso che la gente che usa WhatsApp fa di questa funzionalità un messaggio testuale era più che sufficiente. Questo STATO di solito si usa per far capire agli altri se sei impegnato oppure no. Sono in riunione Sono in ufficio Sono impegnato Sono in call non disturbare Sono in vacanza Sono tipici esempi di STATO WhatsApp concreti utilizzati da chi lavora.
Lo STATO WhatsApp si trasforma in STORIA WhatsApp
Con il successo di Instagram, gli sviluppatori di WhatsApp hanno voluto arricchire la funzionalità STATO DI WHATSAPP anche appunto su WhatsApp, e rendere possibile l’inserimento di foto, video, che descrivono in maniera visiva lo STATO.
L’utente può in pratica scattare una foto o prelevare una foto scaricata dalla libreria fotografica dello smartphone e pubblicarla come STATO. L’utente può inoltre inserire TESTO IN SOVRAIMPRESSIONE sulla foto, cambiare font e così via. Oppure l’utente può registrare un video e pubblicarlo.
In pratica lo STATO di WhatsApp diventa una vera e propria STORIA simile alle STORIE INSTAGRAM.
Come puoi vedere dalle immagini seguenti, puoi aggiungere ora UNO STATO con FONT PERSONALIZZATO, oppure scattare FOTO E VIDEO
premi su STATO
poi premi il tastoMATITA per scrivere uno STATO
poi scrivi il tuo STATO WHATSAPP ( come nell’immagine seguente)
puoi cambiare COLORE DI SFONDO
puoi cambiare FONT DELLO STATO
con i tasti in alto a sinistra a forma di T (CAMBIARE FONT) e Tavolozza (CAMBIARE COLORE)
premi il tasto T per cambiare FONT (come in figura seguente)
Come appare la lista delle Storie WhatsApp
Sempre con l’obiettivo di saperne di più su Chi può vedere lo Stato di WhatsApp e chi può visualizzare le Storie di WhatsApp, vediamo insieme di approfondire.
Nell’immagine seguente puoi vedere come appare la LISTA DELLE STORIE WHATSAPP delle altre persone che hai nei tuoi contatti.
Gli STATI (o STORIE) pubblicati dai tuo contatti sono visibili nella scheda STATO di WhatsApp, sotto la voce AGGIORNAMENTI RECENTI e AGGIORNAMENTI VISTI
Quanto pubblichi uno STATO WHATSAPP (STORIA WHATSAPP) viene resa visibile a tutti i tuoi contatti.
Per evitare che LO STATO PUBBLICATO venga reso visibile a tutti i tuoi contatti puoi IMPOSTARE LA PRIVACY DELLO STATO WHATSAPP.
Potrai scegliere se mostrare lo STATO WHATSAPP solo ad una cerchia ristretta di amici, selezionati oppure eliminare ad uno ad uno i contatti ai quali NON VUOI MOSTRARE LO STATO WHATSAPP.
Come puoi vedere nell’immagine seguente, sia sull’app WhatsApp per Android, sia sull’app WhatsApp per iPhone puoi impostare a chi mostrare i tuoi STATI WHATSAPP o STORIE WHATSAPP.
Le opzioni sono le seguenti:
I MIEI CONTATTI (mostrare lo stato a tutti i contatti)
I MIEI CONTATTI ECCETTO… (escludere ad uno ad uno i contatti indesiderati)
CONDIVIDI CON… (scegliere ad uno ad uno solo i contatti più intimi con i quali si vuole condividere gli STATI / STORIE WHATSAPP)
Impostare CHI PUO’ VEDERE LO STATO WHATSAPP
In questo paragrafo vediamo chi può vedere lo Stato di WhatsApp che pubblichi con il tuo iPhone o smartphone Android, potrei esserti d’aiuto.
Dopo aver visto apparire le Storie su WhatsApp, hai subito pensato alla questione privacy.
I vecchi Stati erano di solo testo e sono stati rinominati Info.
I nuovi Stati, invece, sono quelli che scadono in 24 ore e permettono di condividere foto, GIF e video con i propri contatti.
Dal momento che si tratta di contenuti più sensibili rispetto a una semplice frase, vuoi essere sicuro che nessuno, oltre chi scegli tu, possa visualizzarli.
Non vuoi che sconosciuti o contatti indesiderati riescano a spiarti su WhatsApp in questo modo.
Dunque, per tranquillizzarti, hai approfondito cercando sul web. Tant’è che, per fortuna, sei capitato quaggiù.
Nella guida seguente, ti dico infatti chi può vedere lo Stato di WhatsApp. Ti spiego come funzionano le impostazioni per la privacy dei nuovi Stati e come modificarle per renderli invisibili a tutti i contatti o solo a una parte di essi.
Chi può vedere lo Stato di WhatsApp su Android
Sempre con l’obiettivo di saperne di più su Chi può vedere lo Stato di WhatsApp e chi può visualizzare le Storie di WhatsApp, vediamo insieme di approfondire come funziona su Android.
Ora che sai chi può vedere lo Stato di WhatsApp, potresti aver bisogno di nasconderlo.
Ebbene, sia su iPhone che su Android, puoi fare questo sempre
vai nella sezione Impostazioni
poi scegli la voce Account
poi scegli la voce Privacy
tocca Stato per entrare in Privacy dello Stato.
Visualizzerai così le opzioni
I miei contatti
I miei contatti eccetto
Condividi solo con
Per default, come ti dicevo, la scelta è su I miei contatti.
Scegli I miei contatti eccetto per mostrare lo Stato a tutte le persone registrate in rubrica tranne alcune.
CONDIVIDERE LO STATO WHATSAPP SOLO CON POCHE PERSONE
Seleziona invece Condividi solo con per condividerlo esclusivamente con dei contatti specifici.
In entrambi i casi, ti verrà chiesto di selezionare i nomi dei contatti.
Sceglili
conferma per attivare la nuova impostazione.
A questo punto, avrai scelto chi può vedere lo Stato di WhatsApp.
Se vuoi impostare lo STATO DELLE STORIE WhatsApp in modo da non fare vedere le Storie / Stato a contatti indesiderati, puoi leggere la guida su Come nascondere le Storie su WhatsApp da contatti indesiderati.
Come vedere chi ha visto una STORIA WHATSAPP o uno STATO WHATSAPP
Vediamo ancora come sia possibile anche su sistema operativo iOS di Apple, configurare facilmente chi può vedere lo stato WhatsApp, in modo da selezionare solo i contatti che potranno vedere i tuoi stati WhatsApp su iPhone.
Anche su iPhone è semplicissimo impostare CHI PUO’ VEDERE LO STATO WHATSAPP.
premi sulla scheda Impostazioni di WhatsApp in basso a destra
poi premi sulla voce Account (come in figura seguente)
poi premi su Privacy
poi premi su STATO (come in figura seguente)
apparirà il seguente menu di scelta per impostare a CHI MOSTRARE IL TUO STATO WHATSAPP o le tue STORIE WHATSAPP
Come eliminare uno STATO WHATSAPP caricato
Se hai caricato per errore uno STATO WHATSAPP / STORIA WHATSAPP e vuoi eliminarlo, vediamo rapidamente come fare.
Anche se poi cancellare uno STATO WHATSAPP / STORIA WHATSAPP prima della scadenza, puoi seguire i passaggi elencati in questo tutorial qui sotto:
Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come bloccare un contatto su WhatsApp su Windows Phone, in modo da poter bloccare un numero telefonico su WhatsApp sul tuo telefono Windows Phone in pochi rapidi passaggi.
Come bloccare un contatto su WhatsApp su WindowsPhone
Se la tua intenzione è bloccare un contatto su WhatsApp su Windows Phone sei capitato sul sito giusto, in questo articolo ti illustrerò la semplicissima procedura per bloccare una persona su WhatsApp dal tuo smartphone con sistema operativo Windows Phone.
Se invece vuoi imparare come bloccare WhatsApp per ritagliarti qualche momento di privacy, puoi leggere la guida seguente.
Bloccare un contatto in WhatsApp per Windows Phone
Se hai molti contatti fastidiosi o gruppi WhatsApp fastidiosi, che ti riempiono di messaggi quotidianamente, puoi pensare di bloccarli temporaneamente per non essere disturbato/a.
Bloccare un contatto su WhatsApp è una procedura molto semplice e reversibile, ossia puoi BLOCCARLO PER UN PERIODO LIMITATO DI TEMPO e poi sbloccarlo senza che lo sappia.
In questa particolare guida di oggi vedremo insieme la procedura dedicata al sistema operativo Windows Phone, che è presente su cellulari Nokia solitamente.
La famosa app di messaggistica WhatsApp è disponibile anche per piattaforma Windows Phone, e, come sugli altri sistemi operativi, è possibile bloccare i contatti indesiderati su WhatsApp su Windows Phone in modo estremamente rapido ed efficace.
Bloccare un contatto su WhatsApp su Windows Phone su NOKIA LUMIA
Se hai un NOKIA Lumia, o altro telefono con sistema operativo Windows Phone, per bloccare una persona su WhatsApp non devi far altro che
avvia l’applicazione WhatsApp
premi sul tasto (…) posizionato in basso
apparirà un menu
seleziona la voce Impostazioni dal menu
si aprirà una nuova schermata
vai su Contatti
poi su Contatti bloccati
premi sul tasto (+) collocato in fondo allo schermo (vedi figura seguente)
seleziona il contatto che vuoi bloccare
i contatti che bloccherai saranno elencati in una lista (vedi figura seguente)
In questo modo avrai bloccato delle persone su WhatsApp e non potranno inviarti messaggi finché resteranno bloccate.
Il blocco di un contatto su WhatsApp non è una modifica irreversibile. Puoi sempre SBLOCCARE UN CONTATTO su WhatsApp in ogni momento, quando preferisci.
Secondo metodo per bloccare un contatto su WhatsApp su Windows Phone
Un’altra procedura che permette di ottenere lo stesso risultato consiste nel
seleziona un contatto dalla scheda preferiti di WhatsApp
premi sul tasto (…) che si trova in alto a destra
scegli la voce info dal menu che compare
poi premi sul pulsante (…) posizionato in basso a destra
apparirà un menu
scegli la voce Blocca dal menu (vedi figura seguente)
In questo modo avrai bloccato il numero telefonico della persona che vuoi bloccare su WhatsApp.
Puoi sempre SBLOCCARLO in qualunque momento. Il blocco di un contatto su WhatsApp non è un’azione irreversibile.
Come bloccare WhatsApp temporaneamente
Se invece di bloccare un solo contatto vuoi bloccare completamente WhatsApp per un certo periodo di tempo, perchè non vuoi essere disturbato per qualche ora, segui la guida seguente che ti spiegherà come bloccare WhatsApp temporaneamente tramite un’app che funge da FireWall, ossia un’app che filtra le connessioni in entrata e in uscita verso i server.
Puoi decidere tu quali applicazioni bloccare, per il periodo di tempo che preferisci.
Anche qui l’operazione è sempre reversibile e puoi tornare indietro e sbloccare completamente WhatsApp ed altre app di messaggistica quando lo desideri.
No problem – leggi la guida su Come bloccare un GRUPPO WHATSAPP
Diciamo la verità… i Gruppi di Lavoro su WhatsApp sono fastidiosissimi. Devi per forza essere inserito in un gruppo di lavoro contro la tua volontà e devi ricevere decine di messaggi dei quali magari ti può interessare solo una piccola parte.
Se vuoi imparare come SILENZIARE UN GRUPPO WHATSAPP o come bloccarlo, leggi le guide seguenti per districarti nella giungla dei GRUPPI WHATSAPP.